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Archive for the 'Vino' Category

Bibbiano in calice da sera per i suoi primi cinquant’anni

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Esattamente cinquant’anni fa a Bibbiano veniva messa in bottiglia la prima vendemmia, e dopo mezzo secolo l’energia creativa che contraddistingue Bibbiano, non si è ancora esaurita: Tommaso Marrocchesi Marzi  ha presentato una verticale parallela di Montornello e Vigna del Capannino, in un continuo rimando di annate e profumi, dove le vecchie annate di Bibbiano, si costruiscono una contemporaneità tutta loro.

Verticale Tenuta di Bibbiano Firenze

Vini nati per marcare una differenza, per disegnare un microcosmo con un sorso, propio sul quel crinale dove tutto cambia, dove venti, terreno, e agenti atmosferici si fermano, o fanno un passo più in la e qualche volta pure un salto. Vini nati dalle mani di “Bicchierino”,  Giulio Gambelli, che ha lasciato una grande conoscenza e sensibilità a tanti vignaioli, e che ora continuano con una nuova linfa, grazie all’esperienza di Maurizio Castelli, il cui motto è l’uva e il terreno fanno il vino.

come disporre i bicchieri per una verticale di vino

Bicchieri pronti a contenere colori e nettari, e decisi ad ospitare il prima, il durante e il dopo, di cinque differenti annate di Montornello e Vigna del Capannino. I calici da sera, così disposti, con eleganza e curiosità, in una bella sala dell’Hotel Savoy di Firenze, hanno raccontato tante storie. Siete pronti ad ascoltarle?

Verticale Vigna del Capannino e Montornello di Bibbiano

Data la sua posizione di confine tra le terre chiantigiane di Castellina e il territorio di Monteriggioni, e il suo particolare microclima, a Bibbiano la vendemmia viene spesso anticipata di una quindicina di giorni rispetto ad altre zone del Chianti. Quello che leggerete, sarà  una storia attraverso il cambiamento climatico, tra esposizioni e terreni complessi, tra alberese e arenaria, tra cloni di Sangiovese “Ilcinese” portati da Gambelli a Bibbiano negli anni cinquanta, e tra i caratteri del Montornello e della Vigna del Capannino.

Tenuta di Bibbiano, Castellina in Chianti

Chianti Classico  Montornello:

1994 Un quarto di secolo di vivacità.

1996 La freschezza che ancora colpisce.

1999 Un ventenne elegante.

2005 Di carattere spigoloso, Chiantigiano, il nuovo secolo che si fa riconoscere.

2008 Innocente.

Bibbiano, vigna del Capannino

Chianti Classico Riserva Vigna del Capannino

1994 Un vino nato in un’annata discreta e che ancora sa il fatto suo, in quanto ancora mantiene un ottimo tannino.

1996 Sa ancora tenere in ottima forma la sua struttura, e mantenere sentori di frutta e tabacco.

1999 Imperdibile e dalla spiccata acidità.

2005 La perfezione.

2008 Il Grintoso.

Verticale Bibbiano Montornello e Vigna del Capannino

Alla fine della verticale parallela, continuo a pensare a quello che avrebbe potuto esserci e a quello che c’è adesso, ancora tanta voglia di andare avanti e continuare a far bene. La Tenuta di Bibbiano è sempre in fermento, non dimenticatelo.

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I ristoranti “Amici” del Chianti Classico

Ristoranti con carta dei vini del Chianti Classico

Non potevo che iniziare il 2019 con un brindisi, un brindisi speciale con il vino con cui sono cresciuta, il Chianti Classico. E i migliori auguri di Buon Anno, non potevo fraveli che in questo modo, con un progetto speciale:

Nasce la nuova comunità di ristoratori “Amici del Chianti Classico”,

selezionati dal Consorzio in base alla loro carta dei vini, tra il Chianti Classico, Siena e Firenze.

Miglior ristorante di Siena

Consapevole dell’importanza di tutto questo, il Consorzio Vino Chianti Classico ha dato vita al progetto “Amici del Chianti Classico”, ovvero la creazione di una nuova comunità di ristoranti a cui viene riconosciuto il merito di lavorare in modo particolarmente entusiasta e professionale con i vini del Gallo Nero.

I criteri di inclusione si riferiscono sia a parametri quantitativi, ovvero alla percentuale di Chianti Classico rispetto ad altri rossi toscani presenti in carta, che qualitativi tesi ad assicurare una corretta informazione dei vini in carta e buone pratiche di utilizzo del prodotto, e siamo sicuri che la lista dei ristoranti amici, sia destinata a crescere…

Compagnia dei Vinattieri Siena

Qusti i ristoranti “amici” nel territorio del Chianti Classico:

Antica Trattoria La Torre

Caffè del Popolano

Cantinetta Sassolini

Da Verrazzano

Foresteria Villa Cerna

Fuori Piazza

Gallo Giallo

Il Paese dei Campanelli

Il Papavero

Il Re Gallo

La cantinetta del Nonno

La Loggia del Chianti

La Porta del Chianti

La Terrazza

Le Contrade

Le Tre Porte

Nello

Osteria alla Piazza

Osteria Le Panzanelle

Osteria Mangiando Mangiando

Osteria Ristorante Gallo Nero

Ristorante De Gustibus

Ristorante della Fornace

Ristorante La Castellana

Ristoro L’Antica Scuderia

Trattoria da Bule

I Fabbri Chianti Classico

I ristoranti “amici” a Siena:

La Compagnia dei Vinattieri

Enoteca I Terzi

Gallo Nero

Grotta di Santa Caterina – Bagoga

Osteria Enoteca Sotto le Fonti

Osteria Le Logge

Porrione

Ristorante Enzo

Ristorante Il Bargello

Ristorante L’Osteria

Ristorante San Desiderio

Villa Scacciapensieri

La miglior carta dei vini di Siena

I ristoranti di Firenze:

Buca Mario

Enoteca Le Barrique

Francesco Vini

Golden View

Harry’s Bar

La Falterona

Mamma Gina

Pitti Gola e Cantina

Ristorante Giannino in San Lorenzo

Ristorante Il Paiolo

Trattoria Cammillo

Trattoria del Carmine

Trattoria Giovanni

Trattoria Mario

Vini e Vecchi Sapori

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A novembre in Toscana c’è un “Architetto in Cantina”

novembre 06th, 2018 | Category: Arte,Evento Di Vino,Vino,VINO & CO.

Architetto in Cantina, Petra

Architetto in cantina? Curiosi? Allora non prendete impegni per il 10 di novembre. Perchè? Prima di tutto perché è sabato, poi avete l’occasione di vedere alcunecantine di design della Toscana.

Le province coinvolte saranno Arezzo  (Il Borro, Podere di Pomaio), Firenze (Cantina Antinori nel Chianti Classico), Grosseto (Le Mortelle, Rocca di Frassinello, Tenuta Ammiraglia – Frescobaldi), Livorno (Petra, Tenuta Argentiera, Pisa (Caiarossa) e Siena (Cantina di Montalcino, Castello di Fonterutoli, Salcheto).

architetto di cantina famosa

Toscana Wine Architecture è una rete, costituita nel 2017, che riunisce 14 cantine di design (Cantina
Antinori nel Chianti Classico, Caiarossa, Cantina di Montalcino, Castello di Fonterutoli, Colle Massari,
Fattoria delle Ripalte, Il Borro, Le Mortelle, Petra, Podere di Pomaio, Rocca di Frassinello, Salcheto, Tenuta
Ammiraglia – Frescobaldi, Tenuta Argentiera) che hanno fatto singolarmente investimenti significativi e
hanno deciso di puntare su una strategia comune, per accogliere turisti e visitatori da tutto il mondo.

vini di Caiarossa.jpg

Come si svolge la giornata di “Architetto in Cantina”? Avrete la possibilità di visionare la cantina con la visita guidata a cura di un architetto, ci sarà la presentazione della rete di Toscana Wine Architecture e infine la degustazione dei vini.

Architetto in Cantina sarà un percorso tra i luoghi di produzione, ma dedicato in maniera più mirata alla struttura e alle scelte
architettoniche. Ogni cantina declinerà il percorso in maniera diversa e lo arricchirà secondo il proprio stile:
video emozionali, degustazioni di annate particolari, aperture di bottiglie in edizione limitata, conferenze e presentazioni di oggetti di design.

Per info e orari www.winearchitecture.it

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Gaiole in Chianti: viaggio tra i suoi vini e e sue terre

La tenuta di Frescobaldi a Gaiole in Chianti

Gaiole in Chianti, dopo L’Eroica, si prepara ad ospitare un altro grande evento, questa volta dedicato ai suoi grandi vini, con la “Degustazione Terre di Gaiole”, in progrmma per tutta la giornata di sabato 27 ottobre alle Ex Cantine Ricasoli.

Barone Ricasoli, Brolio, Gaiole in Chianti

Un doppio binario per alcune realtà gaiolesi, che oltre ad essere presenti alla degustazione, manderanno a Roma, alcuni rappresentati a ritirare i prestigiosi Tre Bicchieri della Guida del Gambero Rosso, che quest’anno sono stati conquistati da queste aziende:

Dove dormire a Gaiole in Chianti per il Ponte di Ognissanti

Chianti Classico: Chianti Cl. Cultus Boni ’15 – Badia a Coltibuono, Chianti Cl. ’16 – Le Miccine, Chianti Cl. Ris. ’15 – Riecine.

Gaiole in Chianti Rainbow

Il viaggio tra i vini di Gaiole in Chianti, porta in degustazione 100 etichette di 25 aziende che fanno parte dell’associazione Viticoltori di Gaiole, in collaborazione con il Comune e con il sostegno del Consorzio Vino Chianti Classico.

Chianti Classico vini Gaiole in Chianti

L’obiettivo dell’iniziativa è raccontare la ricchezza e la varietà delle produzioni vinicole di un’area ben delimitata, per una migliore comprensione del territorio dal punto di vista vinicolo ed enologico.

Asta fallimentare in Chianti, prezzi e date

A Gaiole in Chianti, saranno presenti le aziende Agricola Matteoli; Badia a Coltibuono; Borgo Casa al Vento; Cantalici; Capannelle; Casanova di Bricciano; Castello di Ama; Castello di Cacchiano; Castello di Lucignano; Castello di Meleto; Fietri; I Sodi; Il Palazzino; La Casa di Bricciano; Le Miccine; Monterotondo; Podere Ciona; Ricasoli; Riecine; Rocca di Castagnoli; Rocca di Montegrossi; San Giusto a Rentennano; San Martino; Tenuta Perano; Tenuta San Vincenti.

Vini Tre Bicchieri 2019 Gaiole in Chianti

Da non perdere  il seminario in programma alle ore 14 e 30, dal titolo “L’annata 2016- Viaggio tra i vini di Gaiole” che sarà condotto da Roberto Bellini, vice presidente Ais. Interverranno: Francesco Ricasoli, dell’azienda Ricasoli; Massimiliano Biagi, direttore tecnico dell’azienda Ricasoli; gli enologi Maurizio Castelli e Federico Staderini.

Gaiole in Chianti Best Wine

La degustazione alle Ex Cantine sarà aperta dalle ore 11 del mattino fino alle 19,30. L’ingresso: 12 euro.

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