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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for aprile, 2011

Stage di archeologia a Poggio Uccellaia

Da giugno sarà possibile frequentare uno stage di archeologia a Poggio Uccellaia per conoscere il passato medievale di Calenzano (Firenze).

Lo stage è aperto ai maggiorenni e dal 2 maggio sono aperte le iscrizioni presso la Biblioteca Comunale, tel. 055 8833421/448

Lo stage, aperto a tutti i maggiorenni, si terrà dal 6 giugno al 1° luglio, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 con attività didattiche e affiancamento al lavoro degli archeologi. Le iscrizioni sono aperte dal 2 al 21 maggio, presso la biblioteca comunale di Calenzano, via Giotto 5. La quota di iscrizione è di 50 euro a settimana, compresa la copertura assicurativa. E’ possibile iscriversi per l’intero periodo o per due settimane.

Il 31 maggio alle 18.00, si terrà un incontro preliminare, della durata di 4 ore, nel quale verranno illustrate la dimensione storica in cui è inserito il sito del castellare di Travalle e le tecniche di scavo stratigrafico da adottare.

Informazioni: Laboratorio Archeologia Medievale
Via S. Gallo 10 tel.055/2557930
laura.torsellini@libero.it
francesca.cheli@gmail.com

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Pistoia sotterranea

 

In occasione della festa del 1° Maggio, Pistoia Sotterranea offre l’ingresso a prezzo ridotto per tutti i visitatori, per festeggiare un anno insieme.
Sarà così possibile scoprire gli affascinanti sotterranei di Pistoia, che per 600 metri si dipanano sotto le vie del centro storico, presentando suggestivi resti di architetture antiche, come il ponte romano, la torre della cinta muraria, il mulino in legno e tanti passaggi misteriosi.

Orario visite guidate: 10.30/11.30/12.30/14/15/16/17/18;

è consigliata la prenotazione.
Informazioni e prenotazioni 0573 368023

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Bouquet da sposa che forma e quali fiori scegliere?

Con l’arrivo della primavera e dei primi raggi di sole, puntualmente arrivano le date delle nozze, e tra tutte le cose da preparare, bisogna pensare anche al bouquet da sposa. Sia che si tratti di matrimonio civile o religioso, il bouquet è il pass partout della sposa.

Ma come sceglierlo? Quali fiori mettere? Che forma deve avere? Sono le domande più ricorrenti. Prima di tutto guardatevi! Se siete nell’altezza media delle donne italiane, cioè 1 metro e 60 cm, e lo sposo è alto i metro e 90, abbandonate subito l’idea del fascio di fiori! Vi farà ancora più piccole e impacciate! Via libera a piccoli bouquet rotondi magari con fiori delicati come mughetti e tulipani e un bel tacco 12!

Altra cosa da non sottovalutare è l’abbinamento bouquet-vestito! Mi dite cosa ci incastra un bouqueti di girasoli, se nelle spalle del vostro corpetto sono cucite delle delicate rose in raso? Proprio niente! Rosa va con rosa…

Ricordatevi che ogni fiore ha la sua stagione! Anche se ormai tutti i fiori sono reperibili sul mercato tutto l’anno, non venite a lamentarvi se il vostro bouquet di girasoli, oppre di tulipani ve lo hanno fatto pagare una cifra enorme a gennaio! E’ comprensibile! Vedi l’ammattimento del fiorario per trovare queste primizie fuori stagione!

Un bouquet di fiori freschi è un festa dei sensi. Per la vista, per l’olfatto e per il tatto. Per scegliere i fiori, ricordatevi che in estate i petali delle fresie, sono ricchi di pigmenti che abbracciano tutte le tonalità dell’arcobaleno, le rose e i lilium diffondono nell’aria note calde e avvolgenti, le calle bianche o colorate e le gerbere hanno una consistenza particolare. Riuniti tutti in un bouquet, questi fiori rappresentano uno dei piaceri irrinunciabili per una sposa.

Le splendide realizzazioni  di bouquet che trovate nelle foto, sono state fatte dall’amica Monica Paolini del IL GIARDINO DELLE FATE.

http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/ questo è il mio blog, tutti i giorni scrivo e non solo di giardini! 😉 Potete trovare ricette, recensioni, consigli pratici…idee per le vacanze…dateci un occhio…

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Notte bianca e Mostra dell’Artigianato a Firenze: il programma

Torna l’Insonnia Creativa che tiene sveglia Firenze. Dopo il successo dello scorso anno, la notte di sabato 30 aprile sarà nuovamente un tripudio di eventi, luci e vita per le strade della città. 19 musei aperti tutta la notte gratuitamente, mostre, spettacoli e concerti, proiezioni di film e iniziative nelle principali biblioteche cittadine. E ancora teatro, installazioni artistiche, visite guidate e performance. Con una grossa novità: la notte bianca accoglie anche i più piccoli, con un programma specifico che si snoda tra Palazzo Vecchio, l’Orto Botanico, l’Istituto degli Innocenti e altri luoghi del centro storico. Non mancate alla notte di festa!

Il programma degli eventi

le aperture straordinarie e gratuite

il programma della notte bianca dei bambini

gli eventi collaterali

Mentre per tutta la settimana alla Fortezza Da Basso, c’è il tradizionale appuntamento con la Fiera Internazionale dell’Artigianato a Firenze:

ART – Mostra Mercato Internazionale dell’Artigianato nr.75 torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 30 Aprile all’ 8 Maggio con il seguente orario: tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 23,00 (ultimo giorno: chiusura alle ore 20,00).

Identico il format delle edizione passate che prevede la suddivisione in sei grandi aree tematiche: TERRITORI – SCENE D’INTERNI – IL GUSTO – SCENARI DAL MONDO – SCENARI DI MODA & PREZIOSI – VISIONI, nelle quali gli espositori potranno presentarsi sulla base delle specifiche caratteristiche merceologiche dei loro prodotti a coprire l’intero mondo artigiano, colto nel suo costante cambiamento ed innovazione. Un’occasione da non perdere dunque come punto di incontro fra produttori e consumatori: artigiani, piccole e medie aziende, interior designer, arredatori, architetti, titolari di negozi e gallerie specializzate.

LEGGI ANCHE NOTTE BIANCA 2010

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Agriturismo in Toscana e Marche: quelli degli amici!

L’altra volta vi ho segnalato alcuni agriturismi in provincia di Siena, da non perdere, sia per rapporto qualità prezzo, che per il cibo, oppure per la struttura! Oggi tocca al resto della Toscana, più ci aggiungo due agriturimi marchigiani che meritano. La differenza tra le due regioni, è che di solito nelle Marche si mangia sempre! Trovare un agriturismo con il cibo in Toscana è quasi cosa rara…..

Partiamo dalla Lunigiana, dove c’è il PALAZZO DEL DUCA dell’amico Francesco : il palazzo è situato nell’antico borgo medievale di Tavernelle, lungo quella che fu l’antica Via del sale. Volte a botte e a crociera, pavimenti in cotto, portali in pietra e soprattutto la grande scala nobile in pietra arenaria rappresentano i segni di un antico passato.

Il palazzo dispone di una corte interna privata di 800 mq dove è possibile trovare la piscina ( mt. 4 x 8 ) di recente realizzazione. La corte dispone inoltre di un accesso carrabile.

Il palazzo è composto di 5 appartamenti e 3 camere doppie. Ogni appartamento è indipendente con cucina e riscaldamento autonomo. Ogni camera dispone del suo bagno.

Palazzo del Duca – Lunigiana
Palazzo Del Duca – Via Borgo 77 – Tavernelle – 54016 Licciana Nardi (MS)
+39 333 6196984
+39 338 35 45 497info@palazzodelduca.it Nel cuore della Maremma, a Magliano in Toscana, Selenio e Roberta, vi accoglieranno nel “Podere da Selenio“: Casa singola su due piani in stile rustico. Primo piano composto da ampio salone di circa 50 mq, cucina in muratura, ripostiglio, antibagno, bagno, camino, divano letto. Possibiltà di accesso al piano superiore con scala a chiocciola o con una esterna. Primo piano composto da: camera matrimoniale, due camere con due letti ciascuna, due bagni, ampio terrazzo panoramico.
L’agriturismo  dista 10 km dal mare (Osa) e circa 25 km dalle spiagge di Ansedonia, Argentario, Feniglia e Giannella.
A circa 35 km dalle Terme di Saturnia.PODERE DA SELENIO

per contatti

ELENA  3495130141-3484020174

Vicino al Monte Amiata se volete dormire in un castello, magari anche nel letto di Luchino Visconti, c’è l residenza d’epoca il “CASTELLO DI POTENTINO“. AD ASPETTARVI CI SARà CHARLOTTE GREEN. POSSIBILITà DI ACQUISTARE IL VINO! iL PINOT NERO IN PUREZZA è NOTEVOLE!

L’Antico Granaio e’ un piccolo appartamento all’interno di un castello dell’XI secolo circondato da vigneti e oliveti in prossimita’ del Monte Amiata, a 2 ore e mezzo dagli aereoporti di Pisa e Roma. Comprende una stanza con letto matrimoniale, 2 singole, un bagno con vasca e doccia ed uno spazioso soggiorno con un pianoforte “Steinway grand”. L’angolo cucina ha una cucina con quattro fornelli a gas e forno elettrico ed un frigorifero. L’accesso al cortile ed al giardino e’ diretto. Il mare e’ raggiungibile in circa un’ora e un quarto, mentre i piu’ intrepidi possono bagnarsi nel fiume, che si trova a soli dieci minuti. 

 Prezzi: £500-£750 a settimana

CASTELLO DI POTENTINO

SEGGIANO GROSSETO

Telefono +39 0564.950326

 

A Lucca, ecco che la sosta da fare è al B&B “AI CIPRESSI“, da Gabriele, dove insieme alla colazione vi verrà servito il buccellato fresco!

Tutte le camere sono dotate di ingresso indipendente, confortevoli letti matrimoniali “queen-size”, bagno privato interno, aria condizionata/riscaldamento indipendenti, asciugacapelli, TV satellitare; parcheggio privato gratuito e collegamento internet WI-FI (su richiesta).E’ inoltre presente una camera con bagno attrezzato per persone diversamente abili.Un’accogliente sala TV con internet point è a disposizione dei nostri ospiti. Disponiamo inoltre di appartamenti per 4/5 persone, dotati di 4/5 posti letto, ingresso indipendente, angolo cottura, 1-2 bagni, aria condizionata, Tv, possibilità di parcheggio, servizio Bar ristorazione adiacente, noleggio cicli B&B AI CIPRESSIVia di Tiglio 126 LuccaTel. (+39) 348 2432729 – 339 4228800 – 0583 496571 – e-mail info@aicipressi.it

Cambiando regione, ed andando nelle mie adorate Marche, precisamente nel fermano, ci sono due possibilità:

L’agriturismo La Pieve, in collina, ma a due passi dal mare,  mette a disposizione accoglienti camere arredate in stile country sia singole sia matrimoniali, corredate ciascuna da impianto di climatizzazione, bagno indipendente e televisore. La cucina infatti è seguita direttamente dalla famiglia dell’agricoltore e il menu offerto dal ristorante varia a seconda del periodo dell’anno, ma anche grazie ad una buona dose di fantasia: molte ricette possono definirsi “creative” poiché utilizzano quasi esclusivamente prodotti di stagione e si ispirano alle tipiche “ricette contadine”.

I prodotti utilizzati per la preparazione dei piatti provengono per la maggiore dall’azienda agricola di famiglia (la carne, l’olio, la verdura, ecc…) con la tranquillità di offrire ai propri ospiti soltanto prodotti freschi e sani.

AGRITURISMO LA PIEVE

Agriturismo La Pieve
   C.da Latrocella, 11
   63010 Altidona (AP)
   Tel. 0734 936452
   Cell. 333 6295114

Nel comune di Monterubbiano, si trova l’AGRITURISMO CROSTA

l’Agriturismo è situato in aperta campagna, a 310 slm, in zona collinare piena di verde ed esposta al sole, sul lato sud della Val d’Aso, nel territorio Comunale di Monterubbiano, premiato con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano nel 2001.
Nelle vicinanze ci sono le coste marchigiane, che hanno ricevuto diversi riconoscimenti internazionali per la qualità dell’acqua e dell’ospitalità.

  • L’Azienda agricola, di 11 Ha, è attiva con coltivazioni di cereali, frutta, verdura, e allevamenti, per uso Agrituristico, maiali, vitelle, capre, pollame, conigli , oche, ecc. Il tutto nel rispetto delle regole del basso impatto ambientale.
  • Prodotti agricoli di produzione propria sono: Vino rosso, Olio extra vergine di oliva, Vino cotto, Conserve e marmellate, Salumi,  Formaggi e naturalmente anche Frutta e Verdure di stagione.
    Tutti i prodotti possono essere acquistati direttamente in Azienda.
  • La gestione è a carattere familiare, cucina tipica locale. I piatti tradizionali sono realizzati con prodotti aziendali freschi di stagione.
    L’Agriturismo organizza anche piccole cerimonie su prenotazione
  • AGRITURISMO CROSTA
  • 63826 – Val D’aso di Monterubbiano (FM) – Italy
    tel.
    +39 0734 59169   –   fax +39 0734 255151
    info@agriturismo-crosta.it
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  • LEGGI ANCHE GLI AGRITURISMI PIù BELLI,MA SOPRATTUTTO DEGLI AMICI IN TERRA DI SIENA: CHIANTI, MONTALCINO E SAN GIMIGNANO.

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    Verbene e petunie-surfinie: esplosione di colori a Montevertine

    Un esplosione di colore, nata dall’insolito abbinamento di verbena con le petunie-surfinie.

    Cascate colorate che vanno dal fucsia al viola, dal rosa tenue al rosa salmone, per riempire vasi, cassette di cotto, orci, ma anche per fare delle belle bordure. Abbellire, terrazze, balconi, muretti e giardini.

    Una delle mie composizioni floreali tra le più belle ed acclamate, fatta a Montevertine, patria del vino Le Pergole Torte. Perchè vino e giardino, vanno a braccetto: i profumi che le piante emanano nel giardino, spesso si ritrovano dentro un buon vino. Più floreale di così…… Ingrandite le immagini e scoprite nei dettagli, la bellezza di questa fioritura.

    Per maggiori dettagli sulle piante leggi anche i due post che avevo già scritto tempo fa:

    http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/2010/07/23/verbena-il-fiore-simbolo-di-siena/

    http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/2010/05/19/petunie-surfinie-cascate-di-colore/

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    Al Pont de Ferr Milano: le opere d’arte di Matias Perdomo

    Il ristorante “Al Pont de Ferr” di Milano, è stato scelto per un ‘occasione davvero speciale! Vi ricordate che tempo fa vi ho fatto conoscere il libro di poesie di Isabella Radaelli, raccontandovi della nostra amicizia? Dopo messaggi, mail e telefonate io e “The Lovely Girl“, ci siamo finalmente conosciute di persona! L’unico difetto è la lontananza! Altrimenti avrei trovato una degna compare per recensire ristoranti…., ma con la “freccia rossa” volere è potere…

    Il locale si trova sulla Ripa Ticinese, nel cuore dei navigli milanesi: alla porta, sono appesi i menu, così prima di entrare già si intende cosa propone lo chef..Un unica sala, molto rustica, con tovagliette con su stampate le recensioni del locale, pareti bianche non lisce, ma con quel buffo effetto a sassolini che tanto andava di moda anni fa…e il carrello di formaggi in esposizione…Oddio carrello, pare riduttivo, diciamo un “Trionfo di Formaggi“: caprini, vaccini e pecorini sistemati come una tavolozza del pittore…

    In sala Maida Mercuri, sommelier storica, intenta a prendere comande, ma soprattutto a consigliare i vini: tanti nomi conosciuti nella “cantina”,  selezione di “biodinamici”, ma anche piacevoli novità come la Ribolla Gialla di Perusini.

    La creatività in cucina è affidata al giovane e promettente “Chef ” uruguaiano MATIAS PERDOMO, del quale bisogna certamente dire che la classe non è acqua, ma spesso  pesca dall’acqua: il pesce è parte integrante della cucina.

    Per partire “Finger Food”: castagne nel cono, morbide dentro, croccanti fuori, bon bon di campari e pompelmo, sandwich con foie gras, mela verde e cardamomo. Sfornato caldo, il cestino del pane dal quale attingere piccole delizie come il pane al curry oppure i grissini alla carruba. Ci si può accompagnare la tartare di calamari crudi con caviale e spuma di mare, oppure il mosaico di ricciola, foie gras, gelatina di seppia e noci macadamia. Per continuare la cipolla! Ma non una cipolla qualsiasi! La cipolla rossa di Tropea caramellata, ripiena di formaggio di capra! Talmente bella che ci vuole coraggio, per rompere il sottile velo di zucchero…il paradiso dopo è garantito 😉

    Continuando, ecco gli sfilaccini di carne di bue e noce polverizzata conditi con olio EVO, quindi “potrebbe sembrare un risotto“: crema di zucca, semini del frutto della passione e scampi. Ma la cucina non si ferma quì, anzi si tuffa nella fantasia più ardita con i ravioli di “pelle di latte“, con zucca mantovana, spuma di vongole e salsa al sesamo e ancora pasta fagioli e foie gras.

    E per secondo? Pluma di maiale iberico con ricci di mare e burrata, costoletta di storione e foie gras! Questo foie gras è la passione di Isabel! Per questo è così presente! Dulcis in fundo tarte tatin scomposta: ovvero la mela di zucchero, ripiena di mele cotte al forno con gelto alla pasta frolla e crema al caramello. Molto coreografico anche il sigaro di cioccolato più gelato e fumo di Montecristo (guardatevi la foto quì), accompagnato da Barolo Chinato.

    AL PONT DE FERR (Osteria con cucina)

    Ripa di Porta Ticinese 55

    MILANO

    tel 02 89406277

    sempre aperto 7 giorni su 7 mezzogiorno e sera

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    Barberino Val d’Elsa:una fortezza sulla via dei pellegrini

    Questo è il mio articolo sul “giornale” Toscana & Chianti News di aprile.

    Barberino Val d’Elsa  è situato su un altura prospiciente la valle: posizionato strategicamente lungo l’antica Via Cassia, dalle sue mura fortificate e ben conservate lo sguardo si apre a 360° da Panzano Montespertoli, fino alle imponenti torri di San Gimignano lasciando distinguere all’occhio umano una compiacente varietà di borghi, vigneti, uliveti e dolci paesaggi: una terrazza aperta nel cuore della Val d’Elsa. I pellegrini romei giungevano a Barberino, dopo il dirottamento della Via Francigena su Firenze e si affacciavano alle due porte del paese.

    Il paese allungato sulla Cassia, disponeva di uno “Spedale”, sorto intorno alla metà del XIV secolo, ora sede della biblioteca comunale, di locande e chiese dove i pellegrini potevano riposarsi e rifocillarsi. Barberino è nata sulle ceneri della vicina e potentissima “Semifonte”, distrutta dai fiorentini nel 1202. Il sito dell’antica Semifonte, è ricordato in modo originale: nel 1597 fu eretta una cupola simile a quella del Brunelleschi del duomo di Firenze, ma ben otto volte più piccola.

     I fiorentini, decretarono il suo abbandono e il divieto perpetuo di ricostruirla. Con le pietre di Semifonte è stato costruito questo borgo valdelsano,  secondo uno schema usuale: due porte , una cinta ellittica e una via principale. .Per accedere al paese dalla parte senese, ci imbattiamo in splendide aiuole di rose: nuvole rosa e rosse accompagnano il visitatore all’ingresso della trecentesca ”Porta Senese”. Da qui parte  via Francesco da Barberino, (giureconsulto, filoso e poeta) che conduce al Palazzo Pretorio.Nella centrale Piazza Barberini, si affacciano il Palazzo Pretorio, con la facciata decorata da numerosi stemmi podestarili e l’abside della Pieve di San Bartolomeo, recentemente ristrutturata. A fianco della canonica è conservato un busto bronzeo del Beato Davanzato realizzato da Pietro Tacca.

     La Chiesa è un capriccio neogotico con un imponente scalinata che dalla via sottostante, sale piano piano verso la facciata.  Durante la “salita”, il visitatore, viene scortato da piante di leccio “sentinella” e cespugli di oleandro. Piante e fiori, abbelliscono tutte le viuzze e le facciate delle case: ove è possibile c’è un vaso, una rosa rampicante, un piccolo tabernacolo fiorito. L’edificio religioso è consacrato a San Bartolomeo e nel mese di agosto si celebra la festa del patrono.

    All’interno di Barberino si possono ancora osservare le antiche case-torri e i “palagetti” alti e ben piantati. Altra  cosa da vedere  è la sede del Municipio, dove al suo interno è custodita una tavola del “400” fiorentino e diverse urne e ceramiche etrusche. Grazie alla conformità strutturale del paese che lo permette, ogni anno a fine maggio, viene organizzata  una splendida festa medievale che coinvolge tutti gli abitanti.  Le finestre e le terrazze, vengono addobbate con bandiere e drappi colorati, viene tolta la corrente elettrica, e le strade  sono illuminate solo con torce e candele.

    Non troppo distante dal paese , troviamo la pieve di Sant’Appiano, una delle più antiche chiese del contado fiorentino. Annesso alla pieve c’è un “Antiquarium” che unisce reperti etruschi rinvenuti in zona e dipinti sacri.

     Stefania Pianigiani

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