Google+

La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera
Archive for marzo 21st, 2011

Villa la Pescigola: la casa dei narcisi più bella d’Italia

Come non iniziare cari amici miei , il primo giorno di primavera, con un post su fiori e giardini? Ecco l’articolo scritto su Toscana e Chianti News su Villa La Pescigola e il Festival dei Narcisi.

A primavera i giardini, fanno bella mostra di se, solleticando tutti i nostri sensi. L’aria danza e il nuovo risveglio produce  una grande varietà di fiori. Li vedi spuntare, ora qua ora là, a ogni volger di sguardo: bianchi, gialli, bicolori,  colorati e possenti, a guardia di una splendida villa a ferro di cavallo, ergersi tra le bordure all’inglese o al margine del bosco,  riempire aiuole gentilizie che si affacciano sul lembo di una conca ridente, sono i narcisi di Villa la Pescigola.

I proprietari Adriana Hedges e suo marito, hanno trasformato il vecchio giardino all’italiana, in un parco romantico all’inglese, prendendo spunto da un dipinto collocato su una porta del salone della dimora.  La casa, compare quasi magicamente tra gli alberi e il verde, grande, ma allo stesso tempo intima e raccolta, piena di vita vissuta e di memorie del passato. La tenuta, posta nella lingua di Lunigiana, a confine con le terre liguri ed emiliane, ospita esemplari antichi di cedri atlantici e soprattutto 150.000 narcisi suddivisi in quattrocento varietà: l’esuberanza delle piantagioni, è attenuata dall’armonia dei colori.

 Antiche e nuove specie di questo fiore, allo stesso tempo umile e ricercato dai colori rosa corallo e salmone, si fondono in un caleidoscopio di figure colorate. Nelle varie aiuole si trovano i “Narcisi dei Poeti”, con fiori profumatissimi e semplici, bianchi, con una piccola corona gialla, orlata di rosso, ma anche gli “Incomparabili”, spuntano  qua e la, con la sua corona aperta e increspata. L’erba cresce rigogliosa nei prati, e con i ricami dei fiori, sembra una coperta delle favole.

Il viale principale che porta alla dimora, è costeggiato da una siepe di bosso: passeggiando, si scoprono fonti, grotteschi e peschiere che danno il nome alla villa.

L’importante lavoro di ristrutturazione ha scelto di mantenere la bellezza primaverile del giardino con i bulbi di tromboncini e tulipani, ma anche di migliorare le “broderies”, ovvero le bordure settecentesche che incorniciano il verde: terrazze che scendono pian piano verso il bosco dei pini con aiuole libere e piccole macchie di bulbi, per arrivare al dedalo, la parte più importante della villa.

 Una banda di oltre 50.000 tromboni (i narcisi si chiamano anche così), è intenta a intonare i colori e le forme geometriche,di queste splendido labirinto, intervallato da piccole siepi di bosso nano. Questo dedalo, offre una successione di quadri fioriti disposti e curati alla perfezione.

Vasi di limoni, piramidi di verde,scolpite con l’arte topiaria, cigni e pavoni, illuminano l’insieme, sorvegliati dai busti di marmo, posti lungo il grande muro di pietra, che delimita il perimetro del parco. Due colonne sormontate da sculture di  gentili messeri di altri tempi, fanno da apripista alla scalinata che pian piano scende per i prati verdi, intervallati da aree riservate ai tulipani e agli iris.

Per il sesto anno consecutivo, Villa La  Pescigola, ospita la più grande fioritura dei narcisi in un parco privato italiano:quest’anno il Festival dei Narcisi, aprirà le sue porte il 27 di marzo, per richiuderle il primo di maggio, a fioritura ultimata, inoltre si potranno prenotare i bulbi per il mesedi ottobre 2011.

 STEFANIA PIANIGIANI

No comments