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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera
Archive for ottobre 1st, 2016

La Lagerstroemia bianca che fa il solletico al cielo

lagerstroemia blanche

Domanda: conoscete la “Lagerstroemia Bianca“?

What? Ce qui est? Cosa hai detto?

Lo sapevo, che avreste risposto così… Ogni tanto mi domando: ma quando sceglievano i nomi per le piante, le persone a cosa stavano pensando? Spesso nomi così articolati, che se ti ricordi alla prima come si scrivono, sei bravo. La Lagerstroemia, ne è una prova, anche se si chiama così per un motivo:  prende il nome dal direttore della Compagnia delle Indie, un certo Magnus Von Lagerstroem, che la inviò al  botanico Carlo Linneo per farla classificare. Quest’ultimo la chiamò lagerstroemia  in onore del suo scopritore.

albero dai fiori bianchi

Del resto non è che Linneo poteva scrivere “albero da fiori rosa, rossi o bianchi” che fiorisce da agosto a fine settembre, oppure “Lillà delle Indie“, era troppo facile, non trovate? Quindi dopo questa spiegazione, vi vengo in soccorso io, dicendovi che questa pianta dal nome impronunciabile, in giardino ci sta molto bene.

Ho fotografato questa dai fiori bianchi, la “Kimono”, perchè è meno comune, rispetto alle piante rosa o a fiori rossi. Po mi piaceva questo contrasto con l’azzurro del cielo, pare che se ne stia li a farsi fare il solletico, vero?

albero dai fiori bianchi in estate

La Lagerstroemia bianca, la trovate sia in versione albero che a cespuglio, e in estate presenta una vegetazione molto vigorosa. Data la sua rusticità, la potete piantare dal mare alla città, l’importante è che abbia tanto sole, si vuole abbronzare, capito?

Siccome come albero non cresce troppo, si adatta anche ad essere messo in un vaso nel terrazzo o sul balcone. Ricordatevi solo che in inverno si spoglia, e che vuole essere sempre potata, basta “scornettarla”, ovvero  va fatto la potatura  dalla metà di febbraio, procedendo ad accorciare i rami dell’anno precedente. I rami vanno tagliati a circa un terzo della loro altezza.

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