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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera
Archive for Settembre 21st, 2011

Come e quando seminare il prato e quale miscuglio scegliere

Settembre 21st, 2011 | Category: Consigli pratici di giardinaggio

Ho deciso di scrivere questo post, in quanto come arieggiare il prato, mio cavallo di battaglia nel blog, ultimamente si sta arricchendo di domande su miscugli e sementi vari, quindi ho pensato di dedicare un articolo all’argomento.Poi visto che andiamo verso la stagione giusta per seminare il prato nuovo a casa, mi sembra proprio il momento adatto per scrivere.

Prima di tutto il prato si costruisce:

1 Si valuta il terreno e la qualità dell’acqua

2 Lavori preparatori: scasso, fresatura, drenaggio.

3 Gli impianti d’irrigazione e quello elettrico.

4 Semina e rizollatura.

Le specie erbacee che compongono un prato, appartengono alla grande famiglia delle graminacee: si ricerca la specie di seme più adatta alla frequente manutenzione, alla resistenza al calpestio, alla presenza di persone sul manto erboso, alla crescita contenuta ecc…Una volta deciso come sarà utilizzato il prato, si decide il miscuglio.

FIENAROLA PALUSTRE: come tutte le agrostidi ha un fogliame fine e verde intenso, si impiega nei prati estetici e sportivi.

AGROSTIDE TENUA: si usa per prati molto compatti e bassi. Di crescit rapida, tollera terreni aridi e poco fertili.

FESTUCA MAGGIORE: specie a crescita cespitosa, ideale per un prato rustico, forma cespi grossi e mal sopporta un taglio basso. Va bene per parchi, campeggi,e ippodromi. E’ usata nei miscugli insieme ai generi Poa e Lolium. Poi ci sono la FESTUCA ROSSA, adatta per prati ornamentali, mentre la FESTUCA OVINA,  richiede poca manutenzione, è molto usata per il rinverdimento delle scarpate. La RUBRA RUBRA tollera siccità e parziale ombra.

LOIETTO: specie resistente al calpestio, di rapida crescita, sopporta i tagli frequenti. Nei cami sportivi il loietto o lolium perenne si usa fino al 60% nei miscugli.

FIENAROLA DEI PRATI, richiede terreni fertili, la POA NEMORALIS e  la POA TRIVIALIS, sono a crescita più lenta, ma sono adatte a zone più umide e ombreggiate. Resistenti al freddo, sono ideali dove batte poco sole.

ZOISIA: la sua caratteristica è che è una specie strisciante, forma un tppeto fitto e denso. Si adatta a tutti i terreni, anche a quelli acidi. Si usa nei terreni a elevato sfruttamento calpestabile.

MISCUGLIO PER PRATI ORNAMENTALI E SPORTIVI: 15% agrostis stolonifera, 25% agrostis tenuis, 10% festuca rubra 50% di poa in due varietà. Oppure 20% festuca rubra, 40% di lolium perenne di due varietà e 40% di poa pratensis sempre in due varietà.

PRATO ORNAMENTALE A USO INTENSO: 15% agrostis tenuis, 25% festuca rubra, 40% lolium perenne, 20% poa pratensis. oppure 15% agrosris stolonifera, 155 festuca arundinacea, 40% lolium perenne, 305 poa trivialis.

PRATO ORNAMENTALE PER ZONE OMBREGGIATE: 15% agrostis tenuis, 30% festuca ovina, 15% festuca rubra commutata, 20% poa pratensis, 20% poa nemoralis.

MISCELA PER CAMPI SPORTIVI, CALCIO E BASEBALL: 50-60% lolium perenne in due varietà diverse, come Loretta, Lisabelle o Barklay e 40-50% di poa in tre varietà: Geronimo, Cinthya e Baron.

PRATO NANO A CRESCITA LENTA: i sementi sono il trifoglio nano, quello nanissimo, la dicondra e la saggina subulata. Poi la soluzione ottimale per un prato rustico è mettere insieme al miscuglio anche una confezione di trifoglio.

Se invece vuoi fare più in fretta:

http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/2010/06/22/come-posizionare-il-prato-a-pronto-effetto/

Dopo per arieggiare il prato, quando è un pò vecchio e ha fame di sostanze nutritive:

http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/2009/09/30/come-arieggiare-il-prato/

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=DmsIcy98W4M[/youtube]

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