Google+

La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'SIENA E IL CHIANTI' Category

Dievole: viaggio tra l’olio nuovo e le monocultivar

Olio Etravergine di oliva di Dievole

Siete pronti per una giornata tra percorsi e sapori a Dievole? Domenica 18 Novembre, avrete la possibilità di assaggiare l’olio nuovo. Curiosi? Si? Bravi, perchè vi aspetta un percorso tra diverse monocultivar e alcuni blend, che non vi dimenticherete.

A partire dalle ore 12, Adua Villa, noto volto Rai (Prova del Cuoco) sommelier Master Class, enogastronoma e docente dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS), guiderà la degustazione tecnica suggerendo l’itinerario di degustazione.

Monocultivar per olio

Io ho già assaggiato alcune monocultivar e un paio di blend, e devo dire che è molto interessante prendere parte a una degustazione di olio extravergine di oliva. Ecco come è andata:

Frantoio, olio nuovo, Dievole

Il Nocellara Monocultivar 100% Italiano, al naso ricorda il pomodoro verde e le sue foglie. Fruttato. In bocca risulta leggermente amaro in entrata, e leggermente piccante.

EVO 100% Italiano è un blend tra la Paranzana e la Coratina: si sente l’aroma della Coratina e della sua mandorla non troppo verde, al gusto arriva prima l’amaro, e poi un piccante molto persistente, complesso e armonico.

Toscano I.G.P prodotto dalle varietà Leccino, Frantoio e Moraiolo, è il classico olio per la bruschetta. Profumato, goloso, da far perdere la testa.

Coratina  Monocultivar 100% Italiano: sa il fatto suo, sorprende anche in questa annata. E se è un olio “Magnifico” ci sarà un motivo!

Il nuovo Olio di Dievole Tocca Stelle

La grande novità è

TOCCA STELLE OLIO EXTRA VERGINE CHIANTI CLASSICO DOP 2018

Lo stemma della vecchia famiglia, la mano che tocca le stelle, danno vita a questo Olio Extra Vergine Chianti Classico D.O.P. con un forte legame con la tradizione e con il territorio. Con sentori di mandorla, frutta secca e note verdi di erba tagliata e un leggero sentore di carciofo. Così prezioso, che sembra quasi un profumo di Guerlain.

Nato da una vecchia oliveta terrazzata degli anni 80’, in zona Catignano, che, dopo la gelata del 1985, era stata notevolmente compromessa e sembrava non potesse più essere produttiva. Da qui la scelta di ripartire dalle nostre radici, producendo un olio extra vergine chiantigiano, simbolo del forte legame con la zona di produzione, dove Dievole produce da sempre olio e vino” spiega Matteo Giusti, tecnologo alimentare dell’azienda.

Monika Filipinska chef di Dievole

Domenica 18 Novembre tra Olio Nuovo, Percorsi e Sapori.

Ci sarà un percorso di degustazione, dove saranno protagonisti alcuni piatti che esalteranno al meglio l’olio nuovo, e preparati dalla bravissima Monika Filipinska, Executive Chef, del “Ristorante Novecento” di Dievole. Cosa prevede il menu?

crudo e cotto di verdure, orata, succo di erbe spontanee

BIANCO BOLLITO / Verdura bianca / con Monocultivar di Nocellara
ARCOBALENO / Zuppe e vellutate con verdura di stagione / con 100% Italiano

cappellaccio ripieno di olive, zucca arrosto e ragù di guancia di vitello

PRIMI SALTATI / Pasta ripiena e risotti saltati sul momento / con Toscano I.G.P.
LA BRACE / Carne e pesce alla brace / con Chianti Classico D.O.P.

ricette alternative per guarnire e aromatizzare la panna cotta

LA PANNA / La panna cotta di Dievole con Monocultivar di Coratina, mela verde, sedano ghiacciato e cialda alle erbe.

I vini di Dievole accompagneranno il percorso di degustazione.

(acqua e caffè inclusi)

New Cellar in Dievole, tini per vino in cemento

La giornata si aprirà alle ore 11 con la visita del Dievole Wine Resort, la cantina e il nuovo Wine Club, dove potrete ammirare 30 “Wine Locker”.

Wine Locker, Wine Cabinats, Caveau, Dievole, Tuscany

Il costo della visita, della degustazione e del pranzo è di  50 euro a persona.

Prenotazione è obbligatoria via email a reservations@dievole.it
oppure al telefono +39 0577 322632

Dievole

Località Dievole 6, Vagliagli
Castelnuovo Berardenga
Siena
No comments

Gaiole in Chianti: viaggio tra i suoi vini e e sue terre

La tenuta di Frescobaldi a Gaiole in Chianti

Gaiole in Chianti, dopo L’Eroica, si prepara ad ospitare un altro grande evento, questa volta dedicato ai suoi grandi vini, con la “Degustazione Terre di Gaiole”, in progrmma per tutta la giornata di sabato 27 ottobre alle Ex Cantine Ricasoli.

Barone Ricasoli, Brolio, Gaiole in Chianti

Un doppio binario per alcune realtà gaiolesi, che oltre ad essere presenti alla degustazione, manderanno a Roma, alcuni rappresentati a ritirare i prestigiosi Tre Bicchieri della Guida del Gambero Rosso, che quest’anno sono stati conquistati da queste aziende:

Dove dormire a Gaiole in Chianti per il Ponte di Ognissanti

Chianti Classico: Chianti Cl. Cultus Boni ’15 – Badia a Coltibuono, Chianti Cl. ’16 – Le Miccine, Chianti Cl. Ris. ’15 – Riecine.

Gaiole in Chianti Rainbow

Il viaggio tra i vini di Gaiole in Chianti, porta in degustazione 100 etichette di 25 aziende che fanno parte dell’associazione Viticoltori di Gaiole, in collaborazione con il Comune e con il sostegno del Consorzio Vino Chianti Classico.

Chianti Classico vini Gaiole in Chianti

L’obiettivo dell’iniziativa è raccontare la ricchezza e la varietà delle produzioni vinicole di un’area ben delimitata, per una migliore comprensione del territorio dal punto di vista vinicolo ed enologico.

Asta fallimentare in Chianti, prezzi e date

A Gaiole in Chianti, saranno presenti le aziende Agricola Matteoli; Badia a Coltibuono; Borgo Casa al Vento; Cantalici; Capannelle; Casanova di Bricciano; Castello di Ama; Castello di Cacchiano; Castello di Lucignano; Castello di Meleto; Fietri; I Sodi; Il Palazzino; La Casa di Bricciano; Le Miccine; Monterotondo; Podere Ciona; Ricasoli; Riecine; Rocca di Castagnoli; Rocca di Montegrossi; San Giusto a Rentennano; San Martino; Tenuta Perano; Tenuta San Vincenti.

Vini Tre Bicchieri 2019 Gaiole in Chianti

Da non perdere  il seminario in programma alle ore 14 e 30, dal titolo “L’annata 2016- Viaggio tra i vini di Gaiole” che sarà condotto da Roberto Bellini, vice presidente Ais. Interverranno: Francesco Ricasoli, dell’azienda Ricasoli; Massimiliano Biagi, direttore tecnico dell’azienda Ricasoli; gli enologi Maurizio Castelli e Federico Staderini.

Gaiole in Chianti Best Wine

La degustazione alle Ex Cantine sarà aperta dalle ore 11 del mattino fino alle 19,30. L’ingresso: 12 euro.

No comments

Un “Particolare” Oliver Glowig a Siena per Girogustando

ottobre 17th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Siena

 

Le cene di Girogustando a Siena

Quest’autunno a Siena è davvero “Particolare”!

Nell’attesa del Palio Straordinario di sabato 20 ottobre, c’è un altro grande evento a cui non dovete mancare, la cena stellare di Oliver Glowig e Daniel Calosci, per Girogustando al ristorante Particolare.

Dove mangiare bene a Siena

Due serate, saranno da ricordare: giovedì  e venerdì 19 ottobre, Girogustando porta al Particolare di Siena il ristorante “La tavola, il vino e la dispensa” di Roma.

chef stellati in Italia Oliver Gowlig

Alle pendici della basilica di San Francesco arriva così uno chef insignito di due stelle dalla prestigiosa guida Michelin: è Oliver Glowig, tedesco d’origine, da tempo attivo in Italia ed in particolare dal 2016 al ristorante con terrazza sul Mercato centrale di Roma.

chef da tenere d'occhio a Siena

Glowig incrocerà per due sere i prestigiosi attrezzi del mestiere con Daniel Calosci, resident chef del Particolare di Siena (qui trovate la mia intervista gastronomica scritta per Agrodolce)

ricetta di Oliver Gowlig

Curiosi del menu che hanno scelto Oliver Glowig e Daniel Calosci? Et voilà!

chef stellati a Siena

“Uovo croccante, spinaci al balsamico e spuma di pecorino” ed “Eliche cacio pepe ai ricci di mare” sono tra le creazioni preannunciate da Glowig, mentre Calosci valorizzerà un “Maialino, rapa, castagna, abete rosso”. I due chef prepareranno assieme un benvenuto d’apertura.   Inizio della serata ore 20.30.

Prenotazioni Tel.: 0577 1793209
Prezzo cena: € 45

Particolare di Siena

Via Baldassarre Peruzzi, 26,  Siena

dove mangiare a Siena per il Palio

“Girogustando – i cuochi d’Italia s’incontrano” è un’occasione di confronto tra cuochi del territorio italiano, ed un’opportunità di conoscenza per il pubblico che siede a tavola durante le serate in cui questi di esibiscono. Nata e cresciuta per iniziativa di Confesercenti Siena, è da tempo una delle manifestazioni di punta di Vetrina Toscana, il progetto Regione Toscana-Unioncamere che valorizza filiera corta enogastronomica, qualità delle produzioni artigianali e territorio.

 

No comments

La seconda domenica di Ottobre è vocata al Dit’Unto

chi sono gli chef stellati al Dit'Unto 2018

Ci sono quegli eventi che ormai fanno parte della nostra tradizione, anche se nati da poco tempo, come il Dit’Unto, che arriva con tutta la sua energia ogni anno, la seconda domenica di ottobre. Il Dit’Unto 2018 sarà domenica 14 ottobre.

programma-cuochi-ditunto.jpg

Nata nel 2013, questa festa che coinvolge tutto il borgo di Villa a Sesta (Siena), è ormai un appuntamento fisso per tutti gli appassionati della buona cucina, e riesce a mettere insieme street food, cucina tradizionale e chef stellati. Organizzata dall’Associazione Dit’unto insieme a Senio Venturi e Elisa Bianchini del ristorante L’Asinello, tutto lo staff del Circolo di Villa a Sesta

L'Asinello Ristorante Dit'Unto Villa a Sesta

Helene Stoquelet e il team de  La Bottega del 30 che vanta la  Stella Michelin da 20 anni, l’Osteria alla Villa, Ristorante Villa di Sotto e l’Agricola Tattoni.

ristorante stellato nel Chianti

Tra gli ospiti di quest’anno al Dit’Unto arriveranno Gaetano Trovato (Arnolfo, Colle Val D’Elsa), Riccardo Agostini (Il Piastrino, Pennabilli),

Juan Camilo Quintero

Juan Camilo Quintero dell’Osteria Volpaia

Alberto Sparacino (Cum Quibus San Gimignano)

Chef stellato a San Gimignano

Samuele Bravi (Futura Osteria, Abbadia Isola Monteriggioni), fresco di nomina per la Trattoria dell’Anno nella Guida Ristoranti  L’Espresso 2018 insieme a Nicola Saporito.

Futura Osteria MonteriggioniFilippo Saporito (La leggenda dei Frati Firenze),

chef stellato a Firenze

Fabrizio Borraccino (Ristorante Borgo San Felice), Iside de Cesare (La Parolina, Acquapendente),

Facce da Dit'Unto

Maria Probst e Natascia e Cristian Santandrea (La Tenda Rossa, Cerbaia) e addirittura ci sarà Andy Luotto.

come partecipare al Dit'Unto come ristorante

Tra i tanti protagonisti del Dit’Unto, tornano Gli Attortellati e il loro famoso Tortello Maremmano riempito con un impasto morbido di ricotta fresca e bietola selvatica e condito con un sugo di cinta.

chef toscani di grido al Dit'Unto

Essenziale la cucina del giovane chef Simone Cipriani che si diverte a farsi contaminare dal resto del mondo. Per lui un piatto decisamente fusion Ribollita Ramen – Crocchette di ribollita.

programma e navetta per arrivare al Dit'Unto

Villa Garibaldi Associazione che presenta piatti della tradizione cucinati magistralmente dalle donne e dagli uomini del posto.
Al festival presentano il Tortello Mantovano rigorosamente fatto a mano, il Riso alla pilota, piatto tipico della bassa padana e il Luccio in salsa.

dove parcheggiare per il Dit'Unto

BBQ Geeks la loro Missione: diffondere la cultura dell’American Barbecue! E lo faranno con la loro Salsiccia affumicata al ciliegio, cetriolini agrodolci, salsa alla senape, cipolla fritta ed aria di birra. Ad aiutare Pietro Bonacorsi e il suo staff ci sarà anche  Alberto Lorenzini.

chef al 43 San Gimignano

Dal ristorante Al 43 presso Locanda dell’ Artista – Boutique Country Inn – San Gimignano, Tuscany a San Gimignano, lo Chef Maurizio Bardotti, già stella Michelin nel 2015, ci stupirà con la sua cucina moderna ma in armonia con le antiche tradizioni toscane. Il piatto che ha scelto è “CAROTA” NASTURZIO, MOU DI SCALOGNO, BALSAMICO ALLA CIPOLLA”

pasticceria peccati di gola

Quest’anno Antonio Federico e Alessia Betti della Pasticceria Peccati di Gola di Siena, al Dit’Unto, vi tenteranno con la Bonito Cheesecake esotica e la Mousse al Ricciarello 3.0!!

E non finisce qui! Scoprite chi altro ancora c’è al Dit’Unto

cosa mangiare al Dit'Unto

Il prezzo delle degustazioni è di 3€ per ogni assaggio.

Se non volete prendere la macchina, c’è una comoda  navetta.

 

No comments

Vignaioli di Radda, che la forza del Sangiovese sia con voi

Produttori di vino di Radda in Chianti, Wine producers of Radda in Chianti

Nel nome di Radda, del Sangiovese e del Chianti Classico, si è finalmente costituita  l’Associazione ‘Vignaioli di Radda’.

Weinproduzenten von Radda in Chianti

Hanno cominciato lo scorso anno, a mettersi insieme, per far conoscere alle persone come è fatto il territorio di Radda. Quest’anno a maggio, hanno bissato, confrontandosi con il Sangiovese della California, e tra una chiacchera e l’altra, sono finalmente passati ai fatti, i ‘Vignaioli’ hanno deciso di darsi una forma ufficiale.

Nomi dei produttori di vino di Radda, Producteurs de vin de Radda in Chianti

Questa è la storia di gente che dedica la sua vita al vino, che passa le giornate ad aiutarsi e a confrontarsi. Vignaioli che fanno squadra, e che hanno portato Radda in Chianti, a vera e propria icona del Sangiovese.

ラッダインキャンティのワイン生産者

Un territorio non facile, dove la maturazione delle uve arriva dopo, dove la vendemmia comincia quando gli altri stanno per finire, dove cinghiali e caprioli sono un grosso problema per le uve, tanto ne sono golosi.

Vignaioli di Radda, Chianti Classico, Sangiovese

Ma i Vignaioli di Radda, non demordono, si rimboccano le maniche, vanno avanti, sono testardi e coraggiosi, un po’ pazzi e tantino ambiziosi. E come non fanno ad esserlo, se tra gli obiettivi che si sono prefissati, ci sono  la tutela, la valorizzazione e la comunicazione collettiva delle eccellenze vitivinicole del territorio raddese?

Tre Bicchieri 2019 istine

I Soci Fondatori sono : Borgo La Stella, Borgo Salcetino, Brancaia, Cantina Castelvecchi, Caparsa, Castello di Albola, Castello di Volpaia, Castello di Monterinaldi, Colle Bereto, Fattoria di Montemaggio, Istine, L’Erta di Radda, Monteraponi, Montevertine, Podere Capaccia, Podere l’AJa, Podere Terreno alla Volpaia, Poggerino, Pruneto, Tenuta Carleone di Castiglioni, Terrabianca, Val delle Corti, Vignavecchia.

produttori-di-vino-di-Radda

Questi “Vignaioli” producono vini principalmente con uve proprie e provenienti da vigneti situati nel Comune di Radda in Chianti, e si stanno impegnando per una fattiva collaborazione interna, a promuovere l’agricoltura sostenibile in tutte le sue forme.

Associazione Viticoltori Radda in Chianti

Tutto ha avuto luogo, nel Chiostro di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti,  che ospita la ‘Casa del Chianti Classico’, anche lei, “rinata” quest’anno, dalla volontà di Giuseppe Pollio e Alessandro Boletti, grandi appassionati di vino e del buon cibo.

Voplaia Radda in Chianti.jpg

Sono stati eletti Presidente dell’Associazione Roberto Bianchi (Val delle Corti) e Vice Presidente Martino Manetti (Montevertine).

Vignaioli di Radda, buon cammino, e che la forza del Sangiovese sia sempre con voi.

No comments

Terre di Siena: corso gratuito di “Tourismarketing 4.0”

free course of tourim marketing in Tuscany

Attenzione attenzione! E’ in partenza un corso gratuito  di Tourism Marketing, che non dovete assolutamente lasciarvi sfuggire. Sta arrivando “Tourismarketing 4.0”, 20 posti per diventare specialisti della promozione turistica e territoriale.

Le lezioni del corso di Tourism Marketing, prenderanno il via nel mese di ottobre a Poggibonsi in zona Salceto, (zona Coop, quindi facile da raggiungere anche con i mezzi pubblici), che sarà la sede di base del corso per tutta la sua durata.

vigneti del Chianti Classico, turismo, Marketing, wine

Siena, il Chianti, la Vald’Orcia, l’Amiata, le Crete Senesi, San Gimignano e la Vald’Elsa, la Valdichiana, San Galgano e la Val di Merse, Montalcino, la Via Francigena e le strade dell’Eroica, fanno parte del nostro patrimonio artistico e culturale, conosciuto in tutto il mondo. Quindi non vi fate scappare questo corso gratuito: da ottobre a giugno un percorso di qualificazione da 800 ore, con in  programma anche stage, le iscrizioni aperte fino al 28 settembre.

corso gratuito sul turismo a siena e provincia, marketing

La storia e cultura del territorio senese, le sue eccellenze e produzioni tipiche; il targeting, le nazionalità e le aspettative; la progettazione di un pacchetto turistico; gli eventi, il wedding e la comunicazione digitale. Sono alcuni degli argomenti di lezione per “Tourismarketing 4.0”, il corso gratuito IFTS che tra ottobre e giugno 2019 formerà 20 specialistici della promozione turistica.   L’iniziativa è di Cescot siena ed Eurobic Toscana sud e prevede complessivamente 800 ore di formazione, 240 delle quali articolate in forma di stage presso strutture private operanti nel settore.

turismo, corso gratuito di promozione territoriale

PARTECIPAZIONE GRATUITA.

La partecipazione gratuita è aperta a giovani e adulti, residenti o domiciliati in Toscana, sia occupati che non. A fine corso ai partecipanti sarà attestata la qualifica di “tecnico della progettazione, definizione e promozione di piani di sviluppo turistico e promozione del territorio -IV livello EQF”. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 settembre. Maggiori dettagli sul sito www.cescot.siena.it.

corso gratuito a Poggibonsi sul turismo

Cliccando qui, trovate tutte le info sul corso di Tourism Marketing

CESCOT SIENA SOCIETÀ COOPERATIVA ESERCENTI, Strada Statale 73 Levante n.10 Loc. Due Ponti Siena

Tel: 0577/252265

Carolina Pirozzi  formazione@confesercenti.siena.it

maggiori zone turistiche della Toscana, quali sono

Il percorso formativo del corso gratuito di Tourism Marketing è articolato nelle seguenti moduli didattici:

L’esperienza del territorio senese: caratteristiche, storia e cultura, eccellenze, produzioni tipiche;

Turisti -4.0- a Siena e in Toscana;

Targeting, nazionalità e aspettative (e come soddisfarle);

Il pacchetto turistico territoriale: ideazione, strutturazione, valorizzazione e monitoraggio/valutazione;

La presentazione del prodotto e del territorio: dalla comunicazione efficace alla narrazione;

Marketing;

Comunicazione digitale  – Informatica Applicata;

Social Media Marketing  – Pubblicità, Comunicazione e Consumi;

Focus: eventi, wedding e reti territoriali;

Analisi dei costi, Budgeting, Reporting;

Organizzare l’attività nel quadro Industria 4.0;

Tourist products and services: how to communicate (and to sell..);

Soft skills – ambito relazionale;

Stage;

Accompagnamento individuale e collettivo.

No comments

Al Convento Bistrot: la Casa del Chianti Classico riparte da qui

Dove portare a mangiar un gruppo di turisti nel Chianti, Casa del Chianti Classico, Where to take a group of tourists to eat in Chianti

La Casa Chianti Classico ha sede nel cuore della Toscana, a Radda in Chianti, nel meraviglioso convento settecentesco di Santa Maria al Prato e finalmente ha trovato una propria identità.

Dove fare una degustazione di vino a Radda in Chianti, Where to have a wine tasting in Radda in Chianti

La Casa ospita proposte dedicate al vino e alla cultura del territorio: il bistrot Al Convento, lʼesclusiva enoteca del Gallo Nero, unʼarea museale dedicata al vino e alla storia del Chianti Classico, spazi per esposizioni e corsi di approfondimento sul vino e scuola di cucina, una terrazza affacciata sulle colline del Chianti e gli antichi ambienti del refettorio e del chiostro.

Casa Chianti Classico, the best wine tasting in Tuscany

La grande novità, nasce dall’idea di Giuseppe Pollio e Alessandro Boletti, che finalmente hanno fatto della Casa del Chianti Classico, un luogo di accoglienza enoculturale, per informare, incuriosire, stupire il visitatore, ma soprattutto per fare vivere un’esperienza legata al Gallo Nero e alle tante anime che lo compongono.

Al Convento Bistrot, Where to eat well in Radda in Chianti

Ma la vera rivoluzione è la cucina: Al Convento Bistrot, all’interno della Casa del Chianti Classico è il nuovo indirizzo da segnare in agenda, per mangiare bene nel Chianti.

Menu Casa Chianti Classico, Al Convento Bistrot

Aperto da martedì a sabato 11.00 – 19.00 e la domenica dalle 11.00 – 15.00.

Chi è lo chef della Casa del Chianti Classico Tommaso Mori

I fornelli del Bistrot, Al Convento, sono stati affidati al giovane Tommaso Mori, che propone una cucina del territorio, fatta di materie prime di alta qualità, e con i pici veri, tirati a mano.

Ma cosa si mangia al bistrot Al Convento? Un menu semplice, fatto di pochi piatti, ma di quelli che contano, come la degustazione di pane fatto con grani antichi abbinato all’olio del Chianti Classico, , la pappa al pomodoro, la bresaola di Chianina, i taglieri di salumi e formaggi, il pinzimonio.

dove trovare i pici più buoni di Siena

Questi sono i pici all’aglione tirati a mano.

ricette tipiche senesi

Acciughe del convento, sotto pesto alla senese, con mascarpone, peperoni grigliati e conditi, e pane tostato.

la salsa più adatta a condire i pici

Il piatto top della “Casa”, sono i Pici del Bistrot, con pesto di pomodori datterini confit, mandorle, olive ed erbe aromatiche.

come comporre un tagliere di formaggi

Tagliere di formaggi.

idee originali per guarnire la panna cotta

Panna cotta al Vin Santo e crumble di cantuccini.

torta di mele monoporzione ricetta

Tortino di mele.

Madame osè. vino rosato, Casa Rossa

E un buon bicchiere di vino, per finire il pasto in bellezza.Idee per arredare un enoteca di vino, Casa Chianti Classico

Oltre al Bistrot cosa c’è alla Casa del Chianti Classico?

Enoteca where to make tastings in Radda in Chianti

L’esclusiva enoteca del Gallo Nero, dove trovare la più ampia selezione di etichette di Chianti Classico e poterne assaporare le diverse sfaccettature.

profumi del vino

Percorso sensoriale del Chianti Classico

Un percorso sensoriale articolato in due sezioni: installazioni e video per scoprire i colori, i sapori e i profumi del vino Chianti Classico.

Black Rooster, The history of the Chianti Classico Gallo Nero wine

Pannelli e video interattivi per conoscere le tappe più importanti della storia del territorio e di una delle denominazioni vitivinicole più importanti al mondo.

Dove fare un corso sul vino nel Chianti, Where to take a course on wine in Chianti, Casa Chianti Classico

Corsi sul vino ABC Chianti Classico

Tutti i giorni le degustazioni guidate degli esperti della Casa Chianti Classico! Contattateci per informazioni sugli orari delle degustazioni e i programmi.

Solo su prenotazione per almeno 7 persone: Corso completo sul vino Chianti Classico, sulla storia e sul territorio tenuto da esperti certificati.

luogo dove fare eventi nel Chianti

 

Scuola di Cucina

(Solo su prenotazione min. 4 – max 10 persone)

La vera cucina toscana spiegata da esperti cuochi, pronti a svelare tutti i segreti della pasta fresca e delle ricette più famose della tradizione.

Consorzio Vino Chianti Classico sede

Gli eventi dell’estate 2018

Agosto
2 Aperitivo al Convento

9 Aperitivo al Convento

16 Aperitivo al Convento

22 I concerti nel chiostro

23 Aperitivo al Convento

30 Indovina chi bevi a cena

Dove fare l'aperitivo nel Chianti, Where to have an aperitif in Chianti

Le serate del gusto al Convento

Serate divertenti con musica o spettacoli dal vivo, piatti prelibati e abbinamenti particolari (talvolta insoliti e sorprendenti) nella magica atmosfera del chiostro del convento.

Cosa fare nel Chianti dopo cena, What to do in Chianti after dinner

I concerti nel chiostro

Serate musicali nel chiostro precedute da degustazioni e aperitivi del bistrot Al Convento.

SETTEMBRE

6 Aperitivo al Convento

8 Serata del Gusto

13 Aperitivo al Convento

14 Le grandi Melodie del Gallo Nero

20 Aperitivo al Convento

27 Aperitivo al Convento

29 Aspettando la Granfondo del Gallo Nero

OTTOBRE

4 Aperitivo al Convento

6 Serata del Gusto

11 Aperitivo al Convento

18 Indovina chi bevi a cena

25 Aperitivo al Convento

Infoi e prenotazioni

info@casachianticlassico.it Tel. +39 0577 73 8187 / +39 0577 73 8278

Circonvallazione Santa Maria 18, 53017 Radda in Chianti (SI).

www.casachianticlassico.it

CHIUSO IL LUNEDI’

1 comment

La tua panzanella è la più buona del mondo? Partecipa a Beata Panzanella

la ricetta della migliore panzanella toscana

Estate è tempo di panzanella. Ogni casa toscana ha la sua ricetta per preparare la panzanella. Se anche te e la tua famiglia, fate un piatto speciale, partecipa alla gara gastronomica “Beata Panzanella” ideata dalla Fattoria dei Barbi a Montalcino.

Dal 28 al 30 luglio torna a Montalcino (SI) la Festa titolare del Beato Giovanni Colombini con la seconda edizione di ‘Beata Panzanella, gara gastronomica, giocosa ma non troppo, dedicata al tipico piatto povero toscano e al suo inventore 

Chiunque potrà partecipare alla tre giorni di festa e al concorso – in programma domenica 29 luglio – con una propria ricetta, 

che verrà valutata alla cieca da una giuria di giornalisti ed esperti. Ma anche il pubblico potrà assaggiare e dire la sua.

 

taverna-dei-Barbi-Montalcino.jpg

CONCORSO GASTRONOMICO

‘BEATA PANZANELLA 2018 | seconda edizione

GARA GASTRONOMICA, GIOCOSA MA NON TROPPO, DEDICATA AL TIPICO PIATTO POVERO TOSCANO E AL SUO INVENTORE, 

IL BEATO GIOVANNI COLOMBINI, NEL GIORNO DELLA SUA FESTA TITOLARE

Chiunque può partecipare alla disfida, purché non sia un professionista della ristorazione e abbia voglia di divertirsi.

Semplice la formula: basta iscriversi (è gratuito) scrivendo a info@fattoriadeibarbi.it o telefonando allo 0577 841111 [oppure sabato e domenica 0577 841205], preparare una panzanella per almeno 6 persone secondo la propria interpretazione, allegando la ricetta e indicando ingredienti, quantità, modi esecuzione e quant’altro ritenuto importante, e portarla entro le 11:30 del 29 luglio 2018 alla Fattoria dei Barbi in Località Podernovi 170 a Montalcino (SI). Una giuria di giornalisti enogastronomici e addetti ai lavori la assaggerà in modo anonimo, stabilendo quale sia la migliore. Ma anche il pubblico potrà assaggiare e dire sua. Una competizione giocosa che vede in palio, per chi salirà sul podio, bottiglie di vino della Fattoria dei Barbi tra cui Sua Maestà il Brunello.

cantina-da-visitare-a-Montalcino.jpg

I Colombini della Fattoria dei Barbi a Montalcino  celebri produttori di Brunello, sono la più antica famiglia documentata a Montalcino: nel 1352 Tommaso costruì il Castello di Poggio alle Mura e dopo pochi anni il Beato Giovanni predicò nella chiesa di S. Agostino.

Per ricordare sei secoli e mezzo di matrimonio con questa bella terra, i Colombini celebrano ogni anno a fine luglio la Festa Titolare del loro Beato: quest’anno in programma saranno tre i giorni di festa, sabato 28, domenica 29 e lunedì 30 luglio, in cui saranno aperte gratuitamente le parti storiche delle cantine di invecchiamento, i giardini privati e il Museo del Brunello a tutti i visitatori.

 

Da sabato a lunedì compreso ci saranno visite guidate gratuite – con orario 12:00, 15:30 e 17:30 – con racconti, aneddoti e curiosità e, domenica 29 luglio, per il secondo anno, la divertente “disfida della panzanella”, piatto che la leggenda vuole inventato proprio dal Beato Giovanni: un concorso gastronomico – Beata Panzanella – che invita tutti gli appassionati di cucina tradizionale toscana a mettersi in gioco e a presentare la propria interpretazione del piatto. 

 

Chi lo desidera potrà mangiare sia a pranzo che a cena alla Taverna dei Barbi che per l’occasione presenterà la rivisitazione della Panzanella del Beato a cura dello chef Duccio Lorenzini e uno speciale piatto medievale ispirato ai tempi in cui visse il Beato, ma ci saranno anche tanti piccoli assaggi gratuiti per tutti di vini, salumi e formaggi della Fattoria. 

Fattoria dei Barbi

Stefano Cinelli Colombini

Loc. Podernovi, 170 | Strada Consorziale dei Barbi

53024 Montalcino (SI) Italia

t(+39) 0577 841111 f. (+39) 0577 841112

info@fattoriadeibarbi.it

www.fattoriadeibarbi.it

—————————

No comments

Pagina successiva »