Le Ricette Mie, delle Amiche e degli Amici...

I frascarelli di Nenella

24/11/2009

Questo post è un omaggio a zia Nenella, la quale in una serata fredda e piovosa, in cui mi trovavo nelle Marche, mi ha spiegato come sono fatti i frascarelli. La domanda è nata da una locandina di una sagra che avevo visto fuori. E dalla spiegazione, siamo passati ai fatti, coinvolgendo tutti i presenti a colpi di acqua e farina.

Questo è un antico piatto che si usa fare prevalentemente in inverno, cambia nome in diverse parti della regione: frascarelli, frescarelli, piccisanti, granetti e brufadei.

 Per i frascarelli all’antica, si impasta la farina con l’acqua in una terrina, poi si mette l’impasto su una spianatoia e con il coltello si ricavano dei pezzetini di pasta  piccolissimi, si versa il tutto in una pentola d’acqua in ebollizione, si cuoce finchè la pasta non viene a galla, si gira continuamentecon il mestolo, e dopo averli scolati,i frascarelli si condiscono con  il sugo finto.

Poi c’è anche la versione più moderna, che prevede l’aggiunta di riso.

Per sei persone ci vogliono 200 g di riso e 400g di farina.

Si lessa il riso in acqua salata, a metà cottura,lentamente si versa a pioggia la farina, si mescola, fino a portare il tutto a cottura. Una volta pronti, si mettono in una ciotola e si condiscono con il sugo. E voi avete qualche variante nella vostra ricetta?  E voi avete altre varianti? Fatemi sapere come li fate…

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