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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Velia Drink Food & Music Orvieto

dove bere un drink ad Orvieto

Quando gi amici sono in giro e mi chiedono dove mangiare in quella città o in quel paese, sono sempre pronta ad aiutarli. Se avete in programma una gita in quel di Orvieto, non posso che indirizzarvi dalla mia cara amica Velia De Angelis da Velia Drink Food & Music.

locale di Velia a Orvieto

Vi ricordate della trasmissione di “Chef per un giorno”? E della cuoca bionda che realizzava gli antipasti insieme al Vip di turno? Si? Allora, mettete in programma una bella visita ad Orvieto, ed andatela a trovare nel suo nuovo ristorante/cocktail-bar.

Orvieto Ristorante di Veia De Angelis

La sua grande passione è sempre stata la sfoglia e la panificazione: il cestino del pane è un trionfo di profumi e tra la pasta fatta in casa, non perdetevi i ravioli gamberi e capesante su zuppetta di ceci e i tortelli di zucca al ragù con granelli di amaretti e mostarda mantovana. Tra i secondi piatti, il tradizionale coniglio in porchetta è eseguito alla perfezione, se invece volete un tocco esotico optate per il pollo farcito all’ananas con menta e lime.

il ristorante di Velia de Angelis ad Orvieto

Questo locale è l’indirizzo per mangiare ad Orvieto che accontenta tutti: la sera dalle 19.00 è un ottimo cocktail-bar, se c’è il sole potete mangiare all’aperto e se avete dei bambini al seguito il loro piatto preferito saranno”Gli Sliders”: un tris di mini-burger con il goloso pane fatto da Velia.

come fare il coniglio in porchetta ricetta umbra

Velia Drink Food &… naturalmente music! Spesso potrete ascoltare buona musica sorseggiando un drink, oppure partecipare a una presentazione di un libro, ma la grande novità è il “Velia Sunday Jazz Brunch”. Del resto siamo nella terra di Umbria Jazz e la domenica cosa non c’è di meglio che alzarsi tardi e andare letteralmente da Velia per il brunch? Leggetevi il programma e il goloso menu 😉

dove ascolatre musica e mangiare bene in Umbria

Velia Drink Food & Music

Via Giuseppe Garibaldi, 10/12
Orvieto (Terni)

Tel 0763 393221

Aperto dal martedì alla domenica

12:00 – 15:00
19:00 – 23:45
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Ermanno Zago e la passaggiata nell’Orto Veneto

Dove mangiare bene in Veneto

Le verdure, croce e delizia di grandi e piccini! Non sapete come fare mangiare gli ortaggi ai vostri bambini? Raccontategli una favola speciale: la passeggiata nell’orto veneto di Ermanno Zago.

Le più buone verdure dell'orto veneto in inverno

La sua passione per il territorio e la sua umiltà hanno dato via a un piatto speciale a base di Chips al Prosecco, tapioca sotto l’argilla, radicchio di Treviso tardivo, zucca, Raboso, topinambur, rafano. Verdure semplici, che hanno trovato una giusta collocazione e una cottura perfetta. La “Marca Trevigiana” in tutta la sua bontà, che Ermanno oltre che in un piatto, ha saputo trasformare in una favola! Siete pronti ad ascoltarla?

Cominciamo…

ristorante Le Querce, Ermanno Zago, Ponzano Veneto

Circa una ventina di giorni fa, sono stato svegliato, come sempre, dal rumore di alcuni passi che facevano vibrare la terra sotto di me. 

Il cielo cominciava a diventare chiaro e io me ne stavo, come al solito, tra le foglie, coperto di brina assieme a tutti i miei compagni (siamo tanti sapete?). Ad un tratto mi sono sentito afferrare vicino alle radici da un paio di grosse mani, piene di calli e oh! Quale sorpresa! Mi sono trovato staccato dal suolo: dall’alto potevo vedere tutti i miei amici, comparire piano piano sotto uno strato di nebbiolina. Avevano scelto me!

Mi hanno tolto le mie foglie più esterne e imbruttite, poi mi hanno messo all’interno di una cassetta assieme a tanti miei simili. Siamo rimasti, per diversi giorni, in grandi vasche d’acqua; non so perché, ma sentivo che stava succedendo qualcosa: diventavo sempre più buono e direi anche più bello! Finché oggi, sono stato messo in una cassetta diversa e non ero solo: c’era la zucca, che abitava qualche campo più in là del nostro, c’erano il cavolo e la verza, sempre assieme come sempre, ma anche il rafano e il topinambur, che piacere vederli! 

Avevamo appena fatto a tempo a scambiarci a vicenda i saluti quando,tutt’ad un tratto, ci siamo trovati in un ambiente strano, completamente diverso da quello a cui eravamo abituati: prima di tutto faceva molto caldo, infatti c’erano dei fuochi accesi qua e la; noi stavamo su di una superficie piatta e metallica, luccicante sotto una luce che non era quella del sole; c’erano diverse persone, ma un uomo in particolare, me lo ricordo perché aveva uno strano copricapo bianco e un naso importante, ci ha osservati bene prendendoci tra le mani uno ad uno, anche queste sembravano essere mani che lavoravano molto. 

A turni ci ha passati sotto l’acqua. Lì ho incontrato anche una comitiva di fagioli: “Ehi! Da dove venite?” gli ho chiesto incuriosito: “Da Lamon! Un paese qui vicino!!” Mi hanno risposto tutti in coro, “e tu?” “Io vengo dall’orto del vicino, dall’altro lato della strada!!” “Ooooh” hanno esclamato all’unisono. 

Poi siamo stati divisi. 

Io ho aspettato a lungo in compagnia di alcune erbette profumate; sul tavolo vicino a me, stavano due bottiglie che avevano tutta l’aria di essere importanti: “Chi siete voi? Cosa portate?” Ho domandato loro, al che una della due, la più bassina con i fianchi larghi, mi ha risposto subito con tono un po’ brioso: “Ma come non mi conosci? Io sono una bottiglia di Prosecco dei Colli di Conegliano-Valdobbiadene! Sono una bollicina di fama internazionale!” E si è zittita mantenendo un’aria molto compiaciuta. La seconda invece aveva una forma longilinea e una voce rugginosa: “Io porto con me il Raboso, un vino rosso tipico della città di Treviso!! Pensa che quando è stato imbottigliato era come un bambino capriccioso ed irruento, ma adesso eh eh è molto più amabile, anche se non ha perso il suo caratterino!”. 

Non so quanto tempo sia passato, ma all’improvviso, l’uomo con il copricapo e con il naso importante mi ha sollevato per adagiarmi su di uno specchio bianco:

Rafano, sei proprio tu?! Ti ho riconosciuto solo dal sapore acidulo, ma sei irriconoscibile, sei bianco come il latte!!” “Caro radicchio, pure tu sei cambiato: ti hanno tolto tutte le foglie sporche e devo dire che hai un profumo delizioso! Ma non hai ancora visto gli altri!” Mi ha risposto lui con aria contenta. 

favola per bambini con gli ortaggi

Mi sono voltato e sono rimasto incredulo: 

Il cavolo viola aveva un colore incredibile, la verza era diventata croccante. I fagioli, li si poteva sentire ancora parlare tutti in coro, erano diventati una crema; il topinambur! Era tutto d’un pezzo, come se fosse ingessato, aveva assunto le sembianze di uno di quei sassi del fiume Piave di cui mi aveva parlato il Raboso poco prima. E lui che fine aveva fatto? Eccolo li! Sotto forma di piccole palline rosse che ne ricordano gli acini. Il Prosecco invece, aveva incontrato l’acqua e la farina integrale. La zucca, lei sembrava una caramella da quanto era dolce e bella.

Cosa stiamo aspettando? 

Manca ancora qualcuno? 

Eccomi qui!” Ha esclamato un cubetto strano: la polenta di pop corn, fatta col mais, che da sempre sfama le persone delle nostre terre, ricche o povere che siano

Ora sì che siamo al completo!”

Eravamo tutti fieri di noi: avevamo cambiato aspetto (alcuni diciamo la verità lo avevano pure migliorato) ma avevamo sempre con noi i profumi e i sapori autentici del territorio da cui venivamo. Non so per l’esattezza quale fosse il nostro compito, ma una cosa era certa, noi eravamo emozionati!” 

Maurizia Borsato

Ermanno Zago Chef

Ristorante Le Querce
Ponzano Veneto Treviso

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Vigilia, pranzo di Natale e cenone di Capodanno al ristorante, ecco dove andare

dicembre 15th, 2018 | Category: MANGIARE FUORI,Ristoranti

Vigilia, pranzo di Natale e ccapodanno, come apparecchiare

Le festività natalizie, si stanno avvicinando: ecco dove trascorrere la Vigilia di Natale, il Natale e Capodanno, comodamente serviti e riveriti al ristorante.

dove mangiare bene a Siena

SIENA

LA COMPAGNIA DEI VINATTIERI

CENONE DI CAPODANNO

Aperitivo di benvenuto con le frittatine ai frutti di mare, Il salmone mantecato con il basilico rosso, le uova di salmone e il pan brioche Il rotolino di coniglio al sugo di coniglio con le verdurine di stagione. Gli spaghetti alla chitarra allo zafferano con gli scampi, I  tortellini di lingua in brodo, Il filetto di manzo con la spuma di zabaione allo sherry, Lo zampone della tradizione con le lenticchie La torta di cioccolato e pistacchi, La piccola pasticceria Vini in abbinamento Prosecco Tenuta Santomè Chardonnay I Sistri , Felsin 2016, Castelnuovo Berardenga (Si) Nobile di Montepulciano, TorCalvano 2014, Montepulciano (Si) Franciacorta Brut Lo Sparviere Cuveè 7, Monticelli Brusati (BS) Caffè

110 EURO A PERSONA, 100 EURO VINI ESCLUSI

LA COMPAGNIA DEI VINATTIERI

Via delle terme 79

SIENA

TEL 0577 236568
Dove fare il pranzo di Natale a Firenze

FIRENZE

SESTO ON ARNO- THE WESTIN EXCELSIOR

PRANZO DI NATALE 25 DICEMBRE

Prezzo: 120 euro a persona | Acqua e caffè inclusi

GRAN GALA’ DI SAN SILVESTRO

King Crab servito freddo con spuma di yoghurt al coriandolo, mela verde e caviale Siberian Calvisius, Terrina di Foie Gras con mango e macaron alle spezie, Ravioli di ribollita al tartufo nero pregiato, Branzino di lenza marinata tiepida e crema di iceberg, Petto d`anatra di Canard barbecue con radici e fegatini in salmi’, Delizia al cocco, frutta esotica e gelato cioccolato al latte.

Prezzo: 300 euro a persona | Acqua e caffè inclusi

Sesto On Arno, The Westin Excelsior

Per informazioni e prenotazioni:
sestoonarno@westin.com | +39 05527152783

dove passare il Capodanno a Roma

ROMA

All’Aleph Rome Hotel, albergo a cinque stelle nel cuore del centro storico di Roma, stanno arrivando le festività natalizie, il periodo ideale per riempirsi di benessere in tutte le sue forme.

Il 24 dicembre, con il tradizionale cenone della Vigilia di 5 portate, che unisce la tradizione italiana alle influenze provenienti dal mondo asiatico, caratteristica della cucina di Oriana Tirabassi.

120€ a persona compresa acqua, caffè e un bicchiere di Franciacorta –  30€ a persona, selezione del nostro sommelier –  Menù Bambini 55€

Si prosegue poi il giorno di Natale con il Brunch dedicato alle famiglie.

75€ a persona, compresa acqua e caffè. –  35€ menù bambini fino a 10 anni.-  Gratis per bambini sotto i 3 anni.

Mentre il 31 dicembre, per Capodanno: l’Aleph Rome Hotel saluterà il 2018 con una vera e propria festa a tema Casino Royale, in un’esperienza degna del miglior James Bond, con animazione e musica dal vivo e live cooking station distribuite in tutti gli ambienti dell’hotel. Costo della serata 250€

Aleph Rome

Via di S. Basilio, 15,  Roma

Telefono: 06 422 9001

dove-cenare-per-la-vigilia-a-Roma.jpg

Il Kolbe Hotel Rome con una posizione unica nel cuore di Roma. Siamo sul colle Palatino e tra le mura di un’antica struttura completamente restaurata sono racchiusi 400 anni di storia e l’Unique al Palatino Garden Restaurant è il ristorante gourmet del Kolbe Hotel Rome, e in cucina c’è Ciro Tiano chef di origini campane che, oltre a ricette classiche, propone un menu internazionale influenzato anche dai suoi viaggi. 

VIGILIA DI NATALE

Flûte di Prosecco, Biscuit al Finocchietto con Mousse di
Salmone e Guacamole, Insalata liquida con Tortino di Patate,
Tonno e Fagiolini stile Nicoise, Spaghetti alla Carbonara di Mare e Profumo di Limoni, Filetto di Orata scottato con acini d’Uva
e Pinoli su Scarola saltata, Millefoglie Scomposta ai Frutti di
Bosco e nota di Cioccolato.
€. 45,00 Per Persona
PRANZO DI NATALE

Flûte di Prosecco, crostino di Mais con Funghi e formaggio

Cremoso, Prosciutto crudo con pere alla senape  e ricottina alle noci, lasagnetta gratinata, maccheroni con carciofi alla gricia, arrosto di vitello al mandarino, panettone con mousse al Gran Marnier.
55 euro per persona
CENONE DI CAPODANNO
Bruschetta con catalana di polpo e seamo, mazzancolle, ricciola marinata all’anice stellato, risotto con capesante, ravioli di cernia con bisquè di astice, filetto di spigola in crosta di taralli alle mandorle, dolce e musica dal vivo.
95 euro a persona.

Unique al Palatino – Garden Restaurant

Via di S. Teodoro, 48  00186 Roma

Tel 06 6992 1077

Resort in Franciacorta

FRANCIACORTA

Natale e Capodanno a L’Albereta, le proposte gourmet:

L’Albereta, nei giorni di Natale e Capodanno, propone due menù creati da Fabio Abbattista, caratterizzati da una filosofia particolare: ogni piatto è abbinato a un determinato vino capace di esaltarne le caratteristiche. È come un dialogo avvincente tra le due anime dell’enogastronomia. Nei calici scorrono i vini prodotti dalla famiglia Moretti, sia in Franciacorta (Bellavista) che in Toscana, dove sorge il resort L’Andana Tenuta La Badiola (Petra e Tenuta La Badiola).

 

A Natale, lo storione bianco è presentato con un Vermentino Acquagiusta La Badiola, cappelletti e coda di rospo si sposano con Bellavista Convento SS Annunciata 2013, il cappone arrostito è abbinato a Petra 2014, e il dolce, il millefoglie, si gusta con L’Angelo di S. Lorenzo Passito di Petra.

 

A Capodanno il cenone si apre con le gustose cipolle cotte provenienti da piccoli produttori, in associazione con un Bellavista Vigna Leone, per poi passare agli gnocchi, con Belvento Viogner, e al risotto e spigola, abbinato a Bellavista Uccellanda 2013. Il filetto di fassone accompagna Petra Quercegobbe, mentre il Bellavista Nectar Demi-Sec è associato al tiramisù.

Cosa fare per Capodanno a Genova

GENOVA

Il fascino di Genova in inverno fa da cornice ai festeggiamenti per Natale e San Silvestro nelle sale Liberty del Bristol Palace, elegante hotel in pieno centro.

PRANZO DI NATALE

Il 25 dicembre, a pranzo, si assaporano le ricette realizzate con creatività e passione a partire dalle migliori materie prime: ecco apparire, ad esempio, i gamberi rossi di Mazara, gli scampi con pesto di mandorle, il Riso Vialone Nano Veronese al Raschera con carciofi di Albenga, il salmone in crosta di pistacchio di Bronte, la faraona con melograno e, come dessert, la tarte tatin con crema alla vaniglia e caramello.  65 EURO A PERSONA

CENONE DI SAN SILVESTRO

Una festa per gli occhi e per il palato, anche grazie ad accostamenti interessanti: lo zenzero accompagna lo scrigno di Pasta Fillo con verdure croccanti, la pera stufata e la mousse blu di capra si sposano con i petali di petto d’oca, i ravioli ripieni di cernia con battuto di scoglio sono associati al frutto della passione. Non mancano l’astice al vapore, un must di capodanno, e il totano ripieno, oltre a piatti rigorosamente di terra come il Risotto Carnaroli Gran Riserva con Zucca Gialla, Monte Veronese ubriaco all’Amarone, o le Costolette di Agnello “French Rack” al Timo, Lardo di Colonnata e Flan al Topinambur. Il tutto accompagnato da calici di Vini Sauvignon del Friuli DOC – Forchir Valpolicella Ripasso Classico DOC. 130 EURO A PERSONA

Via XX Settembre, 35 – 16121 GENOVA

www.hotelbristolpalace.it

 

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Borgo Pignano eleganza di campagna

Location per matrimonio tra Volterra e San Gimignano, Location for wedding between Volterra and San Gimignano

Borgo Pignano, sulla strada che da Colle Val d’Elsa porta a Volterra, con San Gimignano poco distante, è un luogo ispirato al paesaggio, un progetto ambizioso, dove una tenuta di campagna alterna spazi formali e liberi con altri di charme.

Borgo Pignano, ha ricevuto il prestigioso premio Condé Nast Johansens Excellece Awards quale “Miglior Hotel di Campagna 2018 in Europa e Mediterraneo”.

quattro “valori” su cui si basa Borgo Pignano sono Cultura, Agricultura-Sostenibilità, Storia e eredità, Gastronomia.

idee per giardino all'inglese, ideas for an English garden,

Nei parterre della struttura principale, l’esuberanza delle fioriture della Perowskia è contenuta da qualche pianta più formale.

Agriturismo bello tra Volterra e San Gimignano, Beautiful farmhouse between Volterra and San Gimignano

Fiore all’occhiello dell’ospitalità di Borgo Pignano, sono le tre nuove Maisonettes, vere e proprie family suite caratterizzate da materiali di pregio in stile rustico toscano, perfette per chi desidera privacy e confort.

Ogni maisonette è indipendente e dispone di balconcini o terrazze private, camere da letto con bagno en-suite e cucina completamente attrezzata.

Borgo Pignano restaurant, chef Vincenzo Martella

A Borgo Pignano ci sono due  ristoranti  Villa Pignano con la cucina gourmet e Al Fresco, per chi cerca la tradizione toscana.

Vincenzo Martella Chef, Borgo Pignano, ricette con volatili insoliti

Il nuovo menu è composto da cinque antipasti dove rimane dallo scorso anno, uno dei piatti più rappresentativi della cucina dello chef La seppia scottata dell’isola d’Elba, crema di pane e pecorino, ricci di mare e fave fresche”. Cinque primi sia a base carne, che pesce, che vegetariani.Ma troviamo anche la “Starna con pistacchi e zafferano”

ricette per cucinare i rognoni di coniglio

I rognoni di coniglio e ricci di mare.

ricetta con gamberi viola e barbabietola

I secondi piatti sono sei, tutti di grande carattere e riconoscibilità, impossibile non innamorarsi del Pescato dell’isola d’Elba al cartoccio mediterraneo con ragù di murici, del capriolo oppure del Piccione di Laura Peri in quattro servizi. Il dessert per eccellenza, fotografia della filosofia e della bravura tecnica di Vincenzo rimane: la Frutta e la verdura con il biscotto sbriciolato e la crema allo zenzero

Vincenzo Martella, Executive Chef di Borgo Pignano

Il ristorante di Villa Pignano è affidato a Vincenzo Martella, Executive Chef di Borgo Pignano dal 2015, è un convinto sostenitore dell’utilizzo di sole materie prime biologiche di stagione, provenienti dal territorio circostante.

albergo di charme tra Volterra e San Gimignano, charming hotel between Volterra and San Gimignano

La villa accoglie quattordici eleganti stanze e suite, alcune delle quali presentano affreschi originali, tutte con bagno privato in marmo e travertino.

Luogo per fotografie matrimonio tra Volterra e San Gimignano, Place for wedding photography between Volterra and San Gimignano

Il giardino informale all’inglese è composto da aiuole di Teucrium Fruticans, Perowskia, Rosmarino, Lavanda, Rose e erbe officinali.

Tuscan products from organic farming

Borgo Pignano produce prodotti alimentari e cosmetici a proprio marchio sia per la vendita che per utilizzo interno. La scelta è ampia e varia: pasta, miele, Ceci, Lenticchie, Orzo Perlato, Farro Perlato, sale, pane, e cosmetici arricchiti con la lavanda prodotta ed essiccata a Borgo Pignano.

Galleria d'Arte in Toscana, Art Gallery in Tuscany

Borgo Pignano è anche un contenitore d’arte. Il Borgo, infatti, ha una propria Galleria che ospita, oltre alle opere di artisti e scultori della zona, anche talenti emergenti nazionali ed internazionali.

the best resort in Tuscany

La tenuta di Borgo Pignano si estende per più di 300 ettari fra boschi incontaminati, panorami fiabeschi con stagni e laghetti, orti coltivati secondo regime biologico e biodinamico.

Borgo Pignano

Loc. Pignano, 6

 Volterra (Pisa)

Telefono e Fax: +39 0588 35032

reservations@borgopignano.com

https://www.borgopignano.com/it/

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Un “Particolare” Oliver Glowig a Siena per Girogustando

ottobre 17th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Siena

 

Le cene di Girogustando a Siena

Quest’autunno a Siena è davvero “Particolare”!

Nell’attesa del Palio Straordinario di sabato 20 ottobre, c’è un altro grande evento a cui non dovete mancare, la cena stellare di Oliver Glowig e Daniel Calosci, per Girogustando al ristorante Particolare.

Dove mangiare bene a Siena

Due serate, saranno da ricordare: giovedì  e venerdì 19 ottobre, Girogustando porta al Particolare di Siena il ristorante “La tavola, il vino e la dispensa” di Roma.

chef stellati in Italia Oliver Gowlig

Alle pendici della basilica di San Francesco arriva così uno chef insignito di due stelle dalla prestigiosa guida Michelin: è Oliver Glowig, tedesco d’origine, da tempo attivo in Italia ed in particolare dal 2016 al ristorante con terrazza sul Mercato centrale di Roma.

chef da tenere d'occhio a Siena

Glowig incrocerà per due sere i prestigiosi attrezzi del mestiere con Daniel Calosci, resident chef del Particolare di Siena (qui trovate la mia intervista gastronomica scritta per Agrodolce)

ricetta di Oliver Gowlig

Curiosi del menu che hanno scelto Oliver Glowig e Daniel Calosci? Et voilà!

chef stellati a Siena

Uovo croccante, spinaci al balsamico e spuma di pecorino” ed “Eliche cacio pepe ai ricci di mare” sono tra le creazioni preannunciate da Glowig, mentre Calosci valorizzerà un “Maialino, rapa, castagna, abete rosso”. I due chef prepareranno assieme un benvenuto d’apertura.   Inizio della serata ore 20.30.

Prenotazioni Tel.: 0577 1793209
Prezzo cena: € 45

Particolare di Siena

Via Baldassarre Peruzzi, 26,  Siena

dove mangiare a Siena per il Palio

“Girogustando – i cuochi d’Italia s’incontrano” è un’occasione di confronto tra cuochi del territorio italiano, ed un’opportunità di conoscenza per il pubblico che siede a tavola durante le serate in cui questi di esibiscono. Nata e cresciuta per iniziativa di Confesercenti Siena, è da tempo una delle manifestazioni di punta di Vetrina Toscana, il progetto Regione Toscana-Unioncamere che valorizza filiera corta enogastronomica, qualità delle produzioni artigianali e territorio.

 

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La seconda domenica di Ottobre è vocata al Dit’Unto

chi sono gli chef stellati al Dit'Unto 2018

Ci sono quegli eventi che ormai fanno parte della nostra tradizione, anche se nati da poco tempo, come il Dit’Unto, che arriva con tutta la sua energia ogni anno, la seconda domenica di ottobre. Il Dit’Unto 2018 sarà domenica 14 ottobre.

programma-cuochi-ditunto.jpg

Nata nel 2013, questa festa che coinvolge tutto il borgo di Villa a Sesta (Siena), è ormai un appuntamento fisso per tutti gli appassionati della buona cucina, e riesce a mettere insieme street food, cucina tradizionale e chef stellati. Organizzata dall’Associazione Dit’unto insieme a Senio Venturi e Elisa Bianchini del ristorante L’Asinello, tutto lo staff del Circolo di Villa a Sesta

L'Asinello Ristorante Dit'Unto Villa a Sesta

Helene Stoquelet e il team de  La Bottega del 30 che vanta la  Stella Michelin da 20 anni, l’Osteria alla Villa, Ristorante Villa di Sotto e l’Agricola Tattoni.

ristorante stellato nel Chianti

Tra gli ospiti di quest’anno al Dit’Unto arriveranno Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val D’Elsa), Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli),

Juan Camilo Quintero

Juan Camilo Quintero dell’Osteria Volpaia

Alberto Sparacino (Cum Quibus San Gimignano)

Chef stellato a San Gimignano

Samuele Bravi (Futura Osteria, Abbadia Isola Monteriggioni), fresco di nomina per la Trattoria dell’Anno nella Guida Ristoranti  L’Espresso 2018 insieme a Nicola Saporito.

Futura Osteria MonteriggioniFilippo Saporito (La leggenda dei Frati Firenze),

chef stellato a Firenze

Fabrizio Borraccino (Ristorante Borgo San Felice), Iside de Cesare (La Parolina, Acquapendente),

Facce da Dit'Unto

Maria Probst e Natascia e Cristian Santandrea (La Tenda Rossa, Cerbaia) e addirittura ci sarà Andy Luotto.

come partecipare al Dit'Unto come ristorante

Tra i tanti protagonisti del Dit’Unto, tornano Gli Attortellati e il loro famoso Tortello Maremmano riempito con un impasto morbido di ricotta fresca e bietola selvatica e condito con un sugo di cinta.

chef toscani di grido al Dit'Unto

Essenziale la cucina del giovane chef Simone Cipriani che si diverte a farsi contaminare dal resto del mondo. Per lui un piatto decisamente fusion Ribollita Ramen – Crocchette di ribollita.

programma e navetta per arrivare al Dit'Unto

Villa Garibaldi Associazione che presenta piatti della tradizione cucinati magistralmente dalle donne e dagli uomini del posto.
Al festival presentano il Tortello Mantovano rigorosamente fatto a mano, il Riso alla pilota, piatto tipico della bassa padana e il Luccio in salsa.

dove parcheggiare per il Dit'Unto

BBQ Geeks la loro Missione: diffondere la cultura dell’American Barbecue! E lo faranno con la loro Salsiccia affumicata al ciliegio, cetriolini agrodolci, salsa alla senape, cipolla fritta ed aria di birra. Ad aiutare Pietro Bonacorsi e il suo staff ci sarà anche  Alberto Lorenzini.

chef al 43 San Gimignano

Dal ristorante Al 43 presso Locanda dell’ Artista – Boutique Country Inn – San Gimignano, Tuscany a San Gimignano, lo Chef Maurizio Bardotti, già stella Michelin nel 2015, ci stupirà con la sua cucina moderna ma in armonia con le antiche tradizioni toscane. Il piatto che ha scelto è “CAROTA” NASTURZIO, MOU DI SCALOGNO, BALSAMICO ALLA CIPOLLA”

pasticceria peccati di gola

Quest’anno Antonio Federico e Alessia Betti della Pasticceria Peccati di Gola di Siena, al Dit’Unto, vi tenteranno con la Bonito Cheesecake esotica e la Mousse al Ricciarello 3.0!!

E non finisce qui! Scoprite chi altro ancora c’è al Dit’Unto

cosa mangiare al Dit'Unto

Il prezzo delle degustazioni è di 3€ per ogni assaggio.

Se non volete prendere la macchina, c’è una comoda  navetta.

 

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Il Rosso Relativo è un Particolare di Siena

giugno 04th, 2018 | Category: MANGIARE FUORI

Menu cena Rosso Relativo Il Particolare Siena

Venerdì 8 Giugno, Il Particolare di Siena, si cimenta con una nuova cena stellata, con “Il Rosso Relativo”.

Ci saranno 3 chef stellati: Umberto de Martino, Katia Maccari e Francesco Baldissaruti. Accompagnati da Daniel Calosci, padrone di casa del ristorante, si cimenteranno in un menu dedicato al colore rosso. Il tutto accompagnato dai vini di Fèlsina.

PARTICOLARE di Siena è un progetto ambizioso che unisce:

Chianciano e Siena… una famiglia con trent’anni di esperienza nella ristorazione e nell’accoglienza ai clienti con un professionista appassionato di nuove sfide.

PARTICOLARE di Siena nasce in una location suggestiva: sotto alle imponenti mura medievali di Siena, sovrastata dalla meraviglia della Basilica di San Francesco. 

Un mix di ambienti diversi, ognuno con una propria anima: la Saletta dei Camini, con le sue caratteristiche volte in cotto; la Sala della Cantina, che ospita la nostra selezione di vini; la Grotta, un grande ambiente scavato nel tufo, usato in passato come deposito di sale e come rifugio in tempo di guerra.

Questo il menu della serata:

08/06/2018

I Sogni del Particolare

IL ROSSO RELATIVO”

Menù

Benvenuto degli chef

Felsina, Spumante Brut Rosé, Metodo Classico

Lingua di vitello fondente, rapa rossa, carote allo zenzero e coriandolo

Umberto de Martino Florian Maison

Felsina, “Berardenga”, Chianti Classico DOCG, 2016

Ravioli di ricotta e basilico, pappa al pomodoro, cialda di melanzana affumicata

Katia Maccari I Salotti

Felsina, “Berardenga”, Chianti Classico Riserva DOCG, 2015

Piccione, foie-gras, lamponi, rabarbaro

Daniel Calosci Particolare di Siena

Felsina, “Fontalloro”, Toscana IGT, 2015

Croccantino all’amarena con salsa alle rose, tagete e lamponi.

Francesco Baldissarutti Perbellini

Felsina, Vin Santo del Chianti Classico DOC, 2006

Piccola Pasticceria

Francesco Baldissarutti Perbellini

Pane e lievitati

Daniel Calosci Particolare di Siena

Vino in abbinamento di Felsina

Costo della cena 60 euro a persona

Per prenotare, clicca qui

Particolare di Siena si trova in Via Baldassarre Peruzzi, n. 26 a Siena.

TEL: 0577 1793209
FAX: 0577 1793210
MAIL: info@particolaredisiena.com

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Alessandro Borghese a Firenze per Obicà Rocks

maggio 22nd, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI

Alessandro Borghese a Firenze.jpg

Obicà, il primo Mozzarella Bar al mondo, mostra la sua anima rock con una serata a tema in compagnia dello chef Alessandro Borghese.

Il 23 maggio dalle 20.30 alle 23.00 Obicà Firenze invita i suoi ospiti ad un evento ispirato alla mitica atmosfera degli anni 70, quando il rock’n roll divenne un genere di culto in tutto il mondo, grazie ad artisti del calibro di Rolling Stones, Beatles, Led Zeppelin, Tom Petty, Creedence, gli U2 e I Bee Gees!

Gli ospiti di Obicà potranno assistere al coinvolgente live cooking di Alessandro Borghese, lo chef più rock della tv italiana, che sarà a disposizione degli ospiti anche per i selfie ricordo. Cut & Blade è invece il nome del trio acustico che, attraverso nuovi ed originali arrangiamenti, interpreterà dal vivo le note dei più grandi successi della musica rock internazionale.

L’evento, aperto al pubblico su prenotazione, prevede ad un costo di 30 euro a persona: l’open bar e la degustazione del nuovo Speciale del Mese firmato Alessandro Borghese, chef creativo di Obicà. Si parte con le Zeppole Rock, con Prosciutto Cotto alla Brace, Mozzarella di Bufala Affumicata e Peperoni, per poi continuare con il Rock Burger, con Focaccia, Costine di Maiale Marinate, Mozzarella di Bufala Affumicata e Zucchine Grigliate, servito con Patate Arrosto. Anche la Pizza si veste di rock grazie ad ingredienti dal sapore forte e deciso come la Soppressata di Calabria DOP, la Mozzarella di Bufala Campana DOP, Cheddar, Funghi, Peperoni e Zucchine. Non mancherà la Mozzarella di Bufala Campana DOP abbinata agli ingredienti di qualità del Mozzarella Bar più famoso del mondo.

Gli ospiti sono invitati ad indossare un accessorio rock, per entrare completamente nel mood della festa. Fuori il chiodo dall’armadio!

Obicà Firenze

Via De’ Tornabuoni 16, Firenze

Per prenotazioni Obicà Rocks: https://www.resdiary.com/restaurant/obicafirenze

Posti limitati – Per info e prezzi: eventifirenze@obica.com

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