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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for dicembre, 2010

Capodanno in piazza a Siena e Firenze

Carissimi amici che seguite il blog, la mia settimana gastronomica è giunta al termine, e spero che i miei consigli per i ristoranti, vi abbiano divertito e fatto venir voglia di provarli! Vi auguro un BUON 2011 DI CUORE! Vi lascio con il Capodanno in Piazza a SIENA e a FIRENZE, se ancora non avete deciso cosa fare può essere un idea…E aspettatevi un 2011 ricco di belle cose su questo blog….

SIENA  CAPODANNO IN PIAZZA DEL CAMPO

A Siena la notte del 31 dicembre Paolo Belli farà gli onori di casa con la sua Big Band offrendo il meglio dello swing made in Italy: musica, spettacolo e tanta allegria sono gli ingredienti di questo grande concerto di Capodanno, organizzato dal Comune di Siena, che prevede anche la partecipazione di due grandi interpreti della musica italiana come Giusy Ferreri e Irene Grandi. L’appuntamento è in piazza del Campo a partire dalle ore 22

http://www.comune.siena.it/main.asp?id=0

FIRENZE CAPODANNO IN 4 PIAZZE

Da Elio e le Storie Tese al jazz dei Funkoff, dalla classica in Piazza della Signoria ai Forever Seventy in Sant’Ambrogio …

Per l’ultima notte dell’anno le principali piazze del centro storico fiorentino si vestono a festa per il countdown verso il 2011, con concerti e spettacoli per tutti i gusti.

L’evento più atteso è il concerto di Elio e le Storie Tese in piazza della Stazione.Il gruppo milanese che si esibisce in piazza Stazione alle 23.45 è preceduta dai giovani e promettenti gruppi I Ganzi e The Hacienda. Dopo Elio la festa continua con il dj set di Lorelei, Pulse e Giampaolo d’Amico.

Per gli amanti della musica jazz e folk piazza della Repubblica è il posto giusto, con i Funkoff (preceduti dai Camillocromo).

In Piazza Signoria palco ideale per la classica, con un concerto del maestro Giuseppe Lanzetta che dirige l’Orchestra Sinfonica Nazionale Moldava.

Infine uno spettacolo di musica gospel con il ‘Pastor Ron Gospel Show’ in piazza Santissima Annunziata.

 

 Uno spettacolo per tutti, una notte per ballare. Ingresso libero

 
info www.insonniacreativa.it/capodannowww.comune.fi.it – tel www.055055.it – ingresso gratuito
 

 

In piazza Annigoni, S.Ambrogio e piazza Ghiberti, FOREVER 7EVENTY, The ’70 Live Show, il capodanno anni ’70 con la partecipazione e la musica di RDF 102.7. 

  

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Ristorante “QUEI 2” a Castelnuovo Berardenga

dicembre 30th, 2010 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

Quei 2, quei 2, ovvero Claudio e Carlo, li conosco da una vita, da quando il capo ci portava ogni tanto a pranzo fuori i primi anni di lavoro. Poi questi due castelnuovini, ne hanno fatta di strada: lavorando sodo, dopo anni  in un altro locale, hanno fatto il grande salto aprendono uno tutto suo.

Come si entra, troviamo il lungo bancone: c’è una piccola parte che fa da bar, dopo inizia la rosticceria. Una delle novità è proprio questa, dare la possbilità alle persone di portarsi i piatti del ristorante a  casa. E In fondo alla sala, una grande vetrata fa intravedere l’enorme cucina, con tanto di girarrosto in bella vista. Passiamo un piccolo archetto e ci troviamo nella sala da pranzo. Da Quei Due, si fa salotto, si mangia in tranquillità e ci si rilassa con gli amici.

Solo l’antipasto basterebbe per riempire la pancia: salumi misti, bruschetta al pomodoro, crostini misti, l’antica frittata con gli zoccoli, le senesissime acciughe sotto pesto (che poi sarebbero coperte di salsa verde!) e il formaggio gratinato al tartufo.

I pici sono i protagonisti della pasta fatta in casa: all’aglione, al cacio e pepe e al ragu di cinta senese, ma volendo si possono gustare anche mezzemaniche con radicchio e salsiccia.

Nelle fredde sere d’inverno, il locale invita ad andarci anche per vedere all’opera l’enorme girarrosto in cucina, in alternativa si può gustare il fritto misto con pollo, coniglio e verdure (da notare il gambo del carciofo fritto, squisito!) o la specialità della casa: il gran misto al tartufo! Vedrete arrivare un  tre piatti con : tagliata, uovo, formaggio gratinato, il tutto arricchito con scaglie di tartufo fresco. Esiste anche la versione mezza porzione, se proprio non ce la fate più…..Inoltre ricordo che quì si è fedeli alla tradizione: VENERDì PESCE.

 La carta dei vini, privilegia i prodotti locali, ma è ancora in fase di assestamento. Con le giornate di sole è consigliabile sedersi nei tavolini all’aperto per godere al massimo dei profumi del cibo.

RISTORANTE QUEI 2

Via del Chianti, 28
53019 Castelnuovo Berardenga Siena
0577 355433
Chiuso il mercoledì
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Il Santo Bevitore e Il Santino, osteria, enoteca e gastronomia a Firenze

Diladdarno, come si dice a Firenze, a due passi dal Ponte alla Carraia, si aprono le porte del Santo Bevitore: un locale tutto da scoprire a partire dal nome.

Locale grande, con doppio turno, è un posto frequentatissimo sia dai fiorentini che dai turisti: il ristorante, presenta piatti ricercati, ma riproposti con semplicità. L’attenzione è puntata sulla stagionalità dei prodotti, e il menu, viene aggiornato o integrato con nuove combinazioni molto spesso.

Ma il Santo Bevitore, punta anche sull’arte, accogliendo alle sue pareti, quadri di artisti emergenti, e il luogo risulta piacevolmente familiare, con uno staff di professionisti, intento a rendere la permanenza al tavolo un esperienza da ricordare.

Si passa subito al sodo, saltando gli antipasti: la pasta è un trionfo di sapori, con i tortelli di melanzane con briciole, bufala e acciughe. I maccheroncetti al torchio con ragù di papero e salvia fritta, sono sempicemente intriganti, ottimi anche i pici all’astice fuori menu.

Tra i numerosi secondi, vale la pena ricordare la tartare di chianina al coltello, il petto d’anatra alla birra nera con peperoni, e il delicato crudo di ricciola con ciliegini confit e crudo al cetriolo.

Si termina con la composta di “popone” (il melone toscano) e menta con spuma di yogurt e cialda al cocco. Se invece si vuole mangiare qualcosa di veloce, accanto al ristorante, Marco e Stefano hanno aperto “IL SANTINO“: una piccola appendice dove fare un aperitivo, oppure mangiare zuppe o salumi a qualsiasi ora del giorno. Inoltre il locale è anche gastronomia e enoteca, dove poter acquistare, piccole golosità, come vino, formaggi o prosciutto e portarseli a casa.

IL SANTO BEVITORE

Via di Santo Spirito, 64-red
50125 Firenze
055 211264

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Trattoria “Civettini” a Rovereto

dicembre 29th, 2010 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

Vicinissima al Mart di Rovereto, questa trattoria è una sorta d’istituzione, uno di quei locali che non si trovano quasi più, con i tavoli e le sedie di formica : trattoria popolare, punto di ritrovo per quanti specialmente in inverno vogliono mangiare piatti sostanziosi e caldi.

Il menu è elencato a voce, il vino è quello della casa servito in caraffa, la signora in sala disponibile e cordiale: tra i primi spiccano i canederli asciutti, e le trippe in brodo e quelle alla parmigiana (quì usano il plurale per la trippa..è proprio vero paese che vai usanza che trovi….).

Seguono altri piatti tipici come la carne salada e i fasoi, polenta e formaggio fuso e il gulash accompagnato da polenta per finire l’immancabile strudel.

primi piatti 5 euro, secondi 7 euro, coperto 1 euro.

BAR TRATTORIA CIVETTINI

Via Paganini
Rovereto (Tn)
Telefono:
0464 439951
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Ristorante “La Chiusa”, Relais a Montefollonico

dicembre 29th, 2010 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

Dania è la padrona di casa di questa locanda di charme, con un magnifico giardino che si affaccia su Montepulciano: “La “Chiusa” è un posto speciale, romantico, da gustare in tutte le stagioni, perchè offre riservatezza, cibo di alto livello e cura nei particolari.

L’ampio salone è tutto incentrato sui toni delicati del  bianco e di raffinate fantasie floreali, nel centro si trova un grande mobile con liquori e bicchieri, e in fondo alla sala un camino antico, tiene compagnia nelle fredde giornate invernali. Anche i bagni, sono poetici, una fila di vecchi lavandini  sollevati da terra, è ammorbidita da cesti di lavanda profumatissimi.

Crostini neri della tradizione e tortino di patate come inizio, seguiti da un delicato passato di ceci con tagliolini all’uovo fatti in casa. Le tagliatelle al sugo antico, riportano alle massaie di una volta e la tagliata di manzo è perfetta nella cottura e ben insaporita. Gran finale con un dessert da mille e una notte: gelato al caramello, accompagnato da composta di fichi, il tutto avvolto da un mantello di cialda profumato.

RISTORANTE RELAIS LA CHIUSA

Via della Madonnina, 88 – 53040 Montefollonico (Si)

Tel. 0577 669 668 – Fax 0577 669.593

Chiuso il martedì

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Ristorante “IL MESTOLO” Siena

dicembre 28th, 2010 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

Gaetano e Nicoletta,  sono una felice fusione tra la buona tavola e la sete di conoscenza. Incontri conviviali all’insegna di una fornitissima carta dei vini e pietanze prelibate, soprattutto a base di pesce, per introdurre l’azzeccato connubio tra vino e cibo.

L’ambiente gioca molto con i toni pastello, e si suddivide in tre aree ben distinte, dove a metà strada il posto d’onore è riservato al bancone dei distillati, che vegliano sulla clientela.

Il mix armonico tra sapore e sapere, legato all’ambiente del mare che è sempre diverso, dona la consapevolezza di un mondo già noto, ma mai esplorato fino in fondo.

In apertura  compare una profumata parmigiana di melanzane e ricciola seguita da un carpaccio tiepido di pesce e mousse di pomodori secchi.

Non si possono dimenticare i maccheroncini con ricci di mare e limone, una ghiottoneria  molto ben eseguita, messa solo un po’ da parte con l’arrivo del baccalà in quattro versioni: mantecato, in insalata, sottoforma di tortino e fritto.

Per concludere i classici dolci, presentati in stuzzicanti monoporzioni: tortino al cioccolato, creme brulèe, tiramisù, solo per citarne alcuni.

RISTORANTE IL MESTOLO

53100 Siena
via Fiorentina, 81
Tel. 0577 51531
E-mail info@ilmestolo.it

Giorno di chiusura: domenica

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Trattoria “Il Tramaglio” a Castiglione della Pescaia

dicembre 28th, 2010 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

Posizionato di là dal ponte, come si usa per descrivere Castiglione della Pescaia, come il nome stesso rivela, “Il Tramaglio”, è un locale che si dedica a piatti di pesce e propone una cucina con pescato vario e di qualità.

Il locale è accogliente e familiare, ha una curiosa sala a forma di elle, dove il caldo del legno lo rende armonico con i quadri dedicati al mare, esposti alle pareti, e con l’arrivo delle belle giornate è possibile mangiare nel piccolo giardino sul retro.

Il  prodotto utilizzato per la preparazione dei piatti, è freschissimo e i tipi di pesce fra cui scegliere, sono davvero tanti.

Nel menù spiccano alcuni nomi che fanno venire l’acquolina in bocca, come le cozze ripiene o l’abbondante antipasto con crostini al sugo di pesce, cappesante in salsa, mousse di pesce, calamari ripieni e le immancabili acciughine.

Tra i primi legano bene gli spaghetti alla chitarra con vongole e zucchine, seguite da un riso al coccio cotto alla perfezione.

I secondi che vanno per la maggiore, nonché colonne portanti del ristorante , sono lo spiedo di mare, l’orata al guazzetto o all’acqua pazza e la frittura. Da vedere il carrello con il pesce fresco, dal quale scegliere il pezzo desiderato.

Piccola carta dei vini, concentrata prevalentemente sul territorio, io sono andata su il Vermentino  Guazza di Poggio Argentiera.

TRATTORIA IL TRAMAGLIO

Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena Chiusura settimanale
Mercoledi—Lunedi a pranzo (in ESTATE) 
Mercoledi—lunedi—Domenica sera (in INVERNO )
Indirizzo postale
Via Ansedonia 27, Castiglione della Pescaia, (GR)
Telefono / Fax
0564-934591

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Trattoria Sant’Agostino 23 a Firenze

dicembre 28th, 2010 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

Di questo locale a Firenze, ne avevo già sentito parlare, fatto stà che ci sono capitata per combinazione: poi considerando che il 23 è la mia data di nascita e questo è il mio primo pranzo ufficiale da sola al ristorante è stata una scelta molto azzeccata.

Il posto è suddiviso in tre sale che variano per grandezza, e quella all’ingresso, ha anche un bel bancone in legno, ma quello che colpisce quì è l’arte, la ricerca del particolare: aerei che sbucano dalle pareti, come fossero piccoli plotoni, e bagni degni di una galleria d’arte…converrete con me che ne valeva la pena fargli due foto, tanto sono insoliti , ma anche istruttivi…soffermatevi a leggere le frasi alle pareti..

Un menu molto rivoluzionario dove si spazia dal più “british” crumble zucca e taleggio, alla cecina e al baccalà mantecato, passando per la fiorentinissima carabaccia di cipolle e i calamari in inzimino. Ma i piatti tipici del “23” sono il pollastrello al mattone e le orecchie di elefante, con patatine fritte e acciugata.

Caratteristica che rimanda alla tradizione, è quella di abbinare dei piatti a giorni stabiliti: al martedì il quinto quarto (su ordinazione, si trova anche il cibreo di rigaglie), il mercoledì il tartufo, il giovedì i sapori dal mondo, il venerdì pesce, sabato piccione e domenica bollito, tutto come in un delizioso calendario di sapori.

Dolci buoni e abbondanti come la classica zuppa inglese e il cheese cake, da abbinare a un buon caffè, che quì è rigorosamente fatto con la Moka: vale la pena aspettare che arrivi, nel frattempo, si può far conversazione con i turisti del tavolo accanto e spiegargli una Firenze golosa e insolita. Carta dei vini interessante e diverse proposte al bicchiere.

Calamari 14 Euro, carabaccia 10 euro, dolce 6 euro.

RISTORANTE-TRATTORIA SANT’AGOSTINO 23

Via Sant’Agostino, 23/R – FIRENZE
tel. 055.210208
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