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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

L’anemone del Giappone che fiorisce a settembre

anemoni che fioriscono in estate

“Sei proprio invadente!”

“Ma non avevi detto che dovevo essere, bella, alta slanciata e puntuale?”

“Si avevo detto così, cara Anemone del Giappone, dai fiori rosa, ma non che mi avresti rubato la scena!”

“Senti io sono legata a Max Vogel, e lui mi ha dato queste caratteristiche…”

Anche le piante parlano, e questo è un dialogo immaginario in un aiuola in giardino, tra piante, fiori e erbacee perenni.

L’Anemone del Giappone, ovvero questa pianta dai fiori rosa, che state vedendo emergere in tante aiuole da metà estate, dovete sapere che è molto invasiva, ma bella, rustica e ogni anno rinasce.

Anemone del Giappone Max Vogel, particolare del fiore

La più diffusa che si vede in giro è la varietà rosa dai fiori semplici, la Max Vogel, un Anemone del Giappone che viene molto alta tra la sua specie. A me piace tanto, anche perchè poi le sue foglie hann un profumo molto particolare, lo riconoscerei ovunque.

In giardino ci vuole fantasia

Una volta sfiorita, l’anemone comincia a seccarsi naturalmente, e quando sarà tutta secca, con le forbici la taglierete al pari del terreno. Al momento opportuno, sarà lei a svegliarsi, e a fare un nuovo processo vegetativo.

fiori rosa che fioriscono adesso, come si chiamano?

Gli piace stare al sole, al massimo in mezz’ombra, e credetemi nelle aiuole fa una bellissima figura, come potete vedere dalle foto.

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Verbena Bonariensis l’effetto è assicurato

piante perenni che fioriscono a lungo

Qualche volta penso che il mio sia masochismo, visto che non contenta di essere stata a lavoro tutta la settimana sotto il sole di agosto a levare sfioriture a migliaia di rose, mi ritrovo a scrivere nel blog di nuovo di fiori! Che ci volete fare, si chiama passione per il verde, e ora che la Verbena Bonariensis è nella sua piena fioritura, ve la dovevo far conoscere anche a voi.

Considerata resistente alla siccità, la Verbena Bonariensis è una erbacea perenne, che cresce veloce, sta fiorita a lungo, in autunno si taglia quasi al piede, rinasce e cresce. Che volere di più?

verbena bonariensis o verbena di Buenos Aires

Conosciuta anche come la Verbena di Buenos Aires, fa questi fiori viola racchiusi in grandi bolle, una pianta a pois!

Gli piace prendere parecchio sole, quindi non compratela se il vostro giardino è in ombra.

aiuola con piante rustiche

La Verbena Bonariensis è perfetta se dovete fare degli addobbi o delle composizioni floreali con fiori un po’ più rustici.

fiori rustici che non appasiscono per addobbi e composizioni

La potete piantare anche in vaso, ma il suo habitat perfetto è in giardino, per macchie di colore d’impatto e per dare allegria al vostro angolo verde.

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Buddleja viola ‘Lochinch’, l’albero delle farfalle

come si chiama l'lbero delle farfalle

Mai come quest’anno questa buddleja, mi ha regalato tante soddisfazioni. Vi avevo già parlato di altre specie di buddleja e in quanti colori ci sono, oggi vi racconto dell’albero delle farfalle di colore viola, la varietà ‘Lochinch’.

la buddleja dai fiori viola

Io sono molto affezionata a questo albero delle farfalle, perché è in un luogo speciale. E anche voi potete creare i vostro angolo speciale in giardino. La Buddleia Davidii ‘Lochinch è un arbusto vigoroso con rami arcuati da cui sbocciano abbondanti fiori blu violacei che sembrano grappoli. Questa Buddleja fiorisce  da inizio estate fino a metà autunno, e il profumo dei suoi fiori, attira le farfalle.

come si chiama l'albero delle farfalle

All’albero delle farfalle piace stare al sole, quindi scegliete bene la posizione in giardino, gli piace stare isolato, oppure in gruppo, magari creando una bordura di buddleja con colori diversi, bianca, rosa, lilla.

In primavera si può dare un concime ricco di azoto per farla svegliare, e in estate, essendo una pianta rustica, può resistere alla siccità, basta pacciamare il piede con erba o foglie per mantenere l’umidità all‘albero delle farfalle.

Una volta che i fiori saranno sfioriti, tagliarli, riducendo il ramo di un terzo, in questo modo fiorirà di nuovo.

pinta con i fiori viola a grappolo
Come potare la Buddleja? Un taglio corto  tra novembre e febbraio sui rami dello scorso anno. Gli altri rami sono tagliati di nuovo a 20 cm dal suolo.
Su un albero delle farfalle di diversi anni, si applica una potatura di ringiovanimento. La Buddleia ha un ottima resistenza al freddo, è resistente fino a -15 ° C.

idee di piante per il giardino

Quando piantare la buddleia? Sarebbe meglio piantarla in autunno, se piantate l’albero delle farfalle all’inizio della primavera, allora dovete bagnarla regolarmente per tutta la stagione calda.


Dove piantare la buddleia?
In un posto al sole e riparato dal vento. Poi ci potete fare aiuole, siepi libere, o metterla isolata dove più vi piace. Basta che un esemplare di albero delle farfalle trovi posto nel vostro giardino.

Ultimo consiglio per chi non ha un giardino, le varietà nane di buddleja ‘Nanho Blue’ e ‘Nanho Pruple’ sono coltivabili in vaso, quindi anche chi ha solo un piccolo balcone, una rampa di scale o un terrazzo può piantare il suo albero delle farfalle.

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La siepe di palline colorate, il pyracantha!

gennaio 10th, 2016 | Category: Fotografie & Immagini,Siepi aiuole e bordure

siepe colorata con le palline pyracanthaFinalmente dopo una settimana di pioggia, è tornato il sole. L’acqua anche se fastidiosa, era importante, la terra aveva troppa sete.Ora che il terreno ha bevuto, le piante sono più solari. E in questi giorni se ci avete fatto caso l’occhio vi cade su una siepe di palline colorate vero? E’ il pyracantha!

Vi avevo già parlato della siepe di crataegus, ma ora che ho visto questa nuova siepe con tutti e tre i colori insieme, le famose palline gialle, rosse e arancioni, non ho resistito a fototografarla e a farvela vedere qui nel blog.

Il crataegus  pyracantha si usa principalmente per fare delle siepi difensive, perchè ha delle spine forti e pericolose, e quindi non occorre recintare la vostra proprietà e mettere della rete. Fiorisce in estate, e i suoi piccoli fiori bianchi profumano di miele. E i frutti colorati arrivano in autunno e rimangono per tutto l’inverno.

piante contro gli intrusi, il pyracanthaMa si possono fare delle talee di pyracantha? Certo che si! La propagazioneper talea si fa da fine agosto a settembre. Il taglio viene effettuato dai rami.
Selezionare un bel ramo, tagliatelo e preparategli un gambo di almeno 8 centimetri.
Togliere le foglie più basse, rimuovere le spine e i frutti. Riempite un vaso con una miscela di sabbia e compost.
Fare un buco nel terreno e mettete il gambo della talea immerso nel composto. Posizionare il vaso in un luogo caldo e asciutto.
Le talee, si possono piantare nel terreno in primavera o in autunno.

E le malattie? Anche il pyracantha si può ammalare! Se i fiori cominciano a diventare  neri e secchi è il colpo di fuoco e la soluzione è tagliare le parti lese.
Se cominciate a notare la presenza di animali marroni sugli steli  è la cocciniglia. Questi animalini, si nutrono sulla pianta che finisce per seccarsi. Trattare con un funghicida a base di zolfo ai primi sintomi. Noti delle macchie marroni sui frutti  e le foglie, si tratta di un fungo. I funghi devono essere trattati con una soluzione a base di rame in inverno.

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La storia d’amore in giardino tra lavanda e plumbago

storia d'amore in giardinoQuesta che leggete è la storia d’amore tra Lavanda e Plumbago, nata in giardino, complice una giornata estiva.

Li prendevano tutti in giro, perché erano nati con i capelli azzurri! Lei, Lavanda li portava addirittura a spazzola dritti con le punte tinte di blu quei capelli. Mentre Plumbago, aveva una cesta di ricci azzurri che spesso gli coprivano anche gli occhi. Ognuno se ne stava isolato o al massimo con i suoi simili.

Un giorno, Stefania, la giardiniera, era di umore più allegro del solito, sprizzava energia da tutti i pori e le balenò in mente una cosa, perchè non fare un aiuola diversa in giardino e mettere insieme Lavanda e Plumbago?

E così fece, li pianto uno poco distante dall’altro. All’inizio i due giovani erano un pò timidi, ma già si percepiva che c’era elettricità tra di loro, poi con il passare dei giorni, complice il sole caldo e l’acqua che la giovane giardiniera portava ai due, piano piano si avvicinarono,si innamorarono e si strinsero in un caldo abbraccio.

Li potete vedere che si baciano di continuo con i capelli dritti e i riccioli che si aggrovigliano, ogni tano battibeccano se le temperature scendono, quindi se non volete far prendere il raffreddore a Plumbago, in inverno mettetegli una sciarpa di tessuto bianco per coprire i ricci. Lavanda è una donna determinata, anzi in inverno si rasa pure le punte blu. Tanto sa che i capelli profumati le ricresceranno veloci con l’arrivo della primavera…

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Cosa fare in giardino? Inventiamoci nuove bordure

quali fiori piantare insieme in un aiuolaBuongiorno a tutti! Vi presento una nuova bordura che ho fatto io in giardino quest’estate e che ora si presenta così…Alla domanda di un lettore su che piante mettere in un aiuola rotonda con il muretto, rispondono queste immagini. Ho messo insieme rose iceberg, lantane, solanum e dipladenia e questo è il risultato. Sono tutte piante di facile manutenzione e come vedete danno un bell’effetto cromatico. Vi piace?

Ci potete riuscire anche voi a fare un’aiuola così, anche se siete principianti. Basta che vi lasciate guidare dalla fantasia. E non potete immaginare la soddisfazione per i vostri occhi, e per quelli di chi verranno a trovarvi. Vi faranno tutti i complimenti.

La fantasia in giardino, è l’elemento principale, quindi lasciatela viaggiare  e anche voi come me sarete in grado di accostare colori, piante e fiori diversi. Le regole sono semplici, di solito si alternano  piante sempreverdi a piante che perdono le foglie, e quando le comprate domandate sempre quando diventa alta la pianta. Così non rischiate di avere troppe zone senza vita in inverno nel giardino o di non vedere la pianta fiorita, perché rimane dietro e davanti ci avete messo una più alta.

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La piralide del bosso, quella malattia con i bruchi verdi che vi mangia tutta la siepe

Quest’annata sarà ricordata in agricoltura, per i milioni e milioni di litri di trattamenti nelle vigne, per la carenza di olive e quelle che ci sono sono abitate dalla mosca olearia e per quella malattia che ha reso la vostra siepe di bossolo tutta marrone, la piralide del bosso.

Ma che è la piralide? L’insalata per i bruchi viene da dire, visto che ne sono ghiotti. E’ una malattia recente, approdata purtroppo da noi nel 2011.

Bozzoli, bruchi verdi e dulcis in fundo le farfalle che volano intorno alla vostra siepe al calar della sera, questo è l’ultimo stadio dell’evoluzione della malattia.

Ma come si fa ad eliminarla?

In primo luogo se il danno è significativo, dobbiamo fermare l’attacco a spruzzo con un  insetticidaa base di batteri. Questo biocontrollo è quello di utilizzare l’interazione tra gli esseri viventi per proteggere le piante. Sarà efficace sui bruchi. Dovrete spruzzare sia la parte superiore che le foglie di fondo, fuori dei periodi di pioggia. Ripetere la procedura se necessario, entro 10 giorni dopo il  primo trattamento o se ci sono state forti piogge.

Se ne volete sapere di più, a Firenze nei prossimi giorni si parla di questo grosso problema.

L’Ordine ODAF – Ordine Dott. Agronomi e Dott. Forestali della Provincia di Firenze ha organizzato, in collaborazione con il Servizio fitosanitario regionale, con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura CRA-APB, con professionisti ed operatori del settore, per il giorno giovedì 2 ottobre 2014 a Palazzo Vecchio – Sala Firenze Capitale – Firenze un incontro tecnico dal titolo:

“LA PIRALIDE DEL BOSSO”

una nuova minaccia per i giardini storici. La situazione toscana e i metodi di lotta

In allegato si trasmette la scheda di adesione, da restituire firmata per e-mail all’indirizzo odaf@agronomiforestalifi.it 

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Phlomis, che sembra una salvia pelosa dai fiori gialli o rosa, detta anche salvia di Gerusalemme

In molti mi domandano, Stefania, ma come si chiama quella pianta che ha le foglie pelose come la salvia e fa i fiori gialli? E io rispondo è il phlomis! Poi andando in vacanza alle Channel Islands ho scoperto che c’è anche la varietà con i fiori rosa, la “Tuberosa Amazone”.

Per fortuna la Salvia di Gerusalemme, è l’unica pianta che mi da un pò di fastidio, quando la poto. Capita, quando taglio i fiori secchi, che la pianta per difesa emetta una polverina. Vi consiglio di mettervi una mascherina per poter così respirare bene, e di tenere una maglia a maiche lunghe. I fiori da secchi sono molto belli e decorativi, adatti per composizioni, e addirittura, visto che sono legnosi, si possono anche colorare.

Il Phlomis fruticosa, la varietà più comune, è un arbusto perenne che forma grandi ciuffi di fiori gialli, con foglie grigie e pelose. Fiorisce in estate.

La tuberosa Phlomis  Amazone’ è la varietà a fiori rosa, molto bella, e sta bene  nelle aiuole del giardino, perchè sempreverde e ben si adatta ai terreni.


Il russeliana Phlomis, noto anche come il Phlomis Russell ha fiori giallo pallido, che compaiono sulla pianta all’inizio dell’estate. A differenza dei suoi cugini, questo arbusto, ama un terreno ricco e fresco, ma non troppa acqua. Cresce al sole o in parte all’ombra, insieme a rose, campanule e nepetas alchemilla.

 

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