Con la fine dell’anno in corso e l’inizio di quello nuovo è tutto un pullulare di oroscopi, guide, agende, ecc…Fra tutte queste pubblicazioni, ce n’è una che merita un pò di attenzione: il vero Sesto Cajo Baccelli, la guida dell’agricoltore.
Un lunario toscano, che dispensa consigli sulle varie fasi dell’orticoltura, del giardinaggio, del vigneto e del ciclo di vita degli animali, durante l’arco dell’anno: se a gennaio in cantina si controllano le colmature, a febbraio si seminano le fioriture estive in serra, a marzo si terminano le potature dei frutti e degli olivi, e così via..
Così sappiate che in campagna chi vuole un buon agliaio lo ponga a gennaio, a San Valentino fiorisce lo spino, a marzo una rondine non fa primavera, terzo aprilante quaranta giorni durante (nelle Marche dicono quarto aprilante), a maggio fava e mela con l’acqua allega, di maggio ciliegie per assaggio, di giugno ciliegie a pugno, a luglio se il grappolo è serrato, il vino è assicurato, per l’assunta l’oliva è unta, di settembre l’uva matura e il fico pende, per San Simone il galletto si fa cappone, per Santa Caterina o neve o brina, infine Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi….
Una curiosità, ma in altre regioni d’Italia esiste qualcosa di simile? C’è un lunario siculo o uno veneto? Attendo risposte…e ricordate che una ciotola di aceto…tiene lontane le mosche!!!!!!!!!









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