Uncategorized

Fotoreporter per un pomeriggio…..

21/10/2009

Fotoreporter per un pomeriggio a Degustibooks….

Voglio ringraziare la bravissima Chiara Tacconi e tutta la redazione di Gola Gioconda per avermi dato la possibilità di collaborare con il loro sito on-line..

Inaspettatamente, mi sono trovata il pc in mano, e via a scrivere e commentare Donna Brown e le sue composizioni di fiori e ortaggi…quì trovate l’articolo completo….

“Il giardinaggio… le piante… i fiori… non solo belli da vedere… con fantasia e gusto, si possono abbinare anche al cibo. Donna Brown, una canadese, in terra toscana, con la passione per la natura e la passione per i colori,  riesce a costruire “ ricette” e “composizioni” con quello che compra al mercato.Un semplice mazzo di porri,  un cavolfiore, un mazzo di ranuncoli, possono essere messi in equilibrio fra di loro, attraverso le forme e gli spazi, prendendo vasi alti e cilindrici per i porri e scalando dimensione e forma, fino ad arrivare al piatto per il cavolfiore. Oppure prende il classico vaso da pesci rossi e lo trasforma; un prato di “fagiolini” con i gigli che spuntano dall’erba. Quante di voi trovano un bellissimo fiore e al momento non hanno un vaso dove metterlo? La natura ci viene incontro, basta un semplice peperone messo trasversalmente, appena aperto, riempito con un po’ d’acqua, et voilà, la nostra dalia ha trovato il suo “vaso” naturale. Il prato di lattuga: foglie aperte gentilmente ad accogliere giacinti e tulipani. Con il natale alle porte, ecco che si affaccia il cavolo romano, basta l’immaginazione e il cavolo si trasforma in una collina di alberi di Natale, gli amarilli rossi e i ciuffi di abete, completano un centrotavola originale per il vostro pranzo di Natale. E dulcis in fundo, una nuvola di spinaci” come base per accogliere amarilli rossi e bacche”. Donna Brown, ovvero come trasformare in opere d’arte le cose semplici che la natura ci regala.

Dopo è stata la volta di commentare l’esibizione di Filippo La Mantia e Stephan Betmon:

Mediterraneo e oceano legati da una spuma, un basilico e un pesto.
I sapori forti del sud si sposano fra loro in un connubio di gusto e freschezza, ingredienti decisi come acciughe e capperi si mescolano delicatamente all’uva e al sedano. Sicilia: con i pomodori pachino, i capperi di Pantelleria,  le acciughe sottosale. Sicilia che entra di prepotenza in pentola, ma incontra nel suo cammino la delicatezza dell’uva bianca e il “nobile” profumo dell’alloro
Tutto si unisce, tutto bolle, tutto riposa, tutto si amalgama a una pasta per finire in un abbraccio con il caciocavallo ragusano.
E dall’alloro e dalla macchia mediterranea eccoci trasportati nei mari caldi del sud, ci lasciamo rapire dal profumo del lime, dall’agre del limone, ma come per incanto l’aroma tutto “ligure” del basilico ci segue, unendosi alla crema. Ecco che la spuma prende forma, profumata e soffice. Chiudete gli occhi e gustatevi questo dolce pensiero.
Filippo La Mantia e Stéphane Betmon capaci di unire i sapori e le note di due mondi diversi.

You Might Also Like

1 Comment

Leave a Reply

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.