Giuseppe Giannoni, per gli amici “Beppe” è una di quelle rare figure che ha da raccontare un intera esistenza. Passa con nonchalance dallo scrivere la prima stesura di un trattato sulla psichiatria a un lungo racconto sulla necessità attuale della Lotta di classe (di coloro che vogliono scrollarsi di dosso l’impotenza economico-sociale per essere liberi, empatici e non schiavi contro padroni e usurpatori egoisti), fino all’insorgente primavera con la Pasqua che gli fece pensare a un sogno-delirio, a una…
