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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Dic 9

La cena delle stelle a Siena, buona la prima al Santa Maria della Scala

Come organizzare eventi al Santa Maria della Scala a Siena

Una cena a Siena sotto il tetto dell’ospedale piĂą antico d’Europa, il Santa Maria della Scala, dove io sono nata, non può che essere speciale, soprattutto se a cucinare ci sono grandi “Maestri” e i proventi vanno alla Pediatria di Siena.

come apparecchiare la tavola per una cena di beneficenza

Creare i punti tra le culture gastronomiche, è stato l’obiettivo raggiunto dagli chef presenti e gli organizzatori dell’evento, Confesercenti, Particolare di Siena e La consiglieria. Guida gastronomica non convenzionale di Nieva Zanco, all’interno della manifestazione “Il Mercato nel Campo”.

cena di beneficenza allestimento

Giuseppe Maglione del Daniele Gourmet di Avellino ha portato in quel di Siena la sua pizza gourmet, la Tuscania Felix.

le pizze di Daniele Gourmet

Peperoni cruschi, chips di barbabietola, barbabietole marinate, crema di barbabietola e ricotta di Agerola, fiordilatte di Agerola e impasto al limone.

Maglione fa ricerca dei migliori prodotti della Campania. La pizza oggi va avanti, la scintilla che lo ha portato al passaggio dalla pizza tradizionale alla pizza gourmet è stata lo studio delle farine di un tempo, e i risultati sono notevoli.

condimenti per la pizza gourmet

Marco Leonelli (L’Antica Casina di Caccia, Villa di Piazzano, selezione Michelin) reinventa la Pappa al Pomodoro 2018.

Come?

La casina di Caccia Cortona

Rielaborare la pappa al pomodoro in chiave moderna e senza scarti, modulata all’ombra della cucina molecolare. L’obiettivo è stato riproporre visivamente un pomodoro, c’è la prima camicia fatta con l’acqua di pomodoro aromatizzata e il picciolo cotto e glassato, all’interno la pappa al pomodoro vera e propria, e un cuore di basilico, il tutto poggiato su una crema al formaggio e un crumble di olive nere.

come fare una pappa al pomodoro versione gourmet

Giovanni Vanacore (Rossellinis, Ravello, 1* Michelin), e La Caprese Nascosta: rielaborare un classico della cucina italiana, utilizzando la mozzarella come uno scrigno, che nasconde all’interno un tesoro, il pomodoro in versione confit.

Caprese chef Vanacore Rossellinis

Paolo Gramaglia (President, Pompei, 1* Michelin) e la sua idea di mare, il Riso Acquerello Giallo, un risotto fatto con riso Acquerello invecchiato un anno, Pomodoro giallo, Gambero, riccio di mare, crumble ai lamponi.

Chef Paolo Gramaglia, President, Pompei

Chi è Gramaglia? Uno chef stellato, che dalla tradizione, è passato al sottrarre per moltiplicare, e per il 2019 ha lavorato per una nuova idea,  “I 5MM”. Cosa significa rappresentare i cinque millimetri? Quando il piatto che mangi ti darĂ  l’emozione, la tua schiena si sposterĂ  indietro per dire WOW.

risotto ai ricci di mare e gamberi, ricetta

Ermanno Zago (Le Querce, Ponzano Veneto) con la sua Passaggiata nell’orto veneto d’inverno.

Menu per celiaci e intolleranti, ristorante La Querce

Chips al Prosecco, tapioca sotto l’argilla, radicchio di Treviso tardivo, zucca, Raboso, topinambur, rafano. Verdure semplici, che hanno trovato una giusta collocazione e una cottura perfetta. La “Marca Trevigiana” in tutta la sua bontĂ .

piatto vegetariano con verdure del Veneto

Daniel Calosci e il piccione tra le nuvole. Lo chef del ristorante Il Particolare di Siena e un grande classico della cucina toscana, il piccione.

Chef Daniel Calosci, Siena

Non è semplice fare il piccione in cotture diverse per oltre 150 persone, ma Daniel Calosci, Francesca Ciampalini & Co, hanno accettato la sfida. Come? Proponendolo scottato e farcito, e arricchito da una creme brule d’anatra.

piccione, Il Particolare, Siena

Gran finale con il bis di panettoni di Giancarlo Maistrello della Pasticceria Maistrello di Villaverla (Vi), che a settembre 2017 ha vinto il titolo di Miglior Panettone Tradizionale nella finale della 5° edizione del concorso Panettone Day, arricchito con la crema allo zabaione al Passito di Pantelleria e vaniglia Boubon, preparata dal pasticcere Ettore Beligni pastry chef del ristorante 3* Michelin di Londra The fat Duck e (2° classificato al Valhrona C3 chocolat chef competition di New York 2018). Alla domanda che effetto fa andare  a New York a rappresentare l’Italia? La risposta di Beligni è stata: una grande emozione, dove sono arrivato dopo tanti sacrifici.

panettone Maistrello.jpg

Dulcis in fundo, un grazie a Marco, Raffaella, Gianluigi e tutto lo staff del Particolare, che in maniera impeccabile ha diretto la sala, creato gli addobbi, apparecchiato con garbo i tavoli, e coordinato tutti gli chef e le cucine.

chef-stellati-Siena.jpg

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Dic 6

Dal giardino all’addobbo natalizio, il passo è breve

addobbi di Natale, centrotavola, Christmas decorations, centerpiece

Siete alla ricerca di addobbi, centrotavola e ghirlande creative? Usate la fantasia, e cio che vi regalano il giardino, il bosco e la campagna in questo periodo, e il gioco è fatto.

centro tavola natalizio con bacche del giardino

Il giardino invernale è ricco di piante con le bacche rosse, che vi daranno allegria e vi offriranno tanti spunti per decorare la vostra casa e per fare dei regali originali ai vostri amici. E se non avete un giardino, armatevi di una borsa di tela, guanti e forbici e andate a passeggiare tra la natura, campagna e bosco, abbondano di pigne, foglie, bacche, tralci e rami.

idee per centrotavola con melagrane

Io ho fatto questi centrotavola con delle melagrane, le foglie e le bacche di Nandina, e dei rametti di phillyrea.

Se volete fare dei cestini natalizi potete usare le foglie della Magnolia Grandiflora, i rametti del pino, le bacche delle rose e i fiori bianchi della skimmia.

centrotavola con le bacche del giardino

Altre piante ideali per addobbi, ghirlande e centrotavola con i regali del vostro giardino, sono i tralci di edera e le sue bacche, le bacche nere del ligustro, rametti di mirto, rametti di bossolo, e le meline ornamentali. Farete un figurone acquistando semplicemente una pistola con la colla a caldo, la spugna per fioristi e del filetto di ferro, quello che usano i fiorai. Buon lavoro e Buone Feste!

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Nov 26

Stelle brillanti sul cielo di Siena

programma-mercato-nel-campo-Siena.jpg

Preparatevi a vedere delle stelle brillanti sul cielo di Siena, questo fine settimana. Il Mercato nel Campo, la Cena delle Stelle, e la conclusione dell’anno del cibo italiano, saranno i protagonisti della cittĂ  da sabato 1 Dicembre a Lunedì 3 dicembre. Ecco gli eventi da non perdere.

chef stellati a Siena

Sabato 1 Dicembre, la “Cena delle Stelle” al Santa Maria della Scala: la cena inizierĂ  alle 20.30, e per l’occasione  preparareranno il menu gli chef  Giuseppe Maglione (Daniele Gourmet, Avellino), Marco Leonelli (L’Antica Casina di Caccia, Villa di Piazzano, selezione Michelin), Giovanni Vanacore (Rossellinis, Ravello, 1* Michelin), Paolo Gramaglia (President, Pompei, 1* Michelin), Ermanno Zago (Le Querce, Ponzano Veneto), Daniel Calosci (Il Particolare di Siena, Siena), Giancarlo Maistrello (Pasticceria Maistrello, Villaverla), Ettore Beligni (2° classificato al Valhrona C3 chocolat chef competition di New York 2018).

Il costo della cena è di 60 euro, e il ricavato andrà al reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena.(Prenotazioni e info: 0577 1793209).

Mercato nel campo e cena stellata a Siena

Inoltre ci sarĂ  il tradizionale mercato che Piazza del Campo ospita il primo fine settimana di dicembre (sabato 1 e domenica 2).

Dalle ore 8 alle ore 20, la principale piazza della cittĂ  vivrĂ  una specie di “tuffo” nel suo passato piĂą glorioso, come se fosse di nuovo nel ‘300, tra storia ed eccellenze enogastronomiche e artigianali. Con circa 150 banchi allestiti nella suggestiva conchiglia di Piazza del Campo, che metteranno in mostra i migliori prodotti dell’enogastronomia e dell’artigianato per dare vita a un appuntamento unico, sulle tracce di quanto avveniva nel Medioevo. Un vero e proprio viaggio nei sapori del Bel Paese, grazie alla presenza di produttori e artigiani provenienti da tutta Italia.

Come fare degli eventi al Santa Maria della Scala a Siena

Da non perdere i cooking show d’autore nello spazio live show del Cortile del Podestà: qui Luisanna Messeri sarà ai fornelli sabato 1 dicembre alle ore 17, mentre domenica 2 dicembre sempre alle ore 17, Gianfranco Vissani e Paolo Tizzanini si tufferanno in uno dei piatti più tipici della cucina toscana tenendo a battesimo la “Confraternita della Ribollita”.

Tutti gli eventi li trovate qui

Inoltre segnatevi in agenda, l’evento conclusivo per la Toscana dell’Anno del Cibo che si terrĂ  a Siena al Santa Maria della Scala lunedì 3 dicembre 2018. Si parlerĂ  di cibo ed arte, di turismo enogastronomico e di alcune buone pratiche a livello nazionale.

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Nov 19

Collezione Moda: Arti 21 vi insegna a progettarla

modeling course, Italy, Milan, Florence

Disegnare una collezione moda è il vostro sogno, ma ancora vi manca qualche funzione pratica? Nessun problema, lo staff di Arti 21 a Firenze ha organizzato dei corsi di figurinismo e per progettare una collezione.

Dove fare un corso di moda a Firenze

Vi avevo gia parlato di questa bella realtĂ  fiorentina, questa volta sono andata anche all’Open Day di Arti 21, e c’è stato un sacco di gente che è venuta a conoscere da vicino questo piccolo gruppo di professionisti, che ama questo lavoro alla follia. Vi segnalo i nuovi corsi in partenza a Firenze:

figurinism course, Firenze, Florence, Milan

Il 28 Novembre partirĂ  un nuovo corso breve dedicato al figurinismo e alla progettazione grafica di una collezione.

Durante il corso imparerai a:
-progettare il proprio figurino
-rappresentare in modo tecnico un capo
-progettare una propria collezione
-creare un moodboard attento alle tendenze
-conoscere i tessuti e come rappresentarli su carta

Le lezioni saranno tenute dalla bravissima Rakele Tondini presso Arti 21, laboratorio di modellistica Cad nel cuore di Firenze.

Info e dettagli su www.arti21.com/figurinismo-e-progettazione-di-una-collezione/ o scrivendo a formazione@arti21.com

collezione moda, Firenze

Web per piccoli brand

4 workshop rivolti a piccoli brand di moda ed artigiani che vogliono migliorare la propria immagine e sfruttare il web in modo efficace!

1 Segreti e strategie per migliorare l’immagine del proprio brand

2 E-commerce a piccoli passi per brand coraggiosi

3 Facebook e Instagram, due alleati potenti per piccoli budget

4 Idee e strumenti per fidelizzare i propri clienti online

Tutti i workshop avranno una durata di 4h, di cui 3 h di lezione frontale e 1h di analisi dei brand dei partecipanti.
I workshop tenuti da Sofia Crescioli e Valentina Cangiamila si svolgeranno presso Spazio Nota in via dei Serragli 104, Firenze.

Costi: 80 euro per 1 singolo workshop, 290 euro per tutti i 4 workshop

Iscrizioni e maggiori dettagli su www. arti21.com/corsi-artigiani-online/ o scrivendo a comunicazione@arti21.com

corso di alta moda, Firenze, Florence, Milan, Milano

Modellistica CAD Donna

In partenza a Gennaioha il corso ha un programma formativo che consente di perfezionare le competenze in termini di modellistica con una preparazione di livello professionale per l’industria, diretto da Alessia Piccioli.

Qui trovate tutte le info e i costi

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Nov 18

Thanksgiving Day, dove festeggiarlo in Italia

come apparecchiare la tavola per il Thanksgiving Day

Il “Thanksgiving Day” è ormai un evento che in molti celebrano anche in Italia. CittĂ  d’arte come Roma, Firenze, Siena e Venezia, sono sempre piene di Americani, e non solo turisti, infatti molti abitano in queste cittĂ , ci lavorano, le vivono in tutte le loro forme. Spesso ci sono Americani che hanno amici Italiani e di altri stati, che hanno una famiglia composta da piĂą nazionanlitĂ , insomma, per farla breve, il Thanksgiving Day, sta contagiando un po’ tutti, ecco quindi una piccola guida di dove passare il giorno del ringraziamento in Italia.

Il giardino restaurant

ROMA

Per celebrare questo quarto giovedì di novembre e precisamente il giorno 22, il ristorante Il Giardino dell’Hotel Eden di Roma propone, sia a pranzo che a cena al costo di euro 80 bevande escluse, il menu  dell’Executive Chef Fabio Ciervo (1 Stella Michelin),  prevede Capesante arrostite su purea di cavolfiore e vinaigrette di tartufo, Petto di tacchino ripieno di prugne aromatizzate al brandy e a Torta di zucca con gelato alla vaniglia, caffè e piccola pasticceria.

Il Giardino Ristorante & Bar
Hotel Eden, Via Ludovisi 49, Roma

Tel 06 47812761

menu-restaurant-Castello-del-Nero.jpg

FIRENZE E DINTORNI

Al Castello del Nero, lo chef stellato Giovanni Luca di Pirro, ha preparato per il giorno del ringraziamento un menu speciale:

Pane di mais con vellutata di peperoni arrostiti, crema di zucca e salsa di mirtilli, Vellutata di zucca e castagne con porri croccanti, Tacchino farcito, tipica salsa gravy, purè di patate, barbabietole, carote, mais, fagiolini, cavoletti di Bruxelles, patate dolci, salsa di mirtilli, Crostata di zucca con gelato alla cannella, Torta di mele con gelato alla vaniglia, Piccola pasticceria.

Thanksgiving Day Menu € 110,00 PER PERSONA
Castello del Nero Hotel & Spa
Strada Spicciano, 7 Tavarnelle Val di Pesa
Firenze
Tel.+39 055 806470
info@castellodelnero.com

Thanksgiving Day in Italy

Nel Giorno del Ringraziamento, Giovedì 22 novembre, è tempo di attivare il teletrasporto targato Hard Rock Cafe Firenze: da mezzogiorno a mezzanotte tutti a pranzo o a cena in USA passando per i portici di Via De Brunelleschi. Meta finale, il Thanksgiving Day, al ritmo di tradizione, melodia e gusto.

The American Tast: Corn Chowder Soup, ossia la succulenta zuppa di mais servita con bacon, l’immancabile tacchino arrosto servito con il suo ripieno di castagne, purea di patate, verdure rigorosamente di stagione e salsa al mirtillo, per concludere  Pumpkin Pie, la gustosa torta di zucca della tradizione, servita con panna montata.

Inoltre, l’Hard Rock Cafe offre ai suoi ospiti la  possibilitĂ  di prenotare per tempo, acquistando fin d’ora, il menu sul sito di Hard Rock Cafe Firenze https://shop.link2ticket.nl/en/S/Event/A1hXcUMFfFlLUw/A1hXcUMFeF9CVQ

Where to celebrate Thanksgiving in Florence, Dove festeggiare il giorno del ringraziamento a Firenze

Il Bernini Palace, 5 stelle Luxury in pieno centro, sa come farli sentire “a casa”: in occasione del Thanksgiving Day, la più “americana” e tradizionale delle feste, l’hotel organizza, giovedì 22 novembre, una speciale Chef’s table. Appuntamento per l’aperitivo dalle ore 18 alle ore 21, nell’elegante Lounge dell’hotel. Oltre al tacchino ripieno, gli ospiti potranno rilassarsi assaporando i migliori cocktail a la carte: tra questi il “Manhattan” preparato con Whiskey Wild Turkey 81, denso nettare con aromi di caramello, dalla paletta aromatica ricca, lievemente speziato.

Hotel Bernini Palace

Piazza San Firenze, 29, Firenze

Tel.  055 288621

Thanksgiving Day in Siena

SIENA

I Sogni del Particolare Pink Edition per il Thanksgiving Day

Un’altra data da non perdere dei sogni delle serate al Particolare di Siena, quattro Chef per un’esperienza unica:
Daniel Calosci, chef del Particolare di Siena
Marco Leonelli, chef Villa di Piazzano, Cortona
Simone Breda, chef Sedicesimo Secolo, Pudiano Orzinuovi
Ettore Beligni, pastry chef The fat duck, Londra
MENU
Benvenuto degli Chef
Riso rosa – Villa di Piazzano
Risotto Acquerello al Franciacorta, cipolla e ristretto di capretto – Sedicesimo secolo
Agnello in rosa – Particolare di Siena
Pre dessert – Particolare di Siena
Think pink, melograno, cioccolato bianco, yogurt, vaniglia – The fat duck
Vini in abbinamento

Prezzo per persona euro 60

Via Baldassarre Peruzzi, 26
Siena

Tel 0577 179 3209

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Nov 12

Dievole: viaggio tra l’olio nuovo e le monocultivar

Olio Etravergine di oliva di Dievole

Siete pronti per una giornata tra percorsi e sapori a Dievole? Domenica 18 Novembre, avrete la possibilitĂ  di assaggiare l’olio nuovo. Curiosi? Si? Bravi, perchè vi aspetta un percorso tra diverse monocultivar e alcuni blend, che non vi dimenticherete.

A partire dalle ore 12, Adua Villa, noto volto Rai (Prova del Cuoco) sommelier Master Class, enogastronoma e docente dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS), guiderà la degustazione tecnica suggerendo l’itinerario di degustazione.

Monocultivar per olio

Io ho già assaggiato alcune monocultivar e un paio di blend, e devo dire che è molto interessante prendere parte a una degustazione di olio extravergine di oliva. Ecco come è andata:

Frantoio, olio nuovo, Dievole

Il Nocellara Monocultivar 100% Italiano, al naso ricorda il pomodoro verde e le sue foglie. Fruttato. In bocca risulta leggermente amaro in entrata, e leggermente piccante.

EVO 100% Italiano è un blend tra la Paranzana e la Coratina: si sente l’aroma della Coratina e della sua mandorla non troppo verde, al gusto arriva prima l’amaro, e poi un piccante molto persistente, complesso e armonico.

Toscano I.G.P prodotto dalle varietà Leccino, Frantoio e Moraiolo, è il classico olio per la bruschetta. Profumato, goloso, da far perdere la testa.

Coratina  Monocultivar 100% Italiano: sa il fatto suo, sorprende anche in questa annata. E se è un olio “Magnifico” ci sarĂ  un motivo!

Il nuovo Olio di Dievole Tocca Stelle

La grande novità è

TOCCA STELLE OLIO EXTRA VERGINE CHIANTI CLASSICO DOP 2018

Lo stemma della vecchia famiglia, la mano che tocca le stelle, danno vita a questo Olio Extra Vergine Chianti Classico D.O.P. con un forte legame con la tradizione e con il territorio. Con sentori di mandorla, frutta secca e note verdi di erba tagliata e un leggero sentore di carciofo. Così prezioso, che sembra quasi un profumo di Guerlain.

Nato da una vecchia oliveta terrazzata degli anni 80’, in zona Catignano, che, dopo la gelata del 1985, era stata notevolmente compromessa e sembrava non potesse piĂą essere produttiva. Da qui la scelta di ripartire dalle nostre radici, producendo un olio extra vergine chiantigiano, simbolo del forte legame con la zona di produzione, dove Dievole produce da sempre olio e vino” spiega Matteo Giusti, tecnologo alimentare dell’azienda.

Monika Filipinska chef di Dievole

Domenica 18 Novembre tra Olio Nuovo, Percorsi e Sapori.

Ci sarĂ  un percorso di degustazione, dove saranno protagonisti alcuni piatti che esalteranno al meglio l’olio nuovo, e preparati dalla bravissima Monika Filipinska, Executive Chef, del “Ristorante Novecento” di Dievole. Cosa prevede il menu?

crudo e cotto di verdure, orata, succo di erbe spontanee

BIANCO BOLLITO / Verdura bianca / con Monocultivar di Nocellara
ARCOBALENO / Zuppe e vellutate con verdura di stagione / con 100% Italiano

cappellaccio ripieno di olive, zucca arrosto e ragĂą di guancia di vitello

PRIMI SALTATI / Pasta ripiena e risotti saltati sul momento / con Toscano I.G.P.
LA BRACE / Carne e pesce alla brace / con Chianti Classico D.O.P.

ricette alternative per guarnire e aromatizzare la panna cotta

LA PANNA / La panna cotta di Dievole con Monocultivar di Coratina, mela verde, sedano ghiacciato e cialda alle erbe.

I vini di Dievole accompagneranno il percorso di degustazione.

(acqua e caffè inclusi)

New Cellar in Dievole, tini per vino in cemento

La giornata si aprirĂ  alle ore 11 con la visita del Dievole Wine Resort, la cantina e il nuovo Wine Club, dove potrete ammirare 30 “Wine Locker”.

Wine Locker, Wine Cabinats, Caveau, Dievole, Tuscany

Il costo della visita, della degustazione e del pranzo è di  50 euro a persona.

Prenotazione è obbligatoria via email a reservations@dievole.it
oppure al telefono +39 0577 322632

Dievole

LocalitĂ  Dievole 6, Vagliagli
Castelnuovo Berardenga
Siena
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Nov 11

A Venezia per vedere Qwalala di Pae White

cosa vedere a Venezia

Ogni volta che vado a Venezia, mi sono ripromessa che devo vedere sempre qualcosa di nuovo. Dopo avervi parlato dei vetri trasparenti di Vittorio Zecchin, oggi tocca a Pae White e alla sua opera Qwalala.

cosa vedere a Venezia a Natale

Si torna un po’ bambini, ci lasciamo incantare dai colori. Questa opera d’arte, che fino al 30 Novembre, colora l’isola di San Giorgio Maggiore, è una penetrante riflessione di Pae White, che  riesce a combinare materiali comuni e tecnologie, artigianato tradizionale e ingegneria avanzata.

 

Il titolo dell’installazione, Qwalala, è un termine coniato dalla tribù di nativi americani Pomo e fa riferimento al corso serpeggiante del fiume Gualala nella California del nord.

opera-d'arte-con-vetri-colorati-a-Venezia

Per chi è appassionato d’arte, troverĂ  che anche questa volta, Venezia, sa coniugare l’arte contemporanea insieme al classico. E’ un furore di immagini, sempre diverso, basta spostare lo sguardo e il corpo, ed entrare in un vortice di creativitĂ  a tratti mistico.

Venice Glass Artist

Il lungo muro curvo, realizzato con migliaia di mattoni di vetro colati a mano, da Pae White, sarĂ  visitabile tutti i giorni, eccetto il mercoledì, dalle 10 alle 16.30, fino al giorno di Sant’Andrea.

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Nov 6

A novembre in Toscana c’è un “Architetto in Cantina”

Architetto in Cantina, Petra

Architetto in cantina? Curiosi? Allora non prendete impegni per il 10 di novembre. Perchè? Prima di tutto perchĂ© è sabato, poi avete l’occasione di vedere alcunecantine di design della Toscana.

Le province coinvolte saranno Arezzo  (Il Borro, Podere di Pomaio), Firenze (Cantina Antinori nel Chianti Classico), Grosseto (Le Mortelle, Rocca di Frassinello, Tenuta Ammiraglia – Frescobaldi), Livorno (Petra, Tenuta Argentiera, Pisa (Caiarossa) e Siena (Cantina di Montalcino, Castello di Fonterutoli, Salcheto).

architetto di cantina famosa

Toscana Wine Architecture è una rete, costituita nel 2017, che riunisce 14 cantine di design (Cantina
Antinori nel Chianti Classico, Caiarossa, Cantina di Montalcino, Castello di Fonterutoli, Colle Massari,
Fattoria delle Ripalte, Il Borro, Le Mortelle, Petra, Podere di Pomaio, Rocca di Frassinello, Salcheto, Tenuta
Ammiraglia – Frescobaldi, Tenuta Argentiera) che hanno fatto singolarmente investimenti significativi e
hanno deciso di puntare su una strategia comune, per accogliere turisti e visitatori da tutto il mondo.

vini di Caiarossa.jpg

Come si svolge la giornata di “Architetto in Cantina”? Avrete la possibilitĂ  di visionare la cantina con la visita guidata a cura di un architetto, ci sarĂ  la presentazione della rete di Toscana Wine Architecture e infine la degustazione dei vini.

Architetto in Cantina sarĂ  un percorso tra i luoghi di produzione, ma dedicato in maniera piĂą mirata alla struttura e alle scelte
architettoniche. Ogni cantina declinerĂ  il percorso in maniera diversa e lo arricchirĂ  secondo il proprio stile:
video emozionali, degustazioni di annate particolari, aperture di bottiglie in edizione limitata, conferenze e presentazioni di oggetti di design.

Per info e orari www.winearchitecture.it

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