I Giardini delle Meraviglie

Giardino dei Tarocchi: immaginarium reale

03/11/2009

 Percorrere la via Aurelia in direzione Capalbio (Gr) e  all’improvviso vedere sbucare dagli alberi strane forme. Si svolta allo svincolo di Chiarone, si percorrono poche centinaia di metri ed eccoci davanti al “Giardino dei Tarocchi“.

Un mondo a se, dove profezie e tarocchi si incrociano con forme “boteriane” e surreali, è come se Gaudì si affacciasse in mezzo al mirto, alla querce, al leccio. Questo è il “mondo delle carte” ovvero il “giardino della gioia” che a creato Niki de Saint Phalle.

Percorriamo il sentiero fra la macchia mediterranea e subito ci accoglie un’imponente statua: a dire il vero è una e trina, è composta dal “mago” (che è la carta dell’intelligenza e dell’energia), dalla “papessa” (la grande sacerdotessa del potere femminile) e dalla “ruota della fortuna”, una fontana che rappresenta il simbolo della ruota della vita: ciò che sale inevitabilmente dovrà scendere.

Spostiamo leggermente lo sguardo, e restiamo ammaliati da un drago verde, “la forza”. Una fanciulla che deve ammaestrare i “mostri” interiori dentro di se, deve superare la prova per trovare la sua forza.

Via via che si passeggia scopriamo la forza vitale del “sole”, il “papa” che rende conquistabile la saggezza spirituale a tutti, “l’impiccato”, appeso per i piedi in modo da permettergli di guardare il mondo con occhi diversi.

Adagiata su un piccolo colle troviamo “l’imperatrice”, è quì che ha vissuto, mangiato e realizzato i suoi progetti Niki. E’ dentro questa “sfinge”, che al tempo stesso è madre, dea e magia, che si tenevano le riunioni con i collaboratori e le pause caffè. E’ quì dentro che hanno preso idea e forma tutti i “tarocchi”.

L'”imperatore”, troneggia su tutto il parco, è il simbolo del potere maschile e dell’organizzazione: rimarrete ammaliati e al tempo stesso sconcertati da questa struttura, sarete capaci di girarla infinite volte e puntualmente scoprirete dettagli e particolari che un attimo prima non avevate visto.

Non vi voglio svelare di più, sta a voi scoprire dove sono ubicate e cosa rappresentano la “stella”, la “morte”, il “sole” e tante altre “carte” ancora….

Il parco è aperto tutti i giorni dal 1° aprile al 15 ottobre  dalle 14.30 alle 19.30.

IMPORTANTE: nei mesi di Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio e Marzo, il primo sabato di ciascun mese dalle 9.00 alle 13.00 è stato concesso l’ingresso gratuito ai visitatori, per volontà di Niki de Saint Phalle. Se il sabato fosse festivo cioè 1°novembre o 1° gennaio, il giardino aprirà il sabato successivo.

IL GIARDINO DEI TAROCCHI

Loc. Garavicchio Capalbio (Gr)

Tel 0564 895122

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