Concerti Musical & Teatri

Il concerto di Madonna a Firenze, racconto e fotosintesi dello spettacolo della Regina

19/06/2012

Devo ammetterlo, il concerto di Madonna a Firenze, è stato davvero uno spettacolo, nel vero senso della parola ( i concerti sono altra cosa…).

Era dai tempi dei Guns N’ Roses ( che tra l’altro sono venerdì a Milano al Gods of Metal), che non andavo ad un concerto prima dell’apertura dei cancelli. Temperatura torrida, resa piacevole dagli idranti sparati dai volontari della Protezione Antincendi, munita di costume, mi sono messa in fila insieme agli amici e a tanta gente venuta a vedere la Regina, anche da fuori regione. Ho visto di tutto  fan scatenati, sosia con tanto di addobbo alla Material Girl dei tempi che furono, gay imparruccati , donne incinta, Capitan Barbossa direttamente dai Pirati dei Caraibi, bambini di cinque anni portati allo stadio dai genitori, insomma non mancava niente.

L’abbiamo sentita fare le prove, intonare Express Yourself e altri brani, fino a che alle sei si sono aperti i cancelli. Una corsa in curva Fiesole a prendere i posti ed è cominciata l’attesa…La mia fortuna è stata andare allo stadio con chi Madonna l’aveva vista già altre volte, così da conoscere i suoi tempi…

Così puntuale come un orologio svizzero, mentre il Franchi si riempiva di gente a macchia d’olio. alle otto è apparso in consolle il DJ Martin Solveig, che ha intrattenuto il pubblico fin quasi all’imbrunire con pezzi della Regina e musica dance. Poi una “cenciatina” al palco, il calare della notte, i fari che arrivano, le campane che suonano e lo spettacolo inizia…

Croci, rintocchi,  una chiesa gotica, ed ecco che sulle note di Girl gone wild, lei, la Divina, appare e lo show inizia:video, luci, ballerini, e acrobati, hanno accompagnato il concerto della star, tanto che a un certo punto mi sono fatta la domanda, ma se gli salta un video, come la mettiamo? 😉 Per fortuna a parte un “fischio” fonico, è andato tutto liscio. Revolver, Gang Bang, la romanticissima Masterpiece, del suo film dedicato a Edward e Wallis, Like a Virgin, completamente rivisitata, i pezzi storici mixati e corti, tranne Vogue e Express Yourself. Nel frattempo ancora i maxischermi che proiettano immagini, altre canzoni, le folli acrobazie del corpo di ballo, lei che in inglese parla al pubblico, fino a tutto lo stadio in deliro per Like a Prayer, per giungere al gran finale…

Promette ai 42.000 fan che tornerà, intanto cala il sipario sull’evento che ha fatto impazzire la città di Firenze…

 

Ti potrebbe interessare anche

3 Commenti

Rispondi

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.