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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for marzo, 2013

Risotto della passione: Monochrome di Marco Cibusfaber vince il contest di Risate&Risotti

Monochrome di Marco Cibusfaber è il vincitore del contest di Risate&Risotti, perchè?

Una ricetta fuori dall’ordinario nel senso descrittivo che mette nero su bianco le impressioni di chi l’ ha realizzata, mantenendosi fedele alla linea (ricordate i CCCP?), senza chinarsi alle regole dettate dai “Food Blog”.  La cucina è passione e creatività, quindi se uno ama cucinare, si mette in discussione, anche senza dosi precise degli ingredienti, anzi in questo modo l’appassionato di cucina, viene spinto ancor di più dalla ricerca e dalla curiosità di realizzare la ricetta, come hanno fatto LE PELLEGRINE ARTUSI, riuscendo a rifare la ricetta del risotto perfettamente.

Contest o no contest è stata premiata l’idea di “Monochrome”, un risotto con barbabietole rosse, lardo di cinta, uova di salmone e feta, che alla fine della realizzazione risulta armonico in tutte le sue sfumature. Consigliato in questi giorni dedicati alla “Passione di Cristo”, perchè se leggete bene gli ingredienti e la ricetta, tra le righe spuntano fuori tante similitudini con la croce…

Marco Cibusfaber, al secolo Marco Pagnini, è stato premiato a Bergamo durante la serata finale della manifestazione RISATE&RISOTTI,  ospitata dallo chef Chicco Coria,  all’Antico Ristorantte del Moro, situato BEST WESTERN PREMIER Hotel Cappello D’Oro.

QUì POTETE LEGGERVI TUTTO QUELLO CHE è SUCCESSO DURANTE LA SERATA, CON TANTO DI FOTO

II classificato  Shamira Gatta con  Bianco avorio!

III classificato, Cran Berry di Cappuccino e Cornetto con il suo Risotto con mele rosa dei Monti Sibillini e cipolle rosse caramellate!

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I bulbi estivi che colorano le aiuole

Bulbi estivi, tuberi e rizomi per aggiungere colore e interesse al vostro giardino. Basta piantarli in mezzo a altre piante perenni, annuali, o arbusti.Mettete un sasso colorato nell’aiuola, serve per segnare la posizione dei bulbi dopo la loro fioritura, perché dopo la morte è necessario sapere dove si trovano in modo da non scavare in quel punto.

Si possono anche far crescere in contenitori, vasi e cesti appesi. Quelli più alti, come Gladiolus sono eccellenti per composizioni floreali fresche. Sono facili da coltivare e in aree più calde e possono essere lasciati dove li avete piantato per molti anni.

In zone più fredde, è possibile salvare i bulbi a fioritura estiva, rizomi, tuberi e per ripiantare l’anno prossimo. Attendere fino a quando il fogliame è diventato giallo e essiccato naturalmente. Poi si può scavare, rimuovere lo sporco sciolto e conservarle in un luogo asciutto e al riparo dal gelo per tutto l’inverno.

Come piantare i bulbi estivi?

La maggior parte dei bulbi estivi dovrebbero essere piantati dopo che il pericolo di gelate è passato. Aggiungete un po’ di compost al suolo dove pianterai i bulbi, così sarai sicuro che sarà fertile. Ciò è particolarmente importante se il terreno è argilloso.

Se sono in crescita le piante più alte come Gladioli e Dalie dovrannoavere  supporti per tenere le punte di fiori in posizione verticale. Agli inglesi piace usare supporti naturali, come rami sottili potati dagli alberi o arbusti. Questo è un buon modo per riciclare i rami tagliati, ma vanno bene anche la canne di bambù.

Ma quali s0no i bulbi estivi?

Anemoni: Gli piace l’ombra  in parte – fa meglio nel terreno, piuttosto che in vaso.

Begonie: Buona resa se  coltivate in vaso.

Crocosmia; Fiori Luglio Agosto.

Dalie. Fiorisce da  luglio a ottobre. Altezza varia

Fresie: a loro piace il  terreno ben drenato e un posto riparato in modo che i fiori sono protetti dal sole nelle ore più calde della giornata. Le fresie hanno i fiori profumatissimi.

Gladioli
Fiore da luglio-ottobre. A loro piace un luogo soleggiato riparato Pianta a  con fioritura a intervalli di due settimane per dare una successione di fiori.

Gigli
Fiore da giugno a settembre.

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I giardinieri più famosi d’Italia danno lezioni di giardinaggio al Floreal Fest di primavera

Nel week-end di Pasqua, da sabato 30 marzo a lunedi’ 1 aprile 2013, dall 9,00 al tramonto si ripropone nel parco di Villa Manin di Passariano (Codripo – UD), Floreal Fest di primavera, la mostra mercato di piante rare ed insolite, rose antiche e moderne, piante da frutta, bulbose primaverili, artigianato, libri, pitture ed arredo per il giardino.

E poi laboratori didattici per bambini sulla semina.

Le lezioni di giardinaggio, dopo il buon successo dell’edizione autunnale, sono proposte per adulti sabato 31 alle ore 15 con Mimma Pallavicini, giornalista esperta di giardinaggio che presenta il suo nuovo libro edito da Vallardi sulla  bassa manutenzione ed il compostaggio, e lunedì 1 aprile, alle ore 10, a cura di Carlo Pagani, noto florovivaista-giornalista ‘ il maestro giardiniere’ che parlerà ancora di giardini e tradizionali tecniche colturali.
Domenica alle ore 16 Stefano Morsolin illustrerà le belle azalee che coltiva nel suo vivaio: come piantarle, e come curarle per avere una fioritura ottima
Lunedì, dopo la conferenza di Carlo Pagani, a seguire  la Presidentessa Valeria Lanini Macuz del Circolo di giardinaggio ‘Amici in giardino’ presenta l’interessante iniziativa di Giardini aperti in FVG  con l’apertura straordinaria di giardini privati in un circuito promosso da FVG turismo.

E come eventi collaterali:
Erbe commestibili, degustazioni – The  & cioccolata

Piante da frutto- viti  di varietà antiche e Vigne perdute

Pic-nic al lunedì di Pasquetta nel prato antistante

Caccia al tesoro con uova al cioccolato, lunedì alle ore 15

Info web: VERDErame –  cell. 348-4400514

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La pasticceria Adriano rende più dolce Orvieto

marzo 27th, 2013 | Category: Gelaterie, Cioccolato e Dolci Tentazioni

Orvieto si sviluppa su due livelli, lo scalo e la “rupe” ed è proprio quì nel centro storico che si trova la “Pasticceria Adriano“, un locale che appartiene alla memoria degli orvietani. Senza esagerazioni, la pasticceria può essere definita come un concentrato di storia e tradizione, e lo sanno bene  gli abitanti della città tufacea, per cui rappresenta da sempre un’istituzione.

I dolci in vendita sono quelli tipici della pasticceria italiana, e nuove interpretazioni, tutti fatti rigorosamente in maniera artigianale, scegliendo con cura le materie prime, sempre freschissime.

La caratteristica principale del bar pasticceriaAdriano è la stagionalità dei dolci: nel periodo di Pasqua, ad esempio, abbondano le colombe artigianali e le uova di cioccolato,  e la pizza pasquale. Adriano di Mario  in persona decora alla vecchia maniera e con tocco leggero e veloce le uova, aiutato dal figlio Maurizio di Mario, grande pasticcere pure lui, che insegna anche all’Università dei Sapori di Perugia questo dolce mestiere.

Ma l’attività di famiglia non si ferma qui.  Accanto alla pasticceria, in un piccolo fondo apparente, si trova l’ingresso alle GROTTE DI ADRIANO: visitando le “cantine” del labirinto si tocca con mano ciò che gli Etruschi  realizzarono nel sottosuolo più di venti secoli fa. Dalle Cisterne etrusche, attraverso secoli di storia, si arriva ai butti medievali passando per cisterne rinascimentali e lunghissimi cunicoli scavati a mano dai padri etruschi orvietani. E per piccoli gruppi, prenotando c’è la possibilità di mangiare piatti tipici nella sala d’ingresso alle grotte.

PASTICCERIA ADRIANO

Via della Pace 26

Orvieto (Terni)

Tel 0763342527

info@dolceorvieto.com

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All’Osteria del Borro arriva lo chef Andrea Campani e insieme all’Ais tiene a battesimo i Sommelier Junior

Arrivati a un certo punto dell vita, bisogna cambiare e saper osare. All‘Osteria del Borro, proprietà della famiglia Ferragamo, hanno sposato questa nova filosofia in pieno: alla fine del 2012 sono entrati nella prestigiosa catena Relaix& Chateaux, e ora puntano a una ristorazione di livello con il nuovo chef Andrea Campani del New Conte Max di Loro Ciuffenna.

Un nuovo chef, in un locale completamente stravolto e rinnovato, che tiene a battesimo i sommelier di domani, le nuove leve che faranno da tramite in sala tra il cliente e il cuoco, i ragazzi delle scuole alberghiere italiane, orgogliosi di stare in sala.

Sono stati due giorni impegnativi per i ragazzi e le ragazze, provenienti da tutta la penisola, che sotto lo sguardo vigile del Presidente dell’Ais nazionale Antonio Maietta e  Cristiano Cini e Ivano Antonini della commissione concorsi dell’Ais, hanno risposto a domande, fatto test, ma soprattuto hanno raccontato un vino, dalla bottiglia fino al bicchiere, come farebbe un sommelier professionista

E cosi tra un risotto mantecato alla bietola rossa, nocciole e burrata (da ricordare), una tartare  di chianina battuta al coltello con cialda al papavero, il petto d’anatra e la strepitosa torta si mele, accompagnate di vini della tenuta, Pian di Nova, Polissena e due annate de Il Borro, 2004 e 2008   sono arrivati i nomi dei vincitori del premio:

I VINCITORI categoria UNDER:
– terza classificata: Mollar Carlotta – Formont – OUX (TO)
– seconda classificata: Pellegrini Arianna – G. Perlasca – Idro (BS)
– primo classificato: Fusco Luca – M. Pitoni – Pagani
I VINCITORI categoria OVER:
– terza classificata: Morgera Michela – G. Falcone – Gallarate (VA)
– seconda classificata: Giampieri Giulia – G.Vernelli – Cingoli
– primo classificato: Franceschini Gianluca – G.Casini – La Spezia

Questi i nomi degli altri partecipantial Premio Sommelier Junior che come ha confermato il Delegato Ais di Arezzo Massimo Rossi, si terrà al Borro anche nel 2014.

-Angelillo Lorita – IPSSAR – Matera
– Baliello Cinzia – P. D’Abano – Abano Terme
– De Grazia Clarissa – F.Martini – Montecatini T.me
– Fumagalli Stefano – De Filippi – Varese
– Rinaldi Rossella – R. Virtuoso – Salerno
– Sterbini Niccolo – Vasari – Figline V.no
– Valente Enza – E. Majorana – Bari S. Paolo
– Ardizio Rosa – F. De Gennaro – Vico Equense
– Fimiani Giuseppe – D. Rea – Nocera Inferiore (SA)
– Mininni Sara – IPSSAR – Molfetta (BA)

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Pasqua a Firenze cosa vedere e cosa fare anche se piove

Domenica è Pasqua e per Firenze e la Toscana è segno di vacanze e di turisti, insomma di primavera. Cosa fare per Pasqua a Firenze?  L’evento che caratterizza la città per Pasqua è lo Scoppio del Carro. Si svolge la mattina di Pasqua, durante la Messa della mattina in Duomo.

Il grande carro trainato da buoi parte dal suo “ricovero ” su via del Prato alle 9.00, percorre tutto il centro storico con un vasto corteo storico, ed è molto suggestivo da vedere. Arrivato in piazza viene acceso dalla Colombina, che vola dall’interno della Cattedrale e accende i razzi e mortaretti sul Carro.
Quì trovi tutta la storia dedicata all’evento

 

A Grassina, nel Comune di Bagno a Ripoli, a sud di Firenze, la sera del Venerdì Santo si svolge la Rievocazione Storica della Passione di Cristo. Un evento spettacolare e suggestivo con molti figuranti, effetti scenici, musica.

Per quanto riguarda la visita ai musei ecco l’orario dei musei nei giorni di Pasqua e Pasquetta con tutte le nuove aperture relative ai due giorni di festa  Pasqua_2013_2.pdf

Sarà sempre aperta la mostra di Palazzo Strozzi La Primavera del Rinascimento.

 

 

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Rampicanti sempreverdi a fiori gialli, ecco il gelsomino primulinum mesnyi

Il giallo porta davvero allegria e voglia di primavera, e questo è uno dei primi rampicanti a fiorire: il gelsomino primulinum mesnyi, da non confondere con il nudiflorum sempre a fiori gialli.

Il Jasminum mesnyi cresce nella maggior parte dei terreni è un sempreverde a portamento cespuglioso.  A volte è coltivato in un vaso, ma in questo caso in inverno è meglio metterlo riparo dal gelo. La potatura dei rami invasivi dopo la fioritura, favorisce la nuova crescita di fiori per l’anno successivo.

Il bell’esemplare della foto si trova nella proprietà della cantina di Montevetrano

I suoi fiori sono a forma di stella…, come una stella del mattino…

 

 

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La porta del cielo si apre sul duomo di Siena

A Siena, dopo lunghi restauri, a partire dal 6 aprile fino al27 ottobre, sarà possibile ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico.

Il Duomo di Siena non finisce di sorprendere. Dopo la scopertura del pavimento che ha fatto conoscere a un pubblico numeroso di visitatori italiani e stranieri le tarsie disegnate dagli antichi maestri raffiguranti un percorso di sapienza e di fede, la cattedrale apre ora la sua porta alle sommità della fabbrica. Dopo lunghi restauri, a partire dal 6 aprile, sarà possibile ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, se si eccettuano le maestranze dirette dai grandi architetti che si sono avvicendati nei secoli, di cui recano testimonianza progetti e schizzi effigiati talvolta direttamente sui muri.

La magnifica facciata del Duomo è fiancheggiata da due imponenti torri terminanti con guglie di svariate forme che si proiettano verso l’alto, al cui interno si inseriscono scale a chiocciola, quasi segrete perché nascoste alla vista dei visitatori, che conducono verso il ‘cielo’ del Duomo. Una volta giunti sopra le volte stellate della navata destra si inizia un itinerario riservato a piccoli gruppi, accompagnati da un’esperta guida, che riserva una serie di scoperte ed emozioni. Sarà infatti possibile camminare ‘sopra’ il sacro tempio e ammirare suggestive viste panoramiche ‘dentro’ e ‘fuori’ della cattedrale. Saranno aperte al visitatore le multicolori vetrate di Ulisse De Matteis con la rappresentazione degli Apostoli, dalle quali il visitatore si affaccerà all’interno della cattedrale con la vista del pavimento, dei principali monumenti scultorei e dell’interno della cupola con il ‘Pantheon’ dei santi senesi, i quattro Patroni, santa Caterina e san Bernardino, i ‘giganti’ dorati che proteggono dall’alto la comunità dei fedeli. Si percorre dunque il ballatoio della cupola dal quale sarà possibile contemplare l’altar maggiore, la copia della vetrata di Duccio di Buoninsegna, con al centro la mandorla di Maria Assunta, e i capolavori scultorei. Dall’affaccio della navata sinistra è possibile ammirare uno splendido panorama. Si entra infine dietro il prospetto della facciata nel terrazzino che si affaccia su Piazza del Duomo con la vista dello Spedale di S. Maria della Scala e si accede al ballatoio della controfacciata da dove si ha una vista generale sulla navata centrale e lo sguardo è accompagnato dal ritmo scandito dalle teste dei papi e degli Imperatori, attraverso le tarsie con i filosofi del mondo antico che proferiscono sentenze.

Biglietti (solo su prenotazione)
Intero €25.00
Gruppo €400.00 (max 17 pax)

Informazioni e Prenotazioni
T. +39 0577 286300 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17)
Email: opasiena@operalaboratori.com

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