Questo frutto divino, si avvale di diversi nomi sulla TERRA: cachi, kaki, diospero, pomo e loto.
Si coltivano in tutta la penisola, questi alberi dalle foglie decidue, possono arrivare ad un altezza di sette metri. Le piante hanno foglie verdi intense, che in autunno prendono varie sfumature rossastre, aranciate e porpora. Sono molto resistenti al freddo,vanno piantati in pieno sole e in terreni ben drenati.
Durante l’estate producono dei fiori piccolissimi, che si trasformano in dei grossi frutti commestibili, dolci e succosi , che maturano in ottobre e novembre, e in alcuni casi arrivano a Natale (un idea per farci l’albero natalizio, basta aggiungerci le lucine, le palline rosse ci sono di già!!).
Fra le varietà: il kaki comune, produce frutti medi e matura a metà ottobre, l'”Han Fuyu” con frutti grandi maturi dai primi di ottobre, il “Licopersicum” con frutti grandi e il “Vaniglia” che è uno degli ultimi a maturare. Il “Diospyros Virginiana” invece non produce fruti commestibili, ma viene usato come albero ornamentale. Mentre la varietà “Mercatelli”, ha i fiori di entrambi i sessi e serve soprattutto all’impollinazione.
Per farlo maturare meglio si mette il frutto insieme alle mele o alle pere. Buonissimi sono i frutti mangiati al naturle, gratinati in forno con gli amaretti, facendo una mousse con cioccolato bianco e amaretto oppure prepararando una salsa (per accompagnare la panna cotta, il gelato oppure una macedonia di frutta), frullando 2 kaki con 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di rum e un cucchiaio di succo di limone. E voi come li usate?








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