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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera
Archive for febbraio 26th, 2013

Frutti antichi e dimenticati? Scopriamoli di nuovo

Per tutti gli appassionati di frutti antichi, segnalo questo bell evento: domenica 3 marzo, per l’intera giornata, a Brescia si terranno incontri gratuti, assaggi e degustazioni per scoprire antiche varietà di frutti ormai dimenticati.

Dal Biricoccolo Bolognese alla Pera Burro Antico, dalla Pesca Sanguinella alla Prugna Meschina. Ma che fine hanno fatto queste varietà di frutti che un tempo erano molto diffuse? Per molti rappresentano un tuffo nel passato tra i ricordi degli antichi prodotti di campagna, frutti che oggi non sono più presenti a causa delle difficoltà di coltivazione e dai bassi ricavi economici nel corso della commercializzazione di questi prodotti sul mercato.

Nel corso della giornata si potranno ammirare diverse varietà di piante da frutto preziose e rare messe in mostra grazie al prezioso contributo di Enzo Maioli, vero esperto di piante da frutto antiche e dimenticate titolare dell’omonima azienda di Reggio Emilia.
A conclusione assaggi di marmellate di diverse varietà di frutti antichi e dimenticati.

Il programma della giornata prevede alle ore 11,00 l’incontro con Enzo Maioli, uno dei principali selezionatori di frutti antichi che nella sua azienda produce oltre 1200 varietà di piante da frutto e vite dimenticate che presenterà le loro principali caratteristiche: la resistenza a seconda dei terreni, del clima, dell’altitudine e dell’esposizione.
Alle ore 15,00 si terrà una lezione pratica di potatura delle piante da frutto, a cura di Brescia Garden.
Alle ore 16,00 sarà la volta dell’agronomo Dott. Guerrini che affronterà gli aspetti tecnici riguardanti la cura e il trattamento biologico delle piante da frutto e dei piccoli frutti.
Informazioni

Tel +39 030 317487
Mail info@bresciagarden.it
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Dim Sum a Firenze, ristorante cinese di qualità con i noodles fatti a mano

Firenze si tuffa nella nuova Cina con il ristorante Dim Sum, tanto che a mio avvisto è il ristorante cinese più buono di Firenze. Lasciate perdere nuvolette di drago, riso alla cantonese e pollo alle mandorle, quì si parla di tutta altra storia, della cucina popolare e non di quella imperiale. Banditi i tovagliati e i piatti folcloristici, i tavoli della sala sono apparecchiati in modo essenziale, abbellite da bianchi servizi in porcellana e dal servizio per il tè, che accoglie il commensale.

Prima di tutto quì si fa la cucina espressa, con tanto di chef in postazione a vista che preparano a mano ravioli e noodles (parenti dei nostri pici visto che sono fatti di acqua e farina) e il risultato è un fascinoso angolo gourmet in zona Santa Croce.

Questi noodles  in genere vengono serviti in brodo o saltati nel wok, comunque preparati al momento. Ci sono i noodles al manzo (in brodo o stir fry)  tirati a mano con carne di manzo, funghi e verdura di stagione oppure con straccetti di maiale, ma anche al profumo di mare.

La carta è un sunto di diversi sapori, un viaggio di caratteri , fra sapidità agrodolci, speziate, appena piccanti o fortemente pepate. Poi ci sono i “ravioli”: quelli classici al vapore  con carne di maiale e spezie oppure quelli alle verdure. In menu anche gamberetti al lime,che ho preso dopo la zuppa piccante per “addolcire” il palato,  straccetti di maiale Si Chuan, simpatica l’idea di mettere il simbolo del “peperoncino nel menu” per segnalare i piatti piccanti. La mia zuppa di noodles in brodo era necesariamente piccante per me, non so quanto tè ho bevuto 😉

Interessante farci un salto la pausa pranzo, dove potete scegliere il menu a 9 euro dove potrete scegliere tra un piatto di noodles o riso a scelta nel menù è compresa acqua naturale o gassata e caffè o quello a 12 euro con  un antipasto e un primo piatto a scelta nel menù  acqua  e caffè. Inoltre da bere una tazza di tè verde, un infuso di fiore di tè e il vino, penso che è il primo ristorante cinese che vedo con i vini 😉

 Dim Sum

Via de’Neri Firenze  tel.055.284331

GUARDA COME FARE I NOODLES

 

 

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