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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera
Archive for febbraio 13th, 2011

Siepe e bordura di bosso, buxus, bossolo: emblema del giardino all’italiana (ma anche inglese & francese)

Personalmente, metto subito le mani avanti, dicendo che la siepe di bossolo, sta bene in determinati contesti: ville antiche, case padronali, parchi, villette stile liberty. Se avete una casa in stile moderno, cambiate genere di pianta per la vostra siepe, il buxus è sinonimo di giardino all’italiana, ed è bello vederlo nel suo contesto perfetto. Ve lo dico con il cuore da giardiniera, visto che ogni tanto vedo delle brutture in giro. Ogni pianta ha bisogno del suo habitat, non c’è nulla da fare…è come  vedere le betulle in Chianti, per fortuna ce ne sono pochissime, e non si possono proprio guardare!

Comunque per tornare a noi, il bosso, si presta bene per siepi e bordure di varie altezze: generalmente nelle bordure basse, al suo interno, vengono piantati bulbi o fiori stagionali. C’è chi ci semina anche l’erba, questo è a gusto vostro..

Il buxus “Macrophylla x rotundifolia“, è di accrescimento piuttosto rapido. Si allarga subito, ha fogliame verde chiaro, rotondo e sopporta talmente bene le potature che è il più indicato per ricavarne sfere, piramidi, coni, spirali, e tante altre forme dell’arte topiaria. Se in inverno, nei periodi delle gelate, prende una colorazione giallo-rame, tranquilli, che a primavera, torna come nuovo.

Il buxus “Sempervirens“, detto anche bossolo comune, ha fogliame verde scuro brillante, e data la sua vegetazione compatta è molto indicato per le siepi, così come il sempervirens “Arborescens“. La varietà “Balearica“, meglio nota come “bosso gentile“, può arrivare fino a 10 mt di altezza. La “Linearifolia”, ha foglie strette e allungate, la “Aureovariegata” e la “Argenteovariegata“, hanno foglie verdi variegate di giallo. E a cono o a palla stanno bene anche le specie  sempervirens “Faulkner” e “Thymifolia“.

Inoltre troviamo anche il “Suffruticosa” detto anche bosso nano o pumila, che è quello più impiegato per le bordure. Questa varietà, con fogliame verde brillante, nella bella stagione, emana un forte odore, mentre i piccoli fiori giallo pallido hanno un aroma amarognolo. Il bosso sta bene anche in vaso, si pota a marzo e giugno, e durante la stagione estiva, si possono fare piccoli tagli di mantenimento.

Nella medicina popolare, si usano la corteccia e le foglie, inoltre il legno di bosso è il più duro dei legni europei e viene impiegato per costruire strumenti musicali.

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