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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Chiusure, panorama a 360° sulle Terre di Siena

Vista a 360° sulla provincia di Siena

Ma quanto mi piacerà la geografia, e dare un nome ai paesi che si vedono, sporgendosi da un “belvedere”. E’ una delle mie passioni guardare un “panorama d’Italia” e riuscire a capire che posto è quello che mirano i miei occhi.

Oggi gioco in casa, vi porto a Chiusure, frazione del comune di Asciano, vicinissima all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, nel cuore delle “Crete Senesi”.

panorama sulle crete senesi,

Per arrivare in questo borgo della Toscana, avete due possibilità venendo da Siena: la prima strada, molto suggestiva e panoramica è la Via Lauretana, che vi porterà fino ad Asciano e da li seguirete le indicazioni per Chiusure, vi ci vorrà più tempo, perchè ogni tre per due vi toccherà fermare, la macchina, il camper, la bicicletta oppure i piedi, per fotografare questo “bendidìo”, oppure prendete la Via Cassia, o la Via Francigena e a Buonconvento girate per Chiusure.

Vi dicevo che questo paesino è bellissimo, su in cima dove c’è il belvedere c’è anche la Rocca Tolomei e una cappella dedicata a San Leonardo. Sotto ai lecci del giardino, si ammira il panorama a 360° sulla provincia di Siena, con una magnifica vista su Siena, dove svettano impettite la Torre del Mangia e il campanile del Duomo. Poi c’è Montalcino, l’imponente vetta dell’Amiata, le colline del Chianti e molto altro ancora.

What to see in Tuscany, cosa vedere in Toscana

La “Porta Senese”, vi introduce sulla piazza che vi porta poi alla Chiesa dedicata a San Michele, gia Sant’Angelo in Luco. Inoltre Chiusure è famosa per la “Festa del Carciofo“, che quest’anno c’è da sabato 22 e martedì 25 aprile: ci saranno lo stand gastronomico dove degustare i rinomati carciofi fritti e il Mercato de’ Ghiotti, oltre 30 stands di prodotti tipici locali.

Se non volete stare ad impazzire, lasciate la macchina ad Asciano e prendete la “navetta gratuita”. Se ingrandite la foto sopra, ci sono tutti gli orari del bus, con partenza dai Giardini di Via della Pace. Sarà effettuata anche una navetta continuativa dal parcheggio di Monte Oliveto Maggiore a Chiusure e dall’incrocio della Sp per San Giovanni d’Asso a Chiusure dalle ore 14 alle ore 19.

Domenica 23 dalle ore 10 alle 12  è in programma la Passeggiata erboristica per imparare a conoscere le bellezze del territorio attraverso le sue erbe selvatiche con la guida esperta di Claudia Renzi di Granosalis (partecipazione gratuita su prenotazione a: mercatodeghiotti@gmail.com, tel 345 4670669).

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Le Regioni d’Italia di Gianluca Biscalchin: golosità geografiche a Siena

i libri di Gianluca Biscalchin

Il sogno di un ‘Enogastrogiardiniera-geografica”? Unire la sua passione per il cibo alla geografia.

Una mia amica mi chiama l‘Altante-Pianigians, per la mia passione per questa materia, praticamente sono il tom-tom della geografia alla mia maniera. Complice è stato un gioco da tavolo regalatomi per la comunione, una specie di tombola geografica sull’Italia, e io che da piccola non mi muovevo mai, sognavo di viaggiare per il mondo con l’atlante e le ricerche di geografia, dove ritagliavo le foto delle città dai libri dei cugini maggiori.

presentazioni di libri a Siena

Per fortuna crescendo, ho cominciato a girare l’Italia e l’Europa, e a vedere con i miei occhi, tante cose lette fino da bambina. A chi mi definisce “girellona”, rispondo fatelo anche voi! Girellare è cultura, capire la natura, socializzare con le persone.

Quindi vi dico che sono un po’ emozionata nell’annunciarvi questo evento, ovvero presentare il libro “Regioni d’Italia” di Gianluca Biscalchin, alla Libreria Mondadori di Siena, lunedì 27 marzo alle 18.00.

Ciao sono l’Italia. Mi chiamano il “Paese più bello del mondo”! Sono la nazione in cui vivi. Ma tu mi conosci? Questo libro è pensato per accompagnare in modo divertente e istruttivo i piccoli viaggiatori alla scoperta del paese più bello del mondo. Ogni regione ha la sua mappa, un percorso attraverso la storia e soprattutto un grande viaggio per scoprire città e borghi, riserve naturali e monumenti, cibo e feste popolari.

come imparare la geografia

E che non lo vuoi unire il cibo alla geografia? Non so perchè quando c’è da parlare di cibo, ci siamo spesso di mezzo io e Giovanni Pellicci, quindi è venuto spontaneo che l’evento sulla geografia si trasformasse in “Golosità Geografiche”, un viaggio culinario per l’italia.

Biscalchin alla libreria Mondadori di Siena

Del resto Gianluca Biscalchin, il giornalista illustratore, oltre a disegnare il bellissimo libro sulle regioni italiane ha scritto anche il libro “Pret à Gourmet” una guida ironica sull’alta cucina.

libro di cucina di Biscalchin

Dico solo che vi aspetto, sia che siete grandi o bambini, perchè disegnare, mangiare e conoscere la geografia, fa bene a tutti!

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Ama e l’arte del terroir, con gli occhi di Alessandro Moggi

Vigna di Ama fotogrfia di Alessandro Moggi

Se un capitolo di Appetiti Estremi è dedicato ad Ama, c’è un motivo: questo luogo fa parte della mia vita. Nel podere il Chiuso c’e nata mia nonna, ho visto l’evoluzione della natura, le opere d’arte integrarsi nel territorio, ho sentito profumo d’olio appena franto, grappoli appassire per futuro Vin Santo, vigne cambiare colore del vestito.

E i vestiti della natura, li potete ammirare fino al 18 febbraio nella mostra di Alessandro Moggil’Arte del Terrorir-Ama Genius Loci”, nelle sale di “Un Tubo”, il Jazz Club di Siena.

Un tubo Siena

Marco Pallanti del Castello di Ama, cerca di  portare il passato nel futuro. E’ convinto che nella bottiglia ci si deve trovare il territorio, e racconta che il mercato del vino sta facendo troppe buone “bevande” invece che buoni vini! Se in bottiglia non c’è il territorio non c’è più vino.

Il terroir di Ama secondo Marco Pallanti

Marco Bolasco chiede allora quale sia ” il confine tra bevanda e vino” e la risposta non può essere che questa: Quando si apre una bottiglia si fa un viaggio, il vino porta con se’ un messaggio di cultura, e il territorio è la “levatrice” del vino, lo aiuta a nascere.

Dove ascoltare jazz a Siena

UN TUBO e il Ristorante Osteria LE LOGGE, ospitano gli scatti di Alessandro Moggi, che raccontano l’evoluzione di paesaggi e vigneti nei diversi periodi e rendono grazie agli scorci di un angolo di Toscana, quello delle terre del Castello di Ama, icona moderna del Chianti Classico e della sua produzione vitivinicola.

Castello-di-Ama

 

Un Tubo, non è un locale qualsiasi, ma un posto dove dare spazio a diversi progetti culturali, dove stare insieme per discutere, ascoltare, emozionarsi e bere in maniera differente.

Eventi jazz a Siena

Il progetto di Un Tubo, è nato dalla volontà di rilanciare oggi l’esperienza cosmopolita maturata attraverso l’Osteria Le Logge, luogo che si è nutrito ed ha a sua volta ha alimentato il tessuto culturale ed intellettuale della Siena anni ’80.

Locale dove ascoltare musica a Siena

La mostra sarà visitabile presso UN TUBO, in orario di apertura del locale, fino a sabato 18 febbraio 2017.

Informazioni: OSTERIA LE LOGGE  Via del Porrione 33  Siena
Tel. 0577 48013

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Wine & Siena 2017 al Santa Chiara Lab con Igles Corelli

Credits Agrodolce Wine & Siena 2017

Sabato 21 e domenica 22 gennaio, prende forma nei palazzi più importanti di Siena, la seconda edizione di Wine&Siena.

Le cose da fare sono tante, e ve lo ho descritte in parte sul mio articolo scritto per Agrodolce, quello che ci tenevo a dirvi è che sabato 21 gennaio c’è anche un convegno importante.

“Sostenibilità come strategia di business per le aziende del settore del vino”è questo il tema del convegno, in collaborazione con l’Università di Siena che si terrà al Santa Chiara Lab, in Via Valdimontone, 1, alle 16.30.

L’evento, si aprirà con l’introduzione di Helmuth Köcher, ideatore del Merano Wine Festival e di Wine&Siena.

Alle 18.30 si svolgerà il Talk Show Vino, cibo e territorio nella dimensione della Sostenibilità per la Comunità in collaborazione con l’Università di Siena. Parteciperanno: Francesco Pugliese Amministratore Delegato e Direttore Generale di Conad, la Prof. ssa Sonia Carmignani e Michele Manelli Presidente Cantina Salcheto, Stefano Bernardini Presidente di Confcommercio Siena, lo Chef stellato Igles Corelli, e saranno moderati da Federico Quaranta.

Chiuderà il convegno la cena con percorso gastronomico attraverso i prodotti sapori&dintorni Conad a cura dei cuochi della Compagnia degli Chef.

A seguire cena su prenotazione con prodotti Sapori&Dintorni Conad (35 euro). Nella foto trovate cosa vi prepareranno di buono gli chef Igles Corelli, Carlo Molon, Stefano di Gregorio, Fabrizio Barontini e Giuseppe Silano.

Igles Corelli per Conad

Per prenotare la cena, andate sul sito SAPORI &DINTORNI CONAD oppure direttamente allo Store Sapori&Dintorni Conad in Piazza del Campo. Tel. 0577 275740

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Festeggiare il Capodanno a Siena a ritmo di musica

dicembre 28th, 2016 | Category: Siena Palio & Contrade

cosa fare a Siena per l'ultimo dell'anno

Se vi piace la musica in tutte e sue declinazioni, quest’anno il Capodanno, lo dovete fare a Siena. Perché? Perché, hanno imbastito in città un programma senza precedenti!

In Piazza del Campo tanta musica e divertimento dalle 12 del 31 fino alle 15 del  1° gennaio.

Dal rock’n’roll delle origini al swing, dal jazz al beat italiano, folk e country passando dalla musica caraibica al blues dei padri del delta del Mississipi, per un viaggio simbolico che attraversa circa settanta anni di musica, mode e tendenze a cavallo tra grandi classici e contaminazioni fantasiose.

Cosa fare a Siena il 31 dicembre

Dalle ore 12 alle 14 del 31 dicembre il Jazz con Moonrays Quartet, ed ancora Jazz con il Siena Jazz Ensamble dalle 19 alle 20, per poi cambiare genere con I Diavoli Blu ed offrire alla città il loro repertorio folk e country. A seguire, dalle 21,15 alle 22 sul palcoscenico naturale più bello del mondo si esibirà il quartetto senese La Gerberette con musica indie e folk connotate dalla loro personalissima voglia di raccontarsi.

Dove passare il Capodanno in Toscana

Dalle 22,15 alle 23 l’atmosfera continuerà a surriscaldarsi di divertimento con The Shakers. Per tutti gli appassionati del rock e del boogie è il momento di lanciarsi dentro il ritmo vertiginoso degli anni ’50 così da arrivare pronti al countdown che inizierà con lo spettacolo proposto dalla forte personalità de I Jaguari. Un mix esplosivo per rivivere le emozioni degli anni ’60 e festeggiare, tutti insieme, l’arrivo del nuovo anno.

Cosa fare per capodanno a Siena

La festa di Capodanno a Siena, proseguirà con rock’n’roll, boogie e musiche caraibiche insieme a The Uppertones feat Dave Hillyard & Larry mc Donald, e dalle due fino alle 4 di mattina con i vinili del Bside Vinyl Quartet per ascoltare le migliori produzioni di Rock’n’roll, boogie, soul, beat & ska, e avvicinarsi all’ultimo appuntamento musicale, quello in programma dalle 12 alle 15 del 1° gennaio, con la musica del Siena Jazz Ensamble. 
Tel. 338 7365036, 339 3476872, 0577 292128-206 (orario ufficio) www.enjoysiena.it
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Festa di fine anno nelle Terre di Siena con galà anni 70

galà anni 70 per capodanno con cena in Toscana

Manca appena un mese, e se ancora non avete deciso cosa fare la sera del 31 dicembre, vi do un consiglio, scatenatevi con una festa anni 7o! Se poi la festa di Capodanno è anche in un bellissimo podere in Toscana, nei dintorni di Siena, con un gruppo bravissimo e un menu godurioso l’affare è fatto! Perchè?

Perché tu che porti altra  gente, almeno otto-dieci persone,  NON PAGHI i 60 euro che sono previsti per il biglietto della serata.

Una Grande Festa Anni Settanta che porti ottimo menu’, ottima birra, cocktails e ottima musica! Una serata diversa dal solito per una Festa di fine anno coi fiocchi ci pensa ad organizzarla la mia amica Annalisa Coppolaro insieme a un gruppo di amici, in uno dei poderi della Misericordia, nelle Terre di Siena, tra Murlo e Buonconvento.

 Sarà un ultimo dell’anno in  tema Anni Settanta con un menù stratosferico e musica dei Matteo Frusciante e  Lady Ramona Revival Band, e la cosa ganza ci si può vestire, volendo in stile Anni Settanta” che per vestirsi…bastano camicie a fiori, minigonne con frange, tacchi alti e stivali brutti ed estremi, capelli esagerati e orecchini esagerati, jeans a zampa di elefante, trucco estremo, fascette attorno ai capelli e barbe incolte, stivaletti a punta e a tacco per uomo…ovviamente...Naturalmente senza obbligo, solo se vi fa piacere.

il miglior gruppo musicale che fa revival anni 70

Il MENU DEL GALA’ SEVENTIES ai Cinque Poderi con
 catering è il seguente:
APERITIVO – Sangria, Spritz e Analcolico con snack 
BUFFET di apertura – bruschette * crostini misti * pinzimonio con salsine *
insalata russa * petali d cipolle con mousse di tonno
 frittini misti *  cous cous vegetariano *verdure gatinate
PRIMI – lasagne  *cannoli vegetariani*  pennette sexy
paccheri alla zozzona * chicche alla salentina
SECONDI – arista al forno, stracotto, tronchetto di porchetta, bocconcini di pollo al curry con contorni (patate arrosto  verdure grigliate e patate  prezzemolate)
DOLCI- 
crostate miste 
spiedini di frutta con fonduta  al cioccolato e con caramello  e dolci natalizi.
Costo della festa di Capodanno è 60 €, caparra necessaria QUARANTA EURO da pagare entro il 4 dicembre!!!
Per maggiori informazioni e prenotazioni per la festa di Capodanno, dovrete contattare Annalisa e il team del Galà Seventies a questo indirizzo mail   gi.coppolaro@gmail.com 
Oppure telefonare al 3801498591
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I quarant’anni dell’Osteria Le Logge, festeggiati in un libro

I quarant'anni dell'Osteria Le Logge

La pioggia si è placata, un leggero tepore ha abbracciato la città, pronta a celebrare un compleanno speciale, i quarant’anni dell’Osteria Le Logge a Siena, racchiusi tra le pagine di un libro “Osteria Le Logge, Siena”.

Lo staff dell'Osteria Le Logge a Siena.jpg

Un omaggio a chiunque si sia seduto a uno dei tavoli de “Le Logge”, un libro che narra la tradizione, che mescola amicizia, ricette, fatti storici e la storia di Gianni Brunelli e la sua compagna Laura, i fondatori del ristorante, pardon dell’Osteria.

Osteria, badate bene, perchè tuti rimasero sorpresi nel ’77, il “capopopolo” Gianni Brunelli volle aprire questo posto, anzi ne volle fare un luogo dove conservare impronte di sapere e di mangiare.

Non ha mai voluto cambiare gli arredi, lasciati in eredità dalla Drogheria Barbian e Riacci, sono state fatte solo delle modifiche, senza spogliare le sale delle sue vesti antiche, “pregne di sapori e saperi”.

Il ristorante più famoso di Siena

E’ stata una battaglia dura, per essere chiamata “Osteria” e non ristorante, perchè nella parola osteria c’è la parola “Oste”, ovvero l’idea di chi ospita e costruisce un rapporto con chi ama tessere un dialogo, e a Gianni Brunelli piaceva questo. L’Oste Brunelli era il regista tra i piatti e formule straordinarie che si interscavano ogni giorno nella fedeltà popolana dell’osteria.

 

La strada che porta al gusto è tutt’ora portata avanti dalla moglie Laura, il manager Mirco Vigni, l’Executive Chef Nico Atrigna, il maître Agostino La Sorte, lo staff di sala, la brigata di cucina, che ogni giorno rendono onore alla filosofia del posto.

Nico Atrigna Chef

Come ribadito da Luigi Cremona, dal Prof. Roberto Barzanti oltre che dall’editore del libro Alessandro Greco, intervenuti come relatori alla conferenza “…il libro sull’Osteria le Logge è la rappresentazione
contemporanea di una filosofia di ristorazione, quella di Gianni Brunelli, che ha precorso i tempi, sin da quando nel 1977 di cultura enogastronomica non se ne sentiva parlare, e che oggi continua a vivere in questo ambiente come vibrante interpretazione di una tradizione popolare che incontra la ricerca e si fonde nel gusto.

Le foto di Lido Vannucchi, i testi delle ricette di Sara Favilla, danno voce e emozione alle pagine, che contengono anche contributi di Marco Bolasco, Enrico Crippa, Davide Ancora e Valeria Mosca.

Piatto le Logge a SienaPerchè la filosofia dell’Osteria Le Logge è tutt’oggi “un modo di stare insieme”. E non vi resta che provarla, passando da Siena.

Osteria Le Logge

Via del Porrione, 33, Siena
Telefono: 0577 48013
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Sangiovese Purosangue a Siena: il vino fatto ad arte

novembre 05th, 2016 | Category: Evento Di Vino

Evento di vino a Siena

Non prendete impegni, voi tutti appassionati di vino e in particolare di Sangiovese, perchè dal 10 al 13 novembre, Siena ne diventa la capitale.

Torna Sangiovese Purosangue a Siena, evento ideato ed organizzato dall’Associazione EnoClub Siena, nato per rendere omaggio ad uno dei vitigni più storici ed importanti del Bel Paese. Il quartier generale di questa edizione sarà la  Fortezza Medicea di Siena e vedrà come suoi luoghi fulcro i due bastioni dell’Enoteca Italiana di Siena dove si alterneranno incontri, dibattiti e degustazioni alla presenza dei vignaioli.

 Sangiovese Purosangue, da diversi anni, si sta impegnando per portare a compimento un progetto di valorizzazione del vitigno partendo dal nucleo del Sangiovese toscano attraverso indagini e confronti con le altre zone vinicole italiane: Romagna in primis, ma anche Umbria, Lazio, con le rispettive sottozone e cru.

programma di Sangiovese Purosangue a Siena

Giovedì 10 novembre

 Un’intera giornata dedicata agli assaggi nella Sala Esposizione dell’Enoteca Italiana, con i soli giornalisti presenti, con servizio sommelier senza produttori e una lista di circa 300 vini. In questa occasione i produttori proporranno, oltre ai vini recenti e alcune vecchie annate, i Sangiovese dell’annata 2006, in occasione del decennale della vendemmia.
 Per accrediti: enoclubsiena@gmail.com

 

 

tutte le annate del Brunello di Biondi Santi in degustazione a Siena

Da non perdere, domenica 13 novembre la verticale,  di 16 annate di Brunello di Montalcino Biondi Santi. L’appuntamento si terrà nella sala eventi della Società Romolo e Remo, Contrada della Lupa. (costo euro 350, riservato ai soci Enoclub) 1982 – 1987 – 1988 – 1993 -1997 – 1998 – 1999 – 2001 – 2004 – 2005 – 2006 – 2007 – 2008 – 2009 – 2010- 2011 Condotta e animata da Davide Bonucci e Carlo Macchi

Il vino più importante del mondoSabato 12 novembre
La giornata più dinamica e variata. Per la mattina la sede dell’evento si sposta in piazza della Stazione nell’aula magna dell’Università per Stranieri per la conferenza scientifico/universitaria “Accademia del Sangiovese”. 

RELATORI DELLA CONFERENZA

– Saluto del Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Prof. Pietro Cataldi

– Massimo Vedovelli – Professore Ordinario Università per Stranieri di Siena
“Il Sangiovese: natura, cultura, comunicazione”

– Adriano Zago – Agronomo ed enologo, consuente in agricoltura biodinamica
“L’approccio dell’agricoltura biodinamica in vigneto e in cantina come strumento pratico nel percorso della qualità del Sangiovese”

– Ruggero Mazzilli – Agronomo
“Sangiovese, eccellenza dei biodistretti toscani”

– Claudio D’Onofrio – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, Università di Pisa
“Utilizzo di elicitori naturali per stimolare la produzione degli aromi nelle uve di Sangiovese”

– Paolo Storchi – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria Unità di Ricerca per la Viticoltura di Arezzo
“Caratterizzazione e comportamento produttivo dei cloni di Sangiovese”

– Pietro Tonutti – Istituto di Scienze della Vita, Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa
“Epoca di raccolta e gestione delle uve Sangiovese in pre-vinificazione: effetti sulla composizione e qualità del vino”

– Fabio Mencarelli – Professore Ordinario Università della Tuscia, Dir. Dipartimento di Innovazione dei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali
“Sensoristica per ottimizzare qualitativamente la raccolta del Sangiovese”

– Gianpaolo Andrich – Professore Ordinario Università di Pisa, Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e agro-alimentari
“La cinetica dell’estrazione dei componenti fenolici nel corso della macerazione di uve Sangiovese”

– Giacomo Buscioni – Agronomo resp. settore microbiologia enologica FoodMicro Team, spin off accademico UniFI
“La fermentazione alcolica spontanea: una scelta che fa la differenza”

– Tommaso Marrocchesi Marzi – Tenuta di Bibbiano, Castellina in Chianti
“La diversità zonale del Chianti Classico come chiave di lettura del territorio e delle sue produzioni”

– Michele Satta – Produttore di Sangiovese a Bolgheri
“Sangiovese nella terra dei bordolesi: sintesi dell’esperienza di vigna e mercato”

Sabato 12 Novembre – Enoteca Italiana

16.00-19.30 Banchi di assaggio con i produttori – Enoteca Italiana

17.00-19.00 Verticale Nobile di Montepulciano Il Nocio Boscarelli, 2001-2011 (a pagamento)

verticale-chateau-yquem

Venerdì 11 Novembre – Ristorante Gli Orti di San Domenico – Viale Curtatone 15
20.30 Cena con verticale Chateau d’Yquem 1966 – 1971 – 1976 – 1990. Condotta da Christian Roger (a pagamento)

il marroneto a Sangiovese Purosangue a Siena

Venerdì 11 novembre
Nella sala conferenza del bastione San Filippo in Fortezza Medicea-Enoteca Italiana si svolgerà un convegno di aggiornamento con interventi tecnici riservato agli operatori del settore/aziende vitivinicole, a cura di Sistemi ICT. Al pomeriggio inizierà l’attività al pubblico ai banchi di assaggio. I produttori saranno disposti secondo le zone di provenienza, in modo da comunicare coerenza nell’esposizione dei territori. E’ previsto un ulteriore prestigioso momento di approfondimento con la verticale di Brunello di Montalcino di Il Marroneto.

Venerdì 11 Novembre – Enoteca Italiana

10.30 – 13.30 Conferenza con interventi tecnici riservata agli operatori del settore/aziende vitivinicole, a cura di Sistemi IT

15.30 – 19.00 Banchi di assaggio con i produttori
16.30 – 19.30 Verticale Brunello di Montalcino Il Marroneto, 16 annate, 1980-2012 (su prenotazione)

Ed ecco le aziende vinicole partecipanti al’evento:


TOSCANA

CHIANTI CLASSICO
SAN CASCIANO VAL DI PESA
Cigliano
La Bruscola

MONTEFIORALLE – GREVE IN CHIANTI
Villa Calcinaia

LAMOLE – GREVE IN CHIANTI
I Fabbri
Podere Castellinuzza

PANZANO
Fontodi
Il Palagio

VAL D’ELSA
Castello di Monsanto
Ormanni
Quercia al Poggio

RADDA IN CHIANTI
Barlettaio
Castello di Radda
Colle Bereto
Erta di Radda
Fattoria Vignavecchia
Istine
Montemaggio
Monterinaldi
Montevertine
Poggerino
Val Delle Corti

MONTI IN CHIANTI – GAIOLE IN CHIANTI
Badia a Coltibuono

GAIOLE IN CHANTI ALTA
Monterotondo
Riecine

CASTELLINA IN CHIANTI
Bibbiano
Bucciarelli – Antico Podere Casanova
Casale dello Sparviero
Pomona
Tregole

CASTELNUOVO BERARDENGA
Bindi Sergardi
Castello di Selvole
Fattoria di Corsignano
Felsina
La Lama
Lecci e Brocchi
Losi Querciavalle
Miscianello
Pacina
Podere Le Trosce
Podere Scheggiolla
Poggio Bonelli
Tolaini
Forgiardita

MONTALCINO
Baricci
Castello di Velona
Castello Tricerchi
Col d’Orcia
Corte dei Venti
Fattoria dei Barbi
Fattoria del Pino
Il Marroneto
La Fornace
Le Chiuse
Le Macioche
Le Ragnaie
Pietroso
Piombaia
Salvioni
Sanlorenzo
Sesti
Tenuta di Sesta
Terre Nere
Tiezzi
Tornesi
Ventolaio

BOLGHERI
Michele Satta

CASALE MARITTIMO
Pagani De Marchi

TERRICCIOLA
Badia di Morrona
Fattoria Fibbiano
Pieve De’ Pitti

VOLTERRA
Podere Il Mulinaccio
Podere Marcampo
Rifugio dei Sogni
Tenuta MonteRosola
Terre De’ Pepi

POMARANCE
Statiano

SAN MINIATO
Pietro Beconcini

CERRETO GUIDI
Montellori

VINCI
Dianella

GAMBASSI TERME
Il Leccione

CERTALDO
Il Casale di Giglioli

CASOLE D’ELSA
Camporignano

CARMIGNANO
Fattoria Ambra

FIESOLE
Poggio La Noce

RUFINA
Selvapiana

CASTEL FOCOGNANO – CASENTINO
Ornina

CASTIGLION FIBOCCHI
Tenuta Sette Ponti

SAN GIMIGNANO
Il Colombaio di Santa Chiara
La Castellaccia
Le Volute

MURLO
Arizzi Wine

MONTE ANTICO
Begnardi

VAL D’ORCIA
Capitoni
Poggio Grande

MONTEPULCIANO
Boscarelli
Il Molinaccio
Gracciano della Seta

CHIUSI
Colle Santa Mustiola

SARTEANO
Palazzo di Piero

AMIATA
Castello di Potentino

GAVORRANO
Tenuta Casteani

MANCIANO
Antonio Camillo

MONTIANO
Montecivoli

SCANSANO
Val di Toro

PITIGLIANO
Poggio Concezione

ROMAGNA
ORIOLO
Ancarani
Cantina San Biagio Vecchio

MARZENO
Ca’ di Sopra

SAN VICINIO
Cantine Braschi

PREDAPPIO
Conde’
Noelia Ricci
Fattoria Nicolucci
Piccolo Brunelli
Azienda Agricola La Fornace
Rocca Le Caminate
Sabbatani Vini di Cuore
Cantina Sociale Cooperativa Forlì Predappio
Zanetti Protonotari Campi
Stefano Berti

SERRA
Costa Archi

CASTROCARO
Marta Valpiani

UMBRIA
TORGIANO
Terre Margaritelli

AZIENDE OSPITI
Champagne Tribaut-Schloesser
Coste Ghirlanda – Pantelleria

GASTRONOMIA
Birra Perugia
Casa Porciatti (giovedì 10)
Formaggi Fratelli Carai – Volterra
Forno Ravacciano – Siena
Il Cipressino – Montalcino (venerdì 11)
Macelleria Rapaccini – Siena (venerdì 11)
Torta Pistocchi – Firenze

 

Per maggiori info: Davide Bonucci – 3285436775 – enoclubsiena@gmail.com

www.sangiovesepurosangue.com

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