Chi sono

Mi chiamo Stefania Pianigiani, sono Toscana-Chiantigiana, e ho aperto questo blog nel 2009. Mi definisco “Enogastrogiardiniera” e questa è una finestra sul mio lavoro, il giardinaggio e le mie grandi passioni il cibo, il vini, il territorio, l’arte e i viaggi.

Oltre a essere “Giardiniera” sono diventata anche “Giornalista”, scrivo per altre testate di eventi, enogastronomia, itinerari e cose belle della vita. Seguimi qui e sui social per le ultime news.

Sono una giornalista e scrittrice, nata a Siena e cresciuta a Gaiole in Chianti. Da sempre  appassionata di fiori e piante, e questa mia passione si è negli anni trasformata in un lavoro. Una “giardiniera” che crea giardini e mantiene aiuole, tra i luoghi più belli del Chianti e delle Terre di Siena.  Ho collaborato per alcuni anni con il mensile Toscana & Chianti News, e nel 2012 sono diventata giornalista pubblicista. Iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Toscana, oggi mi divido tra natura ed enogastronomia. Oltre a collaborare con i food Magazine Agrodolce e CiboToday, sono coautrice del libro di Appetiti Estremi edito da Ara Edizioni, e ho scritto l’Ebook “Enogastrogiardinaggio, legami tra piante da giardino, cucina e vino” per il “Portale del Verde”. 

Ho partecipato al Libro curato da Silvia Ceriegi “Giro d’Italia in 70 Picnic”, con il racconto dedicato al “Roseto di Nervi”, per Betti Editrice e a dicembre 2022, sempre con la Betti Editrice  è uscito il mio libro Siena: la grande dolcezza, Ricette dei dolci tradizionali senesi.

Con un diploma di Sommelier in tasca, mi occupo della comunicazione dei Vignaioli di Radda.

In Tv ho fatto la ricetta della frittata con il buristo al Tg3 Toscana, ho partecipato alla trasmissione su La 7 “Chef per un giorno” nella puntata con Riccardo Rossi, sono stata l’identità “raccoglie foglie nel parco” alla trasmissione su Rai 1 “I Soliti Ignoti” con Amadeus.

Menzione d’onore del Comune di Gaiole in Chianti a Stefania Pianigiani con la seguente motivazione: “Per aver promosso la tipicità e il valore del nostro patrimonio geografico ed enogastronomico con competenza, passione e forte senso identitario, mantenendo la leggerezza con la quale si autodefinisce orgogliosamente giornalista giardiniera”.