Cliccate quì e ascoltatevi questa canzone mentre leggete il post….L’edera è un arbusto rampicante sempreverde, adatto per ricoprire in tempi rapidi pareti e recinzioni. Inoltre l’edera è molto usata come tappezzante per i terreni ombreggiati dove l’erba stenta a crescere.
La pianta può raggiungere i dieci metri e più, non ha bisogno di sostegni per le pareti, dato che è provvista di radici aeree che si attaccano da sole al muro.
L’unica raccomandazione è di “aprirla” bene quando la piantate e di fissare i rametti al muro con qualche chiodo quà e là, ma solo per dargli l’incipit…poi provvederà a svilupparsi da sola.
Quando sono “adulte” emettono una fioritura a grappoli verdognola, che l’anno successivo si trasformeranno in frutti nerastri, tipo dei piccoli mirtilli NON commestibili.
Molto resistenti al freddo, le varietà a foglie verdi tollerano bene le posizioni a nord e all’ombra, mentre quelle variegate, sono più delicate e preferiscono sole o mezzombra.
Dato che si sviluppano rapidamente, non abbiate paura di tagliare i rami lunghi che crescono orizzontalmente verso l’esterno, anzi se ogni tanto la potatura sarà un pò drastica…non farete altro che rafforzare la pianta..se quest’ultima è cresciuta tanto, potrete usare anche il tagliasiepe, proprio come se fosse un rasoio….ci metterete meno tempo che usare le forbici….
Tra le varietà, la “canariensis” ha foglie verdi molto grandi, la “Oro di Bogliasco” e diffusa più al centro-sud, perchè è molto sensibile al freddo, ha una macchia centrale giallo-oro e il bordo verde scuro…, la “helix elegantissima”, con foglie piccole e bordate di bianco, che d’inverno diventano rosa-rosso, la “helix” o edera comune è molto rustica e longeva, sviluppa un tronco legnos e robusto ed è quella più indicata per “tappezzare” il terreno, la “hibernica” o “edera d’Irlanda” con foglie verde scuro che d’inverno prendono sfumature rossicce.









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