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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

La Casa del Chianti Classico e tutto quello che c’è da fare nel 2017

chianti Classico House Radda

Più che un anticipo di primavera, in questi giorni siamo stati presi da un’estate improvvisa, che ha visto far aprire ufficialmente la stagione turistica nel Chianti.

A Radda in Chianti (Siena), quest’anno la Casa del Chianti Classico, si presenta con una bella novità: il ristorante “Al Convento”, oltre alle sale interne, avrà anche i tavolini all’aperto, nel bel mezzo nell’antico chiostro.

ristoranti a radda in chianti

E sono cambiati anche gli orari del ristorante: sarà aperto per pranzo dal martedì alla domenica dalle 12.30 alle 14.30, cena dal martedì al sabato dalle 19.30 alle 21.30. Tutte le ricette presenti nel menu affondano le radici nella tradizione del territorio, con rispetto delle materie prime più autentiche, e anche questa volta ci saranno Emi e Roberta a consigliarvi sui piatti.

Invece se volete mangiare qualcosa di veloce, oppure bere un calice di vino, c’è lEnoteca wine café: un luogo dove degustare i vini grazie ad un’ampia e diversificata selezione di etichette del territorio, in abbinamento a merende gourmet. L’apertura è dal martedì al sabato dalle 11.30 alle 21.30 e la domenica dalle 11.30 alle 15.30.

Poi cosa c’è da fare alla Casa del Chianti Classico? Tantissime cose:

Percorso museale Chianti Classico. Colori, profumi, sapori e luoghi del vino tra installazioni luminose e video, ambienti animati e un percorso che tra le antiche celle del Convento racconta la storia del Chianti Classico.

Visite guidate dal martedì al sabato in orario 11-13 e 15-18, la domenica 11-13.

il museo della casa del Chianti Classico a Radda

La scuola di cucina Lady Pasta & Mr Wine (su prenotazione). La cuoca Emi insegnerà agli “allievi” la vera cucina toscana. Ed è pronta a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più note e gustose della tradizione.

Corsi sul vino ABC Chianti Classico (su prenotazione per almeno 7 persone). I migliori esperti in materia terranno brevi e intensi educational sui vini del territorio.

cosa c'è da fare a Radda in Chianti

Mostra fotografica Chianti Tellers. A partire da aprile e per tutta la stagione estiva, il chiostro del Convento viene animato dalla mostra del fotografo Dario Garofalo. Si tratta di un omaggio del Consorzio Vino Chianti Classico agli abitanti del territorio, a coloro che con il loro lavoro quotidiano hanno reso l’area del Chianti famosa nel mondo, a coloro che esprimono oggi giorno, in silenzio, l’identità storica e socioculturale di questi luoghi nel cuore della Toscana.

cosa vedere a Radda in Chianti

E quali saranno gli eventi della stagione 2017 alla Casa del Chianti Classico?

Le grandi melodie del Gallo NeroFood, Wine & Opera

Cene con abbinamento tra piatti della tradizione e le più famose arie della lirica eseguite dal vino nel Chiostro del Convento (40 euro) – 7 e 21 luglio 2017

Aperitivi jazz al Convento. Tutti i giovedì da giugno ad agosto, aperitivo con musica live e degustazione di vini Chianti Classico (15 euro) – 15, 22 e 29 giugno / 6, 13, 20 e 27 luglio / 3, 10, 17 e 24 agosto 2017.

Indovina chi bevi a cena. Un giorno per serate divertenti. Porta la tua bottiglia, bendala e mettila in assaggio sul tavolo. I tuoi compagni faranno lo stesso e chi indovinerà più vini vince la cena (menu alla carta) – 14 giugno / 19 luglio 2017.

Fritto e bollicine. Serata frizzantissima a base di fritti misti, bollicine del territorio del Chianti Classico e champagne. Il tutto accompagnato da musica live (25 euro) — 1° luglio 2017.

Cachemire e Sangiovese. Le eccellenze del territorio incontrano le specialità provenienti da tutto il mondo in una mostra-mercato che presenta negli stand enogastronomia di alto livello, arte e grande artigianato (25 euro) – 2 settembre 2017.

Aspettando la Granfondo del Gallo Nero. Una corsa ciclistica epica sulle strade bianche e come ormai è tradizione, alla vigilia dell’evento la Casa Chianti Classico si appresta ad organizzare una festa nel Chiostro, cenando con gustosi piatti, ottimo vino e musica dal vivo — 23 settembre 2017. www.granfondodelgallonero.it

Info e prenotazioni info@casachianticlassico.it —- tel. 0577 738187, 0577 738278.

agenzia di viaggi a radda in chianti

Altra novità della stagione a Radda in Chianti è la collaborazione tra la Casa del Chianti Classico e Chianti Live, l’agenzia di servizi turistici, che ha anche lanciato il rivoluzionario progetto di “Chianti Xploro“, dove ognuno di noi si può prenotare dall’albergo, alla cena, all’escursione, solo ed esclusivamente nel territorio del Chianti.

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Al via La Biennale Enogastronomica di Firenze: tre settimane di gusto!

Tutti gli eventi a Firenze durante la Biennale Enogastronomica

Ci siamo, è tutto pronto a Firenze per l’avvio della quinta edizione della Biennale Enogastronomica che inizia oggi nelle sale della EX3, vicino alla Coop di Gavinana a Firenze Sud. Il programma è davvero ricco, e dopo averne parlato in parte su Agrodolce, ecco ancora tante cose da non perdere.

casa della biennale vicino alla coop di Gavinana a Firenze Sud

10 Novembre  alle 10.00 alla Casa della Biennale, ci sarà la tavola rotonda “La forma del cibo” su come sviluppare la promozione del territorio attraverso le eccellenze enogastronomiche. Mentre alla Mensa della Caritas in Piazza Santissima Annunziata torna il classico “Pranzo dei Santi”, dove lo chef Matteo Vacca del ristorante fiorentino I Ghibellini, preparerà un pranzo speciale per gli ospiti della mensa, in collaborazione con i ragazzi dell’Istituto Alberghiero IPSSAR Buontalenti di Firenze. I Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”. La sera cena di gala alla Ex3 con gli chef Marco Stabile, Deborah Corsi, Filippo Saporito, Cristiano Tomei, Stefano Pinciaroli, Maria Probst e Christian Santandrea.

Lunedì 14 novembre: negli spazi EX3, dalle 10.00 alle 12.00 educational di cucina con Berto’s, uno spazio dedicato agli addetti ai lavori con protagonista la chef Deborah Corsi, mentre alle 18.00, la torrefazione Mokaflor presenta il workshop “Caffè filtro e brewing: quando una tazza di caffè diventa un prodotto gourmet”. Dalle 19.00 comincia “Shall We Shake”, dove undici bartender fiorentini creeranno cocktail, illustrandone la storia e l’arte della miscelazione, accompagnati dalle creazioni culinarie di Amblè. Misceleranno per voi: Lorenzo Bianco dell’Hotel Plaza Lucchesi; Matteo di Ienno di Locale; Robert Pavel del The Fusion bar & restaurant del Gallery Hotel; Sabrina Galloni del Ristorante Gurdulù; Matteo Poggin del Se.Sto on Arno dell’ Hotel Westin Excelsior; Francesca Lorenzoni di Villa Cora; Christian Pampo per il Winter Garden Hotel The St.Regis, Edoardo Sandri dell’Atrium Bar Four Season’s Hotel, Daniele Cancellara del Rasputin Bar; Thomas Martini dell’Harry’s Bar; e Simona Lunetta del Bar Le Bigonce. I cocktail saranno accompagnati dalla cucina di Peter Brunel del Ristorante Borgo San Jacopo di Firenze; Luca Landi del Ristorante Lunasia di Viareggio e Alessandro Liberatore del Ristorante Villa Cora di Firenze. Inoltre fino a mezzanotte il DJ Set sarà curato da Simone Sassoli e si potranno degustare i sake Tomita e Akuryu.

Da martedì 15 novembre a venerdì 18 novembre, si terrà il concorso tra studenti delle scuole alberghiere “Il futuro è giovane” che avrà luogo ogni giorno dalle ore 09.30 alle ore 12.30, alla EX3. Partecipano gli studenti dell’Istituto Chino Chini (Borgo San Lorenzo), l’Istituto Martini (Montecatini), l’Istituto Enriques (Castelfiorentino) e l’Istituto Buontalenti (Firenze). A giudicare la migliore squadra, una giuria guidata dal presidente Paolo Pellegrini, insieme a un rappresentante della Scuola di Cucina Cordon Bleu di Firenze e Riccardo Bartoloni patron del ristorante Giannino. L’ingresso è aperto al pubblico.

Where-to-eat-pizza-in-Florence.jpg

Martedì 15 novembre: dalle 10.00 alle 14.00 alla EX3 si svolgerà la tavola rotonda “Contaminazioni di Pizza, e dalle 17.00 fino alle 24.00, le pizzerie toscane, premiate con i 3 spicchi dalla guida de “Il Gambero Rosso” faranno degustare le loro specialità, accompagnate da birra o vino. Partecipano all’evento Giovanni Santarpia di Santarpia Firenze; Paolo Pannacci della pizzeria Lo Spela al Ferrone, Greve in Chianti; Massimo Giovannini, dell’Apogeo di Pietrasanta (LU) e Graziano Monogrammi de La Divina Pizza di Firenze. Durante la serata, verranno presentati il libro di Luciana Squadrilli e Tania Mauri “La Buona Pizza” e Where to Eat Pizza e Pizza, una grande tradizone italiana con Sabino Berardino.

Mercoledì 16 novembre: alla EX3, dale 17.00 si tiene “Bollicine di Toscana”, dove dieci aziende vinicole del territorio, presenteranno i loro prodotti con banchi di assaggio accompagnandoli con i Salumi Gerini e con la schiacciata del Forno Conti.

Sabato 19 e domenica 20 novembre torna il Florence Wine Festival per tutti gli appassionati di vino!

Sabato 19, alle 17, Ilaria Buccioni presenta il libro “Trattoria Sabatino”, e alle 18.00, sarà la volta di Federico Pagliai, con “Storie di Stinchi e…Contorni.

Domenica 20, alle ore 18.00, presentazione del libro”Strategy Ali-mental” di Valentina Guttadauro, Marco Stabile e Matteo Sinatti.

Ristorante L'Asinello a Villa a Sesta

Lunedì 21 novembre: alla EX3, dalle 13.00 alle 20.00 arriva “Il meglio di…”: Evento B2B aperto anche al pubblico dove i produttori nazionali di pasta, riso, olio, formaggi e salumi propongono le loro eccellenze. Sono previsti ben sette cooking show, uno all’ora, che vedranno susseguirsi gli chef Matteo Donati del Ristorante Donati di Castiglione della Pescaia, Riccardo Mini di Metro Accademy, Andrea Campani del Ristorante Il Borro Bistrot di Firenze; Simone Cipriani del Ristorante Essenziale di Firenze, Matia Barciulli dell’ Osteria Di Passignano a Tavernelle Val Di Pesa; Paolo Gori della Trattoria Da Burde di Firenze e Senio Venturi de L’Asinello Ristorante di Castelnuovo Berardenga (Siena).

Alle ore 20.00 ci sarà lo spettacolo “Galeotto fu il risotto” di e con Leonardo Romanelli.

Gli eventi a Firenze di pop eating

Martedì 22 novembre: dalle ore 18.00 alle ore 22.00, alla EX3, Lorenzo Noccioli e Bianca Tecchiati, fondatori del web magazine indipendente PopEating, narrano la cucina contemporanea attraverso quattro cooking show d’avanguardia a cui prendono parte Terry Giacomello del Ristorante L’Inkiostro di Parma alle ore 18.00, a seguire Gianluca Gorini del Ristorante Le Giare di Montiano (FC), poi sarà la volta di Michelangelo Mammoliti del Ristorante La Madernassa di Guarene (Cuneo), chiude Nikita Sergeev del Ristorante L’Arcade di Porto San Giorgio (Fermo). Evento gratuito con assaggi su prenotazione. Per partecipare, inviare una email a pop@popeating.it indicando il nome dello chef che si vuole seguire, oppure chiamare il 3453397052.

Mercoledì 23 novembre: alla Casa della Biennale, l’EX3, arriva “Firenze, città golosa”. Dalle ore 20.00 venti produttori e attività tipiche dell’enogastronommia fiorentina offriranno in degustazione cibi e vini del territorio.

Giovedì 24 novembre: alle 17.00 tornano “Le Grandi Annate”. Dieci aziende vinicole toscane presentano i loro prodotti con banchi di assaggio accompagnati dai formaggi del Caseificio Busti e dalla schiacciata del Forno Conti. Special event dalle ore 19 una degustazione didattica seduta dell’annata 1995 guidata da Leonardo Romanelli, su prenotazione (massimo 100 posti). Per informazioni e prenotazioni: 055 2705233; biennale@confesercenti.fi.it

Sabato 26 novembre dopo la giornata dedicata ai cooking show, alle ore 19.00 Sergio Maria Teutonico presenterà il suo nuovo libro “Cenere e silenzio” mentre Leonardo Romanelli realizzerà un piatto a sorpresa. Domenica 27 novembre giornata con gli chef Tomei, Cai, Segoni, La Mantia e tanti altri che cucineranno il quinto quarto!La giornata sarà arricchita dalla presenza di nove birrifici artigianali: Birra dell’Elba, Birrificio Badalà, Birrificio del Forte, Birrificio MOA, Bruton, I Due Mastri, La Diana, La Gilda dei Nani Birrai, San Girolamo. Per l’occasione sarà aperta la caffetteria della Biennale con la Torrefazione Mokaflor che propone le sue pregiate miscele e offre workshop dedicati al caffè.

Lunedì 28 Novembre: La Biennale ringrazia tutti gli addetti ai lavori con una cena, dove i Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”.

FUORI BIENNALE: tra gli eventi da segnalare

Nelle giornate di mercoledì 9, domenica 13, mercoledì 16, giovedì 17 e domenica 20 novembre, alle 18.00 da Olivia, in piazza Pitti 14, sarà possibile scoprire il fantastico mondodell’olio extra-vergine d’oliva con un percorso creato ad hoc e guidato da un critico esperto di olio. A seguire, una degustazione dei fritti che più caratterizzano la proposta di Olivia. Il costo del workshop e della degustazione sarà di 25 euro. Per info e prenotazioni: info@oliviafirenze.com

Giovedì 10 novembre: “La Biennale in Freccia” alla Stazione Centrale di Milano. Nel Freccia Club Milano (dalle ore 17.00 alle ore 20.00), si potranno degustare vino e salame toscano: l’etichetta “Clemente VII”, Chianti Classico DOCG dell’azienda Castelli del Grevepesa incontra gli insaccati dell’Antica Macelleria Manetti. Un evento speciale in collaborazione con Trenitalia, per i possessori di CartaFRECCIA.

Ribollita a Firenze

Sabato 12 novembre: dale 11.00 alle 14.00 al Mercato Centrale di San Lorenzo si tiene “Il Palio della Ribollita. Appassionati di cucina, non professionisti presenteranno a una giuria di chef e giornalisti la loro “ribollita”. Per partecipare iscriversi gratuitamente telefonando a 055 2705233; o scrivendo a biennale@confesercenti.fi.it o presso l’info point del Mercato Centrale di San Lorenzo.

Giovedì 17 novembre, al Freccia Club della stazione di Firenze Santa Maria Novella, dalle 17.00 alle 20.00 arriva “La Biennale in Freccia”. Viaggio nella storia del gusto toscano attraverso l’assaggio di una selezione di insaccati del Salumificio Monsanto, i crostini neri preparati dallo storico Ristorante Giannino e il Brunello di Montalcino Fattoria dei Barbi. Evento speciale in collaborazione con Trenitalia, per i possessori di CartaFRECCIA.

 

Venerdì 18 novembre All’Opera per l’A.T.T. Nel Foyer dell’Opera di Firenze, al parco delle Cascine, alle 20.00, si terrà una cena di raccolta fondi per l’Associazione Tumori Toscana al termine della quale i Gelatieri Artigiani Fiorentini, offriranno la “crema fiorentina”. Prenotazioni: Paola Neri 335 6586211; paola.neri@associazionetumoritoscana.it

Alle 16.00, in via Ricasoli 66, non perdetevi “I banchetti sacri”, ovvero “L’ultima cena” in un percorso dall’ex ospedale di San Matteo, per poi proseguire fino al Monastero di Candeli, fino ad arrivare aal convento di Santa Maria degli Angiolini. Tre interpretazioni del sacro banchetto attraverso i secoli a cura di Federica Bustreo per la Città Nascosta. Per informazioni Tel 0556802590

Domenica 20 novembre: all’ Hotel Radisson Blu, di Roma, dalle ore 11.30 alle ore 19.30, c’è Life of Wine, un evento unico nel mondo del vino interamente dedicato alle vecchie annate. Info e prenotazioni: info@studioumami.com

Inoltre a Firenze torna la Città Nascosta con “Le antiche delizie del palato”: un percorso per scoprire la dieta degli antichi egiziani, romani e greci. Enza del Bene vi farà conoscere i gusti di Plinio e i maiali di Celio Apicio. Appuntamento alle 11 in piazza SS. Annunziata all’ingresso del Museo Archeologico. Prenotazioni allo 0556802590

Venerdì 25 novembre: “Il mare in città” arriva al Ristorante La Loggia al Piazzale Michelangelo di Firenze), dove alle ore 20.30, gli chef dell’Elba realizzeranno un menu a base di pesce e prodotti tipici dell’isola. Per prenotazioni: 055 2342832. Inoltre ci sarà la “Scuola Aperta” al Cordon Bleu in via Giusti, che organizzerà incontri, degustazioni e lezioni insieme a Slow Food Firenze. Per informazioni Tel.0552345468. Mentre da Eataly Firenze, in via Martelli, dal 25 al 27 novembre ci sarà “Cioccolato, Rhum e altri Vizi”.

Durante la Biennale Enogastronomica, ci sarà anche il progetto fotografico “Cibo e Danza” e nei giorni del 13 e del 27 novembre, veranno realizzate performance che racconteranno il gioco della danza, la fotografia e la cucina. E le foto realizzate, saranno esposte nello spazio di Click4Food di Paolo Matteoni all’interno della Biennale. Le ballerine poseranno insieme a piatti forniti dagli espositori della Biennale, e in seguito ci sarà un confronto di idee tra il fotografo e le ballerine Isabella Sorino e Federica Taffoni della compagnia Controverso Danza di Firenze, diretta dal coreografo e regista Massimiliano Terranova.

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Le strade gialle di Siena al sapore di zucca e il Trekking Urbano

ottobre 31st, 2016 | Category: Cosa fare in città,Idea Weekend e Gita fuoriporta

cosa fare a Siena per il Ponte dei Santi

La zucca gialla stasera colora le strade di Siena, come? Nelle polpette, nelle lasagnette, nel fritto misto alla senese. Tra i ravioli e le pennette, a braccetto con la salvia. In versione vellutata, o ad arricchire l’impasto del pane.  La zucca gialla è la principessa delle risorse alimentari d’autunno, e non solo dell’iconografia di Halloween. E ancora potrete assaggiare i ravioli con amaretti e croccante d’anatra alle lasagnette con parmigiano, dal cartoccio di fritto misto alla senese  al panino salsiccia e fagioli, dove la zucca si ‘nasconderà’ nell’impasto.

Saranno ben tredici le vie o piazze del centro di Siena coinvolte in StradeGialle, attraverso le rispettive associazioni di via: l’itinerario (dettagli e mappa scaricabile su www.mangiareasiena.it) degli street food trekkers potrà spaziare da piazza Chigi, subito dentro porta Camollia, fino a via Tolomei, poco fuori Porta  Romana. 

Questo l’elenco di tutti gli esercizi che partecipano all’iniziativa nella notte di Ognissanti a Stradegialle  2016, in programma dalle ore 18 di lunedì 31 ottobre: Caffè  Berta,  Osteria  il Vinaio,  Osteria di Kamollia, Da  Enzo, Sorsi e Morsi, Civico 6, Il Sasso, Gastronomia  Morbidi, Te ke voi, La Trofea, Il Cencio, Cor Magis, PorriOne,  Il palchetto,  Non solo Bar,  Il Vicolo,  Grotta del Gallo Nero,  Mare Nostrum,  Lievito Madre,  Al buon gusto, Pasta e Vai,  Gurgu Kebab, Osteria Babazuf, La prosciutteria, Meetlife cafe, La sosta di Violante, Bellavista social club,  Pizzeria Carla e Franca, Osteria da Gano,  Il vinaio di cane e gatto,   Ristorante Fori Porta.

programma del Trekking Urbano

Visto che ci sarà tanto da mangiare, prima vi merita tenervi in forma facendo l’itinerario del Trekking Urbano, con partenza dalle 15.oo da Piazza del Campo.

LA MISERICORDIA: IN CAMMINO TRA SACRO E PROFANO
Speciale percorso XIII Giornata Nazionale del Trekking Urbano
Partenze in rapida sequenza, dalle 15 in poi da Piazza del Campo, con animazione
musicale a cura de “La Banda itinerante del Pratomagno”. Ispirandosi all’indizione
dell’anno Giubilare, l’itinerario si snoderà tra arte, storia e bellezza per proporsi come ‘un
percorso interiore a passo di trekking’ e rivelare i luoghi della spiritualità e dell’accoglienza.
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La cucina del riuso, secondo l’Accademia Italiana della Cucina

ottobre 26th, 2016 | Category: Cibo Chef e Cuochi,Eventi di Cibo e Spettacolo

la cucina del riuso

Metti una sera a cena la cucina del riuso, e la tradizione toscana diventa la protagonista. Mai come nelle ricette toscane ci sono tanti piatti cucinati con gli avanzi, che diventano dei signori piatti, che ci vengono invidiati in tutto il mondo.

Accademia Italiana dela Cucina Delegazione del Valdarno Aretino

L’occasione per assaporare la cucina del riuso, è stata la conviviale ecumenica dell’Accademia Italiana della Cucina, Delegazione del Valdarno Aretino: nelle sale del ristorante Daniele e Riccardo a Montevarchi, profumi e sapori della tradizione hanno preso forma.

Con gli avanzi, si possono cucinare gustore ricette “alternative” e i toscani in questo sono dei veri e propri maestri, basti pensare alla polenta, alle polpette fino alla ribollita, dove il pane raffermo è l’ingrediente principale della zuppa.

come si fa la vera pasta all'amatriciana

Ma la cena ecumenica dell’altra sera è stata anche solidale, con gli spaghetti all’amatriciana, cucinati per un nobile gesto, aiutare gli abitanti e l’Istituto Alberghiero di Amatrice, colpiti dal terremoto. I complimenti vanno allo chef Daniele Casini, che ha cotto la pasta per oltre quaranta persone in modo eccellente, lo spaghetto era perfetto, e  seguendo minuziosamente la ricetta tradizionale, come indicata nel disciplinare De.C.O. del comune di Amatrice.

Non una cena conviviale qualsiasi, tra un piatto e l’investitura dei nuovi “Accademici”, si è parlato di cucina povera, di come riutilizzare gli avanzi, di valorizzare i prodotti del Valdarno, e state in campana che Il Delegato Roberto Vasarri, di idee per valorizzare il territorio ne ha tante.

Sapevano il fatto suo le salsicce con i fagioli cannellini, le croccanti verdure al vapore, ma soprattutto “la francesina”,comunemente chiamata lesso rifatto con le cipolle: una grande quantità di cipolle, portate a una lenta stufatura, pomodoro, pepe e lesso avanzato sono gli ingredienti di questo piatto povero, ma gustoso.

Roberto Vasarri premia il ristorante Daniele e Riccardo

Dulcis in fundo, la zuppa inglese, uno dei dolci toscani più amati, che ha conquistato tutti i palati dei numerosi accademici presenti alla cena. E applausi a Riccardo in cucina e Daniele in sala, che hanno capito alla perfezione lo spirito della serata.

Ristorante Daniele e Riccardo

Via Poggio Bracciolini, 5/9
Montevarchi (AR)

Telefono
055 / 900399
328 / 4682726

casinid@alice.it

Aperto a pranzo e a cena

Chiuso la domenica

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Firenze, quante belle cose da fare a metà ottobre

Cosa fare a Firenze nel weekend

Siete pronti a segnarvi in agenda cosa fare nel weekend a Firenze? Preparatevi a nuove aperture, concerti enoici e brunch con vista. Questa città ha un fermento pazzesco, approfittatene, godetevi il bello e il buono che sa offrirvi.

concerto in favore dell'Att

Venerdì 14 ottobre

Un “enoconcerto” benefico per la ricerca contro i tumori: si terrà venerdì 14 ottobre alle ore 21 presso l’Auditorium Cassa di Risparmio di Firenze (via Carlo Magno 7) “Concerto Chiave di Vino”, il particolare percorso eno-musicale in cui alle caratteristiche dei vini di Villa Montepaldi, situata fra San Casciano Val di Pesa e Cerbaia, nell’azienda dell’Università degli Studi di Firenze, saranno associate le note di Scriabin e Beethoven, eseguite dall’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, diretta dal M° Paolo Ponziano Ciardi.

Per prenotazione e acquisto biglietti patrizia@divinonline.it e paola.neri@associazionetumorit oscana.it, infoline al 3356586211;  costo biglietti € 30 a persona, € 50 per 2 persone, per gruppi da 3 persone in poi € 20 a persona, studenti € 15

Il ricavato della serata sarà interamente devoluto a favore dell’Associazione Tumori Toscana ATT

Nuovi ristoranti da provare a Firenze

Sabato 15 ottobre, finalmente dopo tanta attesa,  a Firenze, inaugura Olivia! In piazza De’ Pitti 14R. Ma cosa è Olivia?  E’ una bottega tutta dedicato all’olio per la vendita al dettaglio, con il valore aggiunto della cucina, grazie alla quale si potranno gustare in loco o portare via specialità preparate per esaltare l’importanza dell’utilizzo di un buon olio a tavola.

Olivia sarà un luogo di ristorazione veloce dove tutto inizia dall’olio. C’è anche il kit “fai da te”, per prepararsi la propria bruschetta toscana, bere succhi freschi, assaggiare l’olio Bio insieme all’insalata di stagione, acquistare prodotti realizzati con l’olio di Santa Tea come il cioccolato e i biscotti e scoprire la linea benessere di cosmesi.

Per far sì che la proposta gastronomica sia all’altezza di un’importante azienda come il Frantoio di Santa Téa, l’ideatrice di OLivia, Serena Gonnelli ha scelto di avvalersi della collaborazione di noti chef toscani iniziando con lo chef di Essenziale, Simone Cipriani, giovane ma già affermata promessa della cucina italiana che incanterà i palati con le sue irresistibili ricette di fritto: Pappa Donuts, Seppie Soffiate al lime, Cubetti di ribollita e Tortellini alla crema di parmigiano.

Dove fare il brunch nel weekend a Firenze

Domenica 16 ottobre

Dalla prossima domenica, Il Caffè dell’Oro con vista su  Ponte Vecchio, dalle 12 alle 15, propone il brunch domenicale.

L’Executive Chef 1 stella Michelin Peter Brunel ha elaborato insieme agli chef di Casa e al sommelier Salvatore Biscotti un vero viaggio nei sapori d’Italia, per un buffet imperdibile unito ad un primo piatto e ad un secondo, preparati e serviti espressi, da scegliere à la carte. Da provare: i centrifugati di frutta e verdura da comporre in base ai propri gusti.

Il brunch costa 58 euro per gli adulti, 30 euro per i bambini da 5 a 12 anni, quelli più piccoli sono ospiti.

Qui trovate tutte le prelibatezze del brunch del weekend

 

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Emanuele Vallini e la cucina toscana alla conquista di Praga

ottobre 05th, 2016 | Category: Agriturismo Albergo B&B e Hotel,Cibo Chef e Cuochi

Lo chef Emanuele Vallini

I toscani sono un popolo ingegnoso e che guarda lontano: se una volta erano poeti e artigiani, oggi sono i cuochi che portano la cucina toscana in giro per il mondo, come lo Chef Emanuele Vallini che ha conquistato Praga.

Vallini chef e patron del ristorante “La Carabaccia” di Bibbona si distingue ormai da anni per la sua cucina moderna ed attenta al rispetto delle materie prime (di base una cucina che attinge dalla tradizione toscana e prende molta ispirazione dalle varie esperienze svolte in giro per l’Italia e per il mondo) e per avere nel suo ristorante anche l’Officina Vallini, dove affrontare un pranzo in libertà, circondati dal meglio dei prodotti toscani.

guancia di maiale cotta a bassa temperatura.

Dalla costa toscana con furore, alla Repubblica Ceca con ardore: l’ardore della tradizione che ha conquistato la cucina del ristorante “Il Giardino”, all’interno del  Nh Hotel di Praga, dove Vallini da circa due anni firma la carta della proposta italiana del ristorante.

Paccheri (Mancini) al ragù di anatra,

Non è un ristorante solo per i turisti che arrivano nella capitale ceca, anzi è la prova di come all’astero si vada a mangiare in ristoranti di alto livello all’interno degli hotel, e Il Giardino ne è l’esempio, in quanto il pubblico del ristorante è infatti rappresentato per i due terzi dagli abitanti della città di Praga che trovano occasione di tuffarsi nella toscanità culinaria tra le sponde dell’affascinante Moldava.

E cosa ha preparato Vallini per la nuova stagione? Il menù autunno – inverno vede protagonisti i classici Paccheri Mancini al ragù di anatra, uno scottadito con costolette di agnello ed una squisitissima guancia di maiale cotta a bassa temperatura.
All’interno del ristorante si trovano anche altre proposte toscane tra cui l’olio ed i vini della cantina la Regola. Quindi se vi trovate a Praga e avete nostalgia di casa, segnatevi questo indirizzo.

 

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Al Castello di Spaltenna, Guarino e Bardotti incantano gli ospiti

settembre 12th, 2016 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

Il ristorante il Pievano a Gaiole

Sere d’estate non dimenticate, dove gira nell’aria un feeling tra cibo e stelle. Siamo al Castello di Spaltenna, uno dei primi hotel con ristorante di livello nati nel Chianti, dove è partito il progetto “Dining With The Star” capitanato dallo chef padrone di casa Vincenzo Guarino, insieme a tanti chef stellati.

Questo è un ricordo di alcuni giorni fa, a Gaiole in Chianti, dove una sera si gongola e non di lune piene, ma di cene a quattro mani, in quanto il chiostro del ristorante Il Pievano, era stato arricchito di belle scene, cucinate da Guarino insieme a Maurizio Bardotti, lo chef stellato del ristorante il Colombaio di Casole d’Elsa.

romantic restaurant in Tuscany

Grilli e cicale in sottofondo, i vini della famiglia Cecchi ad accompagnare una cena romantica, ma decisa, dove si incontrano nord, sud e la Toscana, il tutto in un percorso sinuoso, morbido, senza curve a gomito di sapori, anzi un menu vincente, dove ogni portata ha raccontato una sensazione.

ricette di Maurizio Bardotti Il Colombaio di Casole

Triglia di scoglio, con pomodorini affumicati, crema d’aglio e anguria, a leggerli sembrerebbero un azzardo, invece Bardotti, parte con delicatezza, scalando la marcia per approfondire meglio le mezzelune di coniglio, con peperone, vaniglia, bufala e colatura d’alici.

Un’anteprima d’autunno negli gnocchi di patate e ricotta di Guarino, corredati da spuma di provola affumicata, polpettine di vitello e funghi porcini. Dicevano del nord, infatti arriva in tavola il merluzzo nero, ma l’illusione nordica dura poco, ci sono zucchine in tante varianti ad accompagnare, specialmente quelle in “scapece“, più sudiste di loro non ce n’è.

Ristorante romantico in Toscana

Poi arriva lui, lo zuccotto di Guarino, che io spero tanto metta nella carta de Il Pievano, sublime, eccentrico, lascia senza parole. Non vi svelo di più, lo dovete assaggiare.

Vincenzo Guarino e il dolce dello zuccotto

Ma non finisce quì, a cucinare le prossime cene a quattro mani,  insieme a Vincenzo Guarino ci saranno:

Il 18 settembre ANDREA RIBALDONE Ristorante Due Buoi di Alessandria.

Il 10 ottobre NINO DI COSTANZO Ristorante Dani Maison di Ischia.

Per finire il 27 ottobre con un CLOSER DINNER d’eccezione, protagonisti 11 grandi Chef:

Ristorante IL Piccolo Principe, Viareggio ** Chef Giuseppe Mancini.

Ristorante IL Pellicano, Porto Ercole * Chef Sebastiano Lombardi

  • Ristorante Felix Lo Basso, Milano * Chef Felice Lo Basso

  • Ristorante Butterfly, Lucca *Chef Fabrizio Girasole

  • Ristorante  Palazzo Petrucci, Napoli *Chef Lino Scarallo

  • Ristorante Marennà, Sorbo Serpico *Chef Paolo Barrale

  • Ristorante Indaco, Lacco Ameno Ischia *ChefPasquale Palamaro

  • Ristorante Il Comandante, Napoli * Chef Salvatore Bianco

  • Ristorante Le Trabe, Paestum * Chef Giuseppe Stanzione

  • Ristorante Mammà, Capri * Chef Salvatore La Ragione

  • Ristorante Il Pievano, Gaiole in Chianti * Chef Vincenzo Guarino

  • Ristorante Da Caino, Montemerano **, Chef Valeria Piccini

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Il Casale di Grimoli: mangiare pesce in Valdarno

ristorante a Grimoli di pesce

Vi confesso una cosa, io a Grimoli prima di andare a cena da Giuseppe Lo Presti a Il Casale non ci avevo mai messo piede! Ci voleva un ristorante di pesce vicino a Cavriglia, per farmi girare a quel bivio, sulla statale tra Gaiole e Montevarchi, che percorro da una vita. Così, una sera, io e la mia amica Barbara, siamo andate a cena a Grimoli all’agriturismo.

Agriturismo Il Casale..., pensate che sia andata a mangiare cinghiale e bistecca? Sbagliato! Ci sono andata a mangiare il pesce, un ristorante di pesce di livello in Valdarno, roba da non credere vero? Eppure finamente esiste!

Lo chef Giuseppe Lo Presti, anche se ha solo 25 anni ho avuto il piacere di conoscerlo a un evento tempo fa, e subito ho detto, ma questo ha una marcia in più! Ha cominciato presso l’Hotel The Westin Excelsior di Firenze, poi dopo una bella gavetta e diverse collaborazioni, è approdato a gestire la cucina de Il Casale.

Dove mangiare del pesce in Valdarno

Ma cosa si mangia? Oltre al crudo di pesce, la frittura e la grigliata, quì, per fortuna c’è anche la possibilità di mangiare piatti di pesce fuori dagli schemi.

Potete scegliere dalla carta, oppure fare un menu degustazione. Io ho assaggiato più cose, visto che la scelta era a dir poco intrigante:

Come amuse bouche ci hanno portato un cracker con mousse al formaggio e salmone selvaggio su vellutata di zucchine e crema di pomodoro acido e caviale di balsamico, a seguire il carpaccio di ricciola con sorbetto di mora, limone e menta , lo scampo e la cannocchia di mare su vellutata di zucchina, una delicatissima tartare di gallinella con lime, olive di Cerignola e crema di burrata.

Uno dei miei piatti preferiti è stato quello composto da gamberi rossi su acqua di pomodoro, da mangiare obbligatoriamente con il cucchiaio, per sentire tutte le consistenze e i profumi.

Ottima la fregola di grano duro con piselli e calamari aromatizzati, e mantecatura con burro di bufala. La grigliata mista di crostacei e calamari dell’Arcipelago Toscano, abbondante per due persone e per finire abbiamo preso il sorbetto di agrumi con mousse allo yogurt con salsa di lamponi e mirtilli con cialda di cioccolato e pistacchio,  una goduria. Poi visto che lo chef è di origini siciliane, vi consiglio la degustazione di gelati di produzione propria.

menu di pesce a Grimoli

La carta dei vini è ancora in fase di completamento, ma ci stanno lavorando bene. Al ristorante a Grimoli, con la stagione bella si mangia fuori sotto la veranda, e oltre a servirvi del  ristorante potete affittare l’appartamento dell’agriturismo,  e comprare olio e vino del Il Casale. I primi piatti costano 13 €, i secondi di pesce14 € e il menu “Esperienza Gourmet” con cinque portate e il dolce, costa 45 €, bevande escluse.

antipasto di pesce crudo, come presentarlo

Agriturismo Il Casale di Grimoli
Loc. Il Casale 259
Grimoli
Cavriglia (Arezzo)

Tel  342 6908147

Aperto a cena tutte le sere tranne il martedì.
A pranzo aperto la domenica, gli altri giorni su prenotazione.
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