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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Al Convento Bistrot: la Casa del Chianti Classico riparte da qui

Dove portare a mangiar un gruppo di turisti nel Chianti, Casa del Chianti Classico, Where to take a group of tourists to eat in Chianti

La Casa Chianti Classico ha sede nel cuore della Toscana, a Radda in Chianti, nel meraviglioso convento settecentesco di Santa Maria al Prato e finalmente ha trovato una propria identità.

Dove fare una degustazione di vino a Radda in Chianti, Where to have a wine tasting in Radda in Chianti

La Casa ospita proposte dedicate al vino e alla cultura del territorio: il bistrot Al Convento, lʼesclusiva enoteca del Gallo Nero, unʼarea museale dedicata al vino e alla storia del Chianti Classico, spazi per esposizioni e corsi di approfondimento sul vino e scuola di cucina, una terrazza affacciata sulle colline del Chianti e gli antichi ambienti del refettorio e del chiostro.

Casa Chianti Classico, the best wine tasting in Tuscany

La grande novità, nasce dall’idea di Giuseppe Pollio e Alessandro Boletti, che finalmente hanno fatto della Casa del Chianti Classico, un luogo di accoglienza enoculturale, per informare, incuriosire, stupire il visitatore, ma soprattutto per fare vivere un’esperienza legata al Gallo Nero e alle tante anime che lo compongono.

Al Convento Bistrot, Where to eat well in Radda in Chianti

Ma la vera rivoluzione è la cucina: Al Convento Bistrot, all’interno della Casa del Chianti Classico è il nuovo indirizzo da segnare in agenda, per mangiare bene nel Chianti.

Menu Casa Chianti Classico, Al Convento Bistrot

Aperto da martedì a sabato 11.00 – 19.00 e la domenica dalle 11.00 – 15.00.

Chi è lo chef della Casa del Chianti Classico Tommaso Mori

I fornelli del Bistrot, Al Convento, sono stati affidati al giovane Tommaso Mori, che propone una cucina del territorio, fatta di materie prime di alta qualità, e con i pici veri, tirati a mano.

Ma cosa si mangia al bistrot Al Convento? Un menu semplice, fatto di pochi piatti, ma di quelli che contano, come la degustazione di pane fatto con grani antichi abbinato all’olio del Chianti Classico, , la pappa al pomodoro, la bresaola di Chianina, i taglieri di salumi e formaggi, il pinzimonio.

dove trovare i pici più buoni di Siena

Questi sono i pici all’aglione tirati a mano.

ricette tipiche senesi

Acciughe del convento, sotto pesto alla senese, con mascarpone, peperoni grigliati e conditi, e pane tostato.

la salsa più adatta a condire i pici

Il piatto top della “Casa”, sono i Pici del Bistrot, con pesto di pomodori datterini confit, mandorle, olive ed erbe aromatiche.

come comporre un tagliere di formaggi

Tagliere di formaggi.

idee originali per guarnire la panna cotta

Panna cotta al Vin Santo e crumble di cantuccini.

torta di mele monoporzione ricetta

Tortino di mele.

Madame osè. vino rosato, Casa Rossa

E un buon bicchiere di vino, per finire il pasto in bellezza.Idee per arredare un enoteca di vino, Casa Chianti Classico

Oltre al Bistrot cosa c’è alla Casa del Chianti Classico?

Enoteca where to make tastings in Radda in Chianti

L’esclusiva enoteca del Gallo Nero, dove trovare la più ampia selezione di etichette di Chianti Classico e poterne assaporare le diverse sfaccettature.

profumi del vino

Percorso sensoriale del Chianti Classico

Un percorso sensoriale articolato in due sezioni: installazioni e video per scoprire i colori, i sapori e i profumi del vino Chianti Classico.

Black Rooster, The history of the Chianti Classico Gallo Nero wine

Pannelli e video interattivi per conoscere le tappe più importanti della storia del territorio e di una delle denominazioni vitivinicole più importanti al mondo.

Dove fare un corso sul vino nel Chianti, Where to take a course on wine in Chianti, Casa Chianti Classico

Corsi sul vino ABC Chianti Classico

Tutti i giorni le degustazioni guidate degli esperti della Casa Chianti Classico! Contattateci per informazioni sugli orari delle degustazioni e i programmi.

Solo su prenotazione per almeno 7 persone: Corso completo sul vino Chianti Classico, sulla storia e sul territorio tenuto da esperti certificati.

luogo dove fare eventi nel Chianti

 

Scuola di Cucina

(Solo su prenotazione min. 4 – max 10 persone)

La vera cucina toscana spiegata da esperti cuochi, pronti a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più famose della tradizione.

Consorzio Vino Chianti Classico sede

Gli eventi dell’estate 2018

Agosto
2 Aperitivo al Convento

9 Aperitivo al Convento

16 Aperitivo al Convento

22 I concerti nel chiostro

23 Aperitivo al Convento

30 Indovina chi bevi a cena

Dove fare l'aperitivo nel Chianti, Where to have an aperitif in Chianti

Le serate del gusto al Convento

Serate divertenti con musica o spettacoli dal vivo, piatti prelibati e abbinamenti particolari (talvolta insoliti e sorprendenti) nella magica atmosfera del chiostro del convento.

Cosa fare nel Chianti dopo cena, What to do in Chianti after dinner

I concerti nel chiostro

Serate musicali nel chiostro precedute da degustazioni e aperitivi del bistrot Al Convento.

SETTEMBRE

6 Aperitivo al Convento

8 Serata del Gusto

13 Aperitivo al Convento

14 Le grandi Melodie del Gallo Nero

20 Aperitivo al Convento

27 Aperitivo al Convento

29 Aspettando la Granfondo del Gallo Nero

OTTOBRE

4 Aperitivo al Convento

6 Serata del Gusto

11 Aperitivo al Convento

18 Indovina chi bevi a cena

25 Aperitivo al Convento

Infoi e prenotazioni

info@casachianticlassico.it Tel. +39 0577 73 8187 / +39 0577 73 8278

Circonvallazione Santa Maria 18, 53017 Radda in Chianti (SI).

www.casachianticlassico.it

CHIUSO IL LUNEDI’

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Cinque cene imperdibili al chiaro di luna

abergo-romantico in Toscana

Questa settimana sarà ricordata per l’eclissi di luna di Venerdì 27 luglio. Ecco cinque cene da segnare in agenda, dove pizzaioli di fama e chef stellati, prepareranno piatti al chiaro di luna.

dove mangiare bene a Cortona

A Cortona (AR) torna Street Chef, l’appuntamento culinario di caratura nazionale che giovedì 26 e venerdì 27 luglio vedrà le strade e le piazze di Cortona protagoniste di un viaggio enogastronomico volto a valorizzare le eccellenze del territorio e la tradizione della Cucina Italiana.

La manifestazione si aprirà giovedì 26 luglio con la serata speciale dedicata alla Pizza e all’arte del pizzaiolo, patrimonio dell’umanità Unesco. Avremo il piacere di vedere esibirsi in piazza i grandi pizzaioli della Scuderia Catalano:
Antonio Ferraiuolo – Pizzeria le 7 Voglie, San Marco Evangelista CE
Giorgio Moffa – Antica Pizzeria Ciro dal 1923, Formia e Gaeta LT
Maurizio Del Buono – Pizzeria da Gennaro, Napoli NA
Roberto Esposito – Pizzeria Rosso Vivo – Pizzeria Re al Quadrato, Chianciano Terme SI
Roberto Miele – La Taverna dei Re, Campobasso CB
Vincenzo Di Fiore – Pizzeria Vincenzo di Fiore, Acerra NA
che prepareranno a vista le pizze della tradizione e per la prima volta interpreteranno insieme a grandi chef pizze gourmet con i prodotti della Valdichiana, tra cui l’Aglione, la Chianina, la Cinta, lo zafferano, l’olio d’oliva, accompagnate da fritti della friggitoria campana e toscana e birra agricola toscana, serviti al tavolo nella meravigliosa cornice di Piazza Garibaldi.

Venerdì 27 luglio dalle 17:00 alle 23:00, come nella passata edizione i vicoli di Cortona saranno teatro di “Morsi e Sorsi”, un percorso enogastronomico che permetterà ai visitatori di assaporare le eccellenze dello Street Food locale. I chioschi si snoderanno da Piazza Garibaldi per tutta Via Nazionale, Piazza della Repubblica, Piazza Signorelli e Via Dardano: in ogni punto gli operatori proporranno piatti da gustare passeggiando, abbinati ad un bicchiere di vino della DOC Cortona.
Alle ore 18:30 Street Chef Opening in Piazza Della Repubblica il concerto del quintetto Amsterdam Brass Quintet darà il benvenuto alla grande brigata di chef. In collaborazione con Associazione Mammut.
Alle ore 20:30 la tanto attesa Cena Gourmet che porterà in Piazza Garibaldi un’incredibile brigata di oltre 20 chef di cui 5 chef stellati provenienti da tutto lo stivale:
Silvia Baracchi * – Ristorante Il Falconiere, Cortona AR
Claudio Sadler * – Ristorante Sadler, Milano
Paolo Gramaglia * – Ristorante President, Pompei NA
Valentino Palmisano * – Ristorante Vespasia di Palazzo Seneca, Norcia PG
Giuseppe Di Iorio * – Ristorante Aroma, Roma
Elio Sironi – Ristorante Ceresio 7, Milano
Paolo Cappuccio – Chef consulente per le nuove tendenze “nutrizionali”
Paolo Paciaroni – Borgo Lanciano, Castelraimondo MC
Massimiliano Mandozzi – Ristorante L’Orangerie Casta Diva Resort, Blevio CO
Elnava De Rosa – Ristorante L’Orangerie Casta Diva Resort, Blevio CO
Catia Ciofo – Taste&Feeling, Perugia
Michela Starita – Lady Chef Associazione Cuochi Montecatini Terme PT
Marialuisa Lovari – Cucina Donnaluisa Relais il Verreno, Ambra AR
Andrea Giuseppucci – Ristorante La Gattabuia, Tolentino MC
Andrea Perini – Chef all’extravergine del premio il Magnifico
Walter Redaelli – Ristorante Walter Redaelli, Sinalunga SI
Emilio Signori – Locanda La Luna, Tirli GR
Matteo Donati – Ristorante Donati, Castiglione Della Pescaia GR
Shady Hasbun – Chef Shady Food Experience, Arezzo
guidata da Fausto Arrighi, già direttore della prestigiosa Guida Michelin e Annamaria Farina, interior designer.

Serata stellata al ristorante La Magnolia di Forte dei Marmi

Lo Chef Resident Cristoforo Trapani ospita Matteo Baronetto
per una cena esclusiva a quattro mani

Si svolgerà giovedì 26 luglio alle ore 20.30 nell’elegante e raffinata cornice del ristorante “La Magnolia”, il fiore all’occhiello dell’hotel Byron di Forte dei Marmi, l’incantevole dimora a 5 stelle del Gruppo Soft Living Places. Il padrone di casa lo chef Cristoforo Trapani ospiterà il collega Matteo Baronetto dello storico ristorante “Del Cambio” di Torino per una cena esclusiva all’insegna dei sapori italiani di mare e non solo.

Ad aprire le danze, il benvenuto di Matteo Baronetto con l’insalata piemontese. Segue il primo e il secondo proposti da Trapani: tortelli di parmigiana di melanzane con scamorza affumicata e il morone alla mugnaia, asparagi di mare e bottarga di tonno. Il tutto accompagnato dalla freschezza e rotondità del Lambrusco Rose e Pinot Bianco. Il palato degli invitati continuerà ad essere deliziato in chiusura da Baronetto con la noce di cocco, abbinata all’Aneri Gewúrztraminer, vino elegante e raffinato dal sapore pieno e armonico.

Prezzo incluso abbinamento enologico: € 120,00.

Per prenotazioni e informazioni: Ristorante La Magnolia presso Hotel Byron – Forte dei Marmi Tel. (+39) 0584 787052 Email: info@hotelbyron.net

La migliore Spa della Toscana

A Il Borro Tuscan Bistro, all’interno della Tenuta Il Borro, azienda agricola e vitivinicola biologica nel Valdarno di proprietà di Ferruccio Ferragamo, giovedì 26 luglio dalle 19.30 andrà in scena una serata tutta italiana. Andrea Campani, Executive Chef dei ristoranti de Il Borro (Osteria del Borro e Il Borro Tuscan Bistrò), ospita Giovanni Santarpia, maestro pizzaiolo napoletano, ma toscano d’adozione, e Simone Bonini, ideatore e padre del gelato artigianale.

Il menù, al chiaro di luna, prevede un mix di antipasti con salumi, formaggi e verdure dell’orto biologico de Il Borro, accompagnato da un insolito aperitivo a base di gelato gastronomico di Simone Bonini creato a quattro mani con lo Chef di casa Andrea Campani. La protagonista sarà poi la pizza fritta di Giovanni Santarpia seguita da un giro di pizze cotte nel forno a legna create per l’occasione insieme ad Andrea Campani.

In abbinamento verrà servita la Biritullera, una birra artigianale, dal sapore toscano, a base di farro e orzo, provenienti dalle coltivazioni biologiche de Il Borro. Finale in Bontà con i best di Simone Bonini, che, come i piatti di Andrea Campani, sono realizzati con materie prime di qualità (spesso locali), rigorosamente di stagione, per un risultato dal carattere deciso e ineguagliabile.

Prezzo a persona: €40
Per informazioni e prenotazioni:

osteria@ilborro.it – 055 9772333

i miglior ristorante giapponese di Milano

Venerdi 27 luglio 2018 lo chef  Takeshi Iwai sarà l’interprete, insieme a Pasquale Palamaro, resident chef del ristorante Indaco al Regina Isabella, di una cena sostenibile a 4 mani.

L’executive chef del ristorante Ada E Augusto di Gaggiano (MI) ha aderito volentieri all’ evento che vede come tema quello dell’etica in cucina. Un argomento attuale quello della sostenibilità che spinge gli chef a riflettere sul valore del cibo, delle stagioni, e della territorialità in modo da garantire un maggior rispetto per la natura e per quanto può dare.

I piatti che lo Chef Iwai presenterà sono: uno dei suoi piatti più iconici, l’appetizer Trota Carota e a seguire i Mondeghili; come antipasto una delle sue più recenti creazioni Rapa rossa e mandorle e per finire il primo Spaghettini freddi, storione, mandarino e zenzero. Un trionfo di cibi di stagione e sapori italiani rivisitati dal giovane chef del Sol Levante.

dove mangiare bene a Radda in Chianti

 

In occasione della spettacolare eclissi totale di Luna di VENERDI’ 27 LUGLIO la Casa Chianti Classico resterà aperta con i suoi servizi di degustazione e bistrot sulla splendida terrazza per godere del lungo e spettacolare fenomeno astronomico.
Per l’occasione sarà anche possibile osservare le fasi dell’eclissi attraverso un telescopio e, per chi vuole, provare a fotografare la luna e Marte che si troverà in congiunzione poco distante e che brillerà anch’esso di una luce arancione.
La luna alle nostre latitudini sorgerà dopo le ore 20 ed inizierà l’ingresso nell’ombra alle 20:20 circa. L’eclissi totale culminerà alle 22:22.

Circonvallazione Santa Maria, 18
53017 Radda in Chianti

Tel 0577 738187
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Il Rosso Relativo è un Particolare di Siena

giugno 04th, 2018 | Category: MANGIARE FUORI

Menu cena Rosso Relativo Il Particolare Siena

Venerdì 8 Giugno, Il Particolare di Siena, si cimenta con una nuova cena stellata, con “Il Rosso Relativo”.

Ci saranno 3 chef stellati: Umberto de Martino, Katia Maccari e Francesco Baldissaruti. Accompagnati da Daniel Calosci, padrone di casa del ristorante, si cimenteranno in un menu dedicato al colore rosso. Il tutto accompagnato dai vini di Fèlsina.

PARTICOLARE di Siena è un progetto ambizioso che unisce:

Chianciano e Siena… una famiglia con trent’anni di esperienza nella ristorazione e nell’accoglienza ai clienti con un professionista appassionato di nuove sfide.

PARTICOLARE di Siena nasce in una location suggestiva: sotto alle imponenti mura medievali di Siena, sovrastata dalla meraviglia della Basilica di San Francesco. 

Un mix di ambienti diversi, ognuno con una propria anima: la Saletta dei Camini, con le sue caratteristiche volte in cotto; la Sala della Cantina, che ospita la nostra selezione di vini; la Grotta, un grande ambiente scavato nel tufo, usato in passato come deposito di sale e come rifugio in tempo di guerra.

Questo il menu della serata:

08/06/2018

I Sogni del Particolare

“IL ROSSO RELATIVO”

Menù

Benvenuto degli chef

Felsina, Spumante Brut Rosé, Metodo Classico

Lingua di vitello fondente, rapa rossa, carote allo zenzero e coriandolo

Umberto de Martino Florian Maison

Felsina, “Berardenga”, Chianti Classico DOCG, 2016

Ravioli di ricotta e basilico, pappa al pomodoro, cialda di melanzana affumicata

Katia Maccari I Salotti

Felsina, “Berardenga”, Chianti Classico Riserva DOCG, 2015

Piccione, foie-gras, lamponi, rabarbaro

Daniel Calosci Particolare di Siena

Felsina, “Fontalloro”, Toscana IGT, 2015

Croccantino all’amarena con salsa alle rose, tagete e lamponi.

Francesco Baldissarutti Perbellini

Felsina, Vin Santo del Chianti Classico DOC, 2006

Piccola Pasticceria

Francesco Baldissarutti Perbellini

Pane e lievitati

Daniel Calosci Particolare di Siena

Vino in abbinamento di Felsina

Costo della cena 60 euro a persona

Per prenotare, clicca qui

Particolare di Siena si trova in Via Baldassarre Peruzzi, n. 26 a Siena.

TEL: 0577 1793209
FAX: 0577 1793210
MAIL: info@particolaredisiena.com

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Alessandro Borghese a Firenze per Obicà Rocks

maggio 22nd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI

Alessandro Borghese a Firenze.jpg

Obicà, il primo Mozzarella Bar al mondo, mostra la sua anima rock con una serata a tema in compagnia dello chef Alessandro Borghese.

Il 23 maggio dalle 20.30 alle 23.00 Obicà Firenze invita i suoi ospiti ad un evento ispirato alla mitica atmosfera degli anni ’70, quando il rock’n roll divenne un genere di culto in tutto il mondo, grazie ad artisti del calibro di Rolling Stones, Beatles, Led Zeppelin, Tom Petty, Creedence, gli U2 e I Bee Gees!

Gli ospiti di Obicà potranno assistere al coinvolgente live cooking di Alessandro Borghese, lo chef più rock della tv italiana, che sarà a disposizione degli ospiti anche per i selfie ricordo. Cut & Blade è invece il nome del trio acustico che, attraverso nuovi ed originali arrangiamenti, interpreterà dal vivo le note dei più grandi successi della musica rock internazionale.

L’evento, aperto al pubblico su prenotazione, prevede ad un costo di 30 euro a persona: l’open bar e la degustazione del nuovo Speciale del Mese firmato Alessandro Borghese, chef creativo di Obicà. Si parte con le Zeppole Rock, con Prosciutto Cotto alla Brace, Mozzarella di Bufala Affumicata e Peperoni, per poi continuare con il Rock Burger, con Focaccia, Costine di Maiale Marinate, Mozzarella di Bufala Affumicata e Zucchine Grigliate, servito con Patate Arrosto. Anche la Pizza si veste di rock grazie ad ingredienti dal sapore forte e deciso come la Soppressata di Calabria DOP, la Mozzarella di Bufala Campana DOP, Cheddar, Funghi, Peperoni e Zucchine. Non mancherà la Mozzarella di Bufala Campana DOP abbinata agli ingredienti di qualità del Mozzarella Bar più famoso del mondo.

Gli ospiti sono invitati ad indossare un accessorio rock, per entrare completamente nel mood della festa. Fuori il chiodo dall’armadio!

Obicà Firenze

Via De’ Tornabuoni 16, Firenze

Per prenotazioni Obicà Rocks: https://www.resdiary.com/restaurant/obicafirenze

Posti limitati – Per info e prezzi: eventifirenze@obica.com

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Faenza, tra cene itineranti e lezioni di foraging

maggio 16th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI

cibo-selvatico-erbe-spontanee

La Romagna è sempre stata una regione vitale, e Faenza, questo weekend, mette in piazza i suoi migliori chef per una cena itinerante, e per far scoprire il foraging. Questa sarà l’undicesima edizione, e l’associazione Distretto A ha organizzato, da venerdì 18 a domenica 20 maggio , Distretto A Weekend – DAWE –
un copioso carnet di iniziative che prevede le proposte di grandi chef e progettid’arte urbana .

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Venerdì 18 maggio (solo per questa serata) 46 fra ristoranti e osterie e 38 fra cantine , barman e birrifici emiliano-romagnoli, si distribuiranno in una mappa reticolare che coprirà tutto il centro di Faenza, per l’occasione trasformato quasi totalmente in zona pedonale, con l’ausilio di navette elettriche. I gastro-passanti
potranno transitare da una tappa all’altra, muniti di calice, costruendo mano a mano il loro personale concetto di cena, collezionando multi esperienze gastronomiche. Dalla
pizza contemporanea di ‘ O Fiore Mio e Pummà con impasti al lievito madre, farine biomac inate a pietra e grande selezione di ingredienti, ai sapori marittimi dello chef Omar
Casali del Marè di Cesenatico, agli accostamenti inattesi e le tecniche innovative del nuovo Benso di Forlì che annovera Pier Giorgio Parini nella supervisione dei piatti. Per
la prima volta dopo l’apertura del suo da Gorini a San Piero in Bagno, Gianluca Gorini avrà una postazione alla Cena Itinerante, dove porterà la sua concezioneavanguardistica di “Romagna in fiore” nel piatto, versione da passeggio. Non mancherà
come a ogni edizione, un saggio di una delle esperienze più dirompenti dell agastronomia italiana contemporanea, Postrivoro, con i ragazzi di Raw Magna.

Dove mangiare a Faeenza e dintorni

Prima partecipazione al gastro pellegrinaggio faentino per Scamporella , il picnic country-chic che nelle ultime estati ha vivacizzato le colline cesenati. In antepr imasull’atteso programma estivo, la cenetta sotto gli ulivi secolari, raggiunti in trattore con il
proprio cestino di vimini e accovacciandosi intorno alla tovaglia a scacchi rossi, si trasferisce in città, sempre all’aperto, ma in questo caso ornata da un fondale urbano.
La proposta gastronomica avrà la firma di Alberto Faccani , da quest’anno bistellato Michelin del Magnolia di Cesenatico, già collaboratore principale per la partegastronomica dell’esperienza bucolica e che sarà presente anche il giorno successivo con “ Magnolia To go” il furgoncino verde mare che porta in giro il cibo di strada dello chef di Cesenatico.

ricette di foraging e cibo selvatico

Sabato 19 maggio Distretto A – DAWE proporrà un evento incluso nella quarta edizione della Wild Feral Food Week , la settimana celebrativa del cibo selvatico ideata
dal Berkeley Open Source Food , progetto che studia e promuove il wild food e che annovera nel board Roberto Flore , head chef del Nordic Food Lab di Copenhagen fondato da René Redzepi .
In tutto il mondo , nella settimana dal 18 al 27 maggio verrà rivolta attenzione da p arte di chef, ristoratori, produttori e forager all’ utilizzo di alimenti prodottispontaneamente dall’ambiente, dalle piante selvatiche agli insetti . Cibi che possono
migliorare la nutrizione dilet tando il palato, riducendo allo stesso tempo lo spreco eincrementando la biodiversità.
DAWE 2018 contribuirà alla promozione di questo obiettivo etico organizzand o, lungo ilfiume Lamone a Faenza, una passeggiata-lezione di foraging (prenotabile qui https://pptng.it/foraging ) tenuta da Valeria Mosca , pioniera in Italia nella raccolta
conservazione e uso in cucina del cibo selvatico. La chef fondatrice di Wood*ing ci condurrà alla scoperta delle specie vegetali spontanee attraverso l’alimurgia, lo studio
della commestibilità delle piante selvatiche in una gita di un paio d’ore che si concluderà con un aperitivo e assaggi a base di vegetali selvatici.

Domenica 20 maggio, sarà l’occasione per rivedere i luoghi espressione della creatività del quartiere con la luce del mattino, dopo la confortante colazione collettiva si potrà
girellare fra laboratori, visite guidate e passeggiate urbane.

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A Castel Monastero si celebra la primavera a cena

maggio 08th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,MANGIARE FUORI

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Cosa c’è di meglio che celebrare la primavera con una cena gourmet? A Castel Monastero, hanno avuto la bella idea di unire il Chianti con la Versilia, per una cena a quattro mani imperdibile.

Giovedì 10 maggio, l’Executive Chef di Castel Monastero Stelios Sakalis proporrà alcuni dei suoi piatti più rappresentativi insieme ad un asso della cucina italiana come Giuseppe Mancino, due stelle Michelin presso il ristorante Il Piccolo Principe di Viareggio.
Una cena a quattro mani per godere della creatività culinaria più interessante della nostra regione come l’antipasto “ la panzanella toscana nascosta nell’insalata greca” creata da Sakalis per celebrare le sue origini e il paese che lo ha adottato o l’ “agnello della Garfagnana, peperoni, fagioli schiaccioni, cicoria e caffè” che Mancini ha ideato pensando al territorio che lo ospita ormai da anni.
Questi sono solo alcuni dei piatti che si potranno degustare alla cena di Castel Monastero nello splendido scenario della campagna toscana.
Cena 90 euro a persona (vini esclusi).
Castel Monastero
Loc. Monastero D’Ombrone, 19
Castelnuovo Berardenga SI
Telefono: 0577 570570
 
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Premio Laudemio 2018, la tappa fiorentina alla Bottega del Buon Caffè

aprile 03rd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,MANGIARE FUORI

La Bottega del Buon Caffè Firenze, ristorante stellato, Premio Laudemio

Dopo il vino, l’Olio Extra Vergine di Oliva  in Toscana è l’altro alimento importante. Dopo la vittoria dello scorso anno di Salvatore Bianco, chef del Ristorante Il Comandante di Napoli) torna il Premio Laudemio, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’olio extravergine di oliva Laudemio nella cucina di importanti chef.

Chi è Laudemio? Nel Medioevo il laudemio era il fiore del raccolto, la parte destinata alla tavola del signore. Laudemio nasce a metà degli anni Ottanta, quando una compagine di agricoltori lungimiranti, custodi di alcuni fra i più nobili cru olivicoli della regione, si strinse in un pionieristico patto per l’eccellenza produttiva, in grande anticipo sulla legislazione nazionale ed europea. Un patto, oggi come allora, improntato a regole ferree e a un rigido controllo di qualità.

Premio Laudemio 2018 Tappa di Firenze Antinori-Frescobaldi

La tappa fiorentina, si è svolta nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dove lo chef Antonello Sardi ha interpretato il Laudemio di Frescobaldi,  Marchesi Antinori e Fattoria Petrolo, in un menu intrigante, dove l’olio è stato il grande protagonista dei piatti.

Le ricette di Antonello Sardi della Bottega del Buon Caffè a Firenze

Antonello Sardi, fiorentino, ha iniziato il suo percorso in cucina prima cucinando per gli amici, poi facendosi le ossa in varie trattorie di Firenze, fino ad arrivare alla corte di Enrico Bartolini a Milano; con lui ha fatto un paio di anni in Val D’Orcia, fino a tornare di nuovo a Firenze, questa volta alla  guida della Bottega del Buon Caffè, in  Lungarno Benvenuto Cellini 69r, ristorante che vanta una stella Michelin.

The recipes of Antonello Sardi of the Bottega del Buon Caffè in Florence

Scopriamo cosa è uscito dal cilindro di Sardi, per il Premio Laudemio: per l’antipasto, il Laudemio dei Marchesi Antinori si è trasformato in polvere per il crudo di gamberi rossi e erbe aromatiche, ed è stato anche il “ripieno” della pasta, le barchette alle cime di rapa.

Per il secondo piatto è entrato in scena il Laudemio Frescobaldi, che ha avvolto la sogliola del Mediterraneo in due consistenze. La Fattoria di Petrolo e il suo Laudemio, sono stati rivisitati per un insolita crème brûlée. Ad accompagnare la cena, e i voti dei giurati i vini di Frescobaldi.

Olio prodotto da Frescobaldi, Ristoranti stellati a Firenze

Anche questa edizione del concorso è presieduta da Fausto Arrighi, ex Direttore della Guida Michelin, e prevede otto “tappe” in altrettanti e prestigiosi ristoranti italiani.

Premio Laudemio 2018 Frescobaldi La Bottega del Buon Caffè a Firenze

Partito da Milano a Febbraio con il Ristorante Sadler guidato dallo chef Claudio Sadler; a  Marzo ha fatto prima tappa in Toscana, terra natale del Laudemio, nel Ristorante La Bottega del Buon Caffè, a Firenze, dallo chef Antonello Sardi;  poi a Roma dallo chef Adriano Baldassarre, del Ristorante Tordomatto.
L’11 aprile si torna a Milano con lo chef Luigi Taglienti, del Ristorante Lume. Per la quinta tappa il 9 maggio si andrà in provincia di Verona al Ristorante Degusto di San Bonifacio, guidato dallo chef Matteo Grandi, mentre per la sesta tappa il Laudemio approderà a Torino il 23 maggio al Ristorante Carignano dello chef Fabrizio Tesse.
La penultima tappa si svolgerà il 15 giugno nella Serenissima al Ristorante Glam dello chef Enrico Bartolini che a Donato Ascani ha affidato il ruolo di Chef Resident.
Il tour del Laudemio si concluderà il 20 giugno a Roma al Ristorante Mater Terrae guidato dallo chef Ettore Moliteo con la supervisione dello chef Pietro Leemann.

Al termine delle otto tappe verranno individuati tre chef finalisti con i tre piatti (antipasto, primo piatto e secondo piatto) che avranno totalizzato il miglior punteggio. I tre finalisti verranno chiamati a preparare le rispettive creazioni in occasione di una cena di gala che vedrà la giuria eleggere il vincitore assoluto della seconda edizione del contest.
Un premio speciale verrà assegnato allo chef che (fra gli otto in gara) avrà proposto il miglior dessert, sempre, ovviamente, a base di Laudemio.

Chi sarà il vincitore del Premio Laudemio 2018? Si accettano scommesse.

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Tommaso Vatti della Pergola di Radicondoli è il “Pizzaiolo dell’Olio”.

Dove mangiare la pizza buona a Siena e dintorni, Where to eat good pizza in Siena and surroundings

Se Il Premio Magnifico 2018 è andato alla Monocultivar Coratina dell’azienda Intini, un olio dal fruttato intenso con spiccati sentori verdi e vegetali, armonioso e persistente al palato, fa piacere che l’Airo, abbia dato il Premio di Pizzaiolo dell’Olio, a qualcuno delle Terre di Siena.

L’associazione italiana ristoratori dell’olio per il lavoro di ricerca e utilizzo degli oli in cucina conferisce il premio come Pizzaiolo dell’Olio AIRO 2018  a Tommaso Vatti de  La Pergola di Radicondoli.

  • margherita pizza with Petra flour
  • Leggendo la guida delle Pizzerie 2018 del Gambero Rosso, Tommaso Vatti, è uno dei pizzaioli-paladini delle Terre di Siena.
  • Dove mangiare bene a Radicondoli, Where to eat well in Radicondoli
  • Siamo stati a trovarlo insieme alla Condotta Slow Food di Siena, e per l’occasione ha abbinato le sue pizze ai presidi Slow Food.
  • Dalle sue mani, sono uscite la pizza fritta con la Mortadella di Prato, la pizza in padellino con burrata e Prosciutto Bazzone, la pizza in pala con controfiletto di razza maremmana e altre meraviglie.
  • Pizza buona in Valdelsa, Good pizza in Valdelsa
  • L’impasto con farine selezionate, la ricerca dei prodotti, la pazienza e l’umiltà, sono i segreti della sua pizza. La “pasta madre viva” è fatta con farine integrali e di tipo 1 e come dice Tommaso, le sue pizze sono “condivisibili per natura”.
  • wood oven for pizza
  • Giungere a Radicondoli, ne vale la pena: come ama sottolineare Tommaso, non è stato semplice arrivare a questo livello con la pizza, ma se l’impegno viene da uno che fin da piccolo faceva il giropizza con il fratello e i genitori, anticipando le mode, c’è da dire che la tenacia e la curiosità sul cibo è stata premiata.
  • crushed with Mortadella di Prato
  • Insieme a Tommaso alla Pergola, ci sono la moglie Silvia Rossetti, il fratello Ghigo e la mamma Velia, (che si cimenta con tortelli al ragù e altre prelibatezze).
  • Dove manigare la pizza buona in Toscana, Where to eat good pizza in Tuscany
  • Poi vi segnalo che venerdì 23 marzo ci sarà una cena speciale insieme a Adriano Antonelli del ristorante Il Campaccio di Siena.
  • Tommaso Vatti ci tiene a dire che  appena gli  è stata data l’occasione di provare e sviluppare la farina Evolutiva la nuova proposta del Molino Quaglia,  ha voluto fortemente condividerla con chi la cucina se la sente veramente cucita sulla pelle. Adriano svilupperà le farcitura di tre pizze con strutture diverse presentando sulle quali la sua maestria tra i fornelli, un’antipasto creato con la farina Evolutiva e il dessert.
  • La Pergola
    via Garibaldi n 22
    53030 Radicondoli (Siena)
    Tel   0577 790717
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