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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Bibbiano in calice da sera per i suoi primi cinquant’anni

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Esattamente cinquant’anni fa a Bibbiano veniva messa in bottiglia la prima vendemmia, e dopo mezzo secolo l’energia creativa che contraddistingue Bibbiano, non si è ancora esaurita: Tommaso Marrocchesi Marzi  ha presentato una verticale parallela di Montornello e Vigna del Capannino, in un continuo rimando di annate e profumi, dove le vecchie annate di Bibbiano, si costruiscono una contemporaneità tutta loro.

Verticale Tenuta di Bibbiano Firenze

Vini nati per marcare una differenza, per disegnare un microcosmo con un sorso, propio sul quel crinale dove tutto cambia, dove venti, terreno, e agenti atmosferici si fermano, o fanno un passo più in la e qualche volta pure un salto. Vini nati dalle mani di “Bicchierino”,  Giulio Gambelli, che ha lasciato una grande conoscenza e sensibilità a tanti vignaioli, e che ora continuano con una nuova linfa, grazie all’esperienza di Maurizio Castelli, il cui motto è l’uva e il terreno fanno il vino.

come disporre i bicchieri per una verticale di vino

Bicchieri pronti a contenere colori e nettari, e decisi ad ospitare il prima, il durante e il dopo, di cinque differenti annate di Montornello e Vigna del Capannino. I calici da sera, così disposti, con eleganza e curiosità, in una bella sala dell’Hotel Savoy di Firenze, hanno raccontato tante storie. Siete pronti ad ascoltarle?

Verticale Vigna del Capannino e Montornello di Bibbiano

Data la sua posizione di confine tra le terre chiantigiane di Castellina e il territorio di Monteriggioni, e il suo particolare microclima, a Bibbiano la vendemmia viene spesso anticipata di una quindicina di giorni rispetto ad altre zone del Chianti. Quello che leggerete, sarà  una storia attraverso il cambiamento climatico, tra esposizioni e terreni complessi, tra alberese e arenaria, tra cloni di Sangiovese “Ilcinese” portati da Gambelli a Bibbiano negli anni cinquanta, e tra i caratteri del Montornello e della Vigna del Capannino.

Tenuta di Bibbiano, Castellina in Chianti

Chianti Classico  Montornello:

1994 Un quarto di secolo di vivacità.

1996 La freschezza che ancora colpisce.

1999 Un ventenne elegante.

2005 Di carattere spigoloso, Chiantigiano, il nuovo secolo che si fa riconoscere.

2008 Innocente.

Bibbiano, vigna del Capannino

Chianti Classico Riserva Vigna del Capannino

1994 Un vino nato in un’annata discreta e che ancora sa il fatto suo, in quanto ancora mantiene un ottimo tannino.

1996 Sa ancora tenere in ottima forma la sua struttura, e mantenere sentori di frutta e tabacco.

1999 Imperdibile e dalla spiccata acidità.

2005 La perfezione.

2008 Il Grintoso.

Verticale Bibbiano Montornello e Vigna del Capannino

Alla fine della verticale parallela, continuo a pensare a quello che avrebbe potuto esserci e a quello che c’è adesso, ancora tanta voglia di andare avanti e continuare a far bene. La Tenuta di Bibbiano è sempre in fermento, non dimenticatelo.

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Venezia la ghiotta con Extraordinary Food & Wine

gennaio 23rd, 2019 | Category: Cibo,EVENTI

Eventi enogastronomici a Venezia

Venezia, si appresta a diventare per tre giorni la regina dell’eccellenza enogastronomica per la seconda edizione di Extraordinary Food & Wine che si terrà dal 26 al 28 gennaio nelle sale dell’Hotel Monaco & Gran Canal in calle Vallaresso a due passi da Piazza San Marco.

Una tre giorni, ideata e diretta dall’architetto Fausto Brozzi, con prodotti di alto livello, che vedrà coinvolti gli chef Igles Corelli, Bruno Cingolani ed il private chef e scrittore Maurizio Pelli, che si cimenteranno in golosi cooking show.

Quale saranno le aziende che parteciperanno al’evento?

 

Dove organizzare un evento a Venezia

  • Pastificio dei Campi: Svariati formati di pasta prodotta a Marchio IGP, Gragnano
  • I sapori delle Vacche Rosse: Premiato formaggio Vacche Rosse, Reggio Emilia
  • Illica: Vini Biologici territoriali piacentini, Piacenza
  • Dersut Caffe S.p.A, Cornegliano, Treviso
  • Azienda biologica Treviso
  • Zolla14: Azienda Organica, Aceto di mele, succo millesimato, sidro di Treviso
  • Bruno Cingolani: Chef della Natura; Selezione di prodotti naturali tipici del territorio italiano, Alba.
  • Agostinetto Bruno: Azienda Agricola, Prosecco DOCG, Valdobbiadene.
  • Azienda Agrigola Icardi: Barolo, Barbaresco, Langhe, Cuneo.
  • Luxury-Hotel-in-Venice.jpg
  • Mate: Olio extra vergine di oliva, Croazia
  • BrunoRoulot: Champagne La Chapelle Monthodon, France
  • Caesificio Castellan Urbano: Premiato Stracchino e formaggio di capra, Vicenza
  • Guffanti: Formaggi della tradizione familiare dal 1876, Arona
  • Amoretti Spa: Specialità alimentari; dal culatello, al pata negra, ai formaggi, Parma.
  • Vestri: Cioccolati artigiani, Arezzo
  • programma-eventi-Venezia.jpg
  • Pinel: Panificio e pasticceria, lavorazione Artigianale, Jesolo.
  • Salumificio Verza: Specialità’; Verzino al tartufo e salumi Valligiani, Vicenza
  • I Love Ostrica: Ostriche, Caviale e molto altro, Bergamo
  • Deutz: Maison dû champagne, Ay, France.
  • Flos: Colture naturali di zafferano, miele barricato e polline di fiori, Reggio Emilia
  • Poggio Grimoldi: Olio d’oliva extra vergine biologico, Sicilia
  • TeC: Tartufi e Tentazioni, Aqualagna
  • Voerzio Martini: Barolo La Morra, Cuneo
  • Flagella: Pomodoro Rosso da Amare, Abruzzo e Gragnano
  • Acetaia Ferretti Corradini: Aceto balsamico IGP, Reggio Emilia
  • Cantine Ariola: Lambrusco Grand Cru IGT, Parma

Hotel Monaco & Gran Canal

San Marco, 1332

Venezia
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I ristoranti “Amici” del Chianti Classico

Ristoranti con carta dei vini del Chianti Classico

Non potevo che iniziare il 2019 con un brindisi, un brindisi speciale con il vino con cui sono cresciuta, il Chianti Classico. E i migliori auguri di Buon Anno, non potevo fraveli che in questo modo, con un progetto speciale:

Nasce la nuova comunità di ristoratori “Amici del Chianti Classico”,

selezionati dal Consorzio in base alla loro carta dei vini, tra il Chianti Classico, Siena e Firenze.

Miglior ristorante di Siena

Consapevole dell’importanza di tutto questo, il Consorzio Vino Chianti Classico ha dato vita al progetto “Amici del Chianti Classico”, ovvero la creazione di una nuova comunità di ristoranti a cui viene riconosciuto il merito di lavorare in modo particolarmente entusiasta e professionale con i vini del Gallo Nero.

I criteri di inclusione si riferiscono sia a parametri quantitativi, ovvero alla percentuale di Chianti Classico rispetto ad altri rossi toscani presenti in carta, che qualitativi tesi ad assicurare una corretta informazione dei vini in carta e buone pratiche di utilizzo del prodotto, e siamo sicuri che la lista dei ristoranti amici, sia destinata a crescere…

Compagnia dei Vinattieri Siena

Qusti i ristoranti “amici” nel territorio del Chianti Classico:

Antica Trattoria La Torre

Caffè del Popolano

Cantinetta Sassolini

Da Verrazzano

Foresteria Villa Cerna

Fuori Piazza

Gallo Giallo

Il Paese dei Campanelli

Il Papavero

Il Re Gallo

La cantinetta del Nonno

La Loggia del Chianti

La Porta del Chianti

La Terrazza

Le Contrade

Le Tre Porte

Nello

Osteria alla Piazza

Osteria Le Panzanelle

Osteria Mangiando Mangiando

Osteria Ristorante Gallo Nero

Ristorante De Gustibus

Ristorante della Fornace

Ristorante La Castellana

Ristoro L’Antica Scuderia

Trattoria da Bule

I Fabbri Chianti Classico

I ristoranti “amici” a Siena:

La Compagnia dei Vinattieri

Enoteca I Terzi

Gallo Nero

Grotta di Santa Caterina – Bagoga

Osteria Enoteca Sotto le Fonti

Osteria Le Logge

Porrione

Ristorante Enzo

Ristorante Il Bargello

Ristorante L’Osteria

Ristorante San Desiderio

Villa Scacciapensieri

La miglior carta dei vini di Siena

I ristoranti di Firenze:

Buca Mario

Enoteca Le Barrique

Francesco Vini

Golden View

Harry’s Bar

La Falterona

Mamma Gina

Pitti Gola e Cantina

Ristorante Giannino in San Lorenzo

Ristorante Il Paiolo

Trattoria Cammillo

Trattoria del Carmine

Trattoria Giovanni

Trattoria Mario

Vini e Vecchi Sapori

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Stelle brillanti sul cielo di Siena

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Preparatevi a vedere delle stelle brillanti sul cielo di Siena, questo fine settimana. Il Mercato nel Campo, la Cena delle Stelle, e la conclusione dell’anno del cibo italiano, saranno i protagonisti della città da sabato 1 Dicembre a Lunedì 3 dicembre. Ecco gli eventi da non perdere.

chef stellati a Siena

Sabato 1 Dicembre, la “Cena delle Stelle” al Santa Maria della Scala: la cena inizierà alle 20.30, e per l’occasione  preparareranno il menu gli chef  Giuseppe Maglione (Daniele Gourmet, Avellino), Marco Leonelli (L’Antica Casina di Caccia, Villa di Piazzano, selezione Michelin), Giovanni Vanacore (Rossellinis, Ravello, 1* Michelin), Paolo Gramaglia (President, Pompei, 1* Michelin), Ermanno Zago (Le Querce, Ponzano Veneto), Daniel Calosci (Il Particolare di Siena, Siena), Giancarlo Maistrello (Pasticceria Maistrello, Villaverla), Ettore Beligni (2° classificato al Valhrona C3 chocolat chef competition di New York 2018).

Il costo della cena è di 60 euro, e il ricavato andrà al reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena.(Prenotazioni e info: 0577 1793209).

Mercato nel campo e cena stellata a Siena

Inoltre ci sarà il tradizionale mercato che Piazza del Campo ospita il primo fine settimana di dicembre (sabato 1 e domenica 2).

Dalle ore 8 alle ore 20, la principale piazza della città vivrà una specie di “tuffo” nel suo passato più glorioso, come se fosse di nuovo nel ‘300, tra storia ed eccellenze enogastronomiche e artigianali. Con circa 150 banchi allestiti nella suggestiva conchiglia di Piazza del Campo, che metteranno in mostra i migliori prodotti dell’enogastronomia e dell’artigianato per dare vita a un appuntamento unico, sulle tracce di quanto avveniva nel Medioevo. Un vero e proprio viaggio nei sapori del Bel Paese, grazie alla presenza di produttori e artigiani provenienti da tutta Italia.

Come fare degli eventi al Santa Maria della Scala a Siena

Da non perdere i cooking show d’autore nello spazio live show del Cortile del Podestà: qui Luisanna Messeri sarà ai fornelli sabato 1 dicembre alle ore 17, mentre domenica 2 dicembre sempre alle ore 17, Gianfranco Vissani e Paolo Tizzanini si tufferanno in uno dei piatti più tipici della cucina toscana tenendo a battesimo la “Confraternita della Ribollita”.

Tutti gli eventi li trovate qui

Inoltre segnatevi in agenda, l’evento conclusivo per la Toscana dell’Anno del Cibo che si terrà a Siena al Santa Maria della Scala lunedì 3 dicembre 2018. Si parlerà di cibo ed arte, di turismo enogastronomico e di alcune buone pratiche a livello nazionale.

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Gaiole in Chianti: viaggio tra i suoi vini e e sue terre

La tenuta di Frescobaldi a Gaiole in Chianti

Gaiole in Chianti, dopo L’Eroica, si prepara ad ospitare un altro grande evento, questa volta dedicato ai suoi grandi vini, con la “Degustazione Terre di Gaiole”, in progrmma per tutta la giornata di sabato 27 ottobre alle Ex Cantine Ricasoli.

Barone Ricasoli, Brolio, Gaiole in Chianti

Un doppio binario per alcune realtà gaiolesi, che oltre ad essere presenti alla degustazione, manderanno a Roma, alcuni rappresentati a ritirare i prestigiosi Tre Bicchieri della Guida del Gambero Rosso, che quest’anno sono stati conquistati da queste aziende:

Dove dormire a Gaiole in Chianti per il Ponte di Ognissanti

Chianti Classico: Chianti Cl. Cultus Boni ’15 – Badia a Coltibuono, Chianti Cl. ’16 – Le Miccine, Chianti Cl. Ris. ’15 – Riecine.

Gaiole in Chianti Rainbow

Il viaggio tra i vini di Gaiole in Chianti, porta in degustazione 100 etichette di 25 aziende che fanno parte dell’associazione Viticoltori di Gaiole, in collaborazione con il Comune e con il sostegno del Consorzio Vino Chianti Classico.

Chianti Classico vini Gaiole in Chianti

L’obiettivo dell’iniziativa è raccontare la ricchezza e la varietà delle produzioni vinicole di un’area ben delimitata, per una migliore comprensione del territorio dal punto di vista vinicolo ed enologico.

Asta fallimentare in Chianti, prezzi e date

A Gaiole in Chianti, saranno presenti le aziende Agricola Matteoli; Badia a Coltibuono; Borgo Casa al Vento; Cantalici; Capannelle; Casanova di Bricciano; Castello di Ama; Castello di Cacchiano; Castello di Lucignano; Castello di Meleto; Fietri; I Sodi; Il Palazzino; La Casa di Bricciano; Le Miccine; Monterotondo; Podere Ciona; Ricasoli; Riecine; Rocca di Castagnoli; Rocca di Montegrossi; San Giusto a Rentennano; San Martino; Tenuta Perano; Tenuta San Vincenti.

Vini Tre Bicchieri 2019 Gaiole in Chianti

Da non perdere  il seminario in programma alle ore 14 e 30, dal titolo “L’annata 2016- Viaggio tra i vini di Gaiole” che sarà condotto da Roberto Bellini, vice presidente Ais. Interverranno: Francesco Ricasoli, dell’azienda Ricasoli; Massimiliano Biagi, direttore tecnico dell’azienda Ricasoli; gli enologi Maurizio Castelli e Federico Staderini.

Gaiole in Chianti Best Wine

La degustazione alle Ex Cantine sarà aperta dalle ore 11 del mattino fino alle 19,30. L’ingresso: 12 euro.

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Vignaioli di Radda, che la forza del Sangiovese sia con voi

Produttori di vino di Radda in Chianti, Wine producers of Radda in Chianti

Nel nome di Radda, del Sangiovese e del Chianti Classico, si è finalmente costituita  l’Associazione ‘Vignaioli di Radda’.

Weinproduzenten von Radda in Chianti

Hanno cominciato lo scorso anno, a mettersi insieme, per far conoscere alle persone come è fatto il territorio di Radda. Quest’anno a maggio, hanno bissato, confrontandosi con il Sangiovese della California, e tra una chiacchera e l’altra, sono finalmente passati ai fatti, i ‘Vignaioli’ hanno deciso di darsi una forma ufficiale.

Nomi dei produttori di vino di Radda, Producteurs de vin de Radda in Chianti

Questa è la storia di gente che dedica la sua vita al vino, che passa le giornate ad aiutarsi e a confrontarsi. Vignaioli che fanno squadra, e che hanno portato Radda in Chianti, a vera e propria icona del Sangiovese.

ラッダインキャンティのワイン生産者

Un territorio non facile, dove la maturazione delle uve arriva dopo, dove la vendemmia comincia quando gli altri stanno per finire, dove cinghiali e caprioli sono un grosso problema per le uve, tanto ne sono golosi.

Vignaioli di Radda, Chianti Classico, Sangiovese

Ma i Vignaioli di Radda, non demordono, si rimboccano le maniche, vanno avanti, sono testardi e coraggiosi, un po’ pazzi e tantino ambiziosi. E come non fanno ad esserlo, se tra gli obiettivi che si sono prefissati, ci sono  la tutela, la valorizzazione e la comunicazione collettiva delle eccellenze vitivinicole del territorio raddese?

Tre Bicchieri 2019 istine

I Soci Fondatori sono : Borgo La Stella, Borgo Salcetino, Brancaia, Cantina Castelvecchi, Caparsa, Castello di Albola, Castello di Volpaia, Castello di Monterinaldi, Colle Bereto, Fattoria di Montemaggio, Istine, L’Erta di Radda, Monteraponi, Montevertine, Podere Capaccia, Podere l’AJa, Podere Terreno alla Volpaia, Poggerino, Pruneto, Tenuta Carleone di Castiglioni, Terrabianca, Val delle Corti, Vignavecchia.

produttori-di-vino-di-Radda

Questi “Vignaioli” producono vini principalmente con uve proprie e provenienti da vigneti situati nel Comune di Radda in Chianti, e si stanno impegnando per una fattiva collaborazione interna, a promuovere l’agricoltura sostenibile in tutte le sue forme.

Associazione Viticoltori Radda in Chianti

Tutto ha avuto luogo, nel Chiostro di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti,  che ospita la ‘Casa del Chianti Classico’, anche lei, “rinata” quest’anno, dalla volontà di Giuseppe Pollio e Alessandro Boletti, grandi appassionati di vino e del buon cibo.

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Sono stati eletti Presidente dell’Associazione Roberto Bianchi (Val delle Corti) e Vice Presidente Martino Manetti (Montevertine).

Vignaioli di Radda, buon cammino, e che la forza del Sangiovese sia sempre con voi.

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Al Convento Bistrot: la Casa del Chianti Classico riparte da qui

Dove portare a mangiar un gruppo di turisti nel Chianti, Casa del Chianti Classico, Where to take a group of tourists to eat in Chianti

La Casa Chianti Classico ha sede nel cuore della Toscana, a Radda in Chianti, nel meraviglioso convento settecentesco di Santa Maria al Prato e finalmente ha trovato una propria identità.

Dove fare una degustazione di vino a Radda in Chianti, Where to have a wine tasting in Radda in Chianti

La Casa ospita proposte dedicate al vino e alla cultura del territorio: il bistrot Al Convento, lʼesclusiva enoteca del Gallo Nero, unʼarea museale dedicata al vino e alla storia del Chianti Classico, spazi per esposizioni e corsi di approfondimento sul vino e scuola di cucina, una terrazza affacciata sulle colline del Chianti e gli antichi ambienti del refettorio e del chiostro.

Casa Chianti Classico, the best wine tasting in Tuscany

La grande novità, nasce dall’idea di Giuseppe Pollio e Alessandro Boletti, che finalmente hanno fatto della Casa del Chianti Classico, un luogo di accoglienza enoculturale, per informare, incuriosire, stupire il visitatore, ma soprattutto per fare vivere un’esperienza legata al Gallo Nero e alle tante anime che lo compongono.

Al Convento Bistrot, Where to eat well in Radda in Chianti

Ma la vera rivoluzione è la cucina: Al Convento Bistrot, all’interno della Casa del Chianti Classico è il nuovo indirizzo da segnare in agenda, per mangiare bene nel Chianti.

Menu Casa Chianti Classico, Al Convento Bistrot

Aperto da martedì a sabato 11.00 – 19.00 e la domenica dalle 11.00 – 15.00.

Chi è lo chef della Casa del Chianti Classico Tommaso Mori

I fornelli del Bistrot, Al Convento, sono stati affidati al giovane Tommaso Mori, che propone una cucina del territorio, fatta di materie prime di alta qualità, e con i pici veri, tirati a mano.

Ma cosa si mangia al bistrot Al Convento? Un menu semplice, fatto di pochi piatti, ma di quelli che contano, come la degustazione di pane fatto con grani antichi abbinato all’olio del Chianti Classico, , la pappa al pomodoro, la bresaola di Chianina, i taglieri di salumi e formaggi, il pinzimonio.

dove trovare i pici più buoni di Siena

Questi sono i pici all’aglione tirati a mano.

ricette tipiche senesi

Acciughe del convento, sotto pesto alla senese, con mascarpone, peperoni grigliati e conditi, e pane tostato.

la salsa più adatta a condire i pici

Il piatto top della “Casa”, sono i Pici del Bistrot, con pesto di pomodori datterini confit, mandorle, olive ed erbe aromatiche.

come comporre un tagliere di formaggi

Tagliere di formaggi.

idee originali per guarnire la panna cotta

Panna cotta al Vin Santo e crumble di cantuccini.

torta di mele monoporzione ricetta

Tortino di mele.

Madame osè. vino rosato, Casa Rossa

E un buon bicchiere di vino, per finire il pasto in bellezza.Idee per arredare un enoteca di vino, Casa Chianti Classico

Oltre al Bistrot cosa c’è alla Casa del Chianti Classico?

Enoteca where to make tastings in Radda in Chianti

L’esclusiva enoteca del Gallo Nero, dove trovare la più ampia selezione di etichette di Chianti Classico e poterne assaporare le diverse sfaccettature.

profumi del vino

Percorso sensoriale del Chianti Classico

Un percorso sensoriale articolato in due sezioni: installazioni e video per scoprire i colori, i sapori e i profumi del vino Chianti Classico.

Black Rooster, The history of the Chianti Classico Gallo Nero wine

Pannelli e video interattivi per conoscere le tappe più importanti della storia del territorio e di una delle denominazioni vitivinicole più importanti al mondo.

Dove fare un corso sul vino nel Chianti, Where to take a course on wine in Chianti, Casa Chianti Classico

Corsi sul vino ABC Chianti Classico

Tutti i giorni le degustazioni guidate degli esperti della Casa Chianti Classico! Contattateci per informazioni sugli orari delle degustazioni e i programmi.

Solo su prenotazione per almeno 7 persone: Corso completo sul vino Chianti Classico, sulla storia e sul territorio tenuto da esperti certificati.

luogo dove fare eventi nel Chianti

 

Scuola di Cucina

(Solo su prenotazione min. 4 – max 10 persone)

La vera cucina toscana spiegata da esperti cuochi, pronti a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più famose della tradizione.

Consorzio Vino Chianti Classico sede

Gli eventi dell’estate 2018

Agosto
2 Aperitivo al Convento

9 Aperitivo al Convento

16 Aperitivo al Convento

22 I concerti nel chiostro

23 Aperitivo al Convento

30 Indovina chi bevi a cena

Dove fare l'aperitivo nel Chianti, Where to have an aperitif in Chianti

Le serate del gusto al Convento

Serate divertenti con musica o spettacoli dal vivo, piatti prelibati e abbinamenti particolari (talvolta insoliti e sorprendenti) nella magica atmosfera del chiostro del convento.

Cosa fare nel Chianti dopo cena, What to do in Chianti after dinner

I concerti nel chiostro

Serate musicali nel chiostro precedute da degustazioni e aperitivi del bistrot Al Convento.

SETTEMBRE

6 Aperitivo al Convento

8 Serata del Gusto

13 Aperitivo al Convento

14 Le grandi Melodie del Gallo Nero

20 Aperitivo al Convento

27 Aperitivo al Convento

29 Aspettando la Granfondo del Gallo Nero

OTTOBRE

4 Aperitivo al Convento

6 Serata del Gusto

11 Aperitivo al Convento

18 Indovina chi bevi a cena

25 Aperitivo al Convento

Infoi e prenotazioni

info@casachianticlassico.it Tel. +39 0577 73 8187 / +39 0577 73 8278

Circonvallazione Santa Maria 18, 53017 Radda in Chianti (SI).

www.casachianticlassico.it

CHIUSO IL LUNEDI’

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La tua panzanella è la più buona del mondo? Partecipa a Beata Panzanella

la ricetta della migliore panzanella toscana

Estate è tempo di panzanella. Ogni casa toscana ha la sua ricetta per preparare la panzanella. Se anche te e la tua famiglia, fate un piatto speciale, partecipa alla gara gastronomica “Beata Panzanella” ideata dalla Fattoria dei Barbi a Montalcino.

Dal 28 al 30 luglio torna a Montalcino (SI) la Festa titolare del Beato Giovanni Colombini con la seconda edizione di ‘Beata Panzanella, gara gastronomica, giocosa ma non troppo, dedicata al tipico piatto povero toscano e al suo inventore 

Chiunque potrà partecipare alla tre giorni di festa e al concorso – in programma domenica 29 luglio – con una propria ricetta, 

che verrà valutata alla cieca da una giuria di giornalisti ed esperti. Ma anche il pubblico potrà assaggiare e dire la sua.

 

taverna-dei-Barbi-Montalcino.jpg

CONCORSO GASTRONOMICO

‘BEATA PANZANELLA 2018 | seconda edizione

GARA GASTRONOMICA, GIOCOSA MA NON TROPPO, DEDICATA AL TIPICO PIATTO POVERO TOSCANO E AL SUO INVENTORE, 

IL BEATO GIOVANNI COLOMBINI, NEL GIORNO DELLA SUA FESTA TITOLARE

Chiunque può partecipare alla disfida, purché non sia un professionista della ristorazione e abbia voglia di divertirsi.

Semplice la formula: basta iscriversi (è gratuito) scrivendo a info@fattoriadeibarbi.it o telefonando allo 0577 841111 [oppure sabato e domenica 0577 841205], preparare una panzanella per almeno 6 persone secondo la propria interpretazione, allegando la ricetta e indicando ingredienti, quantità, modi esecuzione e quant’altro ritenuto importante, e portarla entro le 11:30 del 29 luglio 2018 alla Fattoria dei Barbi in Località Podernovi 170 a Montalcino (SI). Una giuria di giornalisti enogastronomici e addetti ai lavori la assaggerà in modo anonimo, stabilendo quale sia la migliore. Ma anche il pubblico potrà assaggiare e dire sua. Una competizione giocosa che vede in palio, per chi salirà sul podio, bottiglie di vino della Fattoria dei Barbi tra cui Sua Maestà il Brunello.

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I Colombini della Fattoria dei Barbi a Montalcino  celebri produttori di Brunello, sono la più antica famiglia documentata a Montalcino: nel 1352 Tommaso costruì il Castello di Poggio alle Mura e dopo pochi anni il Beato Giovanni predicò nella chiesa di S. Agostino.

Per ricordare sei secoli e mezzo di matrimonio con questa bella terra, i Colombini celebrano ogni anno a fine luglio la Festa Titolare del loro Beato: quest’anno in programma saranno tre i giorni di festa, sabato 28, domenica 29 e lunedì 30 luglio, in cui saranno aperte gratuitamente le parti storiche delle cantine di invecchiamento, i giardini privati e il Museo del Brunello a tutti i visitatori.

 

Da sabato a lunedì compreso ci saranno visite guidate gratuite – con orario 12:00, 15:30 e 17:30 – con racconti, aneddoti e curiosità e, domenica 29 luglio, per il secondo anno, la divertente “disfida della panzanella”, piatto che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni: un concorso gastronomico – Beata Panzanella – che invita tutti gli appassionati di cucina tradizionale toscana a mettersi in gioco e a presentare la propria interpretazione del piatto. 

 

Chi lo desidera potrà mangiare sia a pranzo che a cena alla Taverna dei Barbi che per l’occasione presenterà la rivisitazione della Panzanella del Beato a cura dello chef Duccio Lorenzini e uno speciale piatto medievale ispirato ai tempi in cui visse il Beato, ma ci saranno anche tanti piccoli assaggi gratuiti per tutti di vini, salumi e formaggi della Fattoria. 

Fattoria dei Barbi

Stefano Cinelli Colombini

Loc. Podernovi, 170 | Strada Consorziale dei Barbi

53024 Montalcino (SI) Italia

t(+39) 0577 841111 f. (+39) 0577 841112

info@fattoriadeibarbi.it

www.fattoriadeibarbi.it

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