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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for dicembre, 2011

Mostra di Presepi “Natale nel mondo”

Nei giorni scorsi sono stata a vedere questa mostra di presepi, molto bella e originale per il tema trattato. Poi visto che oggi è l’ultimo dell’anno voglio dire a tutte le persone che passano di qua BUONA FINE e MIGLIOR PRINCIPIO!!

Quest’anno, la Mostra permanente di Presepi “Natale nel Mondo”  è giunta alla sua 8^ edizione ed ha per titolo “Verso Londra 2012” dedicata ai prossimi giochi olimpici. Saranno esposte natività di Paesi che parteciperanno alle prossime Olimpiadi.

La mostra è situata nella Cappella dei Pellegrini al piano terra della Basilica di S. Maria delle Grazie  a San Giovanni Valdarno (AR) e resterà aperta al pubblico fino all’ 8 gennaio 2012.

Dopo questa data rimarrà aperta nei giorni festivi tutto l’anno fino al 1 novembre 2012 (esclusi Luglio e Agosto) www.natalenelmondo.it

Ogni anno la mostra si rinnova con un tema diverso osservando con cadenza biennale “L’arte presepiale” di artisti italiani ed esteri.

Orario:
Festivi 10,00 – 13,00 16,00 – 19,00
Feriali 16,00 – 19,00

Ingresso Libero – Accesso ai disabili
Info: 333 3824340

FACENDO DIECI KM IN PIù POTETE ANDARE ANCHE A FIGLINE VALDARNO (FI) A VEDERE I PRESEPI DEL CALCIT

http://www.eventiesagre.it/Presepi_Presepi/21064771_I+Presepi+Del+Calcit+Valdarno+Fiorentino.html

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=EZXlCUNm9cg&feature=related[/youtube]

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Milo Manara – Le Stanze del Desiderio, ultimi giorni per vedere la mostra a Siena

Milo Manara - Le stanze del desiderio

 Approfittate di questi ultimi giorni di vacanza o del week end per vedere Miele. La sensuale e dolce regina dei fumetti nata dalla matita di Milo Manara . La mostra “Milo Manara – Le stanze del desiderio” consacrata al maestro dell’erotismo e in programma a Siena fino  all’8 gennaio 2012.
“Milo Manara – Le stanze del desiderio” è un cammino multi-sensoriale ed onirico, per far immergere il visitatore in un susseguirsi di vere e proprie “Stanze”, in cui, attraverso estratti audio e video, immagini digitali e ovviamente i suoi disegni e le sue tavole originali, potrà entrare in contatto con le tematiche più care all´autore veronese. Un viaggio in quarant’anni di lavoro e passione per l’illustrazione e il fumetto, con circa 300 disegni selezionati tra tavole, pannelli, illustrazioni originali arricchiti da video, installazioni e contributi di diverso genere.

SMS Contemporanea – Santa Maria della Scala

piazza Duomo 1/2 Siena

Orario: 10.30- 19.30

prezzi 6/10 euro

www.santamariadellascala.com

telefono: 0577.224828

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Toccare Firenze con un dito dalla terrazza del Nuovo Se-Sto on Arno per Capodanno

Anche se la giornata era grigia, il panorama che di gode dall’ultimo piano dell’Hotel Westin Excelsior di Firenze non ha prezzo.

Sembra di toccare Firenze con un dito dalla terrazza e dalle vetrate del nuovo ristorante SE-STO ON ARNO che finalmente ha aperto le sue porte: quì potete dare un occhiata ai piatti che si mangiano e all’arredamento, in attesa di tornare, vi lascio il menu di Capodanno, in uno dei 5 stelle più belli della città.

 

Bianco di branzino di lenza marinato al caviale e limone

Sea bass carpaccio marinated with caviar and lemon sauce

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Crema di zucca gialla con scaloppa di capesante e mandorla croccante

Yellow pumpkin soup with scallops and crispy almonds

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Piccoli ravioli ripieni di asparagi al burro e lamelle di tartufo bianco

Ravioli filled with asparagus in butter and white truffle sauce

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Costata di tonno su verdure croccanti al wok

Tuna fish with sautéed crispy vegetables

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Sorbetto al pompelmo rosa e pepe verde

Pink grapefruit and green pepper sorbet

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Suprema  di faraona farcita con carciofi morellini in salsa di Passito

Strudel di patate croccante

Guinea fowl stuffed with artichokes in sweet wine sauce

Crispy potato strudel

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Aspic di arancio con bavarese al latte di mandorle con croccante di pistacchi

Orange jelly with almond milk and crispy pistachio Bavarian

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Caffè

Piccole delizie dolci

Coffee

Sweet delights

Vino bianco e rosso DOC dalla nostra cantina

White and red wine from our cellar

Per Prenotazioni 055 2715 2784

http://www.sestoonarno.com/en/menus

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Ricetta originale dei “Ricciarelli di Siena” fatti da Adelina

Perchè parlare dei Ricciarelli senesi?, Perchè è Natale?
SBAGLIATO!! A SIENA I RICCIARELLI SI MANGIANO TUTTO L’ANNO, QUINDI LA RICETTA LA POTETE FARE SEMPRE, NON SOLO NEL PERIODO NATALIZIO!
 
 
Poi, perchè i Ricciarelli di Siena, hanno finalmente ottenuto l’IGP, quì ne parla ampiamente Stefano Tesi dell’argomento, tutelando finalmente il nome del dolce senese per eccellenza insieme al Panforte (questo speriamo che prenda l’IGP a breve, anche se la lotta è dura!!). E allora come fare i ricciarelli in casa come quelli di pasticceria?
Poi perchè la mitica Adelina, che normalmente trovate in ” La cucina di Adelina” intenta a dividersi tra ricette di arancini, panettoni e sarde a beccafico, ha fatto questa bontà. E visto che in questo blog ci sono già delle ricette dedicate ai dolci senesi come il Panforte, il Pan co’ Santi e Le Frittelle di San Giuseppe dell’Onda, i Ricciarelli che ha ripreso anche il mitico Giovanni Righi Parenti in uno dei suoi libri, ci stavano a pennello.
Il Righi Parenti è il famoso gastronomo che tra i suoi libri ha scritto anche il mitico “Mangiare in Contrada“, da dove io ho ripreso la famosa “frittata con il buristio“!!
RICETTA DEI RICCIARELLI SENESI
 
 
Passare nel mixer: 400gr di mandorle (pelate e asciugate 10 min in forno a 50°), 300gr di zucchero semolato, aggiungere piano piano la buccia grattata di 4 arance e 50 gr di farina debole. Mescolare bene il tutto in una ciotola capiente insieme a  qualche goccia di estratto naturale di mandorla amara (in alternativa si può usare 1 fialetta di aroma di mandorle).
CONSIGLIO: Usare ad intermittenza il mixer altrimenti le mandorle gettano il loro olio.
Setacciare 20 gr di farina, 20 gr di zucchero a velo, 1/2 cucchiaino raso di ammoniaca per dolci (si trova in farmacia), 1/2 cucchiaino raso di lievito per dolci (praticamente la punta di un cucchiaino). Mescolare tutti questi ingredienti.
Preparare uno sciroppo, mettendo in un pentolino 45 gr di zucchero semolato e versando dopo 14 gr d’acqua; mettiamo a fuoco basso senza rimestare mai, fino a che lo zucchero si scioglie. Appena lo zucchero è sciolto togliere dal fuoco e versarlo sull’impasto delle mandorle, amalgamare velocemente e aggiungere gli ingredienti passati al setaccio. Impastare bene. (il risultato sarà un composto umido non legato, va bene così). Coprire con un panno umido (non deve toccare l’impasto) e lasciare riposare 12 ore.
Passato questo tempo aggiungere 20 gr di zucchero a velo vanigliato e 2 albumi sbattuti rapidamente. Impastare con le mani fino ad ottenere un impasto compatto.
A questo punto, spolverare il piano di poco amido di grano e zucchero a velo vanigliato. Formare uno alla volta dei grossi salami, della grossezza di circa 4,5 cm. e tagliarli a fette di 1 cm. l’una.
Dare con le mani una forma più possibile romboidale e arrotondata. I ricciarelli dovranno pesare 25 grammi l’uno.
Spolveriamo il ricciarello ottenuto, sul fondo con la miscela di zucchero a velo/amido di grano, e sulla superficie di solo e abbondante zucchero a velo.
Posizionare i ricciarelli ottenuti, su una teglia coperta di carta forno oppure ognuno su un’ostia. Infornare per 10/20 min a 150/160°.
Saranno cotti quando si formeranno delle leggere crepe. (non guardare solo il tempo) Appena si crepano via dal forno, saranno morbidi, sono perfetti così! Lasciare raffreddare e conservare in scatole di latta ben chiuse.
Io ho spolverato il piano di lavoro con solo lo zucchero a velo (l’amido di grano non l’ho trovato) e sono venuti bene lo stesso. Le ostie non le ho usate perché ho letto che fanno venire i ricciarelli più compatti e non li fanno fare le crepe. Come  si vede dalla foto ho arrotolato i “salami” fatti nello zucchero a velo.
Dimenticavo! Si possono usare anche qualche mandorla amara, basta una quindicina da togliere al totale e magari non usare la fialetta.
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La “Pedemontana” del primo dell’anno, e cammini e stai in forma tutto l’anno

Se il primo dell’anno, non sei uno di quelli che si sveglia dopo pranzo, anzi sei abbastanza mattiniero, c’ è questa bella escursione da fare:

Percorso piacevole che si snoda lungo le pendici meridionali dei monti della Calvana da Santa Lucia fino a Pizzidimonte:si potra’ osservare cosi’ la citta’ di Prato da un altro punto di vista….si incontrano inoltre emergenze architettoniche di stampo sia religioso che industriale( la Cementizia di Marchino, quella che si vede anche dal treno e dall’autostrada per intendersi!!)

La quota di partecipazione e’ di euro 7 comprensivi di organizzazione,accompagnamento e illustrazione itinerario da parte di Guida Ambientale Escursionistica Autorizzata

 
Ritrovo ore 9.30 Piazza del Mercato Nuovo-Prato—–lato Viale Galilei

Per prenotarsi

RICCARDO CRESTI

tel.3394390028.

email cresti.riccardo@tiscali.it

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Ultime idee per il cenone di capodanno riservate agli indecisi

C’è chi farà il Capodanno in Piazza, chi in casa con amici e chi al ristorante.

Ecco alcune idee dell’ultimo minuto per ritardatari e indecisi!

Oste Mezzo

Per chi va in Piazza del Campo a Siena, prima

“Cenone di Capodanno all’Oste Mezzo al Giuggiolo”

Siena

Trattoria Pizzeria L’oste Mezzo al Giuggiolo

Un’idea per la sera dell’ultimo dell’anno?

 Potrai personalizzare il tuo menù come vuoi scegliendo i piatti che preferisci dalla  carta.

E l’orario? Scegli quello che più fa comodo a te: primo turno ore 19.00, secondo turno 22.00

per il menu leggilo on line

Info e prenotazioni tel. 334 7801830

PER CHI è NEL CHIANTI

"APERICENA DI CAPODANNO"

La Chiantina vi invita a festeggiare tutti insieme l’arrivo del nuovo anno:

Aperitivo a buffet a partire dalle ore 21:00

Ad accompagnare la serata ci sarà un bel concerto di musica brasiliana di Maria Laura Bigliazzi e Francesco Petreni.

prezzo del buffet 40 €

info e prenotazioni 0577 742922 / 3357267783

“La Chiantina Osteria”, IV novembre 100, Castellina in Chianti

(Siena)

Se avete deciso di passare il 31 dicembre a Venezia, prima di andare in piazza S.Marco a cena potete andare Al Graspo de Ua, infatti, il nuovo anno si aspetta con champagne, tartare di pesce spada e salmone affumicato con caviale e melograno, carpaccio di cervo prè-salè su spinacine, mela verde e salsa alle noci, crespelle con astice al burro tartufato, trenette con sfilacci di cinghiale aromatizzate al rosmarino, sorbetto al basilico, cornucopia del “Graspo De Ua”, branzino con rostì di patate e salsa al pistacchio, brasato di chianina  piemontese servito con patate al rosmarino e salsa di prugne e castagne, panettone con salsa gianduia, ’Uva del “Graspo” e, dolcis in fundo, brindisi di mezzanotte seguito da zampone, lenticchie e musica dal vivo per tutta la serata. Il tutto per € 150 a persona.

Il Ristorante Al Graspo de Ua

Rialto San Marco 5094-A Venezia

info@algraspodeua.it

t. 041 5205644

SE AVETE ALTRE IDEE E SEGNALAZIONI DA FARE, SCRIVETELE PURE NEI COMMENTI

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Stella di Natale, come curarla, conservarla e farla rifiorire

 

In molti mi chiedono consigli sulla Stella di Natale: oggi voglio rispondere alle vostre domande e farvi vedere queste belle foto scattate dopo la messa di mezzanotte a Natale,  in Duomo a Siena, guardate che bellezza! 😉

Vi dico subito che a me piace rossa e senza brillantini!!! Il colore del Natale è il rosso, anche se ora si trovano in commercio stelle di color rosa, bianco e screziate di bianco e rosso. Viene chiamata anche poinsettia o euphorbia pulcherrima.

TEMPERATURA: in casa tollera 14-22 gradi, ma può vivere anche a temperature leggermente più basse. In estate vive all’aperto.

LUCE: predilige una bella esposizione alla luce, ma va tenuta lontano dal termosifone!!

ACQUA: Quanto va bagnata la stella di Natale? Durante il riposo si bagna una volta a settimana, ora che è in piena attività ogni tre giorni.

COME FARLA RIFIORIRE: se siete bravi, ecco come fare rifiorire la stella di Natale dopo la caduta delle foglie, si tagliano gli steli a 8-10 cm da terra e si lascia asciugare parzialmente il terreno. Si mantiene così la pianta in uno stato di riposo forzato in un ambiente fresco e illuminato. In primavera si torna a bagnare regolarmente, permettendo così alla pianta di vegetare. Poi si procede al rinvaso e ogni quindici giorni si da un pochino di concime liquido. Dalla metà di settembre si mette la pianta al buio per circa due mesi, perchè il color rosso o di altro tipo, è dato da una “forzatura”.

CONSIGLI UTILI: se mentre potate la vostra Stella di Natale esce troppa linfa, fermatela usando del cotone imbevuto di vasellina. Se le foglie ingialliscono, si arricciano e poi cadono vuol dire che la pianta o è troppo al buio o al caldo. Bagnatela e portatela alla luce.

PER UN REGALO, VA SEMPRE ACCOMPAGNATA CON UN BIGLIETTO…ANCHE UN SEMPLICE FOGLIO BIANCO, MA SCRITTO CON IL CUORE…

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=y_6ak9CYx48[/youtube]

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Questa sera grande spettacolo di Bustric

 Ogni anno, ormai da oltre 10 anni, durante il periodo natalizio, la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer organizza uno spettacolo ad inviti per tutti gli amici del Meyer.
Sono invitati le famiglie dei dipendenti del Meyer, i donatori e gli amici del Meyer.
Quest’anno  viene presentato in prima assoluta il nuovo spettacolo di Bustric, attore, mago, cantante, mimo, illusionista, clown, dal titolo:
“QUESTA SERA GRANDE SPETTACOLO”


Lo spettacolo sarà  mercoledì 28 dicembre alle ore 17.30 al Teatro della Pergola
Tutte le informazioni e l’invito sono al link: http://www.meyer.it/lay_not.php?IDCategoria=362&IDNotizia=7554

Gli inviti per l’ingresso gratuito sono validi fino ad esaurimento posti.

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