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Archive for febbraio 2nd, 2011

Leonardo Romanelli sulle orme dell’Artusi: pellegrinaggio da Forlimpopoli a Firenze aperto a tutti

A Forlimpopoli, c’ero stata la scorsa estate nell’occasione delle CELEBRAZIONI ARTUSIANE, vi ricordate?  Avevo decantato anche l’ottima cena al FRà Diavolo!

La ridente cittadina, che ha dato natali al grande Pellegrino Artusi, vi accoglie subito con la Piazza Garibaldi, dove sorge imponente La Rocca. Si presenta con quattro torrioni angolari, raccordati tra loro da caminamenti coperti. Tra gli edifici religiosi, spicca la Basilica di San Rufilio, e nel borgo di Panetto, ammirate la Pieve di Santa Maria dei Miracoli in stile toscano.

 Interessanti anche le sale del Teatro Verdi, che svelano  fatti di storia legati al paese. Si narra che nella notte del 25 gennaio 1851, il brigante Stefano Pelloni, detto il “Passatore”, depredò i cittadini più facoltosi di Forlimpopoli, tra cui Pellegrino Artusi, l’inventore della moderna gastronomia italiana. I mobii dell’illustre cittadino arredano l’ufficio del sindaco!

Quest’anno ricorre anche il centenario della morte dell’Artusi, e al critico gastronomico Leonardo Romanelli è venuta l’idea di fare un pellegrinaggio a piedi da Forlimpopoli a Firenze, aperto a tutti, da fare in cinque giorni.

Dal 26 marzo al 30 di marzo , prossimi, Leonardo, percorrerà la strada statale 67, detta anche “Via Artusiana“, che collega la Romagna alla Toscana, con il passo del Muraglione che rappresenta il valico più alto da dover superare. Dopo la partenza da Forlimpopoli, la prima sosta sarà a Castrocaro, la seconda a Portico di Romagna. Il passaggio in Toscana vede le due soste a San Godenzo e Pontassieve, per poi terminare in Palazzo Vecchio a Firenze  il 30 marzo, anniversario della morte. 

Pellegrino Artusi ha precorso i tempi riguardo alla comunicazione gastronomica” afferma Romanelli. “Il suo ricettario ha avuto successo per la sua capacità di raccontare le ricette con aneddoti e curiosità, invece di limitarsi ad una mera raccolta di ingredienti e procedimenti”. Ancora oggi il libro di Pellegrino Artusi “La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene” risulta uno dei più venduti, malgrado l’autore dovette, a suo tempo, pubblicarlo a proprie spese, non incontrando subito il favore del pubblico!

Ad accompagnare Leonardo Romanelli, il cuoco Stefano Frassineti, titolare della locanda “Toscani da Sempre”, dove si svolgerà anche la cena dell’ultima sera, ma già si prevedono molti accompagnatori di tappa, che affiancheranno i due “pellegrini” per un tratto del percorso. Grazie all’interessamento della Confesercenti Firenze, che si occupa della parte logistica riguardante i pernottamenti e i pasti, sono previste, per ogni sera nei luoghi toccati dal pellegrinaggio, cene rievocative dei menu consigliati dall’Artusi.

Non poteva mancare l’utilizzo dei nuovi media per comunicare l’impresa, e quindi,  sarà possibile seguire il pellegrinaggio via Twitter, Facebook e Foursquare, oltre ad un diario di viaggio tenuto sul blog “Quinto quarto” http://quintoquarto.simplicissimus.it.

SE AVETE VOGLIA DI ACCOMPAGNARE LEONARDO E STEFANO, PER L’INTERO PELLEGRINAGGIO O ANCHE PER TRATTI PIù PICCOLI, SCRIVETE UNA MAIL  A:

leonardoromanelli@tiscali.it

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