La mia definizione ufficiale sarebbe “l’enogastrogiardinieraGEOGRAFICA“, poi per mancanza di spazio la versione si è accorciata, ma nonostante questo la mia viscerale passione per la geografia rimane. Sono dell’opinione che un “navigatore” serve per muoversi in città, nelle vie più sconosciute, ma per i grandi viaggi rimango sempre dell’idea che la cartina stradale è meglio. Ora poi con l’avvento delle nuove tecnologie, non c’è il problema del cartaceo, di quellacartina stradale che si ripiega male, dellamappa che non ha i…
