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Archive for luglio 6th, 2011

Ristorante Borgo San Jacopo o BSJ a Firenze: Beatrice Segoni si concede anche a pranzo

luglio 06th, 2011 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

C’era una volta il BSJ di sera, ovvero il Borgo San Jacopo, luogo preferito da Sabino e molti amici fiorentini,ristorante soft e ricercato, in una delle vie simbolo del centro di Firenze, locale allo stesso tempo unito e indipendente dal Lungarno Hotel.

Un ingresso storico ed elegante, un corridoio che accompagna nelle due sale interne, avvolte dai toni che virano dal grigio, di comodi divanetti e poltroncine, pareti immacolate, impreziosite da quadri, pavimento in legno a grossi listoni e un tocco sbarazzino sui tavoli dato dai bicchieri color ambra, testimonianza che anche l’acqua è preziosa.

Ma la vera chicca per cui si viene al BSJ, oltre alla sorprendente cucina della chef Beatrice Segoni, è il minuscolo, ma scenografico terrazzino sull’Arno, con vista mozzafiato su Pontevecchio. Ideale per una cena o pranzo romantico, ma soprattutto per regalarsi piccoli piaceri alla vista e al palato…

Prnazo? Ho parlato di pranzo? Ebbene si, avete letto bene! E’ proprio questa la novità! Di lei, Beatrice Segoni di scuola Vissani, marchigiana e soprattutto da sottolineare una delle poche chef donna, padrone di un cucina a Firenze (le magiche BBB), eravamo soliti apprezzare i delicati piatti della cena…da poco tempo ha voluto stravolgere questa abitudine concedendosi anche a pranzo.

La novità sta nelle mezze porzioni e nei quartetti adatti a tutti i gusti: carne, vegetariano, pesce combinati in quattro portate, servite contemporaneamente in quattro piccoli piatti quadrati “,  posizionati all’interno di un grane vassoio rettangolare. Dall’antipaso al dolce in contemporanea, in versione “light”…

Il mare è incentrato nella ventresca di tonno con pomodori,acciughe e capperi,  nella delicata chiffonade di lattuga con mazzancolle,  a seguire profumati ghocchetti di patate con calamaretti e fiori di zucca.

Prima donna della carne, la chianina battuta a coltello con salsa allo yogurt e Dijon Pommery con cialda di Matera. A concludere un goloso tiramisù rivisitato dalla chef.

La sera, torna tutto normale, con fritto di pesce, gnocchetti di ragù d’antra e pane e pasta fatti in casa. Carta dei vini che passa con nonchalance da grandi etichette a produttori indipendenti, concedendo anche il privilegio di proposte al bicchiere.

RISTORANTE BORGO SAN JACOPO

BORGO SAN JACOPO 62R

FIRENZE

TEL 055 281661

www.lungarnohotels.com

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