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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for marzo, 2011

Il treno dei sapori sulla strada ferrata della Valle del Serchio

Degustazione di poesia e prodotti tipici della Valle del Serchio nel paese del poeta Giovanni Pascoli. Il Treno dei Sapori con carrozze d’epoca e locomotiva a vapore parte per…Il Borgo della poesia. Partenza da Viareggio per la Garfagnana alle ore 8.30.

Il Borgo della poesia: che tutto torni com’era…
Barga – Castelvecchio Pascoli
 Domenica 3 aprile

Per ulteriori informazioni

Ponti nel Tempo – www.pontineltempo.it

Questo il PROGRAMMA COMPLETO

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Chef on the Road: l’amicizia si coltiva in cucina

marzo 30th, 2011 | Category: Eventi di Cibo e Spettacolo,Fotografie & Immagini

Ritrovarsi in una cucina di un albergo non è cosa di tutti i giorni, quando poi sei in mezzo a grandi chef è tutto ancora più emozionante. Park Hotel di Arezzo: design e contemporaneità, bianco quasi totale, sembra di essere a metà tra Star Treck e 2001 Odissea nello spazio. Tutto tace, un silenzio quasi surreale…poi i primi passi, le prime voci, ecco la grande brigata in arrivo.

Oggi è il giorno di “CHEF ON THE ROAD“: una giornata di amicizia in cucina creata e organizzata dal grande  “personal chef” Luca Borghini .  Una persona che ha voluto fortemente questo evento, che adora il suo mestiere, ma soprattutto che si diverte a creare. Questa non è un gara tra cuochi, è un modo per creare, e stare insieme, accomunando la solita grande passione: cucinare.

Nessuno sa cosa gli aspetta, si parte da una lista della spesa: è da li che verranno fuori, idee, collaborazioni e grandi piatti. Cosa verrà fuori da arance,  asparagi , porri, carciofi e fave? E ancora, pomodori a grappolo, pecorino, gamberoni, petto di pollo e finocchi? Le menti si mettono in movimento,  la linea prende forma: antipasti, primi piatti, secondi, dessert, pane….Ognuno al suo posto, pronti via, fantasia!

Farina, acqua, semola, si dosano, si mischiano: dalle menti dello chef a domicilio Vincenzo Petrizzelli, e da Maicol Vitellozzi, del RISTORANTE LA CURIA, nasconi grissini, grissini al cioccolato, bomboloncini alla crema e pane, tanto pane! La Puglia di Vincenzo si ripercorre nelle schiacchiate con i pomodori e olive, i panini al latte prendono forma, i cesti di pasta di pane, cuociono in forno, emanando un profumo quasi paradisiaco.

Maicol non è il solo rappresentante della Curia, insieme a lui c’è la bravissima, e anche titolare della “Curia“, Marialuisa Lovari, al quale sono affidati i dessert! Più che dessert, sono piccole opere d’arte, sia per la gamma dei colori che delle forme e consistenze: tortino di pere alla fonduta di cioccolato, crema bavarese con arance caramellate, crostatina alle fave e mirtilli con pomodori pachino caramellati, sformato di cioccolato bianco con salsa di fragole al peperoncino.

 Bello trovare tanti giovani chef coinvolti in questa impresa: Andrea Bianchini, omonimo del famoso mastro cioccolataio fiorentino, Calogero Carlino dalla Sicilia, insieme a tutto lo staff dell’OSTERIA DI RENDOLA: Giuseppe Caruana, Francesca Fiore e John Forman direttamente da New York con furore! E ancora gli indaffratissimi Lorenzo Genna dell’Hotel Park di Castiglion Fiorentino, e Cristian Cerofolini.

Antipasti: mousse di asparagi su disco di polenta, panino al burro con crema di pesce spada, lime e menta. Sono i capolavori venuti fuori dalle mani di Michele Raffi e Maurizio Bianchi del RISTORANTE BADIA CAMPOLEONE a Castelluccio di Capolona.

Shady Hasburn,  del Ristorante LA CARTUCCIA, mezzo maremmano e mezzo palestinese, come ama definirsi lui, aiutato dalla brava Emy Brogi, stager dell’alberghiero “Vasari“, hanno dato vita allo scrigno di pasta fresca con cuore di pecorino e miele, accompagnato da crema di fave:bello il leggero contrasto tra la sfoglia grezza e la delicata crema di “baccelli”.

 Cupola di risotto con provola affumicata al profumo di carciofo, su vellutata di carota, accompagnata da asparago al bacon e mandorla tritata, è tanta roba lo so…sia per la lunghezza del nome del piatto, ma soprattutto per la delicatezza e la croccantezza, nel gustarlo. Un insieme di sensazioni, volutamente contrastanti, nate dalle abili mani del carismatico chef Gianni Molti.

Secondi piatti: bocconcini di pollo  e ananas con cipolla di tropea, salsa “gastrica”, filetto di cinta senese in crosta di pinoli, spezzatino con verdure croccanti, tamburino di maiale con rigatino, rombi di verdure , porro e riduzione al balsamico.

Una bella serata che ha avuto il suo apice con l’allestimento del “tavolo capolavori”:  la passerella tutti i piatti presentati, che sono stati assaggiati in anteprima dalla bella Erica Petracconi, ospite speciale della serata. Serata che ha avuto un grande super visore, l’Executive Chef Andrea Alimenti, citato solo ora per un motivo: è la persona che insieme a Luca, ha coordinato la brigata,  l’uscita dei piatti, che ha dato una mano a tutte le vare linee in attivo, e che mi ha insegnato anche tanti nuovi trucchi in cucina…..

I vini del territorio, gentilmente offerti dalla “Tenuta di Vitereta” di Marcello Bidini, sono stati serviti da Emanuele Gallorini e Jacopo, abili barman professionisti dell’AIBES.

Chef on the road…continua…..

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=YOoAsq1rbTA[/youtube]

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Trekking con il treno 2011

Trekking col treno è promosso dalla Provincia di Bologna in convenzione con il Club Alpino Italiano (Cai) di Bologna e con la collaborazione di Trenitalia, Ferrovie Emilia-Romagna e Atc Bologna. Anche le Province di Firenze e Pistoia partecipano alla XX edizione del programma alla scoperta dell’Appennino
La XX edizione di “Trekking col treno” vede quest’anno le new entry delle Province di Firenze e Pistoia, con l’intenzione di valorizzare il patrimonio paesaggistico e le aree montane delle rispettive province.

Queste le caratteristiche del calendario 2011:

* 52 escursioni da non mancare. Si inizia a marzo per continuare fino a dicembre, arrivando a toccare, week end dopo week end, tutte le vallate dell’Appennino bolognese, dal Santerno al Panaro, senza sdegnare qualche sconfinamento in terra di Toscana.

* 3 livelli di difficoltà – facile, medio, alto – perché ciascuno possa trovare il giro giusto per le sue gambe e i suoi polmoni.

* 4 escursioni con livello di difficoltà “alto”, tra cui la riproposizione dell’antico pellegrinaggio Monte Pastore – San Luca.

* 1 trekking speciale di 7 giorni, dal 30 maggio al 5 giugno, da Barbiana a Monte Sole, sulle tracce di due grandi personalità del Novecento, don Lorenzo Milani e don Giuseppe Dossetti

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Agriturismo in Terra di Siena: ecco i più belli

Mi scrive una lettrice di nome Mara, chiedendomi di un posto dove dormire in Toscana:

Ciao Stefania,
sono Mara amante delle terre toscane…..  vorrei passare qualche giorno nelle tue terre, chi maglio di te potrebbe consigliarmi un agriturismo per passare  le mie piccole vacanze con mio marito e la mia piccola di 6 anni …..
Aria pulita, panorami mozzafiato dove il verde la fa da padrone ….. vorrei davvero un tuo consiglio da esperta dei luoghi. Sai su internet se ne vedono tanti e sembrano tutti belli ……
Se ti va di darmi una dritta la seguirò con piacere.
attendo tue notizie…
grazie
ciao
Mara

E come non rispondere ad una domanda così? Avevo già in mente un post riguardo all’argomento, ma grazie a Mara, ecco che è arrivato il momento giusto per parlarvi di agriturismo, b&b e locande, ma con un modo particolare, tutti gli alloggi sono di amici miei, persone che conosco, quindi andate sul sicuro! Poi con la bella stagione inizia il momento  giusto per muoversi e pianificare ponti, week end e vacanze! Poi quasi tutti i posti, sono aziende agricole, dove acquistare vino, olio e miele.

CHIANTI

A Quercegrossa, a 10 km da Siena, c’è l’AGRITURISMO CASALGALLO della famiglia Redditi. Le camere costano 49  euro a notte e gli appartamenti partono da 68 euro al giorno. Non c’è la piscina, ma a meno di due km c’è il parco acquatico, con scivoli, piscine e camminamenti. Bel panorama sulla campagna e su Siena, possibilità di vedere i cavalli di proprietà della famiglia. Tranquillo, adatto ai bambini,  e vendita diretta di vino.

CASALGALLO

Via del Chianti Classico, 5
53010 Quercegrossa (Siena)
Tel/Fax: +39 0577 328008
www.casalgallo.it
e-mail: casalgallo@libero.it

A Radda in Chianti, precisamente nel borgo medievale di Monteraponi, c’è l’agriturismo “MONTERAPONI” della famiglia Braganti: 

Gli appartamenti impreziositi all’interno da soffitti a travi, pavimenti in cotto, eleganti portali, tutti indipendenti e dotati di terrazzo privato e TV satellitare, sono stati ricavati da antichi edifici, che recuperati con rustica eleganza offrono comode soluzioni d’alloggio da due a dieci posti letto. All’interno della proprietà sono a disposizione degli ospiti percorsi di trekking intorno ai vigneti ed al lago privato immerso nel verde da cui si domina la valle circostante. Piscina privata, barbeque. Vendita diretta di vino.

MONTERAPONI

53017 Radda in Chianti (Siena)
Tel. +39 0577 738 208 / +39 055 352 601
Cel. +39 338 937 3465 / Fax +39 055 354 854
 mail@monteraponi.it

SAN GIMIGNANO

Nel cuore della Vernaccia di San Gimignano, al Podere La Castellaccia, Alessandro e Simona Tofanari, accolgono gli ospiti in una bella struttura con tre camere, cucina e salone in comune. Francesca è la donna delle conserve di frutta e delle dolcezze, madre di Simona. Di lei sono famose le pesche sciroppate, le confetture di frutta, ma soprattutto i dolcetti di alta pasticceria, oltre a biscotteria secca, indicati sia per le colazioni e per il fine pasto. L’azienda si occupa dell’allevamento di cavalli in particolare di una razza poco nota in Italia, l’AKHAL-TEKE’, originaria del Turkmenistan (ex Unione Sovietica), tra le piu’ antiche razze da sella nel mondo. Vendita diretta di vino, e adatto ai bambini.

PODERE LA CASTELLACCIA

Via di Montauto, 18/A
53037 SAN GIMIGNANO (SI)
Website: www.lacastellaccia.it
E-mail: info@lacastellaccia.it
Tel. e fax 0577 940426
Mobile: 348 9041344
Mobile: 392 9815752

 MONTALCINO

Nella terra del Brunello, Riccardo Campinoti, dell’Az. Ag. LE RAGNAIE, ha adibito alcune parti della struttura in agriturismo, posto su uno dei punti più alti del territorio di Montalcino, al “Passo del Lume Spento”, con vista mozzafiato sulla Toscana del sud. Il complesso, è circondato da boschi, ulivi e vigneti che danno, insieme a un’incantevole giardino con una ampia piscina panoramica di acqua salata, una immediata sensazione di libertà e benessere in mezzo alla bellezza della campagna toscana.L’Agriturismo Le Ragnaie offre all’ospite 3 confortevoli camere dotate di bagno privato, TV, riscaldamento/aria condizionata, accesso internet, arredate con vecchi mobili della tradizione contadina toscana che armonizzano l’antico con il confort moderno e 10 appartamenti (9 per 2/4 persone e 1 per 6 persone) corredati di cucina con angolo cottura, lavello, frigo, utensileria, accessori, TV, riscaldamento/aria condizionata e accesso internet.
Nel  ristorante, riservato agli ospiti, si possono gustare i piatti tipici della cucina toscana. Vendita diretta vino.

LE RAGNAIE

Località Le Ragnaie
53024, Montalcino
(Siena)
Italy

Tel: +39 0577 848639
Fax: +39 0577 848758
Email: info@leragnaie.com

Situato dalla parte opposta di Montalcino, quasi al confine con il grossetano ecco apparire l’Agriturismo “IL GALAMPIO DEL MARCHESATO DEGLI ALERAMICI“:

L’area riservata agli ospiti del Galampio, è composta da cinque appartamenti arredati con la raffinata semplicità dello stile classico toscano, in maggior parte con accesso diretto dall’esterno per rispettare la privacy di ognuno. Le aree esterne hanno spazi coperti e sono arredate in modo da godere lo splendore naturale del paesaggio che circonda il podere. Molto caratteristico l’appartamento “L’AQUILA” con un tavolo ricavato in una grande botte, schermata d una vetrata. Vendita diretta vino.
AGRITURISMO IL GALAMPIO
FRAZ. Camigliano
Montalcino (Siena)
Tel 0577 816007
CRETE SENESI
Gigliola, Simone e altri membri della famiglia. vi attendono ll’HOTEL PICCOLO SAN VALENTINO: un paradiso immerso nel verde tra i calanchi delle crete senesi e la Val d’Orcia, a pochi passi dall’Abbazia di Monteoliveto Maggiore. Camere curate e ristorante dove gustare la tipica cucina toscana.
PICCOLO HOTEL SAN VALENTINO
S.P. 451 di Monteoliveto
5 3041 ASCIANO (SI) – Italia
SE VOLETE SEGNALARE UN ALTRA STRUTTURA DOVE SIETE STATI PARTICOLARMENTE BENE, FATELO PURE!
NEI PROSSIMI GIORNI CI SARà UN POST SU ALTRI AGRITURISMI NEL RESTO DELLA TOSCANA.
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Tarese del Valdarno:un salume tutto da scoprire

Nel Valdarno, questo pezzo di suino composto da pancetta ed arista è chiamato tipicamente “TARESE“. Le sue dimensioni sono inusuali, va da 50 per 80 cm, la sua pezzatura è determinata dal fatto che si ricava per tradizione da scrofe pesanti oltre i due quintali.

Per produrla si usa l’intera groppa dell’animale, dalla schiena alla pancia, con la presenza pregiata di parte dell’arista. Il taglio è disossato, e strofinato con aglio, pepe, ginepro, e altre spezie, e alla fine viene messo sotto sale grosso.

Dopo una decina di giorni, la “TARESE”, è lavata, fatta asciugae, nuovamente massaggiata con aglio e spezie toscane, e avviata alla stagionatura, per un periodo variabile dai 60 ai 90 giorni.

Si abbina gaudentemente con i “coccoli” fritti.

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Giardino di Keukenhof: la distesa di tulipani più spettacolare del mondo

Il giardino più bello del mondo? Quello di Keukenhof in Olanda! Per quasi due mesi oltre quattromilioni di bulbi di tulipani, animeranno questa striscia di terra dei Paesi Bassi.

Il più bel parco primaverile del mondo Keukenhof è un parco storico che si estende su oltre 32 ettari di terreno pieno di tulipani in fiore, giacinti, narcisi e altre bulbose. Una delizia per gli occhi, proprio come le esposizioni floreali, uniche nel loro genere, che vengono organizzate nei vari padiglioni. Immersi in uno straordinario sfarzo di splendidi colori troverete anche pregiati oggetti d’arte.

Keukenhof è sorprendente per i giovani e i meno giovani. Da quasi 60 anni è una delle mete olandesi più popolari ed è famosa in tutto il mondo. Qui potrete trovare la giusta ispirazione e al tempo stesso rilassarvi in uno splendido parco, in cui si snodano sentieri pedonali per un totale di 15 chilometri. Per i bambini è un emozionante parco giochi con un grande labirinto e un parco animali. Keukenhof è un’esperienza unica e garantisce le foto più belle.

Da alcuni anni il Keukenhof sceglie ogni stagione un nuovo tema, ispirato ad un determinato paese che così ottiene un ruolo di spicco nel Parco e gode di molta pubblicità. Nel 2011 non ci allontaniamo molto da casa: dal 24 marzo al 20 maggio i nostri “vicini” tedeschi saranno protagonisti del tema “Germania, paese di poeti e pensatori”.

Nel Keukenhof, oltre alle bulbose, ai fiori recisi e alle piante, si possono ammirare le orchidee. Con circa 25.000 specie, le orchidee formano la più vasta famiglia di piante sulla terra e si trovano in tutto il mondo, ad eccezione delle regioni polari. Nel padiglione che porta il nome della regina d’Olanda, Beatrice, su una superficie di 1000 m² sono esposti centinaia di fiori e di piante esotiche, con i colori e le specie più spettacolari. Dall’inaugurazione fino alla fine dell’esposizione il padiglione accoglierà anche la Bromelia e l’Anthurium.

Nella Regione dei bulbi, il 16 aprile si snoderà il la più famosa parata floreale dei Paesi Bassi, che si estenderà da Noordwijk fino ad Haarlem (40 km), attraversando il “Viale del Corso Keukenhof”. Questo corso è anche chiamato “il volto della primavera”. Il corteo si compone di circa una ventina di carri allegorici e più di trenta auto di lusso e particolari, riccamente addobbate con decorazioni floreali. Una festosa carovana partirà in anticipo, scortata da diverse bande musicali.

Dal 12 al 20 maggio 2011 si potranno ammirare più di 30.000 gigli di 300 varietà diverse durante la più grande esibizione al mondo di gigli nel Padiglione Willem Alexander.

PARCO KEUKENHOF

Orario di aperture 2011:
Dal 24 marzo al 20 maggio incluso, tutti i giorni

dalle ore 08:00 alle ore 19:30
(la cassa è aperta fino alle ore 18:00)

http://www.keukenhof.nl/it/

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Giornata Fai di Primavera per il Risorgimento

Torna sabato 26 e domenica 27 marzo la Giornata FAI di primavera, che quest’anno è dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Saranno 660 i luoghi aperti al pubblico in questo fine settimana, di cui, 150, dedicati al “Risorgimento”.

Nell’ambito dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità italiana, il FAI ha deciso di ricordarne le gesta e la loro grande lezione nel suo evento più importante dell’anno, quella Giornata FAI di Primavera che, giunta alla sua XIX edizione, ha coinvolto negli anni oltre 6 milioni di italiani.

Fra i 660 luoghi ( che saranno aperti sabato 26 e domenica 27 marzo 2011 in tutte le Regioni italiane, 150 sono dedicati al Risorgimento italiano, in un percorso che si dipana in tutta Italia e che permette di rendere i cittadini consapevoli e orgogliosi del valore storico, culturale e civile di questo importante anniversario.

Solo per fare qualche esempio, sarà possibile scoprire a Reggio Emilia il luogo dove nacque la bandiera nazionale o visitare a Savona la Fortezza Priamar dove Giuseppe Mazzini, imprigionato, ideò la Giovine Italia.

» Scopri tutti i luoghi aperti nella Giornata FAI di Primavera 2011

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Impatiens nuova guinea: i fiori dell’ombra

Non vi fate ingannare dal titolo, non è che si portano in qualche brutto posto o sono fiori strani, è che l’impatiens nuova guinea adora l’ombra! C’è chi li mette al sole uguale e poi ricorre a rimedi insoliti e curiosi per ripararle, dalle foto ve ne rendete conto!

Siccome, finalmente è arrivata la primavera, è giunta l’ora di pensare alle nuove fioriture! E’ il momento per abbellire i vostri vasi, che se ne sono stati tristi e vuoti tutto l’inverno, è il momento del colore!!!!

L’impatiens nuova guinea, è parente dei “fiori di vetro” o “beviacqua“, si trova in una vasta gamma di colori, che vanno dal bianco all’albicocca, al rosa tenue, il fucsia, l’arancio, il lilla, il rosso, il violetto. Si piantano a una distanza di circa 10-15 cm l’uno dall’altro, per creare subito un effetto “cuscino”. Esistono con due tipi di foglie:foglie verdi, oppure foglie tendenti al verde-rossiccio. Io di solito le metto miste.

Necessitano di molta acqua e quando le corolle sono sfiorite, si tolgono.  le impatiens,sono bellissime in vaso, per creare aiuole e bordure! Sono annuali, quindi se va bene, possono arrivare a fiorire fino a novembre.

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