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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Vigilia, pranzo di Natale e cenone di Capodanno al ristorante, ecco dove andare

dicembre 15th, 2018 | Category: MANGIARE FUORI,Ristoranti

Vigilia, pranzo di Natale e ccapodanno, come apparecchiare

Le festività natalizie, si stanno avvicinando: ecco dove trascorrere la Vigilia di Natale, il Natale e Capodanno, comodamente serviti e riveriti al ristorante.

dove mangiare bene a Siena

SIENA

LA COMPAGNIA DEI VINATTIERI

CENONE DI CAPODANNO

Aperitivo di benvenuto con le frittatine ai frutti di mare, Il salmone mantecato con il basilico rosso, le uova di salmone e il pan brioche Il rotolino di coniglio al sugo di coniglio con le verdurine di stagione. Gli spaghetti alla chitarra allo zafferano con gli scampi, I  tortellini di lingua in brodo, Il filetto di manzo con la spuma di zabaione allo sherry, Lo zampone della tradizione con le lenticchie La torta di cioccolato e pistacchi, La piccola pasticceria Vini in abbinamento Prosecco Tenuta Santomè Chardonnay I Sistri , Felsin 2016, Castelnuovo Berardenga (Si) Nobile di Montepulciano, TorCalvano 2014, Montepulciano (Si) Franciacorta Brut Lo Sparviere Cuveè 7, Monticelli Brusati (BS) Caffè

110 EURO A PERSONA, 100 EURO VINI ESCLUSI

LA COMPAGNIA DEI VINATTIERI

Via delle terme 79

SIENA

TEL 0577 236568
Dove fare il pranzo di Natale a Firenze

FIRENZE

SESTO ON ARNO- THE WESTIN EXCELSIOR

PRANZO DI NATALE 25 DICEMBRE

Prezzo: 120 euro a persona | Acqua e caffè inclusi

GRAN GALA’ DI SAN SILVESTRO

King Crab servito freddo con spuma di yoghurt al coriandolo, mela verde e caviale Siberian Calvisius, Terrina di Foie Gras con mango e macaron alle spezie, Ravioli di ribollita al tartufo nero pregiato, Branzino di lenza marinata tiepida e crema di iceberg, Petto d`anatra di Canard barbecue con radici e fegatini in salmi’, Delizia al cocco, frutta esotica e gelato cioccolato al latte.

Prezzo: 300 euro a persona | Acqua e caffè inclusi

Sesto On Arno, The Westin Excelsior

Per informazioni e prenotazioni:
sestoonarno@westin.com | +39 05527152783

dove passare il Capodanno a Roma

ROMA

All’Aleph Rome Hotel, albergo a cinque stelle nel cuore del centro storico di Roma, stanno arrivando le festività natalizie, il periodo ideale per riempirsi di benessere in tutte le sue forme.

Il 24 dicembre, con il tradizionale cenone della Vigilia di 5 portate, che unisce la tradizione italiana alle influenze provenienti dal mondo asiatico, caratteristica della cucina di Oriana Tirabassi.

120€ a persona compresa acqua, caffè e un bicchiere di Franciacorta –  30€ a persona, selezione del nostro sommelier –  Menù Bambini 55€

Si prosegue poi il giorno di Natale con il Brunch dedicato alle famiglie.

75€ a persona, compresa acqua e caffè. –  35€ menù bambini fino a 10 anni.-  Gratis per bambini sotto i 3 anni.

Mentre il 31 dicembre, per Capodanno: l’Aleph Rome Hotel saluterà il 2018 con una vera e propria festa a tema Casino Royale, in un’esperienza degna del miglior James Bond, con animazione e musica dal vivo e live cooking station distribuite in tutti gli ambienti dell’hotel. Costo della serata 250€

Aleph Rome

Via di S. Basilio, 15,  Roma

Telefono: 06 422 9001

dove-cenare-per-la-vigilia-a-Roma.jpg

Il Kolbe Hotel Rome con una posizione unica nel cuore di Roma. Siamo sul colle Palatino e tra le mura di un’antica struttura completamente restaurata sono racchiusi 400 anni di storia e l’Unique al Palatino Garden Restaurant è il ristorante gourmet del Kolbe Hotel Rome, e in cucina c’è Ciro Tiano chef di origini campane che, oltre a ricette classiche, propone un menu internazionale influenzato anche dai suoi viaggi. 

VIGILIA DI NATALE

Flûte di Prosecco, Biscuit al Finocchietto con Mousse di
Salmone e Guacamole, Insalata liquida con Tortino di Patate,
Tonno e Fagiolini stile Nicoise, Spaghetti alla Carbonara di Mare e Profumo di Limoni, Filetto di Orata scottato con acini d’Uva
e Pinoli su Scarola saltata, Millefoglie Scomposta ai Frutti di
Bosco e nota di Cioccolato.
€. 45,00 Per Persona
PRANZO DI NATALE

Flûte di Prosecco, crostino di Mais con Funghi e formaggio

Cremoso, Prosciutto crudo con pere alla senape  e ricottina alle noci, lasagnetta gratinata, maccheroni con carciofi alla gricia, arrosto di vitello al mandarino, panettone con mousse al Gran Marnier.
55 euro per persona
CENONE DI CAPODANNO
Bruschetta con catalana di polpo e seamo, mazzancolle, ricciola marinata all’anice stellato, risotto con capesante, ravioli di cernia con bisquè di astice, filetto di spigola in crosta di taralli alle mandorle, dolce e musica dal vivo.
95 euro a persona.

Unique al Palatino – Garden Restaurant

Via di S. Teodoro, 48  00186 Roma

Tel 06 6992 1077

Resort in Franciacorta

FRANCIACORTA

Natale e Capodanno a L’Albereta, le proposte gourmet:

L’Albereta, nei giorni di Natale e Capodanno, propone due menù creati da Fabio Abbattista, caratterizzati da una filosofia particolare: ogni piatto è abbinato a un determinato vino capace di esaltarne le caratteristiche. È come un dialogo avvincente tra le due anime dell’enogastronomia. Nei calici scorrono i vini prodotti dalla famiglia Moretti, sia in Franciacorta (Bellavista) che in Toscana, dove sorge il resort L’Andana Tenuta La Badiola (Petra e Tenuta La Badiola).

 

A Natale, lo storione bianco è presentato con un Vermentino Acquagiusta La Badiola, cappelletti e coda di rospo si sposano con Bellavista Convento SS Annunciata 2013, il cappone arrostito è abbinato a Petra 2014, e il dolce, il millefoglie, si gusta con L’Angelo di S. Lorenzo Passito di Petra.

 

A Capodanno il cenone si apre con le gustose cipolle cotte provenienti da piccoli produttori, in associazione con un Bellavista Vigna Leone, per poi passare agli gnocchi, con Belvento Viogner, e al risotto e spigola, abbinato a Bellavista Uccellanda 2013. Il filetto di fassone accompagna Petra Quercegobbe, mentre il Bellavista Nectar Demi-Sec è associato al tiramisù.

Cosa fare per Capodanno a Genova

GENOVA

Il fascino di Genova in inverno fa da cornice ai festeggiamenti per Natale e San Silvestro nelle sale Liberty del Bristol Palace, elegante hotel in pieno centro.

PRANZO DI NATALE

Il 25 dicembre, a pranzo, si assaporano le ricette realizzate con creatività e passione a partire dalle migliori materie prime: ecco apparire, ad esempio, i gamberi rossi di Mazara, gli scampi con pesto di mandorle, il Riso Vialone Nano Veronese al Raschera con carciofi di Albenga, il salmone in crosta di pistacchio di Bronte, la faraona con melograno e, come dessert, la tarte tatin con crema alla vaniglia e caramello.  65 EURO A PERSONA

CENONE DI SAN SILVESTRO

Una festa per gli occhi e per il palato, anche grazie ad accostamenti interessanti: lo zenzero accompagna lo scrigno di Pasta Fillo con verdure croccanti, la pera stufata e la mousse blu di capra si sposano con i petali di petto d’oca, i ravioli ripieni di cernia con battuto di scoglio sono associati al frutto della passione. Non mancano l’astice al vapore, un must di capodanno, e il totano ripieno, oltre a piatti rigorosamente di terra come il Risotto Carnaroli Gran Riserva con Zucca Gialla, Monte Veronese ubriaco all’Amarone, o le Costolette di Agnello “French Rack” al Timo, Lardo di Colonnata e Flan al Topinambur. Il tutto accompagnato da calici di Vini Sauvignon del Friuli DOC – Forchir Valpolicella Ripasso Classico DOC. 130 EURO A PERSONA

Via XX Settembre, 35 – 16121 GENOVA

www.hotelbristolpalace.it

 

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Dal giardino all’addobbo natalizio, il passo è breve

addobbi di Natale, centrotavola, Christmas decorations, centerpiece

Siete alla ricerca di addobbi, centrotavola e ghirlande creative? Usate la fantasia, e cio che vi regalano il giardino, il bosco e la campagna in questo periodo, e il gioco è fatto.

centro tavola natalizio con bacche del giardino

Il giardino invernale è ricco di piante con le bacche rosse, che vi daranno allegria e vi offriranno tanti spunti per decorare la vostra casa e per fare dei regali originali ai vostri amici. E se non avete un giardino, armatevi di una borsa di tela, guanti e forbici e andate a passeggiare tra la natura, campagna e bosco, abbondano di pigne, foglie, bacche, tralci e rami.

idee per centrotavola con melagrane

Io ho fatto questi centrotavola con delle melagrane, le foglie e le bacche di Nandina, e dei rametti di phillyrea.

Se volete fare dei cestini natalizi potete usare le foglie della Magnolia Grandiflora, i rametti del pino, le bacche delle rose e i fiori bianchi della skimmia.

centrotavola con le bacche del giardino

Altre piante ideali per addobbi, ghirlande e centrotavola con i regali del vostro giardino, sono i tralci di edera e le sue bacche, le bacche nere del ligustro, rametti di mirto, rametti di bossolo, e le meline ornamentali. Farete un figurone acquistando semplicemente una pistola con la colla a caldo, la spugna per fioristi e del filetto di ferro, quello che usano i fiorai. Buon lavoro e Buone Feste!

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Borgo Pignano eleganza di campagna

Location per matrimonio tra Volterra e San Gimignano, Location for wedding between Volterra and San Gimignano

Borgo Pignano, sulla strada che da Colle Val d’Elsa porta a Volterra, con San Gimignano poco distante, è un luogo ispirato al paesaggio, un progetto ambizioso, dove una tenuta di campagna alterna spazi formali e liberi con altri di charme.

Borgo Pignano, ha ricevuto il prestigioso premio Condé Nast Johansens Excellece Awards quale “Miglior Hotel di Campagna 2018 in Europa e Mediterraneo”.

quattro “valori” su cui si basa Borgo Pignano sono Cultura, Agricultura-Sostenibilità, Storia e eredità, Gastronomia.

idee per giardino all'inglese, ideas for an English garden,

Nei parterre della struttura principale, l’esuberanza delle fioriture della Perowskia è contenuta da qualche pianta più formale.

Agriturismo bello tra Volterra e San Gimignano, Beautiful farmhouse between Volterra and San Gimignano

Fiore all’occhiello dell’ospitalità di Borgo Pignano, sono le tre nuove Maisonettes, vere e proprie family suite caratterizzate da materiali di pregio in stile rustico toscano, perfette per chi desidera privacy e confort.

Ogni maisonette è indipendente e dispone di balconcini o terrazze private, camere da letto con bagno en-suite e cucina completamente attrezzata.

Borgo Pignano restaurant, chef Vincenzo Martella

A Borgo Pignano ci sono due  ristoranti  Villa Pignano con la cucina gourmet e Al Fresco, per chi cerca la tradizione toscana.

Vincenzo Martella Chef, Borgo Pignano, ricette con volatili insoliti

Il nuovo menu è composto da cinque antipasti dove rimane dallo scorso anno, uno dei piatti più rappresentativi della cucina dello chef La seppia scottata dell’isola d’Elba, crema di pane e pecorino, ricci di mare e fave fresche”. Cinque primi sia a base carne, che pesce, che vegetariani.Ma troviamo anche la “Starna con pistacchi e zafferano”

ricette per cucinare i rognoni di coniglio

I rognoni di coniglio e ricci di mare.

ricetta con gamberi viola e barbabietola

I secondi piatti sono sei, tutti di grande carattere e riconoscibilità, impossibile non innamorarsi del Pescato dell’isola d’Elba al cartoccio mediterraneo con ragù di murici, del capriolo oppure del Piccione di Laura Peri in quattro servizi. Il dessert per eccellenza, fotografia della filosofia e della bravura tecnica di Vincenzo rimane: la Frutta e la verdura con il biscotto sbriciolato e la crema allo zenzero

Vincenzo Martella, Executive Chef di Borgo Pignano

Il ristorante di Villa Pignano è affidato a Vincenzo Martella, Executive Chef di Borgo Pignano dal 2015, è un convinto sostenitore dell’utilizzo di sole materie prime biologiche di stagione, provenienti dal territorio circostante.

albergo di charme tra Volterra e San Gimignano, charming hotel between Volterra and San Gimignano

La villa accoglie quattordici eleganti stanze e suite, alcune delle quali presentano affreschi originali, tutte con bagno privato in marmo e travertino.

Luogo per fotografie matrimonio tra Volterra e San Gimignano, Place for wedding photography between Volterra and San Gimignano

Il giardino informale all’inglese è composto da aiuole di Teucrium Fruticans, Perowskia, Rosmarino, Lavanda, Rose e erbe officinali.

Tuscan products from organic farming

Borgo Pignano produce prodotti alimentari e cosmetici a proprio marchio sia per la vendita che per utilizzo interno. La scelta è ampia e varia: pasta, miele, Ceci, Lenticchie, Orzo Perlato, Farro Perlato, sale, pane, e cosmetici arricchiti con la lavanda prodotta ed essiccata a Borgo Pignano.

Galleria d'Arte in Toscana, Art Gallery in Tuscany

Borgo Pignano è anche un contenitore d’arte. Il Borgo, infatti, ha una propria Galleria che ospita, oltre alle opere di artisti e scultori della zona, anche talenti emergenti nazionali ed internazionali.

the best resort in Tuscany

La tenuta di Borgo Pignano si estende per più di 300 ettari fra boschi incontaminati, panorami fiabeschi con stagni e laghetti, orti coltivati secondo regime biologico e biodinamico.

Borgo Pignano

Loc. Pignano, 6

 Volterra (Pisa)

Telefono e Fax: +39 0588 35032

reservations@borgopignano.com

https://www.borgopignano.com/it/

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Le novità del presepe della stazione di Siena

Cosa fare a Siena per le vacanze di Natale, What to do in Siena for the Christmas holidays

Ad agosto, dopo il Palio, a Siena, c’è chi va in vacanza al mare, e c’è chi invece pensa al Natale. E’ il caso dei volontari del Presepio della Ferrovia Val D’Orcia, capitanati da Giancarlo Palazzi, che ogni anno a mezza estate, cominciano a pensare alle novità del presepe della stazione di Siena.

presepe della stazione di Siena

Ne avevo pralato già qualche tempo fa del presepe meccanico, ma l’altra sera sono tornata di nuovo al binario 1 della stazione di Siena, per vedere cosa avevano combinato Giancalo Palazzi, Fabrizio Bonechi e compagnia bella.

l'inventore del presepe della stazione di Siena

Di nuovo vi dico che dovete scovare la Piazza del Campo salutata da angeli cantanti, ammirare la nuova cinta muraria del presepe con il ponte levatoio che si alza e…

Non vi dico di più. Sta a voi cercare le novità, sentirvi parte della scena, perdervi nel blu della notte, vedere l’alba far capolino, perdervi in questo atto creativo.

I movimenti delle statue sono 270, e si contano oltre quattrocento effetti speciali, che vanno dalla neve, ai fulmini, alla musica, e ai vari tipi di illuminazione. Roba da restare a bocca aperta.

Giancarlo Palazzi e il presepe alla stazione ferroviaria di Siena

E’ questa la magia del presesepe della stazione di Siena, che ogni hanno attrae, grandi e piccini, a vedere, un’opera di ingegneria meccanica artistica.

Il presepe meccanico è visitabile per tutto il periodo natalizio e non solo. Infatti i volontari del Presepe della stazione di Siena, lo possono aprire in qualsiasi momento dell’anno su prenotazione. Immaginatevi la scena, fare una sorpresa ai vostri bambini, portandoli a Siena in treno, farli scendere alla stazione, e fargli vedere il presepe e addirittura il plastico con i treni in funzione!

Siena, ha una stazione speciale: oltre ad andare in treno per stazioni, quì c’è la mano di grandi artigiani appassionati di modellismo, che si tramandano questa arte di generazione in generazione. Non lo dimenticate.

I presepi da vedere in Italia

Gli orari per vedere il presepe della stazione di Siena, al binario 1 sono:

Tutti i giorni fino al 7 gennaio dalle 10.30 alle 12.15 e dalle 15.30 alle 19.00.

Se invece volete vedere il presepe, in un altro periodeo dell’anno, va prenotata la visita al numero 3388992577.

Buone Feste, cari lettori del blog.

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Carta Riciclosa: le idee di carta di Sabrina Salvini

idee da regalare per Natale con la carta riciclata, ideas to give as gifts for Christmas with recycled paper

Qualche volta i tempi morti in un lavoro, possono annoiare, oppure far scattare l’ingegno. Pile di vecchi quotidiani che se ne stanno in un angolo ad aspettare la sorte, danno il la, per una nuova vicenda. Nasce dalla carta riciclata, la nuova avventura di Sabrina Salvini, “Carta Riciclosa”.

cosa fare con la carta, what to do with the card

L’arte di piegare la carta è cosa antica, ma Sabrina, con le sue “cannucce di carta riciclata“, crea delle vere opere d’arte.

come decorare le borse di carta, how to decorate paper bags

Un rotolino tira l’altro e se messi insieme formano dei bellissimi cuori da appendere alla porta di casa, decorano delle borse, arrichiscono segnalibri.

come fare collane con la carta riciclata, how to make necklaces with recycled paper

Ma addirittura la carta riciclata da Sabrina, ha dato vita a una vera e propria collezione di gioielli: anelli, ciondoli e bellissime collane, che grazie a un lavoro minuzioso sembrano di pietre dure, invece che di carta.

idee originali per segnalibri di carta riciclata, original ideas for recycled paper bookmarks

Il saper cogliere ogni sfumatura e colore e metterli insieme, non è cosa da poco. E’ una vera e propria forma d’arte.

Sabrina Salvini contatti carta riciclata

Seguitela sulla sua Pagina Facebook di Carta Riciclosa

E per contattarla e fare ordini, questi sono i suoi recapiti

Sabrina Salvini

sabrisalvini73@gmail.com

Tel 3274445075

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Toscana terra di presepi

terre di presepi in Toscana

Fin da piccina, da buona toscana, oltre l’albero di Natale, a me è sempre piaciuto fare il presepe. Andare a cercare la borraccina, mettere i rametti di quercia a fare gli aberi insieme a il pungitopo. E mi è sempre piaciuto andare in giro per la Toscana a vedere i presepi, e quest’anno ce ne sono davvero tanti da non perdere.

Terre di Presepi, é un coordinamento fatto da presepisti, parrocchie, enti ed associazioni, che ha messo in rete Vie dei presepi, presepi artistici, esposizioni presepiali, musei del presepe, presepi viventi per una proposta accattivante per il tempo di Natale.


Ecco dove andare a vederli: a Usigliano di Lari (Pi), è visitabile l’unico Museo permanente del presepe regionale e accoglie nelle cantine dell’antica fattoria Castelli una collezione pregevoli con quaranta realizzazioni del presepista Claudio Terreni. A Porcari di Lucca è allestita una  mostra di presepi e diorami con opere di scultori italiani e spagnoli, a Siena, un’ampia collezione di presepi provenienti da tutto il mondo, a Tavarnelle val di Pesa (Fi) un percorso presepiale.


Chi vuol apprezzare tante realtà presepiali in un’unica visita deve recarsi a Castelfiorentino (Fi) dove è allestita la via dei presepi caratterizzata da oltre cinquanta rappresentazioni artistiche di cui alcune di grandi dimensioni.
A Cerreto Guidi la via dei presepi che interessa il paese è caratterizzata (accanto al presepe nel campanile) da un realizzazione da record. Si tratta del presepe all’uncinetto più grande mai realizzato.


A San Miniato la via dei presepi si snoda sui due chilometri del crinale della città ed è caratterizzata dal Calendario dell’Avvento, una mostra collettiva sul tema della misericordia realizzata da trenta artisti sulle finestre dello storico seminario, dall’esposizione artistica dei presepi in arte povera realizzata con materiali di riciclo realizzati da Roberto Cipollone in arte Ciro, dalla passeggiata campestre alla scoperta dei presepi lungo i vicoli carbonari, al presepe artistico di Mario Rossi, situato in una nuova location, ai tanti presepi artistici e tradizionali.


Poi ci sono i presepi artistici, vere e proprie opere d’arte di grandi dimensioni. A San Romano si tratta di un presepe che occupa l’intero chiostro del convento, una vera e propria opera monumentale per ingegno e realizzazione. A Cigoli, il presepe tra i più tecnologici d’Italia, avrà ancora maggiori suggestioni, a Petroio, presso Vinci, nella terra di Leonardo, il presepe meccanizzato, allestito esternamente, occupa un’intera collina. Nella vicina Sovigliana al presepe artistico e affiancata una esposizione di diorami.
A Lecore nella piana di Signa, Sauro Mari realizza un presepe artistico e contemplativo; quest’anno ha come tema: “Profumo di vita dove tutto diventa pane” e viene sviluppato con materiale povero come le scatole di cartone e materiali naturali.

Meditazione e riflessione anche al presepe di Oste di Montemurlo. Ha come titolo “Venne tra i suoi, e i suoi non l’hanno accolto” (Gv. 1,11) e pone l’attenzione all’accoglienza dei tanti migranti che giungono in condizioni disperate nelle nostre coste, senza mancare i forti richiami al Giubileo della Misericordia.
A Nicosia di Calci (Pi) a pochi chilometri dalla Certosa, al “Presepio che cresce” i personaggi sono realizzati in gesso lavorato e pitturato e i vestiti con tessuti adatti all’epoca.

A Montignoso (Gambassi Terme – Fi) il presepe racconta in un suggestivo itinerario le scene dell’intera vita di Gesù, a Montopoli il presepe è tradizionale nella sacrestia della pieve e ha una veste nuova:un fondale panoramico che raffigura gli angoli più caratteristici del piccolo borgo,situato nella campagna toscana.
Presepe in grotta in località Convalle di Pescaglia in provincia di Lucca. Si tratta di un presepe realizzato dal Gruppo Speleologico dell’Alta Val Freddana sin dal 1994 all’interno in una grotta naturale.
All‘Isolotto di Firenze ai Bassi, il presepe artistico, recentemente rinnovato, è meccanizzato, mentre alla parrocchia di Legnaia di Firenze ricalca la tradizione.
Ad Empoli viene allestito un presepe napoletano allestito nell’ex ospedale San Giuseppe, mentre presso la parrocchia di San Giovanni Evangelista accanto al presepe artistico va in scena da alcuni anni il presepe vivente in parole, danza e musica.
A Poggibonsi in un capannone è allestito il presepe animato dei vecchi mestieri. Si tratta in un percorso illustrato di circa 50 raffigurazioni di antichi mestieri, fra i quali il falegname, il barbiere, le donne che tessano la lana, il macellaio, il fabbro (vincitore alla mostra dei presepi di Verona)
A Tizzana di Quarrata, il presepe, di stile tradizionale, ha come particolarità il luogo di allestimento: l’antica cantina della canonica. Alla parrocchia di Traversagna, (Massa e Cozzile) il presepe poliscenico è animato con tre fasi, sincronizzato con commento e colonna sonora con personaggi in movimento. A San Miniato Basso il presepe è vivente. In esso sono coinvolti ogni anno oltre trecento figuranti per una rappresentazione scenica di notevoli dimensioni arricchita dalle principali scene di vita al tempo della nascita di Gesù.
Ma ci sono anche molte altre realtà che stanno preparando presepi suggestivi come la parrocchia di Castelfranco di Sotto e i borghi di Marti, Ponte a Elsa nel sanminiatese.
www.terredipresepi.blogspot.it

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Le foglie morte in giardino si possono riciclare in tanti modi

dicembre 16th, 2014 | Category: Consigli pratici di giardinaggio,Utile e Dilettevole

Le foglie hanno una loro vita, nascita, crescita e morte, anche se alla fine non muoiono, sanno riciclarsi per tante cose nuove.

E come sono belle con i loro colori che vanno dal rosso al giallo oro, non è vero? Si lo so che poi vanno raccolte, ma trovate il lato positivo, ginnastica all’aria aperta a costo zero! Allungamenti, addominali e sollevamento pesi, per una sana attività fisica e per lo più gratis.

Ma invece di buttarle nel cassonetto del verde, ci potete fare tante cose utili.

Prima di tutto abbiate l’accortezza di buttare via le foglie malate, da quelle sane. Mettetele in un contenitore nella parte più lontana del giardino per farci il compost, che vi servirà in futuro per concimare in modo naturale le piante.

Quelle foglie, togliete dall’erba se non fatele il compost, e usatele per pacciamare le radici delle piante più delicate, se sistemate a modo, sono anche decorative.

E quelle rosse dell’acero, le potete usare per fare dei cordoni natalizi per addobbare la casa durante le feste.

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Coppette di panettone alla crema di kaki

Facendo la giardiniera, in questo periodo in molti giardini che curo, ci sono alberi di kaki (cachi, pomi o diosperi), belli carichi di frutti. Sono un albero di Natale alternativo se ci mettete le luci, oppure con i frutti maturi oltre che a mangiarli “nature”, ci potete fare questa ricetta semplice che vi risolverà il dolce per le feste di Natale, oppure quando vi ritroverete con gli avanzi del panettone finite le feste e non vi basterà più inzupparlo nel caffelatte.

Nonostante sia toscana, ho sempre avuto una grande passione per il panettone, e quando ero piccola, tutte le volte che  nevicava con il mio babbo ce ne mangiavamo uno intero. Il record l”abbiamo battuto nelle vacanze di Natale 1984-1985, il grande inverno, o meglio la grande ghiacciata, dove nel Chianti non siamo andati a scuola per quasi un mese.

Sapete che mi piace mangiare parecchio, e anche se cucino non posto spesso ricette, ma ogni tanto mi diverto a farlo, e questa volta facciamo un dessert a base di panettone. Che dite siete curiosi? Come panettone ho scelto quello di Sartori, che ha davvero la scorza dura e l’interno morbido come vuole la tradizione. L’ho usato per fare questa ricetta e poi ci ho fatto colazione, e se non lo metto via, ne rimaneva ben poco. 😉 Ecco, è meglio passare alla ricetta…

ricetta-con-panettone-avanzi

Coppette di panettone alla crema di caki

Ingredienti per quattro coppette:

4 fette di panettone Sartori

4  kaki maturi belli grossi

140 gr di zucchero semolato

250 ml di latte

80 gr di farina di riso

2 uova intere

vanillina q.b

pezzettini di stecca di cannella per guarnire

Lavate i kaki,  puliteli e tritateli con un grosso coltello fino a spappolarli bene (in alternativa usate il frullatore, ma visto che i frutti saranno parecchio maturi, non vi servirà). In un pentolino sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete la vanillina, e la farina di riso, sbattete bene con una frusta aggiungendo il latte, e per ultima la purea di  caki. Mettete il pentolino sul fuoco basso,  e continuando a mescolare, portate a bollore. Fate bollire fino a quando la crema, si sarà addensata, continuando a mescolare, quindi quando è pronta, toglietela dal fuoco e fatela raffreddare.

Con un bicchiere o uno stampino rotondo ricavate dei dischi dalle fette di panettone. Adagiate un disco nella coppetta, ricoprite con la crema, quindi mettete un nuovo disco di panettone, ancora della crema. Lasciate riposare in frigorifero per almeno un ora, servite le coppette guarnite con dei pezzettini di cannella.

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