Google+

La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'EVENTI' Category

Cena sotto le stelle in piazza a Castelnuovo Berardenga

Programma di Calici di Stelle in Toscana

Quest’anno la cena in Terra di Berardenga, in piazza Marconi a Castelnuovo Berardenga (Siena), sarà ancora più bella, complici anche le belle panchine, realizzate dal genio castelnovino di Fabio Zacchei. L’appuntamento è per giovedì 8 Agosto alle ore 20.00, mentre Calici di Stelle, si svolgerà per le vie del borgo, venerdì 9 Agosto.

Curiosi di scoprire il menu?

Dove cenare all'aperto a Castelnuovo Berardenga

Cosa ci sarà di buono da mangiare quest’anno alla Cena in Terra di Berardenga? A Castelnuovo Berardenga, ogni anno, ne inventano di buone, per cominciare, ci sarà il “Soufflé di pecorino di Monteaperti su vellutata di pere” presentato dal ristorante Podere Casato. Come primo piatto ci saranno la “Sfoglia ai porcini e tartufo” verrà preparato per la Cena in Terra Berardenga dallo chef Carlo del ristorante Quei 2 e le “Perle di ricotta con pomodorini, basilico e pinoli tostati” preparate dalla chef Francesca della Taverna della Berardenga. Per secondo ci sarà la Tagliata al rosmarino con cipolle sotto la cenere e pomodori de Il Bivacco. Dulcis in fundo la focaccia alle mandorle.

Menu-cena-terra-Berardenga.jpg

Ad ogni tavolo siederà un produttore del Classico Berardenga o un Maestro del Gusto che accompagnerà gli ospiti in un cammino di scoperta delle eccellenze della Berardenga. Saranno presenti le aziende vinicole Felsina, Losi Querciavalle, Tolaini, Vallepicciola, Podere Lecci e Brocchi, Dievole, La Lama, San Felice, Carpineto Fontalpino, Fattoria dell’Aiola, Fattoria di Corsignano, Tenuta di Arceno e il Podere Le Trosce.

Per info e prenotazioni.

Il costo della cena è di 40 Euro

📞 Katy Cherubini 348 7400653
📞 Ufficio Turistico 0577 351337
✉ cenainterraberardenga@gmail.com
✉ ufficio.turistico@comune. castelnuovo.si.it

No comments

Giovanni Santarpia Pizza Summer Tour

Giugno 04th, 2019 | Category: Eventi di Cibo e Spettacolo,Pizzerie

Dove è la nuova pizzeria di Giovanni Santarpia a FirenzeGiovanni Santarpia, dopo il grande successo ottenuto a Eataly Firenze nei giorni scorsi, in occasionei della cena di beneficenza, i cui proventi saranno destinati alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer a sostegno del progetto Play Therapy, il pizzaiolo stabiese, si appresta a partire per il Pizza Summer Tour in giro per l’Italia.

dove-mangiare-la-pizza-buona-a-Pisa.jpg

MERCOLEDì 5 GIUGNO PISA

Cominciamo da ” Pizza Pisa Festival”: martedì 4 e mercoledì 5 giugno, alla Stazione Leopolda e al Giardino Scotto di Pisa, c’è  Pizza Pisa Festival,  il primo festival dedicato alla pizza tutto pisano!
Il primo trofeo per pizzaioli nella città della torre, avrà  giudici di eccellenza quali, Maria Probst Chef Stella Michelin, Deborah Corsi chef JRE, lo chef Daniele Fagiolini e Stefano Pinciaroli chef JRE. Mentre lo chef stellato e JRE, Filippo Saporito del ristorante La Leggenda dei Frati di Firenze, martedì 4 giugno alle 21.00 sarà il protagonista di un cooking show insieme a Giuseppe D’Auria.

Giovanni Santarpia, sfornerà le sue pizze mercoledì 5 giugno alle 20.00. Oltre alla pizza napoletana, si cimenterà per i più golosi anche nella pizza fritta.

dove-mangiare-la-pizza-buona-a-Firenze.jpg

LUNEDì 10 GIUGNO FIRENZE

A Firenze è in programma una serata di beneficienza alla pizzeria Il Vecchio e il Mare in via Gioberti al 61, con tre tra i più talentuosi e affermati pizzaioli campani di stanza a Firenze – Mario Cipriano ProfessionePizzaiolo (“Il vecchio e il mare” in via Gioberti), Marco Manzi (“Giotto” in via Veracini) e lo chef consultant Giovanni Santarpia – ancora una volta insieme all’insegna della solidarietà, per far assaggiare le loro creazioni e raccogliere fondi a sostegno dell’attività di Caterina Bellandi, nota come Zia Caterina.

Per prenotazioni:
marco@ilforchettiere.it

La pizza più buona della Toscana

MARTEDì 11 GIUGNO PIETRASANTA

Savini Tartufi prosegue il suo viaggio lungo tutta l’Italia per incontrare i maestri delle pizzerie-icona delle più importanti città italiane e sfidarli a creare una pizza al tartufo.

6 tappe | 6 pizzaioli | 6 pizzerie-icona

Martedì 11 Giugno il tour fa tappa a Pietrasanta da Massimo Giovannini patron dell’Apogeo,  e insieme a lui troverete Giovanni Santarpia e il pizzaiolo Tommaso Vatti.

INFO E PRENOTAZIONI
Telefono: 0584 793394
Email: info@pizzeriaapogeo.it

Via Pisanica, 136
55045 Pietrasanta

Dove mangiare la pizza buona in Lombardia

GIOVEDì 13 GIUGNO BERGAMO

Serata unica a 4 mani con Giovanni Santarpia, vincitore del premio Italia a Tavola, presente nei primi 50 della guida 50 Top Pizza, 3 spicchi Gambero Rosso. Con la partecipazione di Barone Pizzini e del patron di Gustarosso Paolo Ruggiero.
7 Ponti via San Carlo Borromeo, 1
Bergamo

Dove mangiare la pizza buona nei dintorni di Napoli, la canesta

15 GIUGNO CASTELLAMMARE DI STABIA

Apre la Pizzeria/ Bistrot “LA CANESTA” a Castellammare di Stabia alla Piazza Giovanni XXIII ° n. 35, il locale ambientato in un ex monastero, avrà l’onore e il privilegio di essere battezzato da un pizzaiolo stabiese Giovanni Santarpia.

dove mangiare la pizza buona a Roma

LUNEDì 24 GIUGNO ROMA

Dal 22 al 24 giugno a Roma, c’è Ciak Che Pizza. Lunedì24 giugno è previsto il Trofeo Internazionale Ciak che pizza. Gli sfidanti si affronteranno in diverse categorie, con farine tradizionali, ma anche particolari od alternative come la Moringa e Tibetana, e in giuria troveremo anche Giovanni Santarpia.

 

No comments

Perché vedere la mostra Venice People a Venezia

Maggio 22nd, 2019 | Category: Arte, Fotografia, Colori e Pennelli

mostra fotografica da non perdere in Italia, photographic exhibition to be missed in Italy

Venezia, Scuola dei Laneri, Salizada S. Pantalon, 131/A. In questo scenario urbano ha sede il progetto “VENICE PEOPLE B/N Portraits Project by Federica Repetto”.

mostra fotografica da non perdere a Venezia, photo exhibition not to be missed in Venice

Venice People, 17+1 ritratti in bianco e nero dove Federica Repetto ha colto la luce, la spensieratezza, la felicità in uno sguardo. Ha fatto esplodere il carattere di amici che amano e vivono Venezia.

Federica Repetto, Exhibitions not to be missed in Venice

L’occhio segue intense  vibrazioni. Non ci sono colori squillanti e pastosi nelle foto, solo il Bianco e il Nero, una forma così semplice che allo stesso tempo è tale da produrre mille sfumature diverse, piacevoli, armoniose.

ヴェネツィアで見逃せない展覧会, Ausstellungen in Venedig nicht entgehen lassen

Poi c’è la gioia di quando arriva Mark Edward Smith, uno dei più grandi fotografi di Venezia insieme a Celio Scapin. Gli occhi di Federica Repetto lo hanno conosciuto fin da bambina, si emozionano, si tirano a lucido.

Smith che fotografa Repetto, Repetto che fotografa e rifotografa Angelo Vignola, Matteo Secchi, Elena Magro, Alessandro Bressanello, Chiara Visconti, Matteo Bertolin, Diego Vianello, Eva Reidt, Sabrina Franceschini, Manuel Silvestri, Valeria Presotto, Monica Broggio, Marco Baù, Benedetta Setti, Emanuele Maraga, Meron Belay, Cristina Ignomeriello.

Federica Repetto giornalista, Micaela Scapin comunicazione

La Venice People che si tira a lucido in segno di amicizia. Una riflessione sulla fotografia contemporanea che racconta delle “Genti di Venexia”.

Venice People di Federica Repetto

La Repetto allestisce se stessa a Venezia e la Venice People: le sue opere in bianco e nero identificano concetti e stati d’animo, e li trasferisce su carta fotogafica con attenzione assoluta. Ecco perché dovete vedere Venice People.

Ritratti in bianco e nero, Venice People

La mostra rimarrà aperta al pubblico, tutti i giorni, fino al 31 maggio 2019 con il seguente orario dalle 10.30 alle 12.30, dalle 15.00 alle 18.00. L’ingresso è libero. 

No comments

Foodies Festival: a Castiglioncello si rende omaggio a Zazzeri e alla Pop Edition

Cosa fare per il ponte del 25 Aprile in Toscana

A Castiglioncello (Li), dal  25 al 28 aprile, torna il Foodies Festival, la rassegna gastronomica, sostenuta anche dagli amici di Vetrina Toscana,  che spegne la sua sesta candelina con una ventata di novità all’insegna della POP Edition!

Cosa fare il 25 aprile in Toscana

Il festival si svolgerà tutta intorno al Castello Pasquini di Castiglioncello,  dove continuerà la collaborazione con l’associazione Streetfood Italia e dove saranno presenti oltre 70 banchi composti da truck food e stand.

Eventi in Toscana dal 25 Aprile al 1 Maggio

GLI APPUNTAMENTI CON GLI CHEF

Giovedì 25 Aprile
show cooking – ore 17:30 – Anfiteatro Castello Pasquini
“I pastori, il latte, il formaggio e… l’olio extra vergine di oliva”
Le attualità delle eccellenze.
ANGELA SABA – Saba Formaggi – formaggi a latte crudo
BEATRICE MASSAZZA – Santissima Annunziata – olio extra vergine di oliva biologico
Fonte San Pierino – azienda agricola biologica.

Ore 18.30 Grandi Chef per tutti
Stand Foodies Festival
Ilan Catola – Chef, docente e coordinatore della Scuola italiana Turismo
TOMAHWOK DI CINGHIALE DOLCE FORTE

Venerdì 26 aprile
Ore 18.30 Grandi Chef per tutti.
Stand Foodies Festival
Elisa Masoni, Ristorante la Quercia di Castelletti – AIC
CECINA CON MOUSSE DI BACCALA’, GOCCE DI AGLIO FERMENTATO, E ALGA FRITTA.

SABATO 27 APRILE
Ore 13.00 Grandi Chef per tutti
Stand Foodies Festival
Gianluca Somigli / Cooking in Florence
L’ERBA IN CUCINA – LA CANNETTIERA
RIVISITAZIONE DI UN CLASSICO ALL’ITALIANA A BASE DI CANAPA.

ore 17:30 “LIVORNO vs. PISA”
Anfiteatro Castello Pasquini
I CAMPANILI NELLA TAVOLA DELLE RICETTE DEI LIBRI DI PAOLO CIOLLI.

DOMENICA 28 APRILE
Ore 13.00 Grandi Chef per tutti.
Stand Foodies Festival
Giacomo Piazzesi, ristorante Olivia – Firenze
FRITTO ALL’EXTRAVERGINE

Castiglioncello street food

DOMENICA 28 APRILE ore 17:30 Anfiteatro Castello Pasquini
EVENTO SPECIALE IN MEMORIA DI LUCIANO ZAZZERI
Per il giorno conclusivo della manifestazione gli organizzatori del foodies hanno messo in programma un momento di ringraziamento e riconoscimento allo chef e amico Luciano Zazzeri. S
“Luciano, sempre con noi, le ricette, la semplicità e le chiacchere”
ospiti gli chef dell’associazione insieme per:
Mirko Rossi – Rist il Doretto
Wilma Mattioli – Bistrot dalla Wilma
Isabella Lazzerini Denchi – Rist Scoglietto.
Cancio – Rist In Caciaia Livorno
Gli amici
Omar Barsacchi & Marco Parillo – rist Osteria la Magona
Lo Chef stellato Marco Stabile del ristorante  Ora d’Aria di Firenze, che ha dedicato un risotto a Luciano Zazzeri.

No comments

Cortona: tra Chianina & Sirah sotto il sole della Toscana

Cortona-Sirah-Razza-Chianina.jpg

Cortona la bella, la sofisticata, la patria del Sirah toscano e la casa di Jovanotti, la Chianina e le parole e le ricette di Bramasole nel libro di Frances Mayes “Sotto il sole della Toscana”, l’arte e il cinema.

Cortona dai mille volti e dalle mille risorse e se ami la Toscana, il Syrah, la Chianina? Sei appassionato di Vino, Cucina e Musica?
Non puoi amancare a Cortona dal 12 al 14 Aprile per Chianina & Sirah!

Un programma  tutto da scoprire.

LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO

Sirah-Cortona-Stefano-Amerighi.jpg

Tra gli eventi da non perdere:

VENERDI 12 APRILE

20:30 CENA DI GALA STELLATA
Il Gigante Bianco sposa la Principessa Syrah
Gli chef di Cortona ospitano i maestri del gusto:
Paolo Gramaglia – Ristorante President, Pompei, chef 1 Stella Michelin;
Silvia Baracchi – Ristorante Il Falconiere, Cortona, chef 1 Stella Michelin;
Umberto di Martino – Ristorante Florian Maison, Bergamo, chef 1 Stella Michelin;
Filippo Saporito – Ristorante La Leggenda dei Frati, Firenze, chef 1 Stella Michelin;
Sergio Mei – Four Seasons, Milano, executive chef;
Massimiliano Mandozzi – Casta Diva Resort, Blevio, executive Chef;
Emiliano Rossi –Chef Osteria del Teatro Cortona
Shady Hasbun, chef ospite della Prova del Cuoco;
Emilio Signori – Locanda La Luna, Tirli, chef ospite della Prova del Cuoco;
Matteo Donati – Ristorante Donati, Castiglione della Pescaia, chef;
Marialuisa Lovari – Resort il Verreno, Ambra, chef dell’Equipe Alta Cucina Toscana;
Keoma Franceschi, chef dell’Equipe Alta Cucina Toscana;
Paolo Paciaroni – Relais Borgo Lanciano, Lanciano, executive chef;
Stefano Lorenzoni – Pasticceria Arte Dolce, Monte San Savino, pastry chef.
Sergio Dondoli: Gelatieria Dondoli San Gimignano (SI)

Solo su prenotazione euro 65,00 a persona

Cosa vedere a Cortona, What to see in Cortona

SABATO 13 APRILE
10:30 – 19:00 MOSTRA DEGUSTAZIONE
Cortona Auditorium Sant’Agostino
Il vino Syrah, la razza Chianina, il buon vivere
Degustazioni di oltre 24 cantine produttrici del territorio di Cortona, abbinate a piatti proposti da ristoranti locali e chef aderenti. Ingresso € 15 con 3 degustazioni di Chianina e degustazioni vini libere.

08:30 – 12:00
Camucia Piazza Chateauh Chinon Camucia
66° MOSTRA DEL VITELLONE BIANCO DELL’APPENIMO CENTRALE
Esposizione di oltre 100 bovini di razza chianina, animali da selezione iscritti al libro genealogico
nazionale, vitelloni da macello e femmine da carne pregiata, degli allevamenti delle province di Arezzo e Siena.

12:00 – 12:30 TALK
Presentazione del libro: La Fiorentina
Osti, macellai e vini della vera bistecca. Di Aldo Fiordelli, giornalista e critico enogastronomico.
12:30 – 14:30 DEGUSTAZIONE
Chianina & Syrah Experience
Pranzo sul Chiostro con Masterclass “Com’è la vera Fiorentina” secondo il critico enogastronomico Aldo Fiordelli, con dimostrazione di cottura della pregiata bistecca di razza Chianina con i macellai della Valdichiana.

12:00 – 14:30 SHADY’S BURGER for Chianina & Syrah
Direttamente dalla prova del cuoco lo Chef aretino ha creato uno speciale burger per la manifestazione.
In anteprima per Chianina e Syrah lo Shady’s Burger.

16:00 – 17:00 TALK
Tavola Rotonda con l’esperta Roberta Garibaldi. Modera Luca Managlia di Identità Golose:
Scopriamo insieme la ricetta del Turismo enogastronomico. La Chianina e il Syrah due eccellenze della Valdichiana.

Miglior allevatore di Chianina a Cortona

DOMENICA 14 APRILE

12:00 – 13:00 COOKING SHOW
Dimostrazione di cucina della chef Silvia Baracchi, 1 stella Michelin, ristorante Il Falconiere, Cortona, Cosa cresce sotto il Sole della Toscana?

13:00 – 15:00 DEGUSTAZIONE
Chianina & Syrah Experience
Pranzo sul Chiostro con il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, con dimostrazione di cottura della pregiata bistecca di razza Chianina con i grandi macellai della Valdichiana.

17:00 – 17:30 TALK
Presentazione del marchio Chianina&Aglione
Il marchio che unisce due grandi eccellenze della Valdichiana per raccontare un territorio attraverso due grandi prodotti.

No comments

Perla del Garda: l’eleganza del Lugana che conquista Siena

Lugana, wein, wine. spumante, miglior Lugana del Garda

Questa è la storia della “Vignaiola” Giovanna Prandini e del suo Lugana Perla del Garda, una terra di meraviglie che è arrivata a Siena, grazie alla conviviale organizzata al ristorante Il Mestolo dall’Union Europèenne des Gourmets delegazione di Siena/Firenze/Toscana, sempre attenta ad unire le eccellenze enogastronomiche.

Giovanna Prandini e Alessandro Bonelli

Il Console Alessandro Bonelli, ha nuovamente fatto centro, portandoci di nuovo alla scoperta del Belpaese e della buona tavola, unendo i preziosi vini di Giovanna Prandini alla delicata cucina di Nicoletta Marighella.

Giovanna Prandini, Donatella Cinelli Colombini, Laura Bucci

Giovanna Prandini ha portato in quel di Siena i colori e i profumi dei suoi Lugana dotati di grande acidità e sapidità : Lugana Perla 2018, Lugana Spumante Metodo Classico Brut Nature Millesimo 2011, il Lugana Riserva Madre Perla 2016 e Lugana Vendemmia Tardiva 2013. Vignaiola Indipentente della Fivi, ma anche orgogliosa di appartenere alle “Donne del Vino”, aperta a molteplici visioni per far conoscere il territorio del Lugana nel mondo, e che sostiene che la mente è come un paracadute, funziona solo quando è aperto, e per questo ha dato un calcio alla tranquillità e si è messa anima e corpo nel progetto di Perla del Garda, ripartendo da zero.

E tra i vari ospiti presenti alla conviviale non poteva mancare la vulcanica produttrice toscana Donatella Cinelli Colombini, al secondo mandato con elezione plebiscitaria che sarà presidente delle Donne del Vino nel 2019-21, ritratta sopra in foto, assieme alle “Donne del Vino” Giovanna Prandini e Laura Bucci.

Dove mangiare il pesce a Siena e provincia, Il Mestolo, Siena

E i piatti da abbinare ai vini della Perla del Garda, sono stati scelti con attenzione: delicata la Vellutata di ceci con crostacei, molluschi e crostini di pane fritto, equilibrato il Riso al limone candito, mantecato al caprino, con ragù di seppioline.

come impiattare un branzino al ristorante

La Spigola con verdute croccanti e soia, nella sua semplicità è stato il piatto più acclamato, segno che quando c’è una materia prima eccellente e una grande cuoca dietro i fornelli, la sostanza non è mai banale.

Ristorante il mestolo Siena

Finale con Crema chantilly, la sfoglia, i frutti di bosco abbinato al
Lugana Vendemmia Tardiva 2013, risultato un vero fermento.

Spumante, Lugana, Wein, Perla del Garda

Lugana, conosciamolo meglio: il disciplinare di produzione prevede la presenza di vitigni complementari a bacca bianca,  non aromatici, per una quota del 10%. Il Trebbiano di Lugana o Turbiana è il vitigno principe, che da vita a cinque diverse tipologie di vino: il Lugana base, il Superiore, la Riserva, la Vendemmia Tardiva e lo Spumante.

Gaetano De Martino e Nicoletta Marighella del
“Ristorante Il Mestolo” insieme al loro staff, come sempre si sono dimostrati perfetti padroni di casa, che sanno trattare il pesce in abito da sera.

Dove mangiare il pesce a Siena

Un ringraziamento speciale per il loro prezioso contributo fotografico a Tiziana Campi e Claudio Giomini de l’Union Europèenne des Gourmets, sempre attenti a cogliere i dettagli.

No comments

Venezia e le scarpe in mostra di I’m not Cinderella

Moastra di scarpe. luxory shoes, fashion shoes

A Venezia al T Fondaco dei Tedeschi, potete fare un  viaggio nella storia della calzatura con la mostra di scarpe I’m not Cinderella, I just love shoes.

scarpe firmate da sfilata

All’ultimo piano del T Fondaco dei Tedeschi, c’è l’Event Pavillon che ospita questa bellisssima mostra di scarpe, in collaborazione con il Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi.

Venice Luxory Store Fondaco dei Tedeschi, scarpe, shoes

Il T Fondaco dei Tedeschi accanto al ponte di Rialto,  è un animato emporio commerciale, un vero e proprio tempio del lusso, il cui restauro è stato firmato dall’architetto olandese Rem Koolhaas. Nell’atrio, trovate AMO, il frutto della collaborazione tra i fratelli Alajmo e il designer Philippe Starck: alla caffetteria, che accompagna gli ospiti durante l’arco della giornata, si affianca un vero e proprio ristorante, aperto a pranzo e a cena, i cui tavoli occupano il cortile interno dando l’impressione di un “salotto in piazza”. 

mostre da vedere a Venezia, mostra di scarpe in Italia

La mostra racconta quattro diversi possibili profili psicologici delle donne, a cui i curatori hanno fatto riferimento per allestire l’esposizione: Eleganza equilibrata, Ambizione grintosa, Successo estetico, Creatività audace.

Cosa vedere a Venezia? Il Fondaco dei Tedeschi

Oltre a visitare la mostra gratuita, nella sala c’è una scala che porta sul tetto,dove si affaccia una lunga terrazza che permette allo sguardo di abbracciare Venezia e tutta la laguna con un panorama a 360 gradi.

A ogni donna la sua scarpa

Ballerine, scarpe con il cinturino alla caviglia, mocassini, tronchetti, sandali, décolleté, zeppe, Mary Jane, tacchi vertiginosi, ad ogni scarpa corrisponde un’identità e uno stile. Ogni donna ha la sua personalità.

Bagni gratuiti a Venezia, Fondaco dei Tedeschi, Toilette Free Entrance VeniceLe storie dei modelli in mostra di tante celebri marche come Christian Dior, Givenchy, Emilio Pucci, Fendi, Nicholas Kirkwood, Kenzo, Loewe e Celine. ecc, suggeriscono racconti legati all’eccellenza, alla passione e all’artigianalità della produzione calzaturiera italiana.

Prada, Celine, Pucci, shoes, Venice

Questa mostra è nata per valorizzare  il lavoro artigiano  nella sua massima espressione, un  legame intimo tra arte,  creatività  e design.

Quali saranno quindi scarpe di moda per la primavera e
l'estate 2019? Scarpe da ginnastica con plateau,
scarpe a punta multicolori, décolleté a punta,
ballerine da annodare e mocassini con zeppa.

shoes, shoe, scarpe, spring-summer

L’allestimento di ‘I’m not Cinderella. I just love shoes’ è stato pensato all’interno di una “scatola bianca”, affinché la forma e l’estetica della calzatura, così come i suoi colori e la sua artigianalità risaltino.

T Fondaco dei Tedeschi, Calle del Fontego dei Tedeschi, Ponte di Rialto, Venezia.

Fermata vaporetto “Rialto”.

Da lunedì a domenica 10.00/20.00

No comments

Come si mangia l’olio alla Compagnia dei Vinattieri

libri che parlano di olio

Neve, acqua, gelo, nulla può il tempo contro le ” “50 SFUMATURE D’OLIO”, serata conviviale tenuta alla Compagnia dei Vinattieri di Siena, dall’Union Europèenne des Gourmets delegazione di Siena/Firenze/Toscana.

carta dell'olio per i ristoranti

Giacomo Grassi, Fiammetta Nizzi Grifi e Andrea Leonardi, moderati da Alessandro Bonelli  del Consolato U.E.G, hanno portato tutti i partecipanti alla scoperta dell’Olio Extravergine di Oliva e di tutte le sue sfumature.

come abbinare olio extravergine di oliva ai piatti

Abbinare l’olio è importante, ogni pietanza richiede il suo olio, che sia forte, delicato, piccante, l’importante è incominciare a riconoscerli e combinarli.

libri abbinamento cibo olio

Un grande lavoro di ricerca è stato fatto da Andrea Leonardi, Filippo Falugiani e Marco Provinciali nella triologia “Come si mangia l’olio”: manuali pratici di abbinamento gastronomico con l’Olio Extra Vergine di Oliva. Un lavoro impegnativo e certosino, che ha coinvolto produttori di olio nazionali, chef dal calibro di Cristiano Tomei, Gaetano Trovato, Igles Corelli, Maurizio Bardotti, Marco Stabile, Roy Caceres, Enrico Bartolini e molti altri, che si sono impegnati in questo ambizioso progetto, compreso il gelatiere Vetulio Bondi. Non è un caso che lo chef Andrea Perini del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli sia lo chef dell’olio in carica, e Tommaso Vatti della Pergola di Radicondoli il “Pizzaiolo dell’Olio” per A.I.R.O.

Marco Certosini, patron della Compagnia dei Vinattieri, insieme al suo staff, ha creato un menu ad hoc per la serata, confermandosi come sempre all’altezza della situazione e centrando il tema della serata: l’olio protagonista in tutte le sue sfumature da abbinare al gelato, ai tortelli di baccalà su fondo di finocchi e alla faraona, e ai monovarietali di Giacomo Grassi, il produttore che ha avuto il coraggio di fare una monocultivar di Morchiaio, l’impollinatore del Moraiolo, quasi scomparso, al quale Giacomo ha dato nuova vita e autostima.

L’Olivio Bianco,  nasce dal ricordo di una storia raccontata dal nonn di Giacomo Grassi: intorno agli anni ’40 egli tentò di lavorare una partita di olive raccolte che era quasi interamente composta da frutti della varietà “Morchiaio”, un varietà autoctona minore. L’olio ottenuto era di così bassa qualità che il nonno decise di sovrinnestare tutti gli olivi con varietà di maggior pregio.

La Compagnia dei Vinattieri Siena

“Come si mangia l’olio” è un lungo lavoro di ricerca dove la comprensione passa dalla fatica della raccolta, al frantoio, al linguaggio, ai luoghi e ai cibi. Tre libri speciali, dove si spiega quanti e quali oli utilizzare, la conoscenza, l’importanza delle olive, l’equilibrio tra profumi, amaro e piccante.

Chef al 43 San Gimignano

Maurizio Bardotti, lo chef stellato del ristorante Al 43 di San Gimignano, ha creato piatti dove si esaltano gli abbinamenti gastronomici dell’Olio Extra Vergine di Oliva, come il Foie Gras con sorbetto al peperone e lampone, il Piccione al rabarbaro, falsi passatelli e salsa ponzu, la Carota con mou di scalogno, nasturzio e aceto balsamico alla cipolla e le Mezzelune con salsa aioli al bergamotto, calamaretti spillo e salsa bernese ai funghi.

produttori di olio toscano

Inoltre oltre agli abbinamenti con il cibo, è stato fatto un lungo lavoro con la “scheda di valutazione sensoriale”. Cibo e Olio dove complessità, succulenza, equilibrio, aromaticità ed altri fattori devono trovare la giusta intesa. E in occasione di “50 sfumature d’Olio”, Alessandro Bonelli, Fiammetta Nizzi Grifi e Marco Certosini, hanno trovato le monocultivar più adatte da abbinare alla cena, mettendo a confronto i commensali, e discutendo in modo intelligente, perchè la varietà Frantoio, può avere delle caratteristiche migliore del Leccino per una determinata preparazione.

Union Europèenne des Gourmets

Perché “l’olio sana ogni dolore e risolve ogni durezza: tira a se tutto l’amore, trae dell’amore la saldezza penetrando la dolcezza quanto più forte stropicci”. Lorenzo de’ Medici dai Canti Carnascialeschi.

Un ringraziamento speciale a Tiziana Campi e Claudio Giomini de l’Union Europèenne des Gourmets, per le foto.

No comments

Pagina successiva »