giu 12
Piovecolsole ecco la ricetta della felicità !
Ecco una piccola pillola di felicità come direbbe Amélie Poulain. Meno male queste pillole di felicità sono giornaliere, direbbe Stefania Pianigiani
Ne ho letti e recensiti parecchi di libri di ricette in questi anni. Mai però uno che desse quella della felicità , anche se quella del peposo alla fornacina di Artusi per me c’è andata vicino. E invece un giorno ti svegli ed eccola lì. Jules Stanbridge l’ha messa nero su bianco “La ricetta segreta della felicità â€. Non avrei mai pensato di poter leggere un romanzo pubblicato con una copertina rosa. Invece l’ho fatto e ne sono stato contento e lo consiglio a tutti i sognatori trentenni. Perchè io sono trentenne (senza ancora un capello bianco ndt), perchè la protagonista del romanzo è trentenne e è trentenne anche la felicità .
La ricetta di Jules: Prendete una trentenne; aggiungete un cucchiaio di incertezza e mescolate; aggiungete un cucchiaio di brutte notizie; una grande decisione; 300 cupcake; un sorriso e un po’ di rossore; una manciata di ricordi; un bacio – o più – q.b.; un pizzico di gelosia; aggiungete un pizzico di speranza; cinque cucchiaini colmi di lacrime; 865 mince pie e due desideri di Natale. Mescolate tutti gli ingredienti e lasciate cuocere per 365 giorni.
Non dico come verrà il piatto della Stanbridge (il libro è edito da Leggereditore, accattatevillo). Però ho pensato a quale potrebbe essere la mia di ricette per la felicità . Quando si cucina ci vuole musica. Ho acceso l’iPod su Antonio Bennet, ritmo perfetto per miscelare gli ingredienti e… La ricetta: Prendete un trentenne senza ancora un capello bianco; aggiungete 100 g di egoismo; 200 g di egocentrismo; aggiungete un misurino esistenziale con 6 di media; poi mettete tanta voglia di serenità ; un rullino di fotografie del passato; una passeggiata a due per mano in riva al mare d’inverno; un tuffo tra le meduse davanti all’arco dell’elefante; gelosia portamivia a mazzi; aggiungete una chitarra e un ukulele; sale di Mozia q.b.; un tocco di follia pura. Mescolate e mettete a cuocere per 365 giorni facendo attenzione che gli ingredienti non fuggano dalla pentola. Chi vivrà vedrà .
Per le vostre ricette della felicità c’è un concorso molto carino promosso proprio dalla casa editirice sul loro sito. In palio una cena per due, non la felicità .
ALESSANDRO MAURILLI PIOVECOLSOLE
4 comments4 Comments so far
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….e la ricetta x le quasi 50enni,me la dai????….un abbraccio eli
e x me che son nel mezzo…?
Secondo me questa ricetta della felicità va bene per tutti e per tutte le età : inoltre potremo aggiungerci tre frittelle di carnevale, una passeggiata nei luoghi d’infanzia, tornare bambini e giocare a palla in un prato verde, pranzare in giardino circondati dalle rose addentanto un pezzodi pizza, cuocere salsicce tra gli olivi tra risate e panorami mozzafiato…Ecco questa è la ricettà della felicità …
La felicità ?
Vertine che torna tale dopo aver fasullamente annusato l’odore dei dollari sbandierati ed elargiti che hanno fatto girar la testa.