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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for giugno, 2011

Pizza e Rosati a Palazzo Pretorio e Vino & Contrade insieme all’Enoclub Siena

giugno 30th, 2011 | Category: Evento Di Vino

 Do

Dopo il successo del 2010, anche quest’anno torna VINO & CONTRADE: Siena e l’Enoclub ancora insieme nel promuovere i grandi vini. Queste sono le date che non vi dovete assolutamente perdere:

25.07 – Nicchio, cena con abbinamento vini (Mattia Barzaghi, I Fabbri, Montevertine, Monteraponi, Caparsa, Val delle Corti, La Cappella, Palazzo di Piero)
09.08 – Istrice, degustazione-buffet in contrada
10.08 – Lupa, serata in terrazza sopra le fonti (rosati)
26.08 – Pantera, cena con abbinamento vini

Lunedì 4 luglio nello splendido giardino di Palazzo Pretorio a San Donato in Poggio, si incontrano le pizze del PROF Giovanni Santarpia, con il rosato  2010 di MONTERAPONI e il Chianti Classico 2007 di VAL DELLE CORTI.

http://www.palazzopretorio.it/

I posti disponibili sono 15 e le prenotazioni vanno fatte direttamente a Davie Bonucci dell’ENOCLUB SIENA.

E’ anche una buona occasione per associarsi all’Enoclub o rinnovare per il 2011. La tessera costa 25 euro.

davide.bonucci@alice.it

http://enoclubsiena.blogspot.com/

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Giardino di Annalena e Giardino Torrigiani: visite guidate a Firenze

Il mio caro amico Oscar, mi segnala questa interessante iniziativa, in programma questa sera alle 18.30 a Firenze:

Ritornano le visite guidate che la Fondazione ANT Italia Onlus organizza per far conoscere Firenze e i suoi percorsi meno noti, perché abitualmente inaccessibili. Giovedi 30 Giugno alle ore 18,30 sarà possibile godere della visita guidata di due tra i più interessanti e apprezzati giardini romantici o all’inglese di Firenze: il Gardino Torrigiani e il Giardino di Annalena.

Il Giardino Torrigiani, il più vasto parco della città con i suoi quasi sette ettari, costituisce il più grande giardino privato d’Europa all’interno della cerchia delle mura di una città ed è caratterizzato dalla famosa Torretta. Già noto nel Cinquecento come orto botanico, conosce una sua seconda rinascita agli inizi dell’Ottocento, quando il marchese Pietro Torrigiani lo ingrandisce acquisendo tutti i terreni circostanti e lo trasforma in un parco romantico all’inglese, seguendo il gusto dell’epoca. Passeggiando all’ombra di molte piante secolari si incontrano – tra gli altri – cedri nelle tre varietà Cedrus libani, atlantica e deodara, il grande e raro Fagus tricolor, esemplari ragguardevoli di Sequoia sempervirens, Ginkgo biloba, Pinus excelsa, Pinus strobus, un’imponente Quercus robur, un’Olea fragrans, numerosi Platani di eccezionali dimensioni, altissimi Cipressi e boschi di Lecci.

Il Giardino Corsi o di Annalena è caratterizzato da un ingresso neoclassico con due bassorilievi di fanciulle danzanti; di dimensioni più contenute è però raffinato e molto curato. Al suo interno si possono trovare numerose statue raffiguranti figure mitologiche. Di particolare pregio il “Tempio del Canto”, posto all’angolo tra Via de’ Mori e Via Romana.

Dopo la visita seguirà un cocktail.

 

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 055-5000210.

 

Il ricavato dell’iniziativa andrà a sostenere il servizio di assistenza domiciliare oncologica che ANT offre gratuitamente ai Sofferenti di tumore e alle loro famiglie a Firenze, Prato, Pistoia e i progetti di prevenzione portati avanti dalla Fondazione.

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I’ Lampredotto applicazione per Iphone e Ipad

Siete innamorati alla follia di trippa e lampredotto? Non siete di Firenze, e volete sapere dove andare a mangiare un panino con il lampredotto? Firenze, la trippa e il lampredotto, per fiorentini, toscani e turisti sulla nuova applicazione per Iphone e Ipad degli App Store di  iTunes.

Simone Gadenz e Jacopo Mugnaini, hanno provato, elencato e recensito i migliori “trippai” di Firenze, dando vita a questa utilissima e golosa applicazione, creata dalla Società Geographike di Siena, dove opera il bravo Marco Vissani.

GUARDATEVI E SCARICATEVI L’APPLICAZIONE CHE è GRATUITA

http://www.geographike.it/iLampredotto/#home

Supervisori e testimonial IL ROSSO & IL NERO, alias Leonardo Romanelli e Andrea Gori, per chi non liconosce ancora (cosa che dubito 😉 ) guardateveli nei video mentre parlano delle loro amate frattaglie…

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Ovfndl5tJL8[/youtube]

Questo invece il video con Andrea e Paolo Gori

http://vimeo.com/25556940

 Infine, la trippa e il lampredotto di Luca Cai

http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/2010/05/06/il-magazzino-tripperia-in-firenze/

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Datura o Brugmansia: musica nel giardino del Fitzcarraldo!

Ebbene lo confesso, io adoro la musica, adoro le discoteche, adoro ballare! Adesso ho rallentato molto, ma i ricordi delle mie nottate al mitico Fitzcarraldo di Terrnuova Bracciolini o al Cocoricò di Riccione, sono ancora ben impressi nella mia mente, con tanto di abiti appositi per la disco, che andavo a comprare al mitico negozio Metropole di Firenze, di fronte alla stazione di Santa Maria Novella.

Tra tutti i gruppi   techno, house, dance e pop degli anni novanta,  figuravano anche i Datura….che in futuro ho scoperto essere anche una bellissima pianta!

La Datura o Brugmansia fa parte della famiglia delle solanacee e la più popolare è la varietà ARBOREA o STRAMONIO ARBOREO. Quest pianta è un grande arbusto opiccolo albero (dipende dai punti di vista 😉 ),  visto che la sua altezza varia dai 3 agli 8 metri. E’ sempreverde, con fusto eretto e grandi foglie lanceolate. Produce grandi fiori a forma di imbuto, bianchi, lunghi fino a 30 cm che sbocciano tra luglio e agosto, emanando un intenso profumo solo dopo il tramonto (che romantici). Della stessa qualità ci sono anche l’arborea VARIEGATA e FLORE PLENO.

La varietà AUREA, ha un fogliame vellutato e bellissimi fiori gialli, la VERSICOLOR fiori bianco-arancio e la SUAVEOLENS è bianca.

La CANDIDA GRAND MARNIER (ecco da dove il gruppo dance ha preso il nome!), ha fiori di colore albicocca, la CANDIDA KNIGHTII PLENA, ha dei bellissimi fiori bianchi doppi, mentre la SANGUINEA ROSEI, si presenta con foglie ondulate, ricoperte da una soffice peluria chiara, con fiori arancio-rosso e venature gialle.

L’unico difetto della pianta, è che non sopporta le basse temperature, quindi in base al posto dove abitate scegliete se metterla in vaso, quindi d’inverno al riparo, oppure se piantarla in terra in pieno sole o a mezz’ombra nel terreno ben drenato.

Dell’albero delle trombe, si staccano regolarmente le infiorescenze appassite.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=52ej4IcsxgU&feature=related[/youtube]

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Diabete infantile: l’isola ritrovata del Meyer per Plinio, Margherita e tanti altri bambini…..

Non è stato un caso a volermi mettere la maglietta LIFE,  VITA…..domenica 12 giugno….

Domenica 12 giugno, quasi 150 persone si sono date appuntamento a Vertine, per una giusta causa, il diabete infantile…La classica salsicciata tra gli olivi si è trasformata in un pranzo solidale  in favore di piccoli angeli che vogliono ancora giocare….

2010 euro  ha portato l’incasso  del pranzo a base di salsicce, rosticciane e insalata di riso che sarà devoluto alla Pediatria di Siena e all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Tutto è nato insieme agli amici Carlo, Francesco, Anna, Samantha e Andrea, fare una raccolta per aiutare i bambini con questo problema, di cui si parla poco e con il ricavato fare una casina di legno…

Vi allego sotto la lettera che mi ha scritto Iacopo Ortolani, il babbo di Plinio, un bellissimo angelo biondo a cui il destino ha riservato una vita difficile….

Ciao Stefy sono Iacopo,
tutto questo,tutta la necessita’ di fare che ho deriva dal fatto che Plinio,il mio angelo,purtroppo non si trova a dover combattere il mellito patologia senza fine….a vita di per se’ gravosa sulla persona stessa e su chi lo gestisce….le mamme ed i papa’ dei bimbi diabetici di tipo 1 sono cuciti addosso ai loro figli
Infatti Plinio per diversi presunti errori sanitari si trova a dover vivere con dei reliquiati a vita che assolutamente non doveva avere
Il mio progetto è completo solo quando sapro’ che le mie iniziative,il libro ,la mia squadra podistica che corre per tutta Italia indossando le magliette di ”diabete no limits”,le cene ,gli eventi sportivi,gli incontri con le scuole,ed altri…in un prossimo futuro partiro’ con un camper completamente etichettato con slogan e frasi per far conoscere il diabete mellito tipo 1, da Bolzano e a tappe arrivero’ in Calabria,fermandomi  presso varie piazze italiane, con le associazioni locali di diabetici che mi accoglieranno, cosi’ presentero’ il libro in tutta Italia, faremo screeneng glicemici a chi lo vorra’, daremo ifnormazioni utili per una diagnosi al momento dell’esordio tempestiva cosa che non è successo a Plinio
Solo quando avro’ preso coscenza che tutto questo serve per senzibilizzare, dunque prevenire danni a vita e far vivere meglio, senza discriminazione i nostri bimbi, solo allora sapro’ di essere nella strada giusta
Per fare questo percorso ho tutta la vita e la forza di proseguire deriva dal ricordo della disperazione di aver pianto mio figlio morto
di averlo saputo un diverso,di averlo ripreso indietro,non nella perfezione
NON DEVE ACCADERE AD ALTRI QUELLO CHE ABBIAMO VISSUTO NOI E CHE VIVREMO A VITA
 
Il mio libro,vuol essere un ringraziamento perpetuo che passa di mano in mano verso la dott. sa  Sonia Toni primaria della diabetologia del Meyer,che ha fatto parte del teem che ha salvato Plinio dalla morte,vuol essere un cintributo economico infatti il ricavato va’ a detto reparto per un progetto della dott.sa molto importante ”l’isola ritrovata” ovvero la costruzione di una casetta in legno di circa 100 metri quqdri atta ad accoglieri i bimbi di tipo 1 li in cura sino alla maggiore eta’ per farli sentire sempre meno ospedalizzati, per farli tornare li in quella casetta in quell’ospedale con un pizzico di voglia in piu’, per circondarli non solo di cure necessarie alla loro vita ma di coccole necessarie quanto le cure…
Leggetevi il libro di Iacopo, http://www.meyer.it/notizia_2.php?IDNotizia=7024&IDCategoria=1147,
Per contattarlo e acquistare il libro, scrivete pure una mail a me stefyp0674@yahoo.it, poi farò io da tramite tra voi e Iacopo.
Al Meyer, mancano anche i volontari, oltre ai fondi: l’UNITALSI TOSCANA, si sta adoperando tutti i giorni per garantire una coccola, un gioco, una canzone, un disegno ai bambini, è riuscita a portare anche due libri carichi di speranza a Lourdes, alla Grotta, dalla Vergine Maria, durante l’ultimo pellegrinaggio dei bambini.
http://www.unitalsitoscana.it/public/news_leggi.asp?idnews=136.
CONDIVIDETE QUESTO POST VIA MAIL O FACEBOOK CON TUTTI I VOSTRI PARENTI E AMICI, PER FAVORE, PERCHè QUESTI BAMBINI HANNO DAVVERO BISOGNO DI NOI.
GRAZIE
STEFANIA
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Spazi di Vita alla Rocca di Staggia


Alla Rocca di Staggia, mio paese adottivo, è in corso questo interessante evento:

Riflessioni, percorsi, esperienze, sguardi multidisciplinari e multiculturali intorno alla progettazione-realizzazione di spazi a misura d’uomo. Verso un’architettura partecipata, ecocompatibile, percorsi di educazione condivisa. Pensare una città che diventa spazio accogliente e comunità educante, luogo che progetta pensando al futuro dei suoi abitanti.

L’iniziativa SPAZI DI VITA, pensata e organizzata da La Fondazione La Rocca di Staggia, non vorremmo che fosse sporadica, ma il primo appuntamento di un percorso-laboratorio, che veda (alla modalità della via Francigena) incrociarsi e contaminarsi riflessioni multidisciplinari e multiculturali, intorno al progetto dell’ABITARE e del VIVERE, secondo sguardi molteplici: URBANISTICO, ARCHITETTONICO, ECOLOGICO, EDUCATIVO, PSICOLOGICO, LUDICO, SOCIALE, ARTISTICO. Occasione per creare un cerchio di domande, una ragnatela di riflessioni, che rimetta in gioco un progettare condiviso che veda al centro non solo gli esperti ma la persona, le persone, la comunità. Al convegno saranno presenti anche comitati di genitori e realtà progettuali condivise a sottolineare l’importanza della partecipazione.

Obiettivo dell’esposizione-convegno è la realizzazione di un OSSERVATORIO-PROGETTO-LABORATORIO permanente che veda una costellazione di soggetti significativi lavorare insieme, in un’ottica multidisciplinare la cui finalità non è un generico “fare insieme”, ma la realizzazione di progetti mirati ad una lettura consapevole di ciò che ci circonda, attraverso sguardi molteplici, verso la costruzione di una realtà significativa, un futuro migliore per noi e i nostri figli.

Quì trovate tutto il programma completo, l’evento continua fino al 30 giugno

http://www.laroccadistaggia.it/

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La Vineria: merenda e non solo a Vertine

Nell’incantevole borgo di Vertine, tra pietra, fiori e ferro battuto, la Vineria è l’oasi perfetta per una pausa pranzo, una merenda oppure un aperitivo con prodotti tipici toscani.

Padrona di casa è Michela, che a pranzo saprà consigliarvi con primi piatti, come le lasagne oppure torte salate a base di verdure e piccoli snack, da consumare nell terrazza all’aperto con vista sulla torre medievale oppure all’interno del locale, tra arredi in legno e complementi in ceramica.

Da sorseggiare vini bianchi e rossi e come aperitvo un omaggio al Veneto con Prosecco o Spritz. Da gustare taglieri di salumi toscani, formaggi misti o l’insalata caprese. Non mancano mai le torte fatte in casa e i ricciarelli senesi.

La Vineria è aperta dal martedì alla domenica dalle 12.00 alle 20.00.

LA VINERIA DI VERTINE

VERTINE

GAIOLE IN CHIANTI (Siena)

TEL. 333 3950060

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Gelso o moro : ombrellone naturale per ombra in giardino

giugno 25th, 2011 | Category: Alberi cespugli e gruppi di piante

Il moro, morus o gelso è una delle piante tipiche toscane, in quanto ogni podere ne possedeva almeno un paio, complice la vigorosità con cui crescevano, e la bontà dei loro frutti. Se volete un albero ideale bello e che faccia ombra scegliete un gelso, in più la varietà platanifolia è adatta anche per essere “domata”, attraverso stecche di legno oppure  mediante potature adeguate, creando suggestive pergole naturali.

Questi alberi, sono a foglia caduca, interessanti, per le tonalità dei verdi e dei gialli del loro fogliame  a forma di cuore, che per i frutti commestibili, rustici, resistenti al mare e all’inquinamento.

La varietà ALBA, detta anche gelso bianco, ha frutti bianchi o rosati, mentre il NIGRA, detto gelso nero produce frutti rosso vivo. La specie ALBA PENDULA detta anche gelso piangente, si ottiene innestando la varietà alba. Dal punto d’innesto, i rami spiovono numerosi, sottili e aderenti al fusto, e in poco tempo arrivano al suolo. Poi abbiamo il moro alba Laciniata e il Kagayamae che però è sterile.

La varietà PLATANIFOLIA, è sempre ottenuta tramite innesto, ma in questo caso i rami si inclinano verso l’alto, andando a formare una larghissima chioma arrotondata. A differenza delle altre varietà, che presentano foglie piccole, il grandiflora ha foglie grandi, palmate, molto ornamentali.

Il gelso si impiega isolato, è adatto a formare pergole e viali alberati.

Come potare l’albero di gelso? Ecco passo dopo passo le fasi della potatura

http://andreapagliantini.simplicissimus.it/2011/02/17/la-potatura-del-gelso/

COME AL NOME DI TISBE APERSE IL CIGLIO

PIRAMO IN SU LA MORTE E RIGUARDOLLA

ALLOR CHE ‘L GELSO DIVENTò VERMIGLIO;

COSì LA MIA DUREZZA FATTA SOLLA,

VI VOLSI AL SAVIO DUCA, UDENDO IL NOME

CHE NELLA MENTE SEMPRE MI RAMPOLLA

DANTE-PURGATORIO

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=nbbQ-8P4RaQ[/youtube]

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