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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Cortona: tra Chianina & Sirah sotto il sole della Toscana

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Cortona la bella, la sofisticata, la patria del Sirah toscano e la casa di Jovanotti, la Chianina e le parole e le ricette di Bramasole nel libro di Frances Mayes “Sotto il sole della Toscana”, l’arte e il cinema.

Cortona dai mille volti e dalle mille risorse e se ami la Toscana, il Syrah, la Chianina? Sei appassionato di Vino, Cucina e Musica?
Non puoi amancare a Cortona dal 12 al 14 Aprile per Chianina & Sirah!

Un programma  tutto da scoprire.

LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO

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Tra gli eventi da non perdere:

VENERDI 12 APRILE

20:30 CENA DI GALA STELLATA
Il Gigante Bianco sposa la Principessa Syrah
Gli chef di Cortona ospitano i maestri del gusto:
Paolo Gramaglia – Ristorante President, Pompei, chef 1 Stella Michelin;
Silvia Baracchi – Ristorante Il Falconiere, Cortona, chef 1 Stella Michelin;
Umberto di Martino – Ristorante Florian Maison, Bergamo, chef 1 Stella Michelin;
Filippo Saporito – Ristorante La Leggenda dei Frati, Firenze, chef 1 Stella Michelin;
Sergio Mei – Four Seasons, Milano, executive chef;
Massimiliano Mandozzi – Casta Diva Resort, Blevio, executive Chef;
Emiliano Rossi –Chef Osteria del Teatro Cortona
Shady Hasbun, chef ospite della Prova del Cuoco;
Emilio Signori – Locanda La Luna, Tirli, chef ospite della Prova del Cuoco;
Matteo Donati – Ristorante Donati, Castiglione della Pescaia, chef;
Marialuisa Lovari – Resort il Verreno, Ambra, chef dell’Equipe Alta Cucina Toscana;
Keoma Franceschi, chef dell’Equipe Alta Cucina Toscana;
Paolo Paciaroni – Relais Borgo Lanciano, Lanciano, executive chef;
Stefano Lorenzoni – Pasticceria Arte Dolce, Monte San Savino, pastry chef.
Sergio Dondoli: Gelatieria Dondoli San Gimignano (SI)

Solo su prenotazione euro 65,00 a persona

Cosa vedere a Cortona, What to see in Cortona

SABATO 13 APRILE
10:30 – 19:00 MOSTRA DEGUSTAZIONE
Cortona Auditorium Sant’Agostino
Il vino Syrah, la razza Chianina, il buon vivere
Degustazioni di oltre 24 cantine produttrici del territorio di Cortona, abbinate a piatti proposti da ristoranti locali e chef aderenti. Ingresso € 15 con 3 degustazioni di Chianina e degustazioni vini libere.

08:30 – 12:00
Camucia Piazza Chateauh Chinon Camucia
66° MOSTRA DEL VITELLONE BIANCO DELL’APPENIMO CENTRALE
Esposizione di oltre 100 bovini di razza chianina, animali da selezione iscritti al libro genealogico
nazionale, vitelloni da macello e femmine da carne pregiata, degli allevamenti delle province di Arezzo e Siena.

12:00 – 12:30 TALK
Presentazione del libro: La Fiorentina
Osti, macellai e vini della vera bistecca. Di Aldo Fiordelli, giornalista e critico enogastronomico.
12:30 – 14:30 DEGUSTAZIONE
Chianina & Syrah Experience
Pranzo sul Chiostro con Masterclass “Com’è la vera Fiorentina” secondo il critico enogastronomico Aldo Fiordelli, con dimostrazione di cottura della pregiata bistecca di razza Chianina con i macellai della Valdichiana.

12:00 – 14:30 SHADY’S BURGER for Chianina & Syrah
Direttamente dalla prova del cuoco lo Chef aretino ha creato uno speciale burger per la manifestazione.
In anteprima per Chianina e Syrah lo Shady’s Burger.

16:00 – 17:00 TALK
Tavola Rotonda con l’esperta Roberta Garibaldi. Modera Luca Managlia di Identità Golose:
Scopriamo insieme la ricetta del Turismo enogastronomico. La Chianina e il Syrah due eccellenze della Valdichiana.

Miglior allevatore di Chianina a Cortona

DOMENICA 14 APRILE

12:00 – 13:00 COOKING SHOW
Dimostrazione di cucina della chef Silvia Baracchi, 1 stella Michelin, ristorante Il Falconiere, Cortona, Cosa cresce sotto il Sole della Toscana?

13:00 – 15:00 DEGUSTAZIONE
Chianina & Syrah Experience
Pranzo sul Chiostro con il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, con dimostrazione di cottura della pregiata bistecca di razza Chianina con i grandi macellai della Valdichiana.

17:00 – 17:30 TALK
Presentazione del marchio Chianina&Aglione
Il marchio che unisce due grandi eccellenze della Valdichiana per raccontare un territorio attraverso due grandi prodotti.

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Perla del Garda: l’eleganza del Lugana che conquista Siena

Lugana, wein, wine. spumante, miglior Lugana del Garda

Questa è la storia della “Vignaiola” Giovanna Prandini e del suo Lugana Perla del Garda, una terra di meraviglie che è arrivata a Siena, grazie alla conviviale organizzata al ristorante Il Mestolo dall’Union Europèenne des Gourmets delegazione di Siena/Firenze/Toscana, sempre attenta ad unire le eccellenze enogastronomiche.

Giovanna Prandini e Alessandro Bonelli

Il Console Alessandro Bonelli, ha nuovamente fatto centro, portandoci di nuovo alla scoperta del Belpaese e della buona tavola, unendo i preziosi vini di Giovanna Prandini alla delicata cucina di Nicoletta Marighella.

Giovanna Prandini, Donatella Cinelli Colombini, Laura Bucci

Giovanna Prandini ha portato in quel di Siena i colori e i profumi dei suoi Lugana dotati di grande acidità e sapidità : Lugana Perla 2018, Lugana Spumante Metodo Classico Brut Nature Millesimo 2011, il Lugana Riserva Madre Perla 2016 e Lugana Vendemmia Tardiva 2013. Vignaiola Indipentente della Fivi, ma anche orgogliosa di appartenere alle “Donne del Vino”, aperta a molteplici visioni per far conoscere il territorio del Lugana nel mondo, e che sostiene che la mente è come un paracadute, funziona solo quando è aperto, e per questo ha dato un calcio alla tranquillità e si è messa anima e corpo nel progetto di Perla del Garda, ripartendo da zero.

E tra i vari ospiti presenti alla conviviale non poteva mancare la vulcanica produttrice toscana Donatella Cinelli Colombini, al secondo mandato con elezione plebiscitaria che sarà presidente delle Donne del Vino nel 2019-21, ritratta sopra in foto, assieme alle “Donne del Vino” Giovanna Prandini e Laura Bucci.

Dove mangiare il pesce a Siena e provincia, Il Mestolo, Siena

E i piatti da abbinare ai vini della Perla del Garda, sono stati scelti con attenzione: delicata la Vellutata di ceci con crostacei, molluschi e crostini di pane fritto, equilibrato il Riso al limone candito, mantecato al caprino, con ragù di seppioline.

come impiattare un branzino al ristorante

La Spigola con verdute croccanti e soia, nella sua semplicità è stato il piatto più acclamato, segno che quando c’è una materia prima eccellente e una grande cuoca dietro i fornelli, la sostanza non è mai banale.

Ristorante il mestolo Siena

Finale con Crema chantilly, la sfoglia, i frutti di bosco abbinato al
Lugana Vendemmia Tardiva 2013, risultato un vero fermento.

Spumante, Lugana, Wein, Perla del Garda

Lugana, conosciamolo meglio: il disciplinare di produzione prevede la presenza di vitigni complementari a bacca bianca,  non aromatici, per una quota del 10%. Il Trebbiano di Lugana o Turbiana è il vitigno principe, che da vita a cinque diverse tipologie di vino: il Lugana base, il Superiore, la Riserva, la Vendemmia Tardiva e lo Spumante.

Gaetano De Martino e Nicoletta Marighella del
“Ristorante Il Mestolo” insieme al loro staff, come sempre si sono dimostrati perfetti padroni di casa, che sanno trattare il pesce in abito da sera.

Dove mangiare il pesce a Siena

Un ringraziamento speciale per il loro prezioso contributo fotografico a Tiziana Campi e Claudio Giomini de l’Union Europèenne des Gourmets, sempre attenti a cogliere i dettagli.

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Velia Drink Food & Music Orvieto

dove bere un drink ad Orvieto

Quando gi amici sono in giro e mi chiedono dove mangiare in quella città o in quel paese, sono sempre pronta ad aiutarli. Se avete in programma una gita in quel di Orvieto, non posso che indirizzarvi dalla mia cara amica Velia De Angelis da Velia Drink Food & Music.

locale di Velia a Orvieto

Vi ricordate della trasmissione di “Chef per un giorno”? E della cuoca bionda che realizzava gli antipasti insieme al Vip di turno? Si? Allora, mettete in programma una bella visita ad Orvieto, ed andatela a trovare nel suo nuovo ristorante/cocktail-bar.

Orvieto Ristorante di Veia De Angelis

La sua grande passione è sempre stata la sfoglia e la panificazione: il cestino del pane è un trionfo di profumi e tra la pasta fatta in casa, non perdetevi i ravioli gamberi e capesante su zuppetta di ceci e i tortelli di zucca al ragù con granelli di amaretti e mostarda mantovana. Tra i secondi piatti, il tradizionale coniglio in porchetta è eseguito alla perfezione, se invece volete un tocco esotico optate per il pollo farcito all’ananas con menta e lime.

il ristorante di Velia de Angelis ad Orvieto

Questo locale è l’indirizzo per mangiare ad Orvieto che accontenta tutti: la sera dalle 19.00 è un ottimo cocktail-bar, se c’è il sole potete mangiare all’aperto e se avete dei bambini al seguito il loro piatto preferito saranno”Gli Sliders”: un tris di mini-burger con il goloso pane fatto da Velia.

come fare il coniglio in porchetta ricetta umbra

Velia Drink Food &… naturalmente music! Spesso potrete ascoltare buona musica sorseggiando un drink, oppure partecipare a una presentazione di un libro, ma la grande novità è il “Velia Sunday Jazz Brunch”. Del resto siamo nella terra di Umbria Jazz e la domenica cosa non c’è di meglio che alzarsi tardi e andare letteralmente da Velia per il brunch? Leggetevi il programma e il goloso menu 😉

dove ascolatre musica e mangiare bene in Umbria

Velia Drink Food & Music

Via Giuseppe Garibaldi, 10/12
Orvieto (Terni)

Tel 0763 393221

Aperto dal martedì alla domenica

12:00 – 15:00
19:00 – 23:45
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Come si mangia l’olio alla Compagnia dei Vinattieri

libri che parlano di olio

Neve, acqua, gelo, nulla può il tempo contro le ” “50 SFUMATURE D’OLIO”, serata conviviale tenuta alla Compagnia dei Vinattieri di Siena, dall’Union Europèenne des Gourmets delegazione di Siena/Firenze/Toscana.

carta dell'olio per i ristoranti

Giacomo Grassi, Fiammetta Nizzi Grifi e Andrea Leonardi, moderati da Alessandro Bonelli  del Consolato U.E.G, hanno portato tutti i partecipanti alla scoperta dell’Olio Extravergine di Oliva e di tutte le sue sfumature.

come abbinare olio extravergine di oliva ai piatti

Abbinare l’olio è importante, ogni pietanza richiede il suo olio, che sia forte, delicato, piccante, l’importante è incominciare a riconoscerli e combinarli.

libri abbinamento cibo olio

Un grande lavoro di ricerca è stato fatto da Andrea Leonardi, Filippo Falugiani e Marco Provinciali nella triologia “Come si mangia l’olio”: manuali pratici di abbinamento gastronomico con l’Olio Extra Vergine di Oliva. Un lavoro impegnativo e certosino, che ha coinvolto produttori di olio nazionali, chef dal calibro di Cristiano Tomei, Gaetano Trovato, Igles Corelli, Maurizio Bardotti, Marco Stabile, Roy Caceres, Enrico Bartolini e molti altri, che si sono impegnati in questo ambizioso progetto, compreso il gelatiere Vetulio Bondi. Non è un caso che lo chef Andrea Perini del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli sia lo chef dell’olio in carica, e Tommaso Vatti della Pergola di Radicondoli il “Pizzaiolo dell’Olio” per A.I.R.O.

Marco Certosini, patron della Compagnia dei Vinattieri, insieme al suo staff, ha creato un menu ad hoc per la serata, confermandosi come sempre all’altezza della situazione e centrando il tema della serata: l’olio protagonista in tutte le sue sfumature da abbinare al gelato, ai tortelli di baccalà su fondo di finocchi e alla faraona, e ai monovarietali di Giacomo Grassi, il produttore che ha avuto il coraggio di fare una monocultivar di Morchiaio, l’impollinatore del Moraiolo, quasi scomparso, al quale Giacomo ha dato nuova vita e autostima.

L’Olivio Bianco,  nasce dal ricordo di una storia raccontata dal nonn di Giacomo Grassi: intorno agli anni ’40 egli tentò di lavorare una partita di olive raccolte che era quasi interamente composta da frutti della varietà “Morchiaio”, un varietà autoctona minore. L’olio ottenuto era di così bassa qualità che il nonno decise di sovrinnestare tutti gli olivi con varietà di maggior pregio.

La Compagnia dei Vinattieri Siena

“Come si mangia l’olio” è un lungo lavoro di ricerca dove la comprensione passa dalla fatica della raccolta, al frantoio, al linguaggio, ai luoghi e ai cibi. Tre libri speciali, dove si spiega quanti e quali oli utilizzare, la conoscenza, l’importanza delle olive, l’equilibrio tra profumi, amaro e piccante.

Chef al 43 San Gimignano

Maurizio Bardotti, lo chef stellato del ristorante Al 43 di San Gimignano, ha creato piatti dove si esaltano gli abbinamenti gastronomici dell’Olio Extra Vergine di Oliva, come il Foie Gras con sorbetto al peperone e lampone, il Piccione al rabarbaro, falsi passatelli e salsa ponzu, la Carota con mou di scalogno, nasturzio e aceto balsamico alla cipolla e le Mezzelune con salsa aioli al bergamotto, calamaretti spillo e salsa bernese ai funghi.

produttori di olio toscano

Inoltre oltre agli abbinamenti con il cibo, è stato fatto un lungo lavoro con la “scheda di valutazione sensoriale”. Cibo e Olio dove complessità, succulenza, equilibrio, aromaticità ed altri fattori devono trovare la giusta intesa. E in occasione di “50 sfumature d’Olio”, Alessandro Bonelli, Fiammetta Nizzi Grifi e Marco Certosini, hanno trovato le monocultivar più adatte da abbinare alla cena, mettendo a confronto i commensali, e discutendo in modo intelligente, perchè la varietà Frantoio, può avere delle caratteristiche migliore del Leccino per una determinata preparazione.

Union Europèenne des Gourmets

Perché “l’olio sana ogni dolore e risolve ogni durezza: tira a se tutto l’amore, trae dell’amore la saldezza penetrando la dolcezza quanto più forte stropicci”. Lorenzo de’ Medici dai Canti Carnascialeschi.

Un ringraziamento speciale a Tiziana Campi e Claudio Giomini de l’Union Europèenne des Gourmets, per le foto.

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I ristoranti “Amici” del Chianti Classico

Ristoranti con carta dei vini del Chianti Classico

Non potevo che iniziare il 2019 con un brindisi, un brindisi speciale con il vino con cui sono cresciuta, il Chianti Classico. E i migliori auguri di Buon Anno, non potevo fraveli che in questo modo, con un progetto speciale:

Nasce la nuova comunità di ristoratori “Amici del Chianti Classico”,

selezionati dal Consorzio in base alla loro carta dei vini, tra il Chianti Classico, Siena e Firenze.

Miglior ristorante di Siena

Consapevole dell’importanza di tutto questo, il Consorzio Vino Chianti Classico ha dato vita al progetto “Amici del Chianti Classico”, ovvero la creazione di una nuova comunità di ristoranti a cui viene riconosciuto il merito di lavorare in modo particolarmente entusiasta e professionale con i vini del Gallo Nero.

I criteri di inclusione si riferiscono sia a parametri quantitativi, ovvero alla percentuale di Chianti Classico rispetto ad altri rossi toscani presenti in carta, che qualitativi tesi ad assicurare una corretta informazione dei vini in carta e buone pratiche di utilizzo del prodotto, e siamo sicuri che la lista dei ristoranti amici, sia destinata a crescere…

Compagnia dei Vinattieri Siena

Qusti i ristoranti “amici” nel territorio del Chianti Classico:

Antica Trattoria La Torre

Caffè del Popolano

Cantinetta Sassolini

Da Verrazzano

Foresteria Villa Cerna

Fuori Piazza

Gallo Giallo

Il Paese dei Campanelli

Il Papavero

Il Re Gallo

La cantinetta del Nonno

La Loggia del Chianti

La Porta del Chianti

La Terrazza

Le Contrade

Le Tre Porte

Nello

Osteria alla Piazza

Osteria Le Panzanelle

Osteria Mangiando Mangiando

Osteria Ristorante Gallo Nero

Ristorante De Gustibus

Ristorante della Fornace

Ristorante La Castellana

Ristoro L’Antica Scuderia

Trattoria da Bule

I Fabbri Chianti Classico

I ristoranti “amici” a Siena:

La Compagnia dei Vinattieri

Enoteca I Terzi

Gallo Nero

Grotta di Santa Caterina – Bagoga

Osteria Enoteca Sotto le Fonti

Osteria Le Logge

Porrione

Ristorante Enzo

Ristorante Il Bargello

Ristorante L’Osteria

Ristorante San Desiderio

Villa Scacciapensieri

La miglior carta dei vini di Siena

I ristoranti di Firenze:

Buca Mario

Enoteca Le Barrique

Francesco Vini

Golden View

Harry’s Bar

La Falterona

Mamma Gina

Pitti Gola e Cantina

Ristorante Giannino in San Lorenzo

Ristorante Il Paiolo

Trattoria Cammillo

Trattoria del Carmine

Trattoria Giovanni

Trattoria Mario

Vini e Vecchi Sapori

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La cena delle stelle a Siena, buona la prima al Santa Maria della Scala

dicembre 09th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,Eventi di Cibo e Spettacolo,Siena

Come organizzare eventi al Santa Maria della Scala a Siena

Una cena a Siena sotto il tetto dell’ospedale più antico d’Europa, il Santa Maria della Scala, dove io sono nata, non può che essere speciale, soprattutto se a cucinare ci sono grandi “Maestri” e i proventi vanno alla Pediatria di Siena.

come apparecchiare la tavola per una cena di beneficenza

Creare i punti tra le culture gastronomiche, è stato l’obiettivo raggiunto dagli chef presenti e gli organizzatori dell’evento, Confesercenti, Particolare di Siena e La consiglieria. Guida gastronomica non convenzionale di Nieva Zanco, all’interno della manifestazione “Il Mercato nel Campo”.

cena di beneficenza allestimento

Giuseppe Maglione del Daniele Gourmet di Avellino ha portato in quel di Siena la sua pizza gourmet, la Tuscania Felix.

le pizze di Daniele Gourmet

Peperoni cruschi, chips di barbabietola, barbabietole marinate, crema di barbabietola e ricotta di Agerola, fiordilatte di Agerola e impasto al limone.

Maglione fa ricerca dei migliori prodotti della Campania. La pizza oggi va avanti, la scintilla che lo ha portato al passaggio dalla pizza tradizionale alla pizza gourmet è stata lo studio delle farine di un tempo, e i risultati sono notevoli.

condimenti per la pizza gourmet

Marco Leonelli (L’Antica Casina di Caccia, Villa di Piazzano, selezione Michelin) reinventa la Pappa al Pomodoro 2018.

Come?

La casina di Caccia Cortona

Rielaborare la pappa al pomodoro in chiave moderna e senza scarti, modulata all’ombra della cucina molecolare. L’obiettivo è stato riproporre visivamente un pomodoro, c’è la prima camicia fatta con l’acqua di pomodoro aromatizzata e il picciolo cotto e glassato, all’interno la pappa al pomodoro vera e propria, e un cuore di basilico, il tutto poggiato su una crema al formaggio e un crumble di olive nere.

come fare una pappa al pomodoro versione gourmet

Giovanni Vanacore (Rossellinis, Ravello, 1* Michelin), e La Caprese Nascosta: rielaborare un classico della cucina italiana, utilizzando la mozzarella come uno scrigno, che nasconde all’interno un tesoro, il pomodoro in versione confit.

Caprese chef Vanacore Rossellinis

Paolo Gramaglia (President, Pompei, 1* Michelin) e la sua idea di mare, il Riso Acquerello Giallo, un risotto fatto con riso Acquerello invecchiato un anno, Pomodoro giallo, Gambero, riccio di mare, crumble ai lamponi.

Chef Paolo Gramaglia, President, Pompei

Chi è Gramaglia? Uno chef stellato, che dalla tradizione, è passato al sottrarre per moltiplicare, e per il 2019 ha lavorato per una nuova idea,  “I 5MM”. Cosa significa rappresentare i cinque millimetri? Quando il piatto che mangi ti darà l’emozione, la tua schiena si sposterà indietro per dire WOW.

risotto ai ricci di mare e gamberi, ricetta

Ermanno Zago (Le Querce, Ponzano Veneto) con la sua Passaggiata nell’orto veneto d’inverno.

Menu per celiaci e intolleranti, ristorante La Querce

Chips al Prosecco, tapioca sotto l’argilla, radicchio di Treviso tardivo, zucca, Raboso, topinambur, rafano. Verdure semplici, che hanno trovato una giusta collocazione e una cottura perfetta. La “Marca Trevigiana” in tutta la sua bontà.

piatto vegetariano con verdure del Veneto

Daniel Calosci e il piccione tra le nuvole. Lo chef del ristorante Il Particolare di Siena e un grande classico della cucina toscana, il piccione.

Chef Daniel Calosci, Siena

Non è semplice fare il piccione in cotture diverse per oltre 150 persone, ma Daniel Calosci, Francesca Ciampalini & Co, hanno accettato la sfida. Come? Proponendolo scottato e farcito, e arricchito da una creme brule d’anatra.

piccione, Il Particolare, Siena

Gran finale con il bis di panettoni di Giancarlo Maistrello della Pasticceria Maistrello di Villaverla (Vi), che a settembre 2017 ha vinto il titolo di Miglior Panettone Tradizionale nella finale della 5° edizione del concorso Panettone Day, arricchito con la crema allo zabaione al Passito di Pantelleria e vaniglia Boubon, preparata dal pasticcere Ettore Beligni pastry chef del ristorante 3* Michelin di Londra The fat Duck e (2° classificato al Valhrona C3 chocolat chef competition di New York 2018). Alla domanda che effetto fa andare  a New York a rappresentare l’Italia? La risposta di Beligni è stata: una grande emozione, dove sono arrivato dopo tanti sacrifici.

panettone Maistrello.jpg

Dulcis in fundo, un grazie a Marco, Raffaella, Gianluigi e tutto lo staff del Particolare, che in maniera impeccabile ha diretto la sala, creato gli addobbi, apparecchiato con garbo i tavoli, e coordinato tutti gli chef e le cucine.

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Stelle brillanti sul cielo di Siena

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Preparatevi a vedere delle stelle brillanti sul cielo di Siena, questo fine settimana. Il Mercato nel Campo, la Cena delle Stelle, e la conclusione dell’anno del cibo italiano, saranno i protagonisti della città da sabato 1 Dicembre a Lunedì 3 dicembre. Ecco gli eventi da non perdere.

chef stellati a Siena

Sabato 1 Dicembre, la “Cena delle Stelle” al Santa Maria della Scala: la cena inizierà alle 20.30, e per l’occasione  preparareranno il menu gli chef  Giuseppe Maglione (Daniele Gourmet, Avellino), Marco Leonelli (L’Antica Casina di Caccia, Villa di Piazzano, selezione Michelin), Giovanni Vanacore (Rossellinis, Ravello, 1* Michelin), Paolo Gramaglia (President, Pompei, 1* Michelin), Ermanno Zago (Le Querce, Ponzano Veneto), Daniel Calosci (Il Particolare di Siena, Siena), Giancarlo Maistrello (Pasticceria Maistrello, Villaverla), Ettore Beligni (2° classificato al Valhrona C3 chocolat chef competition di New York 2018).

Il costo della cena è di 60 euro, e il ricavato andrà al reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena.(Prenotazioni e info: 0577 1793209).

Mercato nel campo e cena stellata a Siena

Inoltre ci sarà il tradizionale mercato che Piazza del Campo ospita il primo fine settimana di dicembre (sabato 1 e domenica 2).

Dalle ore 8 alle ore 20, la principale piazza della città vivrà una specie di “tuffo” nel suo passato più glorioso, come se fosse di nuovo nel ‘300, tra storia ed eccellenze enogastronomiche e artigianali. Con circa 150 banchi allestiti nella suggestiva conchiglia di Piazza del Campo, che metteranno in mostra i migliori prodotti dell’enogastronomia e dell’artigianato per dare vita a un appuntamento unico, sulle tracce di quanto avveniva nel Medioevo. Un vero e proprio viaggio nei sapori del Bel Paese, grazie alla presenza di produttori e artigiani provenienti da tutta Italia.

Come fare degli eventi al Santa Maria della Scala a Siena

Da non perdere i cooking show d’autore nello spazio live show del Cortile del Podestà: qui Luisanna Messeri sarà ai fornelli sabato 1 dicembre alle ore 17, mentre domenica 2 dicembre sempre alle ore 17, Gianfranco Vissani e Paolo Tizzanini si tufferanno in uno dei piatti più tipici della cucina toscana tenendo a battesimo la “Confraternita della Ribollita”.

Tutti gli eventi li trovate qui

Inoltre segnatevi in agenda, l’evento conclusivo per la Toscana dell’Anno del Cibo che si terrà a Siena al Santa Maria della Scala lunedì 3 dicembre 2018. Si parlerà di cibo ed arte, di turismo enogastronomico e di alcune buone pratiche a livello nazionale.

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Un “Particolare” Oliver Glowig a Siena per Girogustando

ottobre 17th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Siena

 

Le cene di Girogustando a Siena

Quest’autunno a Siena è davvero “Particolare”!

Nell’attesa del Palio Straordinario di sabato 20 ottobre, c’è un altro grande evento a cui non dovete mancare, la cena stellare di Oliver Glowig e Daniel Calosci, per Girogustando al ristorante Particolare.

Dove mangiare bene a Siena

Due serate, saranno da ricordare: giovedì  e venerdì 19 ottobre, Girogustando porta al Particolare di Siena il ristorante “La tavola, il vino e la dispensa” di Roma.

chef stellati in Italia Oliver Gowlig

Alle pendici della basilica di San Francesco arriva così uno chef insignito di due stelle dalla prestigiosa guida Michelin: è Oliver Glowig, tedesco d’origine, da tempo attivo in Italia ed in particolare dal 2016 al ristorante con terrazza sul Mercato centrale di Roma.

chef da tenere d'occhio a Siena

Glowig incrocerà per due sere i prestigiosi attrezzi del mestiere con Daniel Calosci, resident chef del Particolare di Siena (qui trovate la mia intervista gastronomica scritta per Agrodolce)

ricetta di Oliver Gowlig

Curiosi del menu che hanno scelto Oliver Glowig e Daniel Calosci? Et voilà!

chef stellati a Siena

Uovo croccante, spinaci al balsamico e spuma di pecorino” ed “Eliche cacio pepe ai ricci di mare” sono tra le creazioni preannunciate da Glowig, mentre Calosci valorizzerà un “Maialino, rapa, castagna, abete rosso”. I due chef prepareranno assieme un benvenuto d’apertura.   Inizio della serata ore 20.30.

Prenotazioni Tel.: 0577 1793209
Prezzo cena: € 45

Particolare di Siena

Via Baldassarre Peruzzi, 26,  Siena

dove mangiare a Siena per il Palio

“Girogustando – i cuochi d’Italia s’incontrano” è un’occasione di confronto tra cuochi del territorio italiano, ed un’opportunità di conoscenza per il pubblico che siede a tavola durante le serate in cui questi di esibiscono. Nata e cresciuta per iniziativa di Confesercenti Siena, è da tempo una delle manifestazioni di punta di Vetrina Toscana, il progetto Regione Toscana-Unioncamere che valorizza filiera corta enogastronomica, qualità delle produzioni artigianali e territorio.

 

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