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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for settembre, 2010

Un giardino giallo zafferano

Se il giallo è il vostro colore preferito, ecco una serie di piante da mettere nel vostro giardino!

Il cytisus  “Battandieri”, quello “Allgold” e lo “Scoparius, sono dette anche ginestre colorate e sono più piccole e graziosi della ginestra presente nella macchia mediterranea, detta anche spartium Junceum.

La forsythia è una delle prime piante a fiorire a marzo: ha fiori gialli intensi, molto vigorosi e adora il pieno sole. Si pota una volta sfiorita, quando le foglie verdi, hanno preso il posto dei fiori.

L’hypericum “Calycinum” e quello” “Hidcote”, sono le varietà più usate, si usano anche come tappezzanti. Emanano uno dei profumi più armoniosi e freschi che ci sono in natura. In febbraio-marzo, si potano i rami quasi a zero. E’ una pianta vigorosa e che va rinnovata con la potatura tutti gli anni.

La “Kerria”, è un arbusto a foglia caducanche in aprile-maggio, produce dei piccoli pon pon di un giallo intenso.

La “Potentilla”, è simile alla margherita. Le varietà a fiore giallo sono la “Fruticosa”, la “Goldfinger” e la “Tangerine”, e come per l’hipericum, in inverno si tende a fare una potatura bassissima.

Tra i rampicanti gialli ci sono la rosa banksiae, la bignonia “Muricata” e quella “Radicans Flava” e il jasminum nudiflorum.

Come alberi, Mimosa e Maggiociondolo, regnano incontrastati in giardino, per non parlare dei bulbi e delle piante stagionali, come girasoli e petunie-sulfinie gialle! Bene, allora ora siete pronti per andare a comprarvi queste bellissime piante con i colori del sole, e farvi la vostra isola felice!

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Da Bernardino: la bistecca è servita!

settembre 29th, 2010 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

La Toscana, sa nascondere ancora dei piccoli tesori, come la trattoria da Bernardino: se per la prima volta non ti ci porta un amico, non lo trovi nemmeno a pagare! Passi davanti all’incrocio, vedi una cabina del telefono, mai ti potresti immaginare che dentro a quella casa si mangia! La strada è lunga per arrivare alla “Fornace”, terra di confine tra Siena, Grosseto e Pisa, con Larderello che ti scruta all’orizzonte e Montieri che ti aspetta dopo le curve.

Non aspettatevi menu, carta dei vini e quantaltro! Due sale in pieno stile anni settanta, una principale e l’altra più piccola, adorna da una vetrina che fa tanto il tinello buono.  Tavoli piccoli, ma anche  grandi dove se non c’è posto ti affiancano agli altri commensali! Piatti detti a voce, vino rosso nel fiasco o quello bianco nel bottiglione da un litro e mezzo, messi direttamente in tavola! Si paga quanto si consuma!

 Si parte con il classico antipasto di salame e prosciutto crudo ben tirato. La pasta  è al pomodoro o al sugo: vada per gli spaghetti al ragù! Mi faccio fare una mezza porzione, cucinata  dalla signora Franca, poi  son pronta per la bistecca!  Bernardino prima te la porta in tavola, te la fa vedere e dopo la cuoce  direttamente sulla brace del camino: tenera e succosa, ti fa quasi vedere il paradiso.

La frutta la trovate direttamente in tavola, quindi se vi piace, lasciatevi tentare da cacio e pere! Il pecorino è abbondante e saporito, perfetto da abbinare alla delicatezza di una pera.

 TRATTORIA DA BERNARDINO

Loc. La Fornace ( al bivio per Anqua, Montieri e Montalcinello!)

Radicondoli (Siena)

Tel 0577 793026

APERTO SOLO A PRANZO

Chiuso il sabato!

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Marilena Cocci Grifoni e il Pecorino originale

settembre 28th, 2010 | Category: Uncategorized

La riscoperta del vitigno Pecorino, si deve a Guido Cocci Grifoni, che più di venticinque anni fa ha riportato nelle terre di Ripatransone i tralci di questo vecchio vitigno, quasi abbandonato, che ancora regnava vicino alla montagna dei Piceni, precisamente ad Arquata del Tronto.

Guido, ci ha messo l’anima e gran parte della vita, nello studiare e alla fine creare il vino giusto: un vino particolare ,un  rosso vestito di bianco, che oggi è difeso e custodito dalla figlia Marilena….Già Marilena, una figura, attenta e semplice, all’inizio  quasi diffidente, ma che alla fine, mentre parla della sua tenuta, lo fa con  il cuore aperto e il sole negli occhi.

Per arrivare in azienda, bisogna passare il piccolo borgo di San Savino. Siamo sul crinale di un colle, nella denominazione di Offida, e con il paese di Ripatransone dirimpetto, che ti scruta. La visita in azienda è completa: vasche, botti, imbottigliamento, stoccaggio,  con la mente ritorno indietro negli anni, quando ho fatto la mia piccola stagione al Castello di San Polo in Rosso, mi piace vedere le “gabbie” accatastate, i tubi per i rimontaggi, le vasche di cemento, la cantina che vive, non quella museo!

Arriva il momento della degustazione, si parte con i vini, accompagnati da un semplice pane con l’olio, un olio che sa di brezza marina. Il Pecorino “Colle Vecchio” nelle annate 2008 e 2009. Il 2008 giallo paglierino, morbido, con sentori di frutta matura, perfetto! Il 2009  è giovane, scalpita, deve tirare fuori ancora tante cose buone.

Il Grifone, Offida Rosso del 2003 èun 80% Montepulcino d’Abruzzo e un 20% Cabernet Sauvignon: complesso e arguto, infine il Vigna Messieri “2006, un Rosso Piceno Superiore che unisce Sangiovese e Montepulciano e che viene fatto solo nelle migliori annate. Inoltre, si producono anche bollicine: il “Gaudio Magno”, passerina spumantizzata davvero particolare.

Marilena e la terra, e i vini che creano in comune: la semplicità  di questa parte di Marche, che sa offrire la propria idea di paradiso.

Tenuta Cocci Grifoni
Contrada Messieri, 12
San Savino di Ripatransone (AP)
tel. +39 0735 90143
fax +39 0735 90123

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Gelato all’italiana: ma fatemi il piacere!!!

settembre 27th, 2010 | Category: Gelaterie, Cioccolato e Dolci Tentazioni

Se all’estero il nostro gelato artigianale, ce lo spacciano così, stiamo freschi!!!

Che schifo!!! Solo a vedere queste vaschette, a uno gli passa la voglia di mangiarlo il gelato! Dobbiamo prendere provvedimenti, che dite?

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Cipresso: la sentinella della Toscana

settembre 26th, 2010 | Category: Alberi cespugli e gruppi di piante

Se l’olivo è il principe della regione, il cipresso (cupressus sempervirens), senza dubbio, lo possiamo definire l’imperatore.

Alto e imponente, svetta sulle dolci colline della campagna Toscana: i più famosi sono i cipressi di Pienza, ma se guardate il paesaggio, vi renderete conto, che il cipresso domina ovunque. Quelli isolati, una volta venivano piantati per delimitare il confine tra un appezzamento e l’altro.

Il cipresso si usa per formare viali alberati, siepi in ville d’epoca, oppure messo in gruppi da tre nel giardino. Anche il cipresso si pota, o meglio, si “pettina”.  Per eliminare le coccole, che appesantiscono la silhouette, con le  forbici da siepe, partendo dal basso verso l’alto, in senso verticale, si eliminano i ciuffi spampanati, riportando così la pianta nella sua forma eretta originale.

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Tutti in piazza per il Meyer

settembre 25th, 2010 | Category: Idea Weekend e Gita fuoriporta

Fine settimana ricco di eventi, tempo pemettendo…..

A Firenze, oggi pomeriggio in Piazza Ognissanti c’è il mercatino di beneficenza per l’ospedale pediatrico Meyer, a seguire la cena in piazza (in caso di pioggia verrà spostato tutto nel chiostro della chiesa di Ognissanti). Per info 055 212783.

 Tante anche le iniziative in Terra di Siena questo week end. A Siena oggi e domani in piazza del Duomo, c’è “Ciclomudi”, il festival nazionale del viaggio in bicicletta. A Vagliagli oggi e domani torna la tradizionale “Festa dell’uva”, mentre stasera, dalle 22.30, il centro storico di Colle Vald’Elsa è tutto per la grande e ambigua carovana del “CIRCO NERO“.

 A Castelnuovo Berardenga (Si), sabato 25 settembre alle ore 15.30, in occasione delle giornate di “Puliamo il mondo” promosse da Legambiente, si terrà presso il Museo del Paesaggio un laboratorio per bambini sul concetto del riuso dei materiali. L’attività fa parte del programma di MAM (Museo a Merenda), l’ingresso è quindi gratuito.
In allegato il programma di MaM.
 
Per maggiori informazioni: Museo del Paesaggio tel. 0577 352035; email museopaesaggio1@gmail.com
Fuori regione dedicato all’Umbria: a Foligno fino a domenica 26 settembre è di scena “I PRIMI D’ITALIA”, festival dedicato alla pasta e a tutte le sue interpretazioni con seminari e convegni.

Gli eventi in giro sono sempre tanti, se avete da segnalare un mercatino d’antiquariato, una festa oppure un sagra, fatelo pure…

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Ora d’Aria: la nuova sede e la novità del pranzo! Ma quante ne inventa Marco Stabile!

settembre 24th, 2010 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

Curiosa di vedere come Marco Stabile, si è organizzato nel nuovo ristorante, appena ho avuto l’occasione di essere in giro per Firenze, intorno all’ora di pranzo, non mi sono certo lasciata sfuggire l’opportunità di pranzare alla nuova Ora d’Aria. Si avete letto bene “PRANZO”, la grande novità dello Chef, nella nuova sede.

Entro, e subito rimango colpita dalla luminosità della sala: bianco e grigio, sono i toni predominanti, in netta armonia con il parquet naturale. Scelgo il mio tavolo, con il divanetto: comodo, ma soprattutto strategico! Si è la posizione ideale per godere della nuova cucina: completamente a vista, dietro una parete di vetro. Sembra di essere li, di lavorare insieme a Marco e alla giovane brigata!

Musica vintage in sottofondo, tovagliette con scritte come: “Honni soit qui mal y pense”, maledetto chi pensa male, ti fanno subito capire il clima come deve essere. Il pranzo è composto da piatti oppure “tapas”, ovvero le mezze porzioni. Leggo il menu, che a pranzo è molto informale, come la mise dei camerieri, e non so cosa scegliere! E’ tutto invitante! Decido che è meglio lasciar fare tutto allo Chef, sono curiosa di quello che mi proporrà!

Ed ecco che si aprono le danze, ogni piatto mi verra consegnato da una persona diversa, vince lo spirito di squadra: la panzanella con pipimab coreano è fresca e piacevole, seguita da un gazpacho di melanzane come una parmigiana, accompagnato da uno stravagante cucchiaio che sembra una nuvola.

I secondi presentano la frutta in modo insolito: la quaglia abbinata al farro e all’albicocca al pepe nero,  la faraona caramellata con purè e salsa alle ciliegie, gustosa e croccante, ma la cosa che mi colpisce di più è il mini hamburger accompagnato da cocomero alla piastra! Una goduria!

Golosi infine i dolci come il tiramisù espresso e il minestrone di frutta! Per il giorno il menu degustazione è 23 euro, mentre le tapas vanno da 4 a 7 euro, e i piatti più grandi da 7 a 16 euro.

La sera, si torna sobri, tornano le divise in sale, le tovaglie immacolate, il menu a la carta e quello degustazione, ma le sorprese non finiscono quì.  Si scendono le scale e come per magia, appare la sala al piano inferiore, piccola e intima, affiancata dalla cantina dove poter scegliere il vino che preferite. Ora d’Aria……la creatività è di casa.

ORA D’ARIA

Via dei Georgofili 11R

FIRENZE

Tel 055 2001699

Chiuso la domenica,  il lunedì  a pranzo

Leggi anche la vecchia recensione del ristorante

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Torna il corso di pittura il “Genio Maldestro”

settembre 23rd, 2010 | Category: Arte, Fotografia, Colori e Pennelli

  
CORSO ANTIACCADEMICO DI PITTURA

tenuto da Antonello Plantamura

Inizio lezioni Ottobre 2010

il corso continuerà per tutto l’inverno e sarà possibile cominciare in qualsiasi periodo 
presso l’Associazione Centro Collaterale, via Oberdan 42, Colle Val d’Elsa

Il corso è aperto a tutti e avrà un obiettivo pericoloso : la valorizzazione della creatività individuale e collettiva.
Spesso la genialità espressiva è nascosta dalla carenza della tecnica pittorica, ma questo corso non 
partirà dall’ acquisizione della tecnica, piuttosto procederà al contrario : si comincerà direttamente a 
dipingere e ognuno sceglierà o inventerà il soggetto da realizzare con un veloce bozzetto per poi procedere
con la stesura dei colori ad olio. E a questo punto, sempre mantenendo la priorità per il divertimento creativo,
si interverrà con suggerimenti e correzioni volti a migliorare l’uso del colore, la composizione e il rapporto
cromatico, elementi che, una volta acquisiti, aiuteranno perlomeno ad esprimersi in maniera meno maldestra,
se non addirittura a scoprire qualche genio nascosto.
E’ prevista 1 lezione a settimana della durata di 2 ore.  
Giorni e orari saranno concordati con i partecipanti.  
Il costo del corso è di 50 Euro mensili e sarà possibile 
recuperare le lezioni perse nelle altre fasce orarie. 
COLORI E PENNELLI SONO COMPRESI NEL PREZZO
e ai primi 10 iscritti sarà offerta anche una tela. 

Per le iscrizioni contattate :
Antonello 348 00 400 10,  0577 95 99 71,  antonelloplantamura@gmail.com
Centro Collaterale, Natasha  349 08 225 92

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