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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Il Dek Italian Bistrot a Prato

risotto al piccione, recipe RICE CARNAROLI creamed in Castelmagno and pigeon in two firings

Il Dek a Prato è il ripensamento della classica identità di un ristorante, dove i rapporti personali si aggregano a una concentrazione di coscienza culinaria.

Where to eat well in Prato, mangiare a Prato per Pasquetta

Il Dek (Decanter), prima di tutto è l’incontro di tre persone, Francesco Secci, Daniele Capece e Stefano Canfailla che hanno compreso lo straordinario valore in termini di qualità, che ci vuole in cucina, affidandola a uno chef che ne sa parecchio di contenuti gastronomici, Andrea Alimenti.

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Da questa unione di persone è nata l’idea di fondare un bistrot che da un lato permette lo sviluppo della creatività e delle attitudini dei talenti, che si esprimono dietro ai fornelli e dietro un coktail. Al Dek si mettono insieme le conoscenze tecniche e le modalità produttive che si fondono tra ricette, pizze, drink e vino buono.

Il Dek a Prato, ristorante di Francesco Secci

La cucina sta mutando, le innovazioni alimentari cambiano veloci sul piano percettivo ed estetico, ecco quindi cosa si mangia al Dek.

Uno dei piatti top rispettando la tradizione toscana , è il risotto al piccione. Un vero e proprio piatto unico a base di riso carnaroli, mantecato al Castelmagno e piccione in due cotture. La bontà.

Il pollo spesso è snobbato, ma la suprema di pollo affumicata al miele, carote julienne,e scaglie di tartufo, ti mette in pace con il mondo.

ricette originali con il foie gras, original recipes with foie gras, recettes originales au foie gras, recetas originales con foie gras

Golosi di foie gras? Provatelo in cinque sensi… A vederlo pare un piatto di dolci, invece è foie gras che pare una creme caramel, un cremino, un budino. Sta a voi provarlo, per capire gli abbinamenti e le consistenze.

dove lavora lo chef Andrea Alimenti. elegant and romantic restaurant in Prato

Due sale di cui una con vista sul Castello dell’Imperatore, l’altra più romantica, accolgono altre intriganti proposte nate dal genio dello chef Andrea Alimenti: oltre a una selezione di piatti a base di pesce crudo, ci sono  la tartare avocado, pomodoro concassé e verdure croccanti, il Dek Roastfish di tonno rosso, purè di patate e topinambur e spinaci novelli, i cappelletti con mortadella di Prato e crema di Parmigiano 24 mesi, la quaglia ai sapori del Rinascimento, il cuore di baccalà alla cacciatora.

i formaggi più buoni da tenere al ristorante, the best cheeses to keep in the restaurant

E anche i giovani hanno le sue portate preferite: Burger e le Fish Salad, ma anche la possibilità di creare un roll con il Sushi “fai da te” e se viene la voglia di pizza, ci sono anche le pizze gourmet: Mortadella di Prato, fiordilatte, granella di pistacchi, la Fiordilatte, cozze, pecorino e salsa verde o la classica Napoli con pomodori San Marzano, capperi e alici di Cetara.

ricetta originale zuccotto alla fiorentina e gelato alla crema Buontalenti, original Florentine zuccotto recipe and Buontalenti cream ice cream

Date un occhiata alla vetrina dei formaggi e dei dolci prima di prendere il caffè, e se siete appassionati di cocktails, il bartender Stefano Canfailla, potrà stupirvi con “l’Americano al Velluto di Birra” oppure il Wasabi Fizz.

Aperitivo Life is Better in Ibiza, aperitif, aperitivi originali, drink

Il Dek

Piazza delle Carceri 1/2  Prato
Tel. 0574 475476 / 333 3623535l

info@decanteristorante.it

A Ibiza c’è il gemello del Dek: aperto tutti i giorni dalla mattina a tarda notte è il connubio perfetto tra cucina italiana e fusion, cocktails e sushi bar.

IL DECANTER – IBIZA
Calle De Antonio Palau, 1 – Ibiza
Tel. +34 871 035173
info@decanteristorante.es

Poi c’è anche Shark, ma di lui vi parlerò più avanti…

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Siena: Il Particolare dell’Acquerello

ricette con riso Acquerello , recipes with Watercolor rice

Tutti quelli che a un certo punto della loro esistenza hanno trovato una loro identità, lo sanno.

Chi si cimenta con un “Acquerello Particolare“, sa quale è l’emozione che si prova nell’istante in cui il riso e l’ingrediente si abbracciano, l’ingrediente entra dentro lo chef, e la materia diventa un tutt’uno.

Questa la sintesi de “I sogni del Particolare“, la cena gourmet che si è tenuta a Siena, con il tema “Cinque sfumature di Acquerello“.

Acquerello particolare, serata gourmet

La serata gourmet ha reso omaggio a una delle eccellenze del Made in Italy, il Riso Acquerello, attraverso le creazioni inedite proposte dallo chef del ristorante Particolare di Siena Daniel Calosci, dalla chef stellata Katia Maccari, da Augusto Valzelli, già Stella Michelin e da Emanuele Donalisio, gota dei giovani ristoratori d’Europa.

vini di Brolio, Barone Ricasoli, Toscana, wines of Brolio, Barone Ricasoli, Tuscany

Un menù gourmet che ha sposato i sapori del territorio anche attraverso gli abbinamenti appositamente selezionati tra i calici della storica e prestigiosa cantina Barone Ricasoli: Torricella IGT 2015, Brolio Bettino Chianti Classico 2015, Castello  di Brolio Vinsanto e lo Champagne Maison Besserat de Bellefon.

Finger Food Particolare con Riso Acquerello, Finger Food Detail with Watercolor Rice

Il “benvenuto” è una piccola sorpresa, con il salmone abbinato a una delicata maionese al bergamotto.

ombrina e cialda di riso

 Cialda di riso al nero di seppia di Emanuele Donalisio, chef ventimigliese che è uno delle sole 4 “new entry” italiane accolte nell’esclusiva associazione Jeunes Restaurateur d’Europe; è proprio il caso di definirla “Al di là del riso”, questo delicato filetto di ombrina affumicato alla brace di ulivo, con nuvola croccante di riso, cremoso al wasaby e soia e il tocco femminile della cipria di barbabietola.

risotto con gamberi e zafferano,risotto with shrimp and saffron

Non chiamatelo solo risotto, il piatto proposto da Augusto Valzelli, classe 1991, diventato nel novembre del 2015 a soli 23 anni il più giovane chef stellato d’Europa. Il suo è un omaggio alla Milano-Sanremo, con il riso Acquerello invecchiato, i gamberi rossi di San Remo, polvere di liquirizia e zafferano.

Monumentale il coniglio karkadè e radici (foto di apertura) dello chef del Ristorante Particolare di Siena, Daniel Calosci.Il suo “senti come ziga” è un omaggio alle preziose gemme che madre natura regala, le radici, che ben si sposano con il karkadè arricchendo il coniglio e rendendolo ancora più goloso con l’arancino di riso.

Riso Acquerello al ristorante Particolare di Siena

Piero Rondolino, patron di Riso Acquerello: il menù inedito preparato dagli chef, è stato pensato per restituire a tavola il gusto unico della Riserva Acquerello invecchiata 7 anni.

Acquerello Particolare a Siena

 Raffaella Giglioni, Marco Gagliardi, Gianluigi Giglioni e Sonia Stante, padroni di casa del Particolare di Siena, hanno ideato la serata gustosa, e sono riusciti nell’intento che per una sera, Siena sia stata il capoluogo dell’eccellenza, abbinando materie prime di valore a chef di alto livello. Un’impresa ben riuscita.

Barone Francesco Ricasoli Brolio

Francesco Ricasoli, 32esimo Barone di Brolio.

torta di riso Acquerello ricetta, Rice cake Watercolor recipe

Per chiudere in dolcezza la serata Katia Maccari, chef stellato e volto noto della ‘Prova del cuoco’ di Rai Uno, ha portato in scena la sua torta di riso con gelato al frutto della passione e cioccolato al latte con crema al rhum. La “passione del riso” è stata un trionfo di Acquerello Particolare.

Cinque sfumature di Acquerello Siena

Tutti i protagonisti della serata che se all’inizio non si vedevano perché erano in cucina oppure in altre sale, si sentivano nei piatti, nei bicchieri, tutti gli elementi erano al suo posto. Il riso di Rondolino insieme ai vini di Brolio, sono stati quasi un’inondazione, quasi una febbre di gusto e sapore che ha pervaso chef e commensali, quando rendono omaggio a grandi eccellenze.

Il viaggio delle colombe libro

Gran finale con la ‘Colomba dell’Arrivederci’: dolce al gusto di caffè ideato dalla chef stellata Katia Maccari, realizzato dal maestro pasticcere Giancarlo Maistrello, protagonista anche del volume ‘Il viaggio delle colombe’ di Nieva Zanco. Il libro racconta dieci storie brevi legate alle origini storiche e leggendarie del dolce pasquale e raccoglie le ricette speciali, realizzate da tre chef stellati.

Il ristorante Particolare di Siena si trova in Via Baldassarre Peruzzi, n. 26 a Siena.

Aperto  tutti i giorni dalle ore 12:30 alle 14:30 e dalle 19:30 alle 22:30.

TEL: 0577 1793209

MAIL: info@particolaredisiena.com

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In un attimo alla finestra, i trent’anni della Bottega del 30

dove mangiare bene a Castelnuovo Berardenga

Alla Bottega del 30 a Villa a Sesta, c’è chi va e chi entra da ben trent’anni. “In un attimo alla finestra”, è il libro che racconta la storia del ristorante attraverso le emozioni e le parole di Franco Camelia e Hélène Stoquelet, degli abitanti del paese, e degli amici della Bottega. Il tutto arricchito dalle bellissime foto di Dario Garofalo, che ha unito il quotidiano, la perfezione, il passato e il presente con un unico filo visivo.

Il libro della Bottega del 30 in un attimo alla finestra

Un racconto di trent’anni di padelle e coperti, sogni realizzati e sconfitte incassate. Trentanni di intrecci di vite di tante persone e di voci che hanno trovato tra le mura della “Bottega”, accoglienza e ristoro.

Ristorante a Villa a Sesta

Tra queste pagine si respirano i profumi delle ricette che hanno portato “La Bottega del 30” ad essere un ristorante di classe e premiato da ben vent’anni con la Stella Michelin, facendo notare che tutto è partito per amore, e che la cittina francese e il cittadino senese, sono stati aiutati a cominciare la loro avventura, per la lucida follia di aprire un ristorante a Villa a Sesta.

Non vi anticipo di più su questo libro, dovete emozionarvi leggendo la storia di Franco e Hélene.

Ricordate solo che tutti possono imparare da chiunque, ognuno può darti un’idea giusta per un piatto, e alla “Bottega del 30”, hanno sempre ascoltato tutti, dal grande chef  alla vecchina che da cinquantanni fa i fagioli nel fiasco.

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Il Gourmettino, benvenuti al sud

benvenuti al Sud, cucina pugliese a Firenze

Si pensa subito benvenuti al sud leggendo il menu de Il Gourmettino, il ristorante nel cuore di Firenze, dove lo chef Domenico Cilenti ha portato la cucina della sua Peschici.

fish restaurant in Florence, ristorante di pesce a Firenze

La ” garganica”Porta di Basso” è una delle cucine più apprezzate della Puglia, e avere la possibilità di gustarla anche nel capoluogo toscano, è un gran privilegio, per quei palati che vogliono il sapore di mare e di terra baciata dal sole.

chef il gourmettino Firenze, chef porta di basso peschici limoni da arredo gelateria Carabè Firenze e Valdarno

Nel menu spiccano insalata di polpo con olive di Peranzana, calamari gratinati con salsa di bietola e limone candito,  e le bombette pugliesi ripiene di capocollo, ma soprattutto delle curiose linguine al nero con crema di seppie e granita al pomodoro.

Ho scritto granita al pomodoro? Ma la granita è siciliana, e quindi cosa ci incastra con la Puglia? Diciamo che ha dato il la, per coinvolgere al Gourmettino il mastro gelatiere di Carabè, Antonio Lisciandro.

cocktail alternativo

Così per gioco, è venuto fuori uno dei cocktail più strepitosi e ingegnosi mai assaggiati, la “Caipirinha di Sgombro e Granita agli Agrumi“, che potrebbe tranquillamente partecipare alla prossima Florence Cocktail Week. Sbaraglierebbe tanti drink fatti da affermati barman, questa insolita creatura, che ha dato il buon auspicio a tutta la cena.

cannolo ripieno di ricotta e gelato al cioccolato riceette gourmet del sud Italia ricetta del pancotto con erbe di campo

Gelato che si prende la rivincita, accompagnandosi a piatti salati, la sua funzione di dessert, è solo un lontano ricordo: dalla mente  e dalle mani di tal “Lisciandro Cilenti”, viene fuori un pancotto con verdure spontanee addolcito dal gelato al latte di capra, la pasta terra-mare, si condisce con il gelato all’olio di oliva, mentre il gelato alle mandorle funge da pane per il capocollo al Negroamaro. Chiude la cena Sua Maestà il cannolo con la crema di ricotta al cioccolato e la ricotta tradizionale. Puglia e Sicilia, sono un ottima coppia di fatto in cucina, questa cena lo ha dimostrato. Viene da dire, bene, bravi, bis…

Il gourmettino, ristorante di pesce a Firenze

Il Goumettino

Via Matteo Palmieri 31r

Firenze

Tel. +39  055 2001237
firenze@ilgourmettino.com

Orari:
10:00 – 23:00 da lunedì a venerdì,
10:00 – 24:00 sabato e domenica.
FREE WI-FI

GIARDINO Interno

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Nasce Chianti Xploro: per prenotare da casa una vacanza “chiantigiana”

Chianti Xploro Come prenotare una vacanza in Toscana con un clic, Chianti Xploro How to book a holiday in Tuscany with a click

Finalmente il primo portale tutto “chiantigiano”, per prenotare comodamente da casa, o dal cellulare la vostra vacanza nel Chianti, prende forma.

E’ nato Chianti Xploro, partorito da giovani chiantigiani, e ideato per far conoscere, soggiornare e cenare le persone nel Chianti vero, perchè il Chianti ha la sua storia e il suo territorio, non è vero che tutta la Toscana è Chianti…

Chianti Xploro, il booking del Chianti

Questo nuovo portale di prenotazione territoriale, è stato creato per prenotare da soli un albergo, un agriturismo o direttamente un Bed and Breakfast. Ma non solo, perchè potete, con un semplice clic, prenotare anche la cena al ristorante, una degustazione di vino in una cantina del Chianti Classico, oppure una passeggiata a cavallo.

Non vi basta? E allora che ne dite di affittare da soli la vostra villa dei sogni, per una settimana? Scoprire i paesaggi con i “bike tours” personalizzati, se vi piace andare in bicicletta…

Ma anche noleggiare una macchina, magari pure con l’autista, oppure che ve ne pare, di fare le vacanze chiantigiane con una vespa?

Dove dormire e mangiare bene nel Chianti,Where to sleep and eat well in Chianti

Il territorio chiantigiano che si fa conoscere alle persone, mettendo per la prima volta insieme tutti i suoi servizi e le sue bellezze.

Seguite Chianti Xploro anche sulla “Pagina Facebook” per scoprire tutte le novità.

In questo video scoprirete cosa è Chianti Xploro…

 

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Emanuele Vallini ambasciatore della cucina toscana a Praga

marzo 13th, 2017 | Category: Cibo Chef e Cuochi,Eventi di Cibo e Spettacolo

Emanuele Vallini chef Il Giardino restaurant Praha

Se dovessi farvi capire chi è lo chef Emanuele Vallini, ve lo descriverei così: un cuoco dove la curiosità per i prodotti e le materie prime, e la complicità con la sua brigata di cucina e di sala, sono ben impressi nel suo DNA.

Caratteristiche che lo hanno portato a diventare l’ambasciatore della cucina toscana a Praga.

C’è chi non crede nelle combinazioni della vita (io invece si), c’è chi dice che è tutto scritto, c’è chi sostiene che sono scelte. Pensatela come volete, sappiate soltanto che la cucina toscana del Vallini, del ristorante La Carabaccia di Bibbona, ha preso il volo, e dal Mar Tirreno è approdata a Praga, nelle sale del “Ristorante Il Giardino” dell’NH Hotel.

Tutto è cominciato nel 2012, quando il proprietario dell’Hotel è andato a mangiare alla Carabaccia, e dopo un po’ di frequentazione del ristorante, ha capito che i tempi erano maturi per fare qualcosa di bello: portare la cucina toscana in quel di Praga. Vallini è volato nelle cucine del ristorante Il Giardino e insieme a Daniel Bukowski stanno collaborando da un paio di anni a piatti fatti con materie prime di qualità e piccole realtà toscane. E il progetto più ambizioso, sarà quello di vivere e pensare la cucina alla maniera italiana.

Il Giardino Italská restaurace v Praze Praha

E cosa ha portato Emanuele Vallini della cucina toscana a Praga? Ecco i piatti toscani in carta:

Coccoli e salvia fritta

ricetta coccoli toscani

Pappa al pomodoro

ricetta pappa al pomodoro

Paccheri al sugo di nana (anatra): l’unione perfetta tra la cucina toscana e quella della Repubblica Ceca.

ricetta sugo di nana

Cinque e Cinque

cinque e cinque versione finger food

La Carabaccia, non poteva assolutamente mancare!

ingredienti della zuppa di cipolle toscana

Baccalà alla livornese

baccalà alla livornese gourmet

Naturalmente c’è anche una versione del tiramisù rivisitata con i frutti di bosco e la sfoglia croccante, ma il finger food di torta di ceci, il cinque e cinque mi pare più azzeccato, anzi veramente toscano.

Marzo sarà il mese  dedicato alla cucina toscana ed è stato inaugurato con una cena di gala alla presenza di molte autorità locali tra cui l’ambasciatore italiano a Praga, Aldo Amati, e terminerà il 26 marzo con un brunch in puro stile toscano.

 

Prague, Emanuele Vallini chef

Una piccola intervista per farvi capire con chi avete a che fare.

Emanuele cosa hai portato di Bibbona a Praga?

Il cucinare alla maniera italiana, la genuinità,  ma anche la pappa al pomodoro, perché pane e pomodoro sono pure combinazioni toscane. E la “nana”, perchè l’anatra unisce la Toscana con Praga e la Repubblica Ceca, in quanto è uno dei piatti principi.

Le frattaglie, come convinci le nuove generazioni a mangiarle?

Si comincia dalle ricette facili. Hai presente la trippa fritta? Nessuno sa resistere. Dopo diventa più facile mangiare le frattaglie.

Portare la cucina toscana a Praga è un’opportunità, oppure una grande responsabilità?

Una grande opportunità, in quanto sempre più persone della Repubblica Ceca stanno arrivando in Toscana. Questo è un modo per farli mangiare di nuovo alla maniera toscana, una volta tornati a casa. E nel modo vero, proprio come hanno potuto constatare in Italia. Ma è anche una responsabilità, anzi questo sarà l’obiettivo per far capire ai clienti de Il Giardino, che mangiare quì sarà un percorso non solo fatto di ricette e ingredienti, ma un’unione tra il gusto e la ricerca della vera Toscana, genuina e schietta.

Artigiano oppure artista della cucina?

Sarò sempre un artigiano della cucina, alleato con altri artigiani del territorio.

brigata vallini

E altra cosa che ci tiene ha sottolineare è il lavoro di squadra, che è importante, anzi fondamentale. La dimostrazione l’abbiamo nel vederlo complice nel cucinare insieme alla sua brigata. Insegnare, ascoltare, dialogare, sono i principi che ogni giorno ripete ai suoi ragazzi, Tony Uccello e Mirco Verardi. Di questi due giovani, ne sentiremo parlare, perchè hanno tanta voglia di imparare e soprattutto umiltà e molta, ma molta curiosità.

Ornella Cazzola Vallini

Poi c’è lei, Ornella Cazzola Vallini. Parlo di lei per ultima, solo per un motivo: moglie , Sommelier, la pefetta padrona di sala della Carabaccia. Genovese di Quarto, è  il trait d’union perfetto tra il cliente e la cucina.

Emanuele Vallini a Praga

Le bellissime foto dei piatti sono di Marco Provinciali.

Il Giardino restaurant, NH Prague City, Mozartova 1, 150 00, Prague 5 (Prague, CZ), tel. +420 257 154 262

La Carabaccia

Via della Camminata Est, 15/23
Bibbona LI
Telefono: 0586 67037
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La cucina del riuso, secondo l’Accademia Italiana della Cucina

ottobre 26th, 2016 | Category: Cibo Chef e Cuochi,Eventi di Cibo e Spettacolo

la cucina del riuso

Metti una sera a cena la cucina del riuso, e la tradizione toscana diventa la protagonista. Mai come nelle ricette toscane ci sono tanti piatti cucinati con gli avanzi, che diventano dei signori piatti, che ci vengono invidiati in tutto il mondo.

Accademia Italiana dela Cucina Delegazione del Valdarno Aretino

L’occasione per assaporare la cucina del riuso, è stata la conviviale ecumenica dell’Accademia Italiana della Cucina, Delegazione del Valdarno Aretino: nelle sale del ristorante Daniele e Riccardo a Montevarchi, profumi e sapori della tradizione hanno preso forma.

Con gli avanzi, si possono cucinare gustore ricette “alternative” e i toscani in questo sono dei veri e propri maestri, basti pensare alla polenta, alle polpette fino alla ribollita, dove il pane raffermo è l’ingrediente principale della zuppa.

come si fa la vera pasta all'amatriciana

Ma la cena ecumenica dell’altra sera è stata anche solidale, con gli spaghetti all’amatriciana, cucinati per un nobile gesto, aiutare gli abitanti e l’Istituto Alberghiero di Amatrice, colpiti dal terremoto. I complimenti vanno allo chef Daniele Casini, che ha cotto la pasta per oltre quaranta persone in modo eccellente, lo spaghetto era perfetto, e  seguendo minuziosamente la ricetta tradizionale, come indicata nel disciplinare De.C.O. del comune di Amatrice.

Non una cena conviviale qualsiasi, tra un piatto e l’investitura dei nuovi “Accademici”, si è parlato di cucina povera, di come riutilizzare gli avanzi, di valorizzare i prodotti del Valdarno, e state in campana che Il Delegato Roberto Vasarri, di idee per valorizzare il territorio ne ha tante.

Sapevano il fatto suo le salsicce con i fagioli cannellini, le croccanti verdure al vapore, ma soprattutto “la francesina”,comunemente chiamata lesso rifatto con le cipolle: una grande quantità di cipolle, portate a una lenta stufatura, pomodoro, pepe e lesso avanzato sono gli ingredienti di questo piatto povero, ma gustoso.

Roberto Vasarri premia il ristorante Daniele e Riccardo

Dulcis in fundo, la zuppa inglese, uno dei dolci toscani più amati, che ha conquistato tutti i palati dei numerosi accademici presenti alla cena. E applausi a Riccardo in cucina e Daniele in sala, che hanno capito alla perfezione lo spirito della serata.

Ristorante Daniele e Riccardo

Via Poggio Bracciolini, 5/9
Montevarchi (AR)

Telefono
055 / 900399
328 / 4682726

casinid@alice.it

Aperto a pranzo e a cena

Chiuso la domenica

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Emanuele Vallini e la cucina toscana alla conquista di Praga

ottobre 05th, 2016 | Category: Agriturismo Albergo B&B e Hotel,Cibo Chef e Cuochi

Lo chef Emanuele Vallini

I toscani sono un popolo ingegnoso e che guarda lontano: se una volta erano poeti e artigiani, oggi sono i cuochi che portano la cucina toscana in giro per il mondo, come lo Chef Emanuele Vallini che ha conquistato Praga.

Vallini chef e patron del ristorante “La Carabaccia” di Bibbona si distingue ormai da anni per la sua cucina moderna ed attenta al rispetto delle materie prime (di base una cucina che attinge dalla tradizione toscana e prende molta ispirazione dalle varie esperienze svolte in giro per l’Italia e per il mondo) e per avere nel suo ristorante anche l’Officina Vallini, dove affrontare un pranzo in libertà, circondati dal meglio dei prodotti toscani.

guancia di maiale cotta a bassa temperatura.

Dalla costa toscana con furore, alla Repubblica Ceca con ardore: l’ardore della tradizione che ha conquistato la cucina del ristorante “Il Giardino”, all’interno del  Nh Hotel di Praga, dove Vallini da circa due anni firma la carta della proposta italiana del ristorante.

Paccheri (Mancini) al ragù di anatra,

Non è un ristorante solo per i turisti che arrivano nella capitale ceca, anzi è la prova di come all’astero si vada a mangiare in ristoranti di alto livello all’interno degli hotel, e Il Giardino ne è l’esempio, in quanto il pubblico del ristorante è infatti rappresentato per i due terzi dagli abitanti della città di Praga che trovano occasione di tuffarsi nella toscanità culinaria tra le sponde dell’affascinante Moldava.

E cosa ha preparato Vallini per la nuova stagione? Il menù autunno – inverno vede protagonisti i classici Paccheri Mancini al ragù di anatra, uno scottadito con costolette di agnello ed una squisitissima guancia di maiale cotta a bassa temperatura.
All’interno del ristorante si trovano anche altre proposte toscane tra cui l’olio ed i vini della cantina la Regola. Quindi se vi trovate a Praga e avete nostalgia di casa, segnatevi questo indirizzo.

 

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