Oggi tutto il mondo della gastronomia arriva a Firenze per il Premio Italia a Tavola e per il Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e della ristorazione. L’edizione di quest’anno si presenta particolarmente ricca di novità e tutta all’insegna di una valorizzazione del settore attraverso l’abbinamento all’eccellenza, alla qualità e alla Cultura. Sabato 23 e domenica 24 marzo 2013 si riuniranno in particolare, nella città italiana forse più carica di fascino, di storia, di stile e di cultura, cuochi, sommelier, giornalisti, produttori e rappresentanti delle istituzioni e di consorzi di tutela.
Ad aprire l’evento, sabato pomeriggio alle 15, sarà in particolare la mostra “Cuochi a colori” a Palazzo Vecchio, esposizione di ritratti del pittore Renato Missaglia dei 50 cuochi più importanti d’Italia. Si tratta della prima collezione di questo tipo mai realizzata in Italia, e forse nel mondo, in cui l’arte si mette al servizio dei Maestri della Cucina per valorizzare uno dei simboli più alti del Made in Italy e dello stile italiano.
E dopo l’inaugurazione della mostra, a seguire, a Palazzo Strozzi Sacrati (sede degli uffici di presidenza della Regione Toscana, nella piazza del Duomo) si terrà un talk show su “Cucina ed enogastronomia come strumento di sviluppo economico”. Tra i relatori ci saranno nomi di spicco fra i maggiori protagonisti del settore come: Gualtiero Marchesi, cuoco, ristoratore e rettore della scuola di cucina Alma; Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana; Massimo Bottura, cuoco dell’Osteria Francescana di Modena (3 stelle Michelin); Giancarlo Deidda, vicepresidente Fipe e Confcommercio; Antonio Santini, direttore del ristorante Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio (3 stelle Michelin); Coordinerà il dibattito il direttore di Italia a Tavola, Alberto Lupini.
la serata sarà il vero momento di festa, con una cena di gala organizzata nella Villa Corsini di Mezzomonte, frazione di Impruneta (Fi), curata da tre cuochi dei Jeunes restaurateurs d’Europe (Jre): Aurora Mazzucchelli del ristorante Marconi di Sasso Marconi (Bo), Alfonso Caputo della Taverna del Capitano di Marina del Cantone-Massa Lubrense (Na) e Marco Stabile de L’Ora d’aria di Firenze. Sarà anche l’occasione per consegnare gli Award 2012 “Italia a Tavola – Fipe” ad alcuni professionisti che si sono particolarmente distinti nella valorizzazione del Made in Italy a tavola.
Ultima novità, prevista per il giorno seguente, al Museo di Orsanmichele, nella sede della Società dantesca italiana, la consegna della prima edizione del “Premio Ciacco” (dal nome del personaggio della Divina Commedia relegato nel girone infernale dei golosi). Si tratta di uno speciale riconoscimento che Italia a Tavola, Fipe e Confcommercio Toscana attribuiscono a locali che valorizzano la tradizione a livello di ospitalità e proposta del menu.







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