Prendendo spunto da quì, ne approfitto per parlarvi di questi fiori che sono un pò il simbolo della Toscana.
In questo periodo infatti è facilissimo imbattersi in vecchi muri, scarpate o bordure ricoperti da giaggioli, in prevalenza color lilla. Da anni gli appassionati si divertono a inventare nuove molteplicità cromatiche, come potete vedere nelle foto sopra.
Pianta resistente al gelo, fa parte della famiglia delle erbacee perenni. Quando la pianta è sfiorita e le foglie cominciano a seccare, è bene tagliarla alla base del terreno, così riprenderà una nuova crescita.
La divisione dei rizomi dei giaggioli o”Iris“, si fa ogni 6-7 anni, perchè è proprio in questo periodo che la pianta da il massimo nella fioritura, e quando si fa questa operazione, è buona norma NON ripiantare i rizomi nello stesso posto.
I giaggioli preferiscono una posizione ben soleggiata e quando si piantano è bene formare dei gruppi di tre o cinque piante della stessa varietà. La fioritura và da aprile a luglio a seconda delle specie scelte.
A Firenze dal 25 aprile apre il Giardino dell’Iris, uno dei più belli e ricco di varietà al mondo.




3 Comments
A meno che non passi un istrice e ne faccia colazione, ghiotti di bulbo di giaggiolo come sono..
L’istrice purtroppo è passato da un altro posto…e ha mangiato tutti i bulbi dei giacinti e dei tulipani…mi hai visto mentre li piantavo……………..
[…] un Iris invernale? Se vi state domandando se i vostri iris o giaggioli siano impazziti, tranquillizzatevi, perchè ci sono delle varietà che fioriscono in […]