Le promesse quando uno le fa, le deve mantenere, e io l’ho fatto, sono andata a trovare Fulvio a Viareggio. Una promessa fatta a settembre, su un treno molto speciale.
Ho visto il carnevale con gli occhi di un viareggino: ho vissuto il rione, la cittadella, l’uscita dei carri la mattina e naturalmente il “corso”.
I rioni : Darsena, Vecchia Viareggio, Croce Verde Centro e Marco Polo. Il Marco Polo, la parte sud della città, quella che confina col “Lido”, dove per tre giorni è festa grande.
Cibo: si fa la fila ai baracchini come fosse estate, per prendere una porzione di fritto, i “tordelli” al sugo, il risotto alla viareggina e salsicce, tutte pietanze, mangiate in strada, senza badare al freddo, fra una chiacchera e un saluto.
Vale la pena andare il sabato pomeriggio, vedere la “Cittadella del Carnevale”, dove i carristi eseguono gli ultimi ritocchi, vivere la sera in un rione, ballando per le strade della città fino a tarda notte e la mattina, sveglia presto, correre di nuovo alla cittadella per guardare l’uscita dei carri, una visita al museo e via in passeggiata al “Corso”, dove i carri prendon vita, i figuranti cantano e ballano, dove noi torniamo un pò bambini.
Oggi è martedì grasso, stasera a Viareggio c’è il corso in notturna, è il carnevale dei “viareggini”, tutti rigorosamenti in “maschera”, tutti pronti a far baldoria.
Ufficialmente il carnevale finisce oggi, ma la città vi attende anche domenica 21 febbraio per l’ultimo corso del 2010.













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