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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Perla del Garda: l’eleganza del Lugana che conquista Siena

Lugana, wein, wine. spumante, miglior Lugana del Garda

Questa è la storia della “Vignaiola” Giovanna Prandini e del suo Lugana Perla del Garda, una terra di meraviglie che è arrivata a Siena, grazie alla conviviale organizzata al ristorante Il Mestolo dall’Union Europèenne des Gourmets delegazione di Siena/Firenze/Toscana, sempre attenta ad unire le eccellenze enogastronomiche.

Giovanna Prandini e Alessandro Bonelli

Il Console Alessandro Bonelli, ha nuovamente fatto centro, portandoci di nuovo alla scoperta del Belpaese e della buona tavola, unendo i preziosi vini di Giovanna Prandini alla delicata cucina di Nicoletta Marighella.

Giovanna Prandini, Donatella Cinelli Colombini, Laura Bucci

Giovanna Prandini ha portato in quel di Siena i colori e i profumi dei suoi Lugana dotati di grande acidità e sapidità : Lugana Perla 2018, Lugana Spumante Metodo Classico Brut Nature Millesimo 2011, il Lugana Riserva Madre Perla 2016 e Lugana Vendemmia Tardiva 2013. Vignaiola Indipentente della Fivi, ma anche orgogliosa di appartenere alle “Donne del Vino”, aperta a molteplici visioni per far conoscere il territorio del Lugana nel mondo, e che sostiene che la mente è come un paracadute, funziona solo quando è aperto, e per questo ha dato un calcio alla tranquillità e si è messa anima e corpo nel progetto di Perla del Garda, ripartendo da zero.

E tra i vari ospiti presenti alla conviviale non poteva mancare la vulcanica produttrice toscana Donatella Cinelli Colombini, al secondo mandato con elezione plebiscitaria che sarà presidente delle Donne del Vino nel 2019-21, ritratta sopra in foto, assieme alle “Donne del Vino” Giovanna Prandini e Laura Bucci.

Dove mangiare il pesce a Siena e provincia, Il Mestolo, Siena

E i piatti da abbinare ai vini della Perla del Garda, sono stati scelti con attenzione: delicata la Vellutata di ceci con crostacei, molluschi e crostini di pane fritto, equilibrato il Riso al limone candito, mantecato al caprino, con ragù di seppioline.

come impiattare un branzino al ristorante

La Spigola con verdute croccanti e soia, nella sua semplicità è stato il piatto più acclamato, segno che quando c’è una materia prima eccellente e una grande cuoca dietro i fornelli, la sostanza non è mai banale.

Ristorante il mestolo Siena

Finale con Crema chantilly, la sfoglia, i frutti di bosco abbinato al
Lugana Vendemmia Tardiva 2013, risultato un vero fermento.

Spumante, Lugana, Wein, Perla del Garda

Lugana, conosciamolo meglio: il disciplinare di produzione prevede la presenza di vitigni complementari a bacca bianca,  non aromatici, per una quota del 10%. Il Trebbiano di Lugana o Turbiana è il vitigno principe, che da vita a cinque diverse tipologie di vino: il Lugana base, il Superiore, la Riserva, la Vendemmia Tardiva e lo Spumante.

Gaetano De Martino e Nicoletta Marighella del
“Ristorante Il Mestolo” insieme al loro staff, come sempre si sono dimostrati perfetti padroni di casa, che sanno trattare il pesce in abito da sera.

Dove mangiare il pesce a Siena

Un ringraziamento speciale per il loro prezioso contributo fotografico a Tiziana Campi e Claudio Giomini de l’Union Europèenne des Gourmets, sempre attenti a cogliere i dettagli.

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Velia Drink Food & Music Orvieto

dove bere un drink ad Orvieto

Quando gi amici sono in giro e mi chiedono dove mangiare in quella città o in quel paese, sono sempre pronta ad aiutarli. Se avete in programma una gita in quel di Orvieto, non posso che indirizzarvi dalla mia cara amica Velia De Angelis da Velia Drink Food & Music.

locale di Velia a Orvieto

Vi ricordate della trasmissione di “Chef per un giorno”? E della cuoca bionda che realizzava gli antipasti insieme al Vip di turno? Si? Allora, mettete in programma una bella visita ad Orvieto, ed andatela a trovare nel suo nuovo ristorante/cocktail-bar.

Orvieto Ristorante di Veia De Angelis

La sua grande passione è sempre stata la sfoglia e la panificazione: il cestino del pane è un trionfo di profumi e tra la pasta fatta in casa, non perdetevi i ravioli gamberi e capesante su zuppetta di ceci e i tortelli di zucca al ragù con granelli di amaretti e mostarda mantovana. Tra i secondi piatti, il tradizionale coniglio in porchetta è eseguito alla perfezione, se invece volete un tocco esotico optate per il pollo farcito all’ananas con menta e lime.

il ristorante di Velia de Angelis ad Orvieto

Questo locale è l’indirizzo per mangiare ad Orvieto che accontenta tutti: la sera dalle 19.00 è un ottimo cocktail-bar, se c’è il sole potete mangiare all’aperto e se avete dei bambini al seguito il loro piatto preferito saranno”Gli Sliders”: un tris di mini-burger con il goloso pane fatto da Velia.

come fare il coniglio in porchetta ricetta umbra

Velia Drink Food &… naturalmente music! Spesso potrete ascoltare buona musica sorseggiando un drink, oppure partecipare a una presentazione di un libro, ma la grande novità è il “Velia Sunday Jazz Brunch”. Del resto siamo nella terra di Umbria Jazz e la domenica cosa non c’è di meglio che alzarsi tardi e andare letteralmente da Velia per il brunch? Leggetevi il programma e il goloso menu 😉

dove ascolatre musica e mangiare bene in Umbria

Velia Drink Food & Music

Via Giuseppe Garibaldi, 10/12
Orvieto (Terni)

Tel 0763 393221

Aperto dal martedì alla domenica

12:00 – 15:00
19:00 – 23:45
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Ermanno Zago e la passaggiata nell’Orto Veneto

Dove mangiare bene in Veneto

Le verdure, croce e delizia di grandi e piccini! Non sapete come fare mangiare gli ortaggi ai vostri bambini? Raccontategli una favola speciale: la passeggiata nell’orto veneto di Ermanno Zago.

Le più buone verdure dell'orto veneto in inverno

La sua passione per il territorio e la sua umiltà hanno dato via a un piatto speciale a base di Chips al Prosecco, tapioca sotto l’argilla, radicchio di Treviso tardivo, zucca, Raboso, topinambur, rafano. Verdure semplici, che hanno trovato una giusta collocazione e una cottura perfetta. La “Marca Trevigiana” in tutta la sua bontà, che Ermanno oltre che in un piatto, ha saputo trasformare in una favola! Siete pronti ad ascoltarla?

Cominciamo…

ristorante Le Querce, Ermanno Zago, Ponzano Veneto

Circa una ventina di giorni fa, sono stato svegliato, come sempre, dal rumore di alcuni passi che facevano vibrare la terra sotto di me. 

Il cielo cominciava a diventare chiaro e io me ne stavo, come al solito, tra le foglie, coperto di brina assieme a tutti i miei compagni (siamo tanti sapete?). Ad un tratto mi sono sentito afferrare vicino alle radici da un paio di grosse mani, piene di calli e oh! Quale sorpresa! Mi sono trovato staccato dal suolo: dall’alto potevo vedere tutti i miei amici, comparire piano piano sotto uno strato di nebbiolina. Avevano scelto me!

Mi hanno tolto le mie foglie più esterne e imbruttite, poi mi hanno messo all’interno di una cassetta assieme a tanti miei simili. Siamo rimasti, per diversi giorni, in grandi vasche d’acqua; non so perché, ma sentivo che stava succedendo qualcosa: diventavo sempre più buono e direi anche più bello! Finché oggi, sono stato messo in una cassetta diversa e non ero solo: c’era la zucca, che abitava qualche campo più in là del nostro, c’erano il cavolo e la verza, sempre assieme come sempre, ma anche il rafano e il topinambur, che piacere vederli! 

Avevamo appena fatto a tempo a scambiarci a vicenda i saluti quando,tutt’ad un tratto, ci siamo trovati in un ambiente strano, completamente diverso da quello a cui eravamo abituati: prima di tutto faceva molto caldo, infatti c’erano dei fuochi accesi qua e la; noi stavamo su di una superficie piatta e metallica, luccicante sotto una luce che non era quella del sole; c’erano diverse persone, ma un uomo in particolare, me lo ricordo perché aveva uno strano copricapo bianco e un naso importante, ci ha osservati bene prendendoci tra le mani uno ad uno, anche queste sembravano essere mani che lavoravano molto. 

A turni ci ha passati sotto l’acqua. Lì ho incontrato anche una comitiva di fagioli: “Ehi! Da dove venite?” gli ho chiesto incuriosito: “Da Lamon! Un paese qui vicino!!” Mi hanno risposto tutti in coro, “e tu?” “Io vengo dall’orto del vicino, dall’altro lato della strada!!” “Ooooh” hanno esclamato all’unisono. 

Poi siamo stati divisi. 

Io ho aspettato a lungo in compagnia di alcune erbette profumate; sul tavolo vicino a me, stavano due bottiglie che avevano tutta l’aria di essere importanti: “Chi siete voi? Cosa portate?” Ho domandato loro, al che una della due, la più bassina con i fianchi larghi, mi ha risposto subito con tono un po’ brioso: “Ma come non mi conosci? Io sono una bottiglia di Prosecco dei Colli di Conegliano-Valdobbiadene! Sono una bollicina di fama internazionale!” E si è zittita mantenendo un’aria molto compiaciuta. La seconda invece aveva una forma longilinea e una voce rugginosa: “Io porto con me il Raboso, un vino rosso tipico della città di Treviso!! Pensa che quando è stato imbottigliato era come un bambino capriccioso ed irruento, ma adesso eh eh è molto più amabile, anche se non ha perso il suo caratterino!”. 

Non so quanto tempo sia passato, ma all’improvviso, l’uomo con il copricapo e con il naso importante mi ha sollevato per adagiarmi su di uno specchio bianco:

Rafano, sei proprio tu?! Ti ho riconosciuto solo dal sapore acidulo, ma sei irriconoscibile, sei bianco come il latte!!” “Caro radicchio, pure tu sei cambiato: ti hanno tolto tutte le foglie sporche e devo dire che hai un profumo delizioso! Ma non hai ancora visto gli altri!” Mi ha risposto lui con aria contenta. 

favola per bambini con gli ortaggi

Mi sono voltato e sono rimasto incredulo: 

Il cavolo viola aveva un colore incredibile, la verza era diventata croccante. I fagioli, li si poteva sentire ancora parlare tutti in coro, erano diventati una crema; il topinambur! Era tutto d’un pezzo, come se fosse ingessato, aveva assunto le sembianze di uno di quei sassi del fiume Piave di cui mi aveva parlato il Raboso poco prima. E lui che fine aveva fatto? Eccolo li! Sotto forma di piccole palline rosse che ne ricordano gli acini. Il Prosecco invece, aveva incontrato l’acqua e la farina integrale. La zucca, lei sembrava una caramella da quanto era dolce e bella.

Cosa stiamo aspettando? 

Manca ancora qualcuno? 

Eccomi qui!” Ha esclamato un cubetto strano: la polenta di pop corn, fatta col mais, che da sempre sfama le persone delle nostre terre, ricche o povere che siano

Ora sì che siamo al completo!”

Eravamo tutti fieri di noi: avevamo cambiato aspetto (alcuni diciamo la verità lo avevano pure migliorato) ma avevamo sempre con noi i profumi e i sapori autentici del territorio da cui venivamo. Non so per l’esattezza quale fosse il nostro compito, ma una cosa era certa, noi eravamo emozionati!” 

Maurizia Borsato

Ermanno Zago Chef

Ristorante Le Querce
Ponzano Veneto Treviso

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I ristoranti “Amici” del Chianti Classico

Ristoranti con carta dei vini del Chianti Classico

Non potevo che iniziare il 2019 con un brindisi, un brindisi speciale con il vino con cui sono cresciuta, il Chianti Classico. E i migliori auguri di Buon Anno, non potevo fraveli che in questo modo, con un progetto speciale:

Nasce la nuova comunità di ristoratori “Amici del Chianti Classico”,

selezionati dal Consorzio in base alla loro carta dei vini, tra il Chianti Classico, Siena e Firenze.

Miglior ristorante di Siena

Consapevole dell’importanza di tutto questo, il Consorzio Vino Chianti Classico ha dato vita al progetto “Amici del Chianti Classico”, ovvero la creazione di una nuova comunità di ristoranti a cui viene riconosciuto il merito di lavorare in modo particolarmente entusiasta e professionale con i vini del Gallo Nero.

I criteri di inclusione si riferiscono sia a parametri quantitativi, ovvero alla percentuale di Chianti Classico rispetto ad altri rossi toscani presenti in carta, che qualitativi tesi ad assicurare una corretta informazione dei vini in carta e buone pratiche di utilizzo del prodotto, e siamo sicuri che la lista dei ristoranti amici, sia destinata a crescere…

Compagnia dei Vinattieri Siena

Qusti i ristoranti “amici” nel territorio del Chianti Classico:

Antica Trattoria La Torre

Caffè del Popolano

Cantinetta Sassolini

Da Verrazzano

Foresteria Villa Cerna

Fuori Piazza

Gallo Giallo

Il Paese dei Campanelli

Il Papavero

Il Re Gallo

La cantinetta del Nonno

La Loggia del Chianti

La Porta del Chianti

La Terrazza

Le Contrade

Le Tre Porte

Nello

Osteria alla Piazza

Osteria Le Panzanelle

Osteria Mangiando Mangiando

Osteria Ristorante Gallo Nero

Ristorante De Gustibus

Ristorante della Fornace

Ristorante La Castellana

Ristoro L’Antica Scuderia

Trattoria da Bule

I Fabbri Chianti Classico

I ristoranti “amici” a Siena:

La Compagnia dei Vinattieri

Enoteca I Terzi

Gallo Nero

Grotta di Santa Caterina – Bagoga

Osteria Enoteca Sotto le Fonti

Osteria Le Logge

Porrione

Ristorante Enzo

Ristorante Il Bargello

Ristorante L’Osteria

Ristorante San Desiderio

Villa Scacciapensieri

La miglior carta dei vini di Siena

I ristoranti di Firenze:

Buca Mario

Enoteca Le Barrique

Francesco Vini

Golden View

Harry’s Bar

La Falterona

Mamma Gina

Pitti Gola e Cantina

Ristorante Giannino in San Lorenzo

Ristorante Il Paiolo

Trattoria Cammillo

Trattoria del Carmine

Trattoria Giovanni

Trattoria Mario

Vini e Vecchi Sapori

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Borgo Pignano eleganza di campagna

Location per matrimonio tra Volterra e San Gimignano, Location for wedding between Volterra and San Gimignano

Borgo Pignano, sulla strada che da Colle Val d’Elsa porta a Volterra, con San Gimignano poco distante, è un luogo ispirato al paesaggio, un progetto ambizioso, dove una tenuta di campagna alterna spazi formali e liberi con altri di charme.

Borgo Pignano, ha ricevuto il prestigioso premio Condé Nast Johansens Excellece Awards quale “Miglior Hotel di Campagna 2018 in Europa e Mediterraneo”.

quattro “valori” su cui si basa Borgo Pignano sono Cultura, Agricultura-Sostenibilità, Storia e eredità, Gastronomia.

idee per giardino all'inglese, ideas for an English garden,

Nei parterre della struttura principale, l’esuberanza delle fioriture della Perowskia è contenuta da qualche pianta più formale.

Agriturismo bello tra Volterra e San Gimignano, Beautiful farmhouse between Volterra and San Gimignano

Fiore all’occhiello dell’ospitalità di Borgo Pignano, sono le tre nuove Maisonettes, vere e proprie family suite caratterizzate da materiali di pregio in stile rustico toscano, perfette per chi desidera privacy e confort.

Ogni maisonette è indipendente e dispone di balconcini o terrazze private, camere da letto con bagno en-suite e cucina completamente attrezzata.

Borgo Pignano restaurant, chef Vincenzo Martella

A Borgo Pignano ci sono due  ristoranti  Villa Pignano con la cucina gourmet e Al Fresco, per chi cerca la tradizione toscana.

Vincenzo Martella Chef, Borgo Pignano, ricette con volatili insoliti

Il nuovo menu è composto da cinque antipasti dove rimane dallo scorso anno, uno dei piatti più rappresentativi della cucina dello chef La seppia scottata dell’isola d’Elba, crema di pane e pecorino, ricci di mare e fave fresche”. Cinque primi sia a base carne, che pesce, che vegetariani.Ma troviamo anche la “Starna con pistacchi e zafferano”

ricette per cucinare i rognoni di coniglio

I rognoni di coniglio e ricci di mare.

ricetta con gamberi viola e barbabietola

I secondi piatti sono sei, tutti di grande carattere e riconoscibilità, impossibile non innamorarsi del Pescato dell’isola d’Elba al cartoccio mediterraneo con ragù di murici, del capriolo oppure del Piccione di Laura Peri in quattro servizi. Il dessert per eccellenza, fotografia della filosofia e della bravura tecnica di Vincenzo rimane: la Frutta e la verdura con il biscotto sbriciolato e la crema allo zenzero

Vincenzo Martella, Executive Chef di Borgo Pignano

Il ristorante di Villa Pignano è affidato a Vincenzo Martella, Executive Chef di Borgo Pignano dal 2015, è un convinto sostenitore dell’utilizzo di sole materie prime biologiche di stagione, provenienti dal territorio circostante.

albergo di charme tra Volterra e San Gimignano, charming hotel between Volterra and San Gimignano

La villa accoglie quattordici eleganti stanze e suite, alcune delle quali presentano affreschi originali, tutte con bagno privato in marmo e travertino.

Luogo per fotografie matrimonio tra Volterra e San Gimignano, Place for wedding photography between Volterra and San Gimignano

Il giardino informale all’inglese è composto da aiuole di Teucrium Fruticans, Perowskia, Rosmarino, Lavanda, Rose e erbe officinali.

Tuscan products from organic farming

Borgo Pignano produce prodotti alimentari e cosmetici a proprio marchio sia per la vendita che per utilizzo interno. La scelta è ampia e varia: pasta, miele, Ceci, Lenticchie, Orzo Perlato, Farro Perlato, sale, pane, e cosmetici arricchiti con la lavanda prodotta ed essiccata a Borgo Pignano.

Galleria d'Arte in Toscana, Art Gallery in Tuscany

Borgo Pignano è anche un contenitore d’arte. Il Borgo, infatti, ha una propria Galleria che ospita, oltre alle opere di artisti e scultori della zona, anche talenti emergenti nazionali ed internazionali.

the best resort in Tuscany

La tenuta di Borgo Pignano si estende per più di 300 ettari fra boschi incontaminati, panorami fiabeschi con stagni e laghetti, orti coltivati secondo regime biologico e biodinamico.

Borgo Pignano

Loc. Pignano, 6

 Volterra (Pisa)

Telefono e Fax: +39 0588 35032

reservations@borgopignano.com

https://www.borgopignano.com/it/

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Un “Particolare” Oliver Glowig a Siena per Girogustando

ottobre 17th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Siena

 

Le cene di Girogustando a Siena

Quest’autunno a Siena è davvero “Particolare”!

Nell’attesa del Palio Straordinario di sabato 20 ottobre, c’è un altro grande evento a cui non dovete mancare, la cena stellare di Oliver Glowig e Daniel Calosci, per Girogustando al ristorante Particolare.

Dove mangiare bene a Siena

Due serate, saranno da ricordare: giovedì  e venerdì 19 ottobre, Girogustando porta al Particolare di Siena il ristorante “La tavola, il vino e la dispensa” di Roma.

chef stellati in Italia Oliver Gowlig

Alle pendici della basilica di San Francesco arriva così uno chef insignito di due stelle dalla prestigiosa guida Michelin: è Oliver Glowig, tedesco d’origine, da tempo attivo in Italia ed in particolare dal 2016 al ristorante con terrazza sul Mercato centrale di Roma.

chef da tenere d'occhio a Siena

Glowig incrocerà per due sere i prestigiosi attrezzi del mestiere con Daniel Calosci, resident chef del Particolare di Siena (qui trovate la mia intervista gastronomica scritta per Agrodolce)

ricetta di Oliver Gowlig

Curiosi del menu che hanno scelto Oliver Glowig e Daniel Calosci? Et voilà!

chef stellati a Siena

Uovo croccante, spinaci al balsamico e spuma di pecorino” ed “Eliche cacio pepe ai ricci di mare” sono tra le creazioni preannunciate da Glowig, mentre Calosci valorizzerà un “Maialino, rapa, castagna, abete rosso”. I due chef prepareranno assieme un benvenuto d’apertura.   Inizio della serata ore 20.30.

Prenotazioni Tel.: 0577 1793209
Prezzo cena: € 45

Particolare di Siena

Via Baldassarre Peruzzi, 26,  Siena

dove mangiare a Siena per il Palio

“Girogustando – i cuochi d’Italia s’incontrano” è un’occasione di confronto tra cuochi del territorio italiano, ed un’opportunità di conoscenza per il pubblico che siede a tavola durante le serate in cui questi di esibiscono. Nata e cresciuta per iniziativa di Confesercenti Siena, è da tempo una delle manifestazioni di punta di Vetrina Toscana, il progetto Regione Toscana-Unioncamere che valorizza filiera corta enogastronomica, qualità delle produzioni artigianali e territorio.

 

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Tommaso Vatti e i venti anni de La Pergola di Radicondoli

Dove mangiare la pizza buona a Siena e provincia

Il 2018 è una grande annata per Tommaso Vatti: il pizzaiolo de La Pergola di Radicondoli, oltre ad essere diventato il “Pizzaiolo dell’Olio” per AIRO, festeggia anche i venti anni della sua pizza.

il pizzaiolo dell'olio

Giovedì 6 settembre, a Radicondoli, in occasione dell’ultima notte di Giove, ci sarà una grande festa di compleanno voluta da Tommaso e da Silvia, insieme a Ghigo: alle 19,00 la serata si aprirà con un aperitivo con un  percorso gustativo lungo via Garibaldi, che finalmente dopo anni di lavori, è tornata al suo splendore.

tramonto da Radicondoli, terrazza panoramica

A festeggiare Tommaso Vatti e la sua “Pergola”, ci saranno  alcuni storici fornitori di materie prime: Renieri ” qualità e traduzione” con i suoi fantastici affettati toscani. I vini di Bindi Sergardi Az. Vitivinicola di Monteriggioni. La mozzarella di bufala campana del caseificio il Casolare di Alvignano. I sott’oli di Athenor di Cerreto di Spoleto. I formaggi Pecorino del Pod. Paugnano di Radicondoli.

pizza buona dove mangiarla a Siena e in Toscana

Inoltre ci saranno le degustazione di OlioEVO a cura di AIRO ( associazione internazionale ristoratore dell’olio) e le pizze e i pani della Pergola.

pizzeria a Radicondoli di Tommaso Vatti

Per tutta la serata, sarà il  bar esterno, e dalle ore 21,30 musica dal vivo con Sandro Joyeux.

la migliore pizza Margherita d'Italia

Il costo della serata  degustazione comprensivo di 6 assaggi è di € 15,00. Chi vuole, può comunque mangiare comodamente seduto al tavolo de La Pergola.

Per prenotazioni

Tel:0577 790717

Mail:info@lapergoladiradicondoli.it

La Pergola
via Garibaldi  22
Radicondoli (Siena)
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Castello del Nero: l’aperitivo in terrazza del giovedì

Aperitivo al Castello del Nero

Dicono che quest’anno l’estate sarà ancora più lunga, e il Castello del Nero,  festeggia la bella stagione, aprendo ogni giovedì la sua terrazza, per un aperitivo speciale.

La terrazza del Castello del Nero

Dalle ore 19.00 alle ore 21.00 potrete godere di un panorama mozzafiato sulla campagna toscana, e fare un aperitivo con le bollicine di Ferrari Trento sulla FERRARI Terrace del Castello Del Nero.

Terrazza Ferrari Castello del NeroInoltre avrete anche la possibilità di vedere la mostra dell’artista Alain Bonnefoit in programma fino a settembre.

La nuova pizzeria di Giovanni Santarpia dove è

I giovedì speciali in terrazza, hanno gia visto grandi nomi legati al panorama gastronomico toscano, come Giovanni Santarpia e le sue pizze, e Simone Fracassi, il “macellaio d’Italia della Chianina IGP” e ambasciatore della norcineria toscana nel mondo grazie alla storica macelleria di famiglia.

Giovanni Luca di Pirro Chef Castello del Nero

Giovani Luca Di PirroExecutive Chef del resort insignito dal 2014 con 1 Stella Michelin al ristorante La Torre, e le sue tartine al carbone vegetale e piccione di Laura Peri, abbinati alle birre artigianali non pastorizzate del Birrificio Valdarno Superiore.

luxury hotel swimming pool

Chi fosse interessato potrà approfittare della presenza dello staff di ESPA @ Castello Del Nero per suggerimenti e preziosi consigli focalizzati su beauty e benessere.

Castello Del Nero è un hotel 5 stelle lusso e membro di The Leading Hotels of the World, si trova a Tavarnelle Val di Pesa: è un tipico esempio di residenza signorile della campagna Toscana del XII secolo, circondato da 300 ettari di terreno con uliveti e vigneti.

Dispone di 32 camere e 18 suite tutte restaurate e arredate con eleganza; una Spa a marchio ESPA; due ristoranti, La Torre, 1 Stella Michelin che propone una cucina gourmet e La Taverna, dove assaggiare piatti tipici Toscani.

Andrea Magi Formaggi

I Formaggi di De Magi, affinati da Andrea Magi, sono un vero e proprio cult.

Aperitivo al Castello del Nero

Anche il “Maestro d’Arte e Mestiere” Sergio Dondoli, custode della tradizione artigianale gelatiera a San Gimignano, ha portato in terrazza gusti buoni e insoliti come lampone e rosmarino e il gusto “tricolore” pomodoro, mozzarella e basilico.

Vi ho incuriosito vero? Quindi non lasciatevi sfuggire l’occasione di un aperitivo in terrazza speciale!

Castello del Nero

Strada Spicciano 7

Tavarnelle Val di Pesa (Firenze)

Per prenotazioni chiamate lo 055 806470 o scrivete a info@castellodelnero.com

Euro 20,00 a persona per la prima consumazione con selezione di stuzzichini caldi e freddi dello chef stellato Giovanni Luca Di Pirro.

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