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Archive for Aprile 24th, 2012

Mari & monti a Girogustando: Da Mario a Piancastagnaio e il Tonno di Corsa insieme con gusto

Aprile 24th, 2012 | Category: Recensioni di Ristoranti, Osterie & Trattorie

L’Amiata da Siena è un bel viaggio, Casa del Corto, frazione di Piancastagnaio, lo è ancora di più, visto che si trova oltre il 43° parallelo di Gallina, e oltre il foro chilometrico della Cassia, ma il menu della serata invoglia così tanto, che i km non vengono visti come un ostacolo, anzi come una meta da raggiungere al più presto…Poi per la strada ci saluta anche l’arcobaleno, sarà un segno?

Quì siamo nella zona dei grandi pellettifici di lusso, della Floramiata e del Ristorante Da Mario. Mario Secci, persona semplice e genuina, alla sua prima esperienza a Girogustando, di origini sarde, ma in Toscana da tempo.  Per l’occasione è riuscito a rendere ancora più accogliente il locale con dei semplici particolari, le composizioni floreali, con l’ingrediente di un piatto.  Insieme a Stefano Battaglini, hanno ideato delle curiose composizioni con fiori, fagiolini, peperoni e zucchine, che  è risultato poi essereil ripieno di un primo piatto della serata.  Nel segno del giallo il locale, che si  è scontrato con il rosso del fuoco e della passione delle opere di Alessandro Grazi alle pareti, artista ospite della serata.

Ma insieme a Mario, c’erano anche due persone “speciali”: sua moglie, Daniela Pieraccini, la chef di casa  e l’ospite d’onore, venuto  dalla Sardegna, Secondo Borghero del Tonno di Corsa di Carloforte.

Piatti a base di tonno e piatti a km zero con prodotti delle aziende locali, per un menu davvero insolito: la croccantezza delle gallette a darè vitalità all’insalata di tonno, l’inaspettata pecora accompagnata da cipolle di Tropea, così gustosa, che non ti rendevi conto che era pecora, tanto era morbida e profumata. Il basilico prepotentemente lasciato intatto nel ragù di tonno degli gnocchetti, i cappellacci alla barbabietola, ripieni con gli ingredienti delle composizioni floreali, lasciati volutamente a pezzi grossi, per far sentire le diverse consistenzee che formavano un arcobaleno di colori.

Tabarkina modaiola nella trippa di tonno con patate, che io non avevo mai assaggiato e che mi ha sconvolto per sapore, morbidezza e bontà, a seguire l’ottimo lo stracotto di chianina. A completare il menu a quattro mani una panna cotta a sorpresa con frutti di bosco e mini “sospiri” morbidi. Alla fine della serata dopo indovinelli, vini serviti dai miei colleghi Ais di Siena e curiosità sui due ristoranti, agli chef, è andato il premio di Girogustando, il forchettone della buona cucina, pitturato al momento da Alessandro Grazi. Una cucina schietta e verace, come non assaporavo da tempo. Mario e Secondo, gran bella accoppiata! Da riprovare…

http://www.girogustando.tv/

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