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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Maggio di rose: è tempo di rosolio

maggio 28th, 2017 | Category: Le Ricette Mie, delle Amiche e degli Amici...

ricetta facile per liquore alla rosa, Easy recipe for liquor to rose petals

Eccomi, eccomi, non sono sparita! Sono tornata con una ricetta molto profumata, la ricetta del rosolio da fare in casa. Del resto maggio è il mese delle rose, e il mese perfetto per fare il rosolio.

ricette con i petali di rosa, Recipes with rose petals

Le rose, ora sono nel loro massimo splendore: belle e profumate. Naturalmente per fare questo liquore alla rosa, non dovete tagliare quelle belle in fiore, ma quelle un pochino trapassate, l’importante è che siano rose profumate e che non abbiano subito trattamenti antiparassitari.

rose commestibili, Digestive based on roses

Il mattino ha l’oro in bocca, ed è il momento giusto per andare in giardino a cogliere le rose. Prendete un cesto oppure una borsa di tela, e metteteci le corolle tagliate. Poi rovesciate tutto su un tavolo, e scegliete i petali più belli. Questa ricetta di rosolio è per un litro di alcool, i petali devono essere abbondanti.

liquore fatto in casa, Homemade roasted liqueurPrendete una garaffa di vetro da un litro, metteteci un po’ di petali di rose, quindi aggiungete un po’ di alcool, continuate con i petali, ricordandovi ogni tanto di premere con un mestolo di legno, i petali di rosa sul fondo. Ripetete l’operazione fino a quando non arriverete in cima al vaso. Chiudete il barattolo e lasciate macerare i petali nell’alcool per quindici giorni, ricordandovi di agitarlo almeno un paio di volte al giorno.

Dopo due settimane, preparate una soluzione con 400 gr di acqua e 400 gr di zucchero e versare il tutto sulla preparazione di rose. Chiudere ermeticamente e lasciare macerare ancora per una settimana. Trascorso questo tempo, filtrate il tutto nelle bottiglie per mezzo di un colino a maglie fitte, tappate e mettete il rosolio al buio. Lasciatelo riposare almeno un paio di mesi, prima di aprirlo. Sarà una bontà.

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La seduzione della rosa rossa William Shakespeare

quale è la rosa più profumata

Con William Shakespeare è stato un colpo di fulmine! Già, al celebre drammaturgo e poeta inglese, la David Austin Roses, ha pensato qualche anno fa di dedicargli una rosa e io dalla prima volta che l’ho vista me ne sono perdutamente innamorata.

quale rosa regalare alla fidanzata

Se William Shakespeare scriveva: non desidero una rosa a Natale più di quanto possa desiderar la neve a maggio, d’ogni cosa mi piace che maturi quand’è la sua stagione, un motivo ci sarà stato…

Ma cosa ha questa rosa di così particolare? In primis è bellissima, e per essere una rosa rossa inglese, ha un profumo intenso e sa di buono. Si, sa proprio di buono, annusarla mette di buon umore e fa sognare. E’ una rosa sensuale, che seduce chi la guarda, con i suoi tanti petali di un rosso cremisi vellutato che gradualmente  mutano in porpora intenso. E’ molto resistente alle malattie e rifiorisce di continuo. E il suo nome completo è rosa William Shakespeare 2000, ricordatevelo.

Questa rosa con la sua bellezza da sola basta a persuadere gli occhi degli uomini, senza bisogno d’oratori. William Shakespeare.

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Il Roseto Fineschi di Cavriglia vince il premio “Roseto dell’Anno”

Roseto Fineschi di Cavriglia

Quando leggi una notizia come questa, non puoi che essere felice: il Roseto Fineschi di Cavriglia, vince il prestigioso premio dell’American Rose Society “Great Rosarians of the World Rose Gardens Hall of Fame Award 2016”. Calcolando che Cavriglia( AR) è a 12 km da casa, sono doppiamente felice, perchè sei consapevole che in un paese vicino al tuo, esiste un altro piccolo paradiso.

Del Roseto Fineschi di Cavriglia, ve ne avevo già parato in questo post, e siccome maggio è il mese delle rose e io da giardiniera le adoro, quando ho letto questa notizia, sono stata davvero contenta.

un pavone tra le rose

L’American Rose Society gli ha infatti conferito il prestigioso premio ”Great Rosarians of the World Rose Gardens Hall of Fame Award”. L’evento si terrà a New York dal 16 al 18 Giugno 2016 e la cerimonia di conferimento del premio avrà luogo presso il “Queens Botanical Garden”.

Il roseto di Cavriglia, vanta tantissime varietà di rose: suddivise tra le rose botaniche, le rose antiche e le rose moderne, e sarà un piacere perdersi tra i sui sentieri con le rose create dai più famosi ibridatori del mondo

roseto Fineschi gli archi di roseLasciatevi guidare da vostro istinto: seguite i colori che più vi piacciono per primi, e non tralasciate nulla. Ogni rosa ha la sua storia da raccontarvi e il suo profumo da farvi sentire. Buon divertimento.

Il Roseto è’ visitabile tutti i giorni feriali e festivi dalla prima domenica di maggio all’ultima domenica di giugno, dalle ore 9 alle ore 19.

Per visite di gruppi numerosi è necessaria la prenotazione (tel.366 2063941, fax 055 96.66.38, info@rosetofineschi.it ).

L’ ingresso prevede una donazione all’ Associazione  pari a Euro 6,00 a persona.

Roseto Botanico Carla Fineschi

Localita’ Casalone 76

Cavriglia – Arezzo

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Fiori nuovi per San Valentino

fiori da regalare a San ValentinoLe rose rosse per San Valentino, per molti sono diventate noiose. Perché allora non regalare dei fiori nuovi per San Valentino? Dei bouquet romantici?

Alle donne piacciono i fiori: se mettete insieme parole, profumi e fiori, una storia d’amore risulta ancora più passionale. E se per una volta fossero le donne a regalare fiori a San Valentino? Le rose invece che rosse sono belle nei toni delicati e pastello, e anche ranuncoli e garofanini.

Skimmia rossa, bacche di iperico, margheritine, accendono lo stesso la passione. Non importa il colore, basta che regalate un fiore, e non solo a San Valentino. Uomo o donna che sia, è sempre un regalato gradito e inaspettato.

idee addobbi con fioriUn viaggio olfattivo  e un gioco visivo che sono perfetti per la festa degli innamorati. Da sempre i fiori e i profumi sono i simboli dell‘amore, tenetelo sempre a mente.

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Il morbillo della rosa

giugno 02nd, 2015 | Category: Siepi aiuole e bordure

morbilo della rosa aspirin rose

Stai guardando la tua aiuola di rose e hai notato che i petali da bianchi diventano rosa. Ma non è la sfumatura naturale della Aspirin Rose, ci sono dei piccoli puntini rosa, quasi pitturati da un impressionista, sarà una malattia?

Si tratta del morbillo della rosa e succede sulle varietà più delicate, di solito quelle dai fiori bianchi. E accade quando ci sono troppi sbalzi di temperatura tra il giorno e la notte, e tra giornate di afa e freddo improvviso, e per via dei forti acquazzoni, e negli ultimi due mesi di giornate così ne abbiamo avute tante.

aiuola con rose bianche rifiorenti

Il mio consiglio è, se ve ne accorgete in tempo, di fare un trattamento per le rose. Quelle che vedete nelle foto sono Aspirin Rose in un unica aiuola, ed è una delle migliori rose tappezzanti che rifiorisce tutta la stagione, dalle corolle bianche che sfumano al rosa pallido.

Normalmente è una delle più resistenti, che non prende malattie come rosa, quindi il clima è stato davvero pazzo per averle ridotte così. La rosa Aspirin, prende il suo nome dalle celebrazioni per i 100 anni dall’invenzione dell’aspirina. Lo sapevate? E’ una delle mie preferite per fare le bordure.

che malattia è quella delle macchie rosa sui petali bianchi

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Una domenica a potare le rose

Dove imparare a potare le rose? Vicino a Milano, c’è il Castello Quistini, che tutto l’anno, organizza corsi di potatura pe le rose e altre piante, e tutte le domeniche da aprile a novembre, escluso luglio e agosto, apre le porte ai visitatori.

Febbraio è il momento migliore per potare le rose e al Castello Quistini a Rovato, domenica 22 Febbraio, nel pomeriggio dalle 14,30 alle 17,30 ci sarà un corso teorico-pratico per conoscere meglio le rose e imparare le tecniche corrette per potarle una volta tornati a casa vostra.

Il corso  per imparare a potare le rose, serve proprio a voi, per riuscire a migliorare la crescita delle vostre piante e la fioritura, per imparare a riconoscere le malattie della rosa e quali sono i suoi più acerrimi nemici.

A farvi da insegnante, direttamente il proprietario, Marco Mazza, che è il progettista dei giardini di Castello Quistini e specializzato nella produzione di rose botaniche, antiche, rose inglesi e rose selvatiche.

Lo scopo del corso è fornire tutti gli elementi utili affinché le rose abbiano la migliore crescita e fioritura in Primavera, prevenendo malattie ed esaltando la fioritura nella bella stagione. Durante l’incontro verranno affrontati anche argomenti di giardinaggio in generale. Il corso sarà tenuto da Marco Mazza, proprietario della dimora storica, progettista dei magnifici giardini del palazzo e titolare dell’azienda agricola specializzata nella coltivazione e produzione di rose antiche, botaniche, inglesi e selvatiche.

La quota di iscrizione è di 40,00€ con una pianta di rose in omaggio. Per iscriversi basta compilare il modulo online che trovate qui (modulo di iscrizione)

Tel +39 3391351913
www.facebook.com/castelloquistini
stampa@castelloquistini.com

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Cigliano in fiore: perdersi in cantina tra artigiani e profumi

Oggi e domani nella bellissima Villa di Cigliano, vicino a San Casciano Val di Pesa (Firenze), torna la manifestazione Artigiani in Villa: Niccolò Montecchi , propietario della fattoria insieme alla famiglia, è un amico che produce anche vino. Io sono stata lo scorso anno e vi suggerisco di fare un salto a vedere questo luogo, che è davvero particolare.

Questo il programma

SABATO 7 GIUGNO 
ore 10,00 Apertura mostra
ore 11,00 Inaugurazione alla presenza del Sindaco
ore 15,00/18,00 Visita guidata alle cantine storiche
ore 15,00 “Di olio in olio” degustazione di olio extra vergine guidata dall’agronomo
Roberto Rappuoli (su prenotazione)
ore 16,00 “Un giardino e le sue meraviglie”
laboratorio per bambini da 6 a 11 anni guidato da Rebecca Serchi – Il laboratorio sarà ripetuto alle ore 17,30
(su prenotazione – euro 8,00)
ore 16,30 “Aspettando il nuovo grano” consigli e curiosità sul pane con il Panaio di Mercatale
“Pane fai da te” – Consegna della pasta madre per fare il pane in casa
ore 17,00 “Madrigali in Villa” intermezzo musicale del coro “Minima Choralia” diretto dal
Maestro Matteo Belli
ore 18,00 “Sensazioni Divine”guida al riconoscimento delle principali sensazioni gustative nei vini a cura dell’enologo Carlo Travagli
(su prenotazione)
ore 19,30 Chiusura mostra

DOMENICA 8 GIUGNO
ore 10,00 Apertura mostra
ore 12,00/18,00 Visita guidata alle cantine storiche
ore 10,30 “Un giardino e le sue meraviglie” laboratorio per bambini da 6 a 11 anni guidato
da Rebecca Serchi – Il laboratorio sarà ripetuto
alle ore 16,00 e alle ore 17,30
(su prenotazione – euro 8,00)
ore 17,00 Concerto del Corpo Musicale
“Oreste Carlini” di San Casciano in Val di Pesa
ore 19,30 Chiusura mostra

Nei due giorni la Villa ed i suoi giardini saranno animati da artigiani selezionati che esporranno le loro creazioni, il vivaio Super Sepem esporrà piante ornamentali, rose antiche e moderne, frutti antichi, frutti nani, bonsai secolari, rampicanti, lavande, conifere a spirali e una vasta gamma di piante a fioritura estiva. Vernissage “Poesia silenziosa” i ritratti di Isa Miranda nel disegno di Paulo Ghiglia. Sarà presente il punto ristoro del Panaio di Mercatale per un 
piacevole pic-nic sul prato, una caffetteria e la Gelateria Artigianale “I Pini”. 
Per info, prenotazioni e laboratori 328.4414922 – 338.7444676

Biglietto a offerta libera a sostegno dell A.T.T. (Associazione Toscana Tumori)

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La rosa rosso porpora Burgundy Iceberg celebra il libro dedicato alle rose Barni

Approfitto per parlarvi di questa bella rosa, la Burgundy Iceberg,  perchè mercoledì 28 maggio 2014 alle ore 17.30 presso il teatro del Rondò di Bacco in Piazza Pitti, 1 (Firenze) si svolgerà la presentazione del volume:

A rose is a rose is a rose – Rose Barni dal 1882 di Luca Bracali.sarà introdotto da Eleonora Pecchioli, Presidente dell’Associazione “Per Boboli”, Mauro Linari, Direttore dell’Ufficio Parchi e Giardini del Polo Museale Fiorentino, e Matteo Ceriana, Direttore del Giardino di Boboli. Interverranno Luca Bracali, Fanca Vittoria Bessi, Paolo Pejrone eLamberto Cantoni.

Burgundy ice è un’ottima rosa, una floribunda è la versione rosso borgogna della iceberg. Ha un portamento aperto e morbido ed è molto rifiorente, nel senso che ha una copiosa fioritura primaverile che prosegue fino ai primi caldi forti. Durante l’estate fa qualche fiore che stranamente,nella pagina esterna del petalo, tende più al bianco che al rosso vino,come se fosse sbiadito, per poi rifiorire alla grande in autunno con i colori giusti e con i fiori molto grandi.

Di grande intensità cromatica è ideale per creare aiuole ad effetto.

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