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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for marzo, 2016

Indecisi? Idee per Pasqua e Pasquetta last minute

Pasqua e Pasquetta last minute

Pasqua e Pasquetta, cari lettori siete pronti per rilassarvi qualche giorno? Quanti sono di voi gli indecisi? Che abitano in Toscana, oppure sono venuti per le vacanze di Pasqua in questa regione e ancora non hanno deciso cosa fare? Vi ho trovato qualche bella idea per godervi questi giorni di festa.

idee oer pasqua e PasquettaAlla Rocca di Staggia Senese (Siena): distinto in tre appuntamenti (27 Marzo ore 15:00 e 28 Marzo ore 10:00 e ore 15:00) il programma della Pasqua Medievale alla Rocca di Staggia prevede un’approfondita e suggestiva visita guidata al castello, la partecipazione ad un concerto di campane tibetane nella rondella Brunelleschi  e una mini-degustazione pasquale di dolci tipici locali.
SOLO SU PRENOTAZIONE: 
www.medievalitaly.it/pasqua-medievale/

cosa fare in Toscana per Pasqua o PasquettaTrekking tra le Crete Senesi con bacceli e pecorino: per Pasquetta trekking sulle Creti Senesi,  un’escursione semplice, adatta a tutti che permetterà di ammirare la natura a 360°. Ognuno potrà portare solo una di queste due cose: o baccelli o pecorino.
Pane e vino forniti dall’organizzazione.
Info e Prenotazioni:
http://www.andareazonzo.com/#!baccelli-e-pecorino/mn2h1

menu del FlorianPasqua e Pasquetta il FLORIAN di FIRENZE con il Brunch delle Feste: Un ricco e sfizioso buffet dolce e salato arricchito di specialità Pasquali e Delizie dello Chef.
Insieme ai tradizionali stuzzichini e antipasti, formaggi, salumi, verdure di stagione e piccola pasticceria che hanno reso il Brunch al Florian un immancabile appuntamento del weekend, verranno proposti piatti tipici della tradizione pasquale come l’agnello, la torta pasqualina e gli asparagi verdi e bianchi con salsa Bolzanina classica.

A rendere ancora più magico questo appuntamento: l’imperdibile BLOODY MARY BUFFET con i bartender del Florian pronti a preparare i loro imperdibili Bloody Mary su misura.
42 Euro a persona – bevande incluse
Si consiglia la prenotazione
Tel. +39 055 284291
firenze@caffeflorian.com

Cosa fare a Firenze per PasquettaPasquetta a Firenze, brunch al Four Seasons: l’occasione per andarci se non ci siete mai stati…
€ 95 a persona (vini inclusi)
€ 50 teenagers (bevande incluse)
€ 25 bambini dai 5 ai 12 anni
Ospiti i bambini da 0 a 4 anni
Per prenotazioni: 055 2626450, oppure ilpalagio@fourseasons.com
Ristorante Il Palagio, Four Seasons Hotel Firenze, Borgo Pinti 99

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Chi vincerà il premio Il Magnifico?

olio di Buonamici in finaleChi sarà il vincitore del concorso Il Magnifico? Lo scopriremo giovedì 17 marzo! Ma in cosa consiste questo premio? L’appuntamento è per giovedì 17 Marzo alle ore 16.30 presso le Cantine Antinori nel Chianti Classico, dove il presidente dell’Associazione Premio il Magnifico, Matia Barciulli, con il presidente dell’associazione AIRO, Filippo Falugiani insieme agli celebreranno il Magnifico 2016 ovvero il miglior olio al mondo, che sarà scelto tra gli otto che si sono aggiudicati la
medaglia d’oro.

Il concorso oleario “Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Awards” – organizzato dalle Associazioni APM (Associazione Premio il Magnifico) e AIRO (Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio) ha finalmente decretato, dopo intense e lunghe prove d’assaggio, i 24 finalisti a cui è stato attribuito il punteggio più alto tra gli oltre 220 oli provenienti da tutto il mondo, in particolare da USA, Sud Africa, Portogallo, Francia, Spagna, Croazia, Turchia e Italia.

Il Premio che è stato istituito in onore e ricordo di Marco Mugelli e Massimo Pasquini, amici e pionieri nella ricerca scientifica dell’extra vergine d’oliva, quest’anno sarà speciale perché consentirà al Marchese Piero Antinori di consegnare il premio alla
carriera al Marchese de Griñon, Carlos Falcò, eccellente e conosciuto
produttore di olio extra vergine d’oliva d’eccellenza e autore di varie pubblicazioni tra le quali, “Il Grande Libro dell’Olio d’Oliva – Una Storia Millenaria”.

Sotto vi pubblico gli oli che hanno vinto la medaglia:

Medaglie d’oro
TREFORT – AZIENDA AGRICOLA BONOMELLI CA’ REINENE
LE 3 COLONNE SELEZIONI CORATINA – AZIENDA AGRICOLA LE TRE COLONNE DI S.STALLONE
OEV 100% ITALIANO – OLIO DI DIEVOLE SRL
ORIGINI – OLIOCRU CONSORZIO SRL
COLLE DEL POLVERINO – FRANCESCO SAVERIO BIANCHERI
MAIUSCOLO – FATTORIA ALTOMENA SRL
OLIO EVO BIO GRANDIS – AZIENDA AGRICOLA LA RANOCCHIAIA
GRAN PREGIO CORATINA – AGRICOLA CAPUTO MARIA

Medaglie D’argento
OLIO SALUTARIS CESARE BUONAMICI – AGRICOLA BUONAMICI DI CESARE BUONAMICI
LA GRIGIA – GNG SRL
OLIO EVO VIOLA SELEZIONE COLLERUITA – AZIENDA AGRARIA VIOLA SRL
DON GIOACCHINO – AZIENDA AGRICOLA LEONE SABINO
POGGIO AMANTE – EUGENIO RANCHINO
CULTIVAR FRANTOIO – FATTORIA RAMERINO
VILLA MAGRA GRAND CRU – FRANCI SNC
FRA’ BERNARDO – SOC.AGR.IL CONVENTINO DI MONTECICCARDO SAS DI MARCANTONI

Medaglie di Bronzo
EV CORATINA – AGRICOLA ANTONIO LEUCI
IL COLLE – AZ.AGR.IL COLLE DI PAOLETTI
RUPE – AZIENDA AGRICOLA PIETRABIANCA
MONOCULTIVAR MORAIOLO – AZIENDA DECIMI
EXTRAVERGINE BALDUCCIO BIO – BALDUCCIO AZ.AGRICOLA BIO
ULIVA GARDA TRENTINO DOP – AGRARIA RIVA DEL GARDA
CRUDO – SCHIRALLI SRL
FONTE DI FOIANO GRAND CRU – SOC.AGR.FONTE DI FOIANO S.S.

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Concorso per il miglior Packaging

marzo 14th, 2016 | Category: Corsi & Concorsi

idee di Packaging Sei un creativo, un designer, oppure una persona dalle mani di fata che gli piace abbigliare bottiglie? Allora non devi perderti questo concorso l’ International Packaging Competition

Sono state prorogate fino al 18 marzo le iscrizioni alla 20ª edizione del concorso di Veronafiere e Vinitaly per i migliori abbigliaggi di vini, distillati, liquori e olii extravergine.

11 le categorie di prodotti in gara per aggiudicarsi l’Etichetta d’oro, d’argento e di bronzo, il Premio speciale Etichetta dell’anno e Immagine coordinata. La giuria, composta da designer, enologi, giornalisti esperti del settore packaging e art director, ha il compito di valutare elementi quali bottiglia, chiusura, capsula, etichetta, controetichetta, collarino, pendaglio e sigilli. E, nell’ottica di incentivare innovazione ed eccellenza, non sempre tutti i premi vengono assegnati ogni anno.

Il regolamento dell’International Packaging Competition si conferma rigoroso. Sono ammesse le confezioni di aziende produttrici di qualsiasi Paese, purché abbiano imbottigliato il prodotto nella confezione presentata al concorso e che, quindi, siano indicate come tali in etichetta. Il tetto minimo è di almeno 1.000 bottiglie prodotte per ciascun campione iscritto.

Link per ulteriori informazioni e iscrizioni al concorso.

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Acacia Casque Rouge, fiori rosa tra le nuvole

acacia dai fiori rosaLo so lettore che sei li che gongoli perché le giornate si stanno allungando e non vedi l’ora di mettere piede in giardino per piantarci qualcosa di nuovo. E stai pensando che in quell’angolo ci starebbe bene un bell‘albero, magari dai fiori colorati…Ti vengo in aiuto con l‘Acacia Casque Rouge dai fiori rosa, bella vero?

Il suo nome completo è “Robinia x Slavinii Casque Rouge” anche se in Toscana noi la chiamiamo cascia o acacia, si o so che in nome scentifico l’acacia è la mimosa, ma vi ci voglio vedere a pronunciare tutto il nome per intero! Quindi tornando a noi, questo albero produce suoi grappoli di fiori rosa acceso, che nascono tra aprile e maggio, sono molto profumati e attirarano gli uccelli e le api. E’ un albero che in inverno perde le foglie, ma a primavera vi saprà ricompensare con generosità per il suo colore.

albero da ombra bello con fiori rosaCresce rapidamente e vive circa 70 anni in media, ed è una pianta molto rustica, adatta anche la dove gli inverni sono più rigidi. L’importante è che la piantate in pieno sole perché cresca bene. Inoltre non va potata drasticamente, ma le dovete dare solo una “pettinata” leggera quando serve per davvero! Bellissima da sola, ma anche per creare viali decorativi o per sorreggere terreni ripidi. Volendo le potete alternare con l’acacia dai fiori bianchi, per un effetto ancora più decorativo.

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Una giardiniera in cucina

i libro dal giardino alla cucina di Maria Gabriella Buccioli

Vi devo dire la verita? Sono emozionata nel parlarvi di questa cosa… Una giardiniera in cucina“! Non sono io, la protagonista di questo libro,  anche se sono giardiniera per lavoro e come sapete mangio, cucino e scrivo di cibo, quindi quando mi hanno detto di questo libro di Maria Gabriella Buccioli, sono stata contenta! A Bologna c’è una signora che in qualche modo mi somiglia!

In primis ha un giardino suo, e da li sono uscite queste storie per un libro che fa da sorta di passeggiata botanico-gastronomica in equilibrio tra cucina e giardinaggio. I Giardini del Casoncello, non sono solamente  gioia per gli occhi e per lo spirito, ma anche una preziosa riserva di cibo sano, in quella che lei definisce “una passeggiata botanico-gastronomica”attraverso le stagioni.

il bellissimo giardino di Maria Gabriella Buccioli

Credo che un giorno l’Enogastrogiardiniera e la Botanica-Gastronomica, saranno destinate a incontrarsi…Voi che dite? Io dico di si!

Intanto Maria Gabriella Buccioli, la potete andare ad ascoltare il 16 Marzo alle ore 18 a
Bologna alla Biblioteca Salaborsa, Auditorium Biagi, in piazza del Nettuno 3, dove vi racconterà un sacco di cose sul libro.

La copertina del libro e i disegni nascosti tra le pagine, sono fatti da Lucio Filippucci, il giardinier-consorte, nonchè artista eclettico dallo stile pulito e  immaginativo e disegnatore di punta di Martin Mystère e Tex.

Il giardino del Casoncello di Maria Gabriella Buccioli

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Firenze-Siena in autobus a che ora è l’ultima corsa

a che ora parte l'ultimo pullman da Firenze per SienaMi trovo a scrivere questo post, perché utilizzando spesso questo autobus, quello delle 21.15 l’ultima corsa da Firenze per Siena, tutte le volte mi ritrovo a dei veri e propri drammi da parte degli atri viaggiatori! Quindi dopo che domenica scorsa per la faccenda del biglietto a bordo siamo partiti un pochino dopo l’orario previsto è giunta l’ora di fare chiarezza su molte cose! E’ un post informativo, non polemico contro Tiemme, così almeno voi viaggiatori siete avvisati, e vi organizzate per tempo! Con il treno purtroppo dopo le 20.30 da Firenze a Siena è tutto un programma…quindi anche Trenitalia si potrebbe organizzare meglio…

L'ultimo autobus per Siena si prende a Firenze davanti alla CNA1 L’autobus delle 21.15 della Tiemme-Siena Mobilità parte da Viale Alamanni 23, davanti alla CNA di Firenze e non più dal bar all’angolo! Vi ho messo la foto, almeno capite dove è la fermata esatta!

Firenze Siena fate prima il biglietto che a bordo è carissimo2 Siccome l’autostazione dela Sita chiude prima (altrimenti non prenderemo il bus da Via Alamanni), nessuno sa dove fare il biglietto! Nella foto sopra notate che invece di € 7.80 il biglietto a bordo per Siena costa € 10.00, ma siccome spesso gli autisti hanno i biglietti che gli danno, ho visto biglietti a bordo anche da €12.00! Quindi le soluzioni sono due per evitare polemiche, viaggiare sempre con un biglietto di scorta, oppure fatelo online fino a pochi minuti prima della partenza dal cellulare. Questo è il link da cliccare per comprare il biglietto online dal telefono!

A che ora arrivaa Poggibonsi l'ultimo autobus per Siena

L’ultimo pullman da Firenze per Siena, parte tutte le sere alle 21.15! Attenzione non è la corsa rapida, ma quella ordinaria, quindi prima di arrivare a Siena, passerete da Poggibonsi, da Colle Val d’Elsa e poi arriverete a Siena alle 22.50!

A che ora arriva a Siena l'ultimo autobus da Firenze3 Per ultimo faccio un appello alla Siena Mobilità, noto con piacere che questa corsa negli ultimi tempi, specialmente nel weekend è sempre più usata, quindi pubblicizzatela meglio anche voi su internet, e magari in futuro potreste fare anche un’ultima corsa più tardi, a molte persone piacerebbe andare a Firenze da Siena per una cena e un’aperitivo e avere la possibilità di tornare a casa più tardi! Pensateci!

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Firenze ecco cosa fare a Taste & Fuori di Taste

Taste edizione 2016Siete Pronti per l’edizione 2016 di Taste & Fuori di Taste? Ecco gi eventi da non perdere!

Da sabato 12 a lunedì 14 marzo 2016 alla Stazione Leopolda di Firenze
va in scena TASTE. IN VIAGGIO CON LE DIVERSITÀ DEL GUSTO. Nato dalla collaborazione di Pitti Immagine col gastronauta Davide Paolini, Pitti Taste presenta i prodotti e le novità di oltre 340 aziende, selezionate tra le migliori produzioni di nicchia e specializzate provenienti da tutta l’Italia
Padrone di casa dei Tast Ring, sarà il Gastronauta Davide Paolini, e tra i vari ring da segnalare il 13 marzo alle 17.00 in collaborazione con Molino Quaglia ci sarà il dibattito “il panino via alternativa al pranzo di mezzogiorno?” Quale futuro per il panino vegetariano e per quello gourmet? Mentre lunedì 14 marzo alle 12 sul palco verrà presentato il libro “Leonardo non era vegetariano”, dalla lista della spesa di Leonardo alle ricette di Enrico Panero, con prefazione di Oscar Farinetti e introduzione di David Paolini.
 E naturalmente se parli di Taste, ecco anche gli appuntamenti di Fuori di Taste! Una prima selezione di eventi ve l’ho già fatta su Agrodolce, ma siccome gli eventi fuori salone sono davvero tanti, ecco le atre cose che non vi dovete assolutamente perdere:
evento da Burde a Firenze con Renieri
GIOVEDì 10 MARZO
Trattoria da Burde (Via Pistoiese, 154): dalle 20 parte Fuori di Cinta 4, Sua Maestà la Cinta Senese e il Brunello di Montalcino. Renieri e le costine di Cinta Senese abbinate con il Brunello di Montalcino di Tenuta Buon Tempo, a confronto le grandi annate 2010 e 2011 e il freschissimo Rosso 2013. Menu e vini 45 euro.
Ristorante & Winebar Frescobaldi (via dei Magazzini, 2r): Al Ristorante Frescobaldi Siamo Andati Fuori di Testa, Soltanto Birra Stasera! Dalle 20, una cena Il Ristorante dei Frescobaldi ospita il Birrificio del Forte e propone un menù 4 portate, ideato e realizzato dallo chef Alessandro Zanieri, con preparazioni ed abbinamenti tra i piatti e le birre artigianali della Versilia di Francesco Mancini. Costo 45 euro.
VENERDì 11 MARZO
Desinare & Riccardo Barthel( via dei Serragli 234r): Galeotto fu il risotto. Quali sono i pensieri che scorrono nella mente di un cuoco impegnato nella preparazione di un risotto? E’ possibile cucinare pensando ad altro riuscendo a non scuocere il riso? Leonardo Romanelli, critico gastronomico racconta episodi, aneddoti, curiosità, legate al mondo della gastronomia mentre preparerà un risotto nella cucina di Desinare che sarà servito agli spettatori di quello che diventerà un teatro da salotto culinario.
Piatto al tartufo Florian
SABATO 12 MARZO
Florian (via del Parione 28-32r): Al Florian va in scena “Ci vuole un fiuto eccezional”. In una location unica tra opere d’arte contemporanea e arredi di design, lo Chef Massimiliano Catizzone propone, nei giorni di Taste, 3 piatti a base di sua maestà il tartufo con show-cooking in sala e prodotti di eccellenza di Giuliano Tartufi.
Casa di Cucina Da Pescatore (piazza del Carmine, 7r): lo chef Daniele Pescatore in collaborazione con l’azienda Ghezzi vi porteranno a scoprire il baccalà, alla scoperta di sapori diversi tra sapidità texture e cotture. Dal vapore alla frittura passando per a brace. Il tutto abbinato ai vini friulani Zorzetting. Costo della cena 55 euro.
menu santo graal per fuori di taste
Il Santo Graal (via Romana, 70 r): Sulle tracce del riso, è il tema della cena curata dallo chef Gabriele Andreoni insieme a Riserva San Massimo. Un percorso dedicato al riso carnaroli che prevede riso croccante, insalata di riso semintegrale con verdure e brodo ai porcini, risotto carnaroli, capesante, caffè e pistacchi, pollo con patate e riso integrale. Per concludere vaniglia, vialone nano e nocciola. Ogni portata sarà abbinata ai vini dell’Azienda Agricola La Staffa. Prezzo della cena 50 euro.
brunch-chiara-brandi-firenze
DOMENICA 13 MARZO
Mama Florence Cooking School & Wine Events (viale Petrarca, 12): Dalle 11 Sunday Brunch con Chiara Brandi e Gaia Murarolli. Come preparare un perfetto brunch con piatti senza glutine e ispirati alle cucine del mondo? Le blogger Forchettinagiramondo e GingerGlutenFree prepareranno con i partecipanti piatti rapidi e facili da realizzare anche a casa con quinoa, amaranto e altri ingredienti naturalmente senza glutine. L’evento è realizzato con l’obiettivo di raccogliere fondi per la campagna #sfidalafame di Oxfam Italia, che sarà presente all’evento per presentare le sue iniziative a sostegno delle produzioni agricole nelle aree svantaggiate del mondo. Prezzo 25 euro.
caffè dell'oro a Firenze, eventi
Ristorante Borgo San Jacopo (Borgo san Jacopo, 32r): Trota Oro su Ponte Vecchio, lo chef stellato Peter Brunel propone un menù di 4 portate creato con i prodotti di alta qualità Trota Oro e tecniche di cottura particolari. Una cucina raffinata ma all’avanguardia in abbinamento con i vini Cecchi, tutto a 80 euro.
La Ménagère ( via dei Ginori 8r):La Ménagère Ce Soir Est Verte, il mondo sano e divertente della cucina presentato a La Ménagère attraverso i libri di Guido Tommasi, i panini di ‘Ino e i suggerimenti di Csaba Dalla Zorza faranno da introduzione, in maniera intelligente e curiosa, alla spiegazione di un moderno concetto di “mangiare”. Cena di 4 portate con ricette tratte dai libri di Guido Tommasi Editore e interpretate dai cuochi del ristorante.Cena a 50 euro, vini compresi.
Sesto On Arno (piazza Ognissanti, 3): La cena delle Affinità Selettive, dove il cioccolato Domori incontra l’alta cucina dello chef Matteo Lorenzini del ristorante Se-sto on Arno. Gianluca Franzoni, anima di Domori, condurrà gli ospiti in una cena-degustazione dedicata al fine cacao Criollo e alle singole origini di cioccolato 70% protagoniste di creazioni dolci e salate. Il dessert sarà una co-creazione tra il pastry chef di Se-sto Luca Tempestini e Fabrizio Donatone, maestro del Team Massari e vincitore della Coppa del Mondo 2015 della Pasticceria. 90 euro, vini compresi.
UB (via dei Conti, 4 r): dalle 21 Baladin Pop and Toast festa pop per presentare la prima birra artigianale italiana in lattina la Pop Baladin sposandola ad un’icona culinario popolare degli anni ’70-’80: il toast! Costo 5 euro.
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Il Bixtrot, la nuova idea di cibo in Valdarno

Arredamento locale stie New YorkDimenticatevi la musica del Baby’O e del Fitzcarraldo e come prima cosa sintonizzatevi su Radio Swiss Jazz, per capire bene Il Bixtrot, il nuovo ristorante del Valdarno voluto e ideato da Lapo Gaetani Lovatelli d’Aragona: ora che state ascoltando del buon jazz, come succede al ristorante, siete pronti per capire questa cucina. Il locale richiama un po’ lo stile newyorkese, e mescola ferro, mattoni e legno, riuscendo ben nell’impresa di dare anima e Stefano Rotesi, è l’ ideatore dello spazio, che ha curato il progetto nei minimi particolari.

dove mangiare bene in ValdarnoLo chef è Francesco Pasquini, già noto in Valdarno, che alterna mare e terra in un viaggio tutto suo, dove l’aria di casa si fidanza con ingredienti più lontani. Una sorta di sposalizio dei sapori, dove la cucina tira fuori tutto il suo perché. Un Excellence Experience, quella de Il Bixtrot, che non si ferma solo al ristorante, ma propone anche la pizza gourmet fatta da Angelo De Cristofaro.

Cosa mangiare? La scelta, come vi ho detto, fonde mare, terra e luoghi lontani, io come antipasto ho assaggiato il polpo alla griglia con burrata e salsa di lattuga, e sconfinato volentieri con la terrina di foie gras al Sauterne accostato a un caprino eccezionale a crosta fiorita, proprio un bel matrimonio.

Tra i primi piatti sono molto delicati i ravioli capresi di caponatina di verdure, se invece amate il pesce le fettuccine al nero di seppia sono condite con scorza di limone, caviale di salmone e cotto e crudo di seppia.

Il menu assoluto dei secondi prevede verdure dell’orto a fuoco lento e pavè di salmone, e una buonissima tagliata di manzo allevata ad erba della selezione 5ERRE (le razze da carne Chianina, Marchigiana, Romagnola, Maremmana e Podolica) . Ho assaggiato un ottimo agnello in crosta, cosa non sempre scontata, e sono rimasta soddisfatta.

Altro elemento importante, come vi dicevo prima, è la pizza gourmet, fatta con farine selezionate e materie prime di qualità: ho provato sia la focaccia con salmone norvegese marinato al Brandy e ricotta mista di capra e mucca e una pizza bianca al gorgonzola dolce con zucca gialla, pesto di pomodorini secchi e capperi di Pantelleria. Ma in carta ce ne sono di altre davvero curiose, come la pizza con la tartare di manzo e la rossa soffice.

Birre artigianali e una selezione di vini italiani, fatta da Lapo, insieme al padre Gelasio, grande appassionato di vino, completano il menu de Il Bixtrot. Inoltre fanno anche un menu degustazione per tutto il tavolo chiamato “Essenza”, così da assaggiare più cose create dallo chef. Inoltre Il Bixtrot è attivo su Facebook e altri principali canali social.

IL BIXTROT

Via dell’Olmo 71/A Terranuova Bracciolini (Arezzo)

(Vicinissimo all’uscita autostradale Valdarno)

Telefono 055 0942402

Aperto dal lunedì al sabato dalle 19.00 alle 22.00 (Chiuso la Domenica)

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