L’ibisco, sembra il fiore che Gauguin dipingeva nei suoi quadri con le ragazze: fiori coloratissimi che ricordano la musica, tanto sono somiglianti a campane, trombe o imbuti. Si distingue in varietà sempreverdi e a foglia caduca, ama il sole e i terreni ben drenati.
Le varietà sempreverdi, sono le più delicate, quindi se le avete in vaso in inverno, ponete le piante in luoghi riparati. La varietà “mutabilis” arriva fino a due metri di altezza ,è nei colori bianco, rosa o rosso, e nella forma ricorda i fiori dell’azalea. Lo “Schizopetalus” (sembra un personaggio di Harry Potter), produce fiori rossi penduli, sostenuti da piccioli dai quali fuoriescono lunghe colonne di stami rossicci.
L’hibiscus “rosa sinensis” è detto anche “ibisco delle Haway”, dove è il fiore nazionale. I fiori non durano a lungo, ma si rinnovano tutti i giorni, continuamente dalla tarda primavera all’autunno. Sta bene in vaso, perché è delicato e i suoi colori sono un trionfo di rossi, arancio, giallo, rosa e bianco.
L’hibiscus “Syriacus” è a foglia caduca, fiorisce da luglio ad agosto, è molto rustico, si può utilizzare per formare delle siepi libere, dei viali alberati o semplicemente si può mettere in piccoli gruppi nelle aiuole del giardino. Esiste a fiore doppio oppure scempio e i suoi colori sono nei toni del bianco, del rosa,(acceso o intenso), del lilla, del viola e del blu. I più particolari sono l'”Hamabo“, rosa maculato rosso e il “Red Heart“, bianco maculato porpora. Si pota a fine febbraio, pulendo tutto il tronco e lasciando piccoli getti con due-tre gemme in cima ad ogni ramo.










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