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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for maggio, 2010

Chateau Margaux e Chateau Lafite 1981: l’Enoclub Siena si incontra “Da Simone”

Ogni volta che Davide e gli altri hanno organizzato qualche evento, purtroppo ho avuto sempre da fare altre cose, ma alla fine è arrivata l’occasione giusta! Il Bordeaux, in un tranquillo sabato di maggio e a due passi da casa!

Il mio battesimo all'”Enoclub Siena, si è tenuto al ristorante “Da Simone” a Colle Val d’Elsa” (Si), alla presenza del presidente Davide e del socio fondatore Nicola. Sul tavolo sfilavano Bordeaux diversi dal 1977 al 1989, la scelta all’inizio è stata un pò titubante, ma alla fine ci siamo lanciati: CHATEAU MARGAUX e CHATEAU LAFITE 1981.

La prima cosa che abbiamo notato era la gradazione 11,5°! E chi c’è più abituato a trovare una gradazione così “bassa” tra i rossi di oggi!! Il primo ad essere aperto è stato il “Lafite”: colore aranciato, ricordo di fiori di campo, abbastanza persistente. Il “Margaux”, meno spigoloso del Lafite, con sentori erbacei. Se all’inizio era il Lafite ad avere il sopravvento, con il passare del tempo, il Margaux si è aperto, esaltando il suo profumo al massimo, persistente e molto piacevole. Due grandi vini, quasi trentenni, molto buoni, che abbiamo guardato, “annusato” e assaporato più volte, non capita tutti i giorni di avere tra le mani dei vini così.

A completare il piacere del palato, oltre al vino, il cibo. Il bravissimo Simone Nistri, ha creato un menu perfetto per esaltare al meglio i Bordeaux: petto di piccione con cipolla caramellata , riccioline al germe di grano con ragù di  daino per proseguire. Come secondo il petto di anatra dei “Medici” con terrina di anatra e fois gras, accompagnato da un insolito purè dell nonna: le patate schiacciate semplicemente con la forchetta, come una volta. Per finire un tris godurioso: piccolo assaggio di semifreddo cantucci e Vin Santo, Torta Pistocchi classica e semifreddo ai marron glacè.

Simone, specializzato in pesce, è statoveramente bravo a creare questo menu italo-francese,  a base di volatili e cacciagione, esaltandone al massimo le caratteristiche, e Cinzia in sala è stata carina  e professionale nel descriverci i piatti tutti rigosamente espressi.

Ho passato veramente una bella giornata,  concedendomi un piccolo sfizio! Ogni tanto bisogna farsi un piccolo regalo! Penso che questi due grandi vini, saranno difficili da dimenticare.

Ristorante “DA SIMONE”

Piazza B. Scala 11

Colle di Val d’Elsa (Siena)

tel 0577 926701    339 1647810

Chiuso il lunedì e il venerdì a pranzo

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La valle del gigante bianco

maggio 29th, 2010 | Category: Idea Weekend e Gita fuoriporta

Fine settimana importante questo, ricco di tanti eventi come CANTINE APERTE, FIRENZE GELATO FESTIVAL e CLASSICO è……e molto altro ancora.

A Siena è in corso la “Festa del documentario” e il direttore artistico Luca Zingaretti presenta la quinta edizione di “HAI VISTO MAI“. Stasera alle 18.30 nella Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico si tiene la conferenza su democrazia, leglità e regole: ospiti Gherardo Colombo, Piero Grassi e Francesco La Licata. L’ingresso è libero.

A Bettolle (Si), oggi e domani  c’è “LA VALLE DEL GIGANTE BIANCO“: manifestazione dedicata alla Razza Chianina c0n tavole rotonde, convegni, cooking show e tutte le sere cene con “la chianina in tavola”. Per informazioni 333 7287320.

A Lucignano della Chiana (Ar), domenica 30 maggio torna la “Maggiolata Lucignanese”:  nel pomeriggio, sfilate di carri fioriti, battaglie dei fiori e gruppi di bande folkloristiche animeranno il bellissimo borgo.

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Museo, teatro & gelato a merenda

maggio 27th, 2010 | Category: Utile e Dilettevole

Segnalo  volentieri tre appuntamenti dedicati ai piccoli che però faranno felici anche i grandi!

Firenze da venerdì 28 a lunedì 31 diventa la capitale del gelato con il “FIRENZE GELATO FESTIVAL“: tante iniziative ludico-didattiche riservate ai bambini con percorsi gioco educativi come “Giocacomemangi”.

Venerdì 28 maggio alle ore 21,00 presso il Teatro Le Laudi a Firenze, verrà rappresentata la commedia in vernacolo fiorentino “La bottega di Sghio” dalla compagnia “La combriccola”.
I proventi dello pettacolo verranno devoluti all’Unitalsi Sottosezione di Firenze per il pellegrinaggio “Bambini” che si svolgerà dal 3 al 10 settembre con destinazione Parigi/Nevers/Disneyland.
Il prezzo del biglietto di ingresso è di € 10,00.

 Il comune di Castelnuovo Berardenga (Si)”, organizza per i bambini italiani e stranieri “Museo a merenda“: laboratori e animazione a ingresso gratuito presso il Museo del Paesaggio. Sabato 29 Maggio alle ore 15,30 ,  si parte “Alla scoperta dei vulcani” in occasione della XX Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica in Toscana.

Per maggiori informazioni: 0577-352035 ; 338.8681435 ; direttore.museopaesaggio@museisenesi.org .

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Classico è… 2010

maggio 25th, 2010 | Category: Evento Di Vino

Anche quest’anno, dal 29 maggio al 5 giugno, torna la manifestazione “CLASSICO é“, una settimana alla scoperta del nostro bel territorio con degustazioni, seminari, incontri e spettacoli.

Il programma che trovate QUì, è molto ricco e denso di avvenimenti, io vi segnalo gli eventi da non perdere, poi  sta a voi decidere a quale partecipare. Buon divertimento!

DA NON PERDERE:

Sabato 29 maggio: alle 17.30 il seminario “La Forza ed Eleganza” e di seguito la cena sotto le volte a Castellina in Chianti.

Domenica 30 maggio c’è “CANTINE APERTE” in tutto il territorio. Alle 18.00 nell’incantevole scenario della Certosa di Pontignano c’è “Santo è il suo nome”, degustazione di Vin Santo accompagnata da musica da camera.

Lunedì 31 maggio: aperitivi e jazz nel convento di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti.

Martedì 1 giugno ala Limonaia di Piscille, dalle 10.00 alle 18.00 ci sono in degustazione i vini di Panzano.

Mercoledì 2 giugno a Gaiole in Chianti presso la Società Filarmonica, alle 13.00 c’è la finale del “Palio delle Massaie” e la degustazione delle aziende vinicole presenti nel territorio. Mentre a Greve in Chianti alle 18.00 al Museo del Vino c’è lo spettacolo “Come diventare sommelier in 50 minuti“.

Giovedì 3 giugno, nella sede del Consorzio a SantìAndrea in Percussina, alle 10.30 c’è il convegno “Il vino è servito”.

Venerdì 4 giugno inizia la tre giorni di Lamole con “I Profumi di Lamole”.

Sabato 5 giugno gran finale con: Il Palio incontra il Chianti Classico, caccia al tesoro a Siena e “RADDA NEL BICCHIERE“. La manifestazione di Radda continua anche la domenica.

Novità 2010 le “DegustaZone”, giornate dedicate a sottoterritori del Chianti in cui incontrare produttori e vini in antiche vie di paese, piazze o giardini storici. Inoltre seminari per raccontare il Chianti Classico con impianti di traduzione simultanea per stranieri, tour guidati nel territorio, itinerari da poter seguire autonomamente e pacchetti a prezzi speciali.

La Classico è Card
Classico è prevede quest’anno un circuito di scontistica legato alla “Classico è Card”, una carta grazie alla quale ai suoi possessori verrà riconosciuto uno sconto del 5% negli eventi a pagamento di Classico è, sugli acquisti nelle aziende vinicole partecipanti alla manifestazione, nei ristoranti e nelle enoteche del circuito “Il Classico a tavola” e negli esercizi commerciali riportati di seguito.
La carta ha un costo di 10€ e potrà essere ritirata presso gli uffici turistici di Greve (Piazza Matteotti) e Castellina in Chianti (Via Ferruccio, 40). Verrà omaggiata a quanti prenoteranno on line almeno un evento del cartellone di Classico è e in questo caso potrà essere ritirata direttamente nella location dell’evento per cui si é effettuata la prenotazione on line.
 
Scopri gli esercizi aderenti alla “Card” e l’intero programma di Classico è su
http://www.classico-e.it/

Leggi anche “CLASSICO è…2009“.

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Solanum: piccola stella senza cielo

Il solanum, insieme al glicine, secondo me è uno dei rampicanti più veloci nella crescita. Mi capita spesso nel mio lavoro, quando trovo questa pianta di prendere le forbici e riordinare i tralci. Magari lo avevo già fatto una decina di giorni prima! E la domanda sorge spontanea, ma perchè non crescono anche i capelli a questa velocità? Sai che chiome si vedrebbe in giro!

Il solanum “Jasminoides”, è un arbusto sempreverde, sarmentoso, ad accrescimento rapido.I fiori, a forma di  piccola stella, variano dall’azzurro al bianco. Questo solanum può crescere fino a 10 metri, ama il sole ed è abbastanza rustico, in più nel profumo ricorda il gelsomino. Vi consiglio comunque di ripararlo con un telo in inverno! Salverete più vegetazione verde, e con la primavera non sarete costretti a rimuovere troppi rametti secchi.

Il solanum “Muricantum”. è una specie perenne e strisciante, molto adatta da mettere in vaso. Ha fiori tendenti al viola, che dopo la fioritura, si trasformano in grossi frutti giallo-oro striati di viola.  E’ l’unica varietà con il frutto commestibile, le altre sono velenose in ogni loro parte.

La specie più affascinante è il solanum “Wendlandii”, raggiunge solo un metro di altezza, quindi sta bene in vaso, ha fiori lilla e foglie voluminose. Questa varietà va potata energicamente prima di metterla al riparo nell’inverno.

Il solanum, fiorisce da giugno ad ottobre, sta bene al sole o a mezzombra, e va annaffiato abbondantemente. Le varietà che mettete in vaso, prima di metterle riparate al buio,ricordate di potarne i getti per metà.

Leggi anche i post:

RAMPICANTI

COME FISSARE UN RAMPICANTE ALLA PARETE

GAZEBO, PERGOLE, BERSò E CONVIVIUM

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Buona domenica in…

maggio 23rd, 2010 | Category: Idea Weekend e Gita fuoriporta

Una domenica da passare tra Siena e provincia e non solo……

A Siena oggi c’è “Bicincitta”, e ai giardini della Lizza, la mostra “Lizza in fiore”. Ad Ancaiano si svolge la “Festa nell’Oliveta”, Castellina in Chianti celebra i suoi vini con “Pentecoste a Castellina”, mentre a Buonconvento è in corso la decima assemblea nazionale dei “Borghi più belli d’Italia“. Infine a Colle Val d’Elsa c’è “Scopri, conosci, scegli”, saggi di stile e gusto toscano.

A Montecatini Val di Cecina (Li), prodotti tipici con “I sapori della valle”, a Viareggio (Lu), si tiene “Il senso della birra”, a Vaglia (Fi) nel Parco di Pratolino, torna “Ruralia”. “Rose, pane e vino” animeranno San Casciano Val di Pesa (Fi), e a Castelfiorentino (Fi), anche quest’anno torna il mercato “Incanti e Banchi”.

 A Massa Marittima (Gr), stasera alle 17.30, prende il via il “Balestro del Girifalco”, a Fucecchio (Fi), si corre il “Palio” e a Serravalle Pistoiese (Pt), appuntamento alla Rocca con la “Festa medievale”. A Firenze sono aperti cortili e giardini delle residenze della “Toscana Esclusiva”

Fuori regione sono da vedere: la “Pentecoste” a Monterubbiano (Fm), la “Corsa alla Spada e Palio” a Camerino (Mc)

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Trippa alla Montalcinese di Stefania

maggio 21st, 2010 | Category: Le Ricette Mie, delle Amiche e degli Amici...

Dopo aver scritto delle ricette delle amiche e degli amici, è giunto il momento di farvi conoscere le mie. Sono sempre più dell’idea che le cose, non vengono per caso, e se la Pubblica Assistenza non rinviava di tanto tempo il corso di cucina, io non avrei conosciuto Livia!

Livia Beni, la mia maestra di cucina, brava e simpatica, che mi ha fatto un corso insegnandomi trucchi e ricette, ma soprattutto mi ha insegnato a cucinare, facendo pratica! Non il classico corso di cucina dove l’insegnante spiega e cucina e l’allievo tutto al più taglia le verdure e prende appunti, ma io che sono autodidatta avevo bisogno di imparare a impastare bene, a cucinare il cinghiale, a fare i tortellini, e Livia ,mi ha fatto far pratica! Ho tirato sfoglie con il mattarello, annodato tortellini intorno al mignolo, fatto pile di crepes….vedrete pian piano quante belle ricette..

Comincio con una ricetta dedicata alla Terra di Siena:

TRIPPA ALLA MONTALCINESE

Ingredienti per 4 persone

1 kg di trippa

1 bicchiere di vino bianco

brodo vegetale

prezzemolo, maggiorana, aglio

zafferano

pecorino

Lavate bene la trippa, tagliatela a listarelle, metterla in un tegame antiaderente con un trito di prezzemolo e aglio.

Fate insaporire la trippa, aggiungete del vino bianco, lasciate evaporare. Una volta che il vino è evaporato, aggiungete la maggiorana e il brodo vegetale.

Cuocere la trippa a fuoco lento per una ventina di minuti. Prima di portare in tavola aggiungere lo zafferano, fate amalgamare il tutto e per finire aggiungete una spolverata di pecorino. Mescolate bene, guarnite la trippa con fette di pane toscano leggermente tostate e agliate e servite.

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Monterubbiano: Armata di Pentecoste e Sciò la pica

maggio 20th, 2010 | Category: Eventi di Cibo e Spettacolo,Val Bene una Sosta

Monterubbiano, delizioso borgo nelle Marche, è sempre bello, ma durante la festa di Pentecoste, lo è ancora di più, con le bandiere, gli stendardi, il corteo storico dell'”Armata di Pentecoste“.

Il bellissimo borgo il 22 e 23 maggio, rievoca un antico rito piceno e il soccorso ricevuto dalla Madonna contro la tirannia.

Nel pomeriggio di sabato 22, si apriranno i festeggiamenti con gli spari di archibugio dal Palazzo Comunale, dopo dichè verrà letto il bando per le vie del paese, e dopo cena ci sarà l’estrazione dell’ordine di gara della giostra dell’anello, prevista per domenica pomeriggio. Inoltre gli “Alfieri” e i “Musici” di Servigliano, rappresenteranno il “Cantico delle Creature”.

Domenica 23, il corteo delle quattro corporazioni: Zappaterra, Bifolchi, Mulattieri e Artisti farà il giro del paese per poi raggiungere la chiesa di Santa Maria del Soccorso, per il rituale della Santa Messa. Alle 16.00. si terrà la giostra dell’anello, nella quale i cavalieri delle corporazioni, si sfideranno in una competizione di abilità e destrezza.

La particolarità del corteo di Pentecoste è data anche dalla rievocazione di “Sciò la pica”: un gruppo di “Zappaterra”, vestito col tradizionale “guazzarone”, ripete l’antico rito scacciando la pica (il picchio), con una canna da un albero di ciliegio. Lo zappaterra che porta il ciliegio, con la pica in gabbia, fingerà di piantarlo, mentre un compagno inveve di incalzarlo, andrà a rasentare le scarpe delle persone con la zappa, mentre un terzo, al grido di “Sciò la pica”, sbrufferà sulla folla del vino da “lu trufu”. Il rito si ripeterà per cento volte, durante il corteo, e vale la pena vederlo! Unica accortezza non vestitevi con abiti chiari!

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