Eventi di Cibo e Spettacolo

Umiltà, passione e sogno al premio Italia a Tavola a Firenze

29/02/2012

Finalmente Bottura mi verrebbe da dire! Finalmente dopo due buche colossali, dove l’ho mancato, sabato finalmente l’ho visto e ascoltato! Merito di Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola, che ha portato a Firenze  sabato 25 febbraio, questo premo importante.

Firenze! Molti si lamentano che non c’è mai niente, mentre i grandi della gastronomia, appena possono, scelgono questa città per parlare, dialogare, discutere di cibo. La città di Caterina De’ Medici, continua sempre ad affascinare i cultori del cibo e del vino, non a caso anche Taste è alle porte. Un motivo ci sarà se tutti approdano nella città gigliata.

Umiltà, passione e sogno, sono le tre parole pronunciate dallo chef modenese Bottura, del resto uno che ha imparato a fare la pasta da una “razdora“, nonostante la fama mondiale, rimane una persona semplice nei modi e  disponibile nel porsi alla gente. Insiema a lui anche Davide Oldani, il cuoco di Cornaredo: già cuoco, come dice Davide Paolini, che ha aperto una bella discussione per riappropiarsi di questo vocabolo importante e abolire la parola chef, che in Italia non viene interpretata nel modo giusto. Basta con gli chef, torniamo ai cuochi e a Oldani! Oldani, il ragazzo, che ha dato la possibilità di far conoscere l’alta cucina a tutti a prezzi popolari.

Quì trovate tutti gli interventi http://www.italiaatavola.net/articoli.asp?cod=24585

 Finito il convegno, dove è intervenuto anche il sindaco Renzi, tutti a Palazzo Borghese, per la cena di gala e la consegna dei premi.

Sul palco sono  saliti, a turno, Davide Paolini e Alessandro Scorsone, primi classificati nel sondaggio di Italia a Tavola nelle categorie, rispettivamente, degli Opinion leader e dei Maître e sommelier. Con uno spirito di cavalleria “al contrario”, le uniche due donne premiate hanno però dovuto attendere e ritirare i loro riconoscimenti per ultime, verso la fine della cena. Rosanna Marziale (vincitrice del sondaggio di Italia a Tavola nella categoria Cuochi) e Annie Feolde (che ha ricevuto l’Award 2011 per il contributo dato ai festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia) hanno ricevuto i loro ritratti dipinti per l’occasione dall’artista bresciano Renato Missaglia, uno dei più grandi ritrattisti italiani contemporanei. Nel consegnare alle cuoche i due splendidi dipinti incorniciati, il direttore di Italia a Tavola ha lanciato anche una proposta: far sì che questi siano i primi due dipinti di una lunga serie di ritratti dei più grandi cuochi italiani, in modo che in breve tempo si possa creare una grande galleria che unisca l’eccellenza dell’arte all’eccellenza della ristorazione, valorizzando così quella “nazionale” di cuochi che deve costituire la squadra di fuoriclasse capace di promuove il Made in Italy a tavola nel mondo.

Qui trovate tutte le premiazioni con le foto http://www.italiaatavola.net/articoli.asp?cod=24605

E dopo una serata del genere, il modo per continuare la domenica al meglio è stato fare la turista per Firenze, un brunch in un palazzo storico e un sorso di Pilsner Urquell! Grazie…

Poi gustatevi il video di Massimo Bottura girato dalla mia amica e promettente cuoca Beatrice Volta

 

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