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Archive for the 'Cibo Chef e Cuochi' Category

Foodies Festival: a Castiglioncello si rende omaggio a Zazzeri e alla Pop Edition

Cosa fare per il ponte del 25 Aprile in Toscana

A Castiglioncello (Li), dal  25 al 28 aprile, torna il Foodies Festival, la rassegna gastronomica, sostenuta anche dagli amici di Vetrina Toscana,  che spegne la sua sesta candelina con una ventata di novità all’insegna della POP Edition!

Cosa fare il 25 aprile in Toscana

Il festival si svolgerà tutta intorno al Castello Pasquini di Castiglioncello,  dove continuerà la collaborazione con l’associazione Streetfood Italia e dove saranno presenti oltre 70 banchi composti da truck food e stand.

Eventi in Toscana dal 25 Aprile al 1 Maggio

GLI APPUNTAMENTI CON GLI CHEF

Giovedì 25 Aprile
show cooking – ore 17:30 – Anfiteatro Castello Pasquini
“I pastori, il latte, il formaggio e… l’olio extra vergine di oliva”
Le attualità delle eccellenze.
ANGELA SABA – Saba Formaggi – formaggi a latte crudo
BEATRICE MASSAZZA – Santissima Annunziata – olio extra vergine di oliva biologico
Fonte San Pierino – azienda agricola biologica.

Ore 18.30 Grandi Chef per tutti
Stand Foodies Festival
Ilan Catola – Chef, docente e coordinatore della Scuola italiana Turismo
TOMAHWOK DI CINGHIALE DOLCE FORTE

Venerdì 26 aprile
Ore 18.30 Grandi Chef per tutti.
Stand Foodies Festival
Elisa Masoni, Ristorante la Quercia di Castelletti – AIC
CECINA CON MOUSSE DI BACCALA’, GOCCE DI AGLIO FERMENTATO, E ALGA FRITTA.

SABATO 27 APRILE
Ore 13.00 Grandi Chef per tutti
Stand Foodies Festival
Gianluca Somigli / Cooking in Florence
L’ERBA IN CUCINA – LA CANNETTIERA
RIVISITAZIONE DI UN CLASSICO ALL’ITALIANA A BASE DI CANAPA.

ore 17:30 “LIVORNO vs. PISA”
Anfiteatro Castello Pasquini
I CAMPANILI NELLA TAVOLA DELLE RICETTE DEI LIBRI DI PAOLO CIOLLI.

DOMENICA 28 APRILE
Ore 13.00 Grandi Chef per tutti.
Stand Foodies Festival
Giacomo Piazzesi, ristorante Olivia – Firenze
FRITTO ALL’EXTRAVERGINE

Castiglioncello street food

DOMENICA 28 APRILE ore 17:30 Anfiteatro Castello Pasquini
EVENTO SPECIALE IN MEMORIA DI LUCIANO ZAZZERI
Per il giorno conclusivo della manifestazione gli organizzatori del foodies hanno messo in programma un momento di ringraziamento e riconoscimento allo chef e amico Luciano Zazzeri. S
“Luciano, sempre con noi, le ricette, la semplicità e le chiacchere”
ospiti gli chef dell’associazione insieme per:
Mirko Rossi – Rist il Doretto
Wilma Mattioli – Bistrot dalla Wilma
Isabella Lazzerini Denchi – Rist Scoglietto.
Cancio – Rist In Caciaia Livorno
Gli amici
Omar Barsacchi & Marco Parillo – rist Osteria la Magona
Lo Chef stellato Marco Stabile del ristorante  Ora d’Aria di Firenze, che ha dedicato un risotto a Luciano Zazzeri.

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Cortona: tra Chianina & Sirah sotto il sole della Toscana

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Cortona la bella, la sofisticata, la patria del Sirah toscano e la casa di Jovanotti, la Chianina e le parole e le ricette di Bramasole nel libro di Frances Mayes “Sotto il sole della Toscana”, l’arte e il cinema.

Cortona dai mille volti e dalle mille risorse e se ami la Toscana, il Syrah, la Chianina? Sei appassionato di Vino, Cucina e Musica?
Non puoi amancare a Cortona dal 12 al 14 Aprile per Chianina & Sirah!

Un programma  tutto da scoprire.

LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO

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Tra gli eventi da non perdere:

VENERDI 12 APRILE

20:30 CENA DI GALA STELLATA
Il Gigante Bianco sposa la Principessa Syrah
Gli chef di Cortona ospitano i maestri del gusto:
Paolo Gramaglia – Ristorante President, Pompei, chef 1 Stella Michelin;
Silvia Baracchi – Ristorante Il Falconiere, Cortona, chef 1 Stella Michelin;
Umberto di Martino – Ristorante Florian Maison, Bergamo, chef 1 Stella Michelin;
Filippo Saporito – Ristorante La Leggenda dei Frati, Firenze, chef 1 Stella Michelin;
Sergio Mei – Four Seasons, Milano, executive chef;
Massimiliano Mandozzi – Casta Diva Resort, Blevio, executive Chef;
Emiliano Rossi –Chef Osteria del Teatro Cortona
Shady Hasbun, chef ospite della Prova del Cuoco;
Emilio Signori – Locanda La Luna, Tirli, chef ospite della Prova del Cuoco;
Matteo Donati – Ristorante Donati, Castiglione della Pescaia, chef;
Marialuisa Lovari – Resort il Verreno, Ambra, chef dell’Equipe Alta Cucina Toscana;
Keoma Franceschi, chef dell’Equipe Alta Cucina Toscana;
Paolo Paciaroni – Relais Borgo Lanciano, Lanciano, executive chef;
Stefano Lorenzoni – Pasticceria Arte Dolce, Monte San Savino, pastry chef.
Sergio Dondoli: Gelatieria Dondoli San Gimignano (SI)

Solo su prenotazione euro 65,00 a persona

Cosa vedere a Cortona, What to see in Cortona

SABATO 13 APRILE
10:30 – 19:00 MOSTRA DEGUSTAZIONE
Cortona Auditorium Sant’Agostino
Il vino Syrah, la razza Chianina, il buon vivere
Degustazioni di oltre 24 cantine produttrici del territorio di Cortona, abbinate a piatti proposti da ristoranti locali e chef aderenti. Ingresso € 15 con 3 degustazioni di Chianina e degustazioni vini libere.

08:30 – 12:00
Camucia Piazza Chateauh Chinon Camucia
66° MOSTRA DEL VITELLONE BIANCO DELL’APPENIMO CENTRALE
Esposizione di oltre 100 bovini di razza chianina, animali da selezione iscritti al libro genealogico
nazionale, vitelloni da macello e femmine da carne pregiata, degli allevamenti delle province di Arezzo e Siena.

12:00 – 12:30 TALK
Presentazione del libro: La Fiorentina
Osti, macellai e vini della vera bistecca. Di Aldo Fiordelli, giornalista e critico enogastronomico.
12:30 – 14:30 DEGUSTAZIONE
Chianina & Syrah Experience
Pranzo sul Chiostro con Masterclass “Com’è la vera Fiorentina” secondo il critico enogastronomico Aldo Fiordelli, con dimostrazione di cottura della pregiata bistecca di razza Chianina con i macellai della Valdichiana.

12:00 – 14:30 SHADY’S BURGER for Chianina & Syrah
Direttamente dalla prova del cuoco lo Chef aretino ha creato uno speciale burger per la manifestazione.
In anteprima per Chianina e Syrah lo Shady’s Burger.

16:00 – 17:00 TALK
Tavola Rotonda con l’esperta Roberta Garibaldi. Modera Luca Managlia di Identità Golose:
Scopriamo insieme la ricetta del Turismo enogastronomico. La Chianina e il Syrah due eccellenze della Valdichiana.

Miglior allevatore di Chianina a Cortona

DOMENICA 14 APRILE

12:00 – 13:00 COOKING SHOW
Dimostrazione di cucina della chef Silvia Baracchi, 1 stella Michelin, ristorante Il Falconiere, Cortona, Cosa cresce sotto il Sole della Toscana?

13:00 – 15:00 DEGUSTAZIONE
Chianina & Syrah Experience
Pranzo sul Chiostro con il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, con dimostrazione di cottura della pregiata bistecca di razza Chianina con i grandi macellai della Valdichiana.

17:00 – 17:30 TALK
Presentazione del marchio Chianina&Aglione
Il marchio che unisce due grandi eccellenze della Valdichiana per raccontare un territorio attraverso due grandi prodotti.

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Perla del Garda: l’eleganza del Lugana che conquista Siena

Lugana, wein, wine. spumante, miglior Lugana del Garda

Questa è la storia della “Vignaiola” Giovanna Prandini e del suo Lugana Perla del Garda, una terra di meraviglie che è arrivata a Siena, grazie alla conviviale organizzata al ristorante Il Mestolo dall’Union Europèenne des Gourmets delegazione di Siena/Firenze/Toscana, sempre attenta ad unire le eccellenze enogastronomiche.

Giovanna Prandini e Alessandro Bonelli

Il Console Alessandro Bonelli, ha nuovamente fatto centro, portandoci di nuovo alla scoperta del Belpaese e della buona tavola, unendo i preziosi vini di Giovanna Prandini alla delicata cucina di Nicoletta Marighella.

Giovanna Prandini, Donatella Cinelli Colombini, Laura Bucci

Giovanna Prandini ha portato in quel di Siena i colori e i profumi dei suoi Lugana dotati di grande acidità e sapidità : Lugana Perla 2018, Lugana Spumante Metodo Classico Brut Nature Millesimo 2011, il Lugana Riserva Madre Perla 2016 e Lugana Vendemmia Tardiva 2013. Vignaiola Indipentente della Fivi, ma anche orgogliosa di appartenere alle “Donne del Vino”, aperta a molteplici visioni per far conoscere il territorio del Lugana nel mondo, e che sostiene che la mente è come un paracadute, funziona solo quando è aperto, e per questo ha dato un calcio alla tranquillità e si è messa anima e corpo nel progetto di Perla del Garda, ripartendo da zero.

E tra i vari ospiti presenti alla conviviale non poteva mancare la vulcanica produttrice toscana Donatella Cinelli Colombini, al secondo mandato con elezione plebiscitaria che sarà presidente delle Donne del Vino nel 2019-21, ritratta sopra in foto, assieme alle “Donne del Vino” Giovanna Prandini e Laura Bucci.

Dove mangiare il pesce a Siena e provincia, Il Mestolo, Siena

E i piatti da abbinare ai vini della Perla del Garda, sono stati scelti con attenzione: delicata la Vellutata di ceci con crostacei, molluschi e crostini di pane fritto, equilibrato il Riso al limone candito, mantecato al caprino, con ragù di seppioline.

come impiattare un branzino al ristorante

La Spigola con verdute croccanti e soia, nella sua semplicità è stato il piatto più acclamato, segno che quando c’è una materia prima eccellente e una grande cuoca dietro i fornelli, la sostanza non è mai banale.

Ristorante il mestolo Siena

Finale con Crema chantilly, la sfoglia, i frutti di bosco abbinato al
Lugana Vendemmia Tardiva 2013, risultato un vero fermento.

Spumante, Lugana, Wein, Perla del Garda

Lugana, conosciamolo meglio: il disciplinare di produzione prevede la presenza di vitigni complementari a bacca bianca,  non aromatici, per una quota del 10%. Il Trebbiano di Lugana o Turbiana è il vitigno principe, che da vita a cinque diverse tipologie di vino: il Lugana base, il Superiore, la Riserva, la Vendemmia Tardiva e lo Spumante.

Gaetano De Martino e Nicoletta Marighella del
“Ristorante Il Mestolo” insieme al loro staff, come sempre si sono dimostrati perfetti padroni di casa, che sanno trattare il pesce in abito da sera.

Dove mangiare il pesce a Siena

Un ringraziamento speciale per il loro prezioso contributo fotografico a Tiziana Campi e Claudio Giomini de l’Union Europèenne des Gourmets, sempre attenti a cogliere i dettagli.

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Come si mangia l’olio alla Compagnia dei Vinattieri

libri che parlano di olio

Neve, acqua, gelo, nulla può il tempo contro le ” “50 SFUMATURE D’OLIO”, serata conviviale tenuta alla Compagnia dei Vinattieri di Siena, dall’Union Europèenne des Gourmets delegazione di Siena/Firenze/Toscana.

carta dell'olio per i ristoranti

Giacomo Grassi, Fiammetta Nizzi Grifi e Andrea Leonardi, moderati da Alessandro Bonelli  del Consolato U.E.G, hanno portato tutti i partecipanti alla scoperta dell’Olio Extravergine di Oliva e di tutte le sue sfumature.

come abbinare olio extravergine di oliva ai piatti

Abbinare l’olio è importante, ogni pietanza richiede il suo olio, che sia forte, delicato, piccante, l’importante è incominciare a riconoscerli e combinarli.

libri abbinamento cibo olio

Un grande lavoro di ricerca è stato fatto da Andrea Leonardi, Filippo Falugiani e Marco Provinciali nella triologia “Come si mangia l’olio”: manuali pratici di abbinamento gastronomico con l’Olio Extra Vergine di Oliva. Un lavoro impegnativo e certosino, che ha coinvolto produttori di olio nazionali, chef dal calibro di Cristiano Tomei, Gaetano Trovato, Igles Corelli, Maurizio Bardotti, Marco Stabile, Roy Caceres, Enrico Bartolini e molti altri, che si sono impegnati in questo ambizioso progetto, compreso il gelatiere Vetulio Bondi. Non è un caso che lo chef Andrea Perini del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli sia lo chef dell’olio in carica, e Tommaso Vatti della Pergola di Radicondoli il “Pizzaiolo dell’Olio” per A.I.R.O.

Marco Certosini, patron della Compagnia dei Vinattieri, insieme al suo staff, ha creato un menu ad hoc per la serata, confermandosi come sempre all’altezza della situazione e centrando il tema della serata: l’olio protagonista in tutte le sue sfumature da abbinare al gelato, ai tortelli di baccalà su fondo di finocchi e alla faraona, e ai monovarietali di Giacomo Grassi, il produttore che ha avuto il coraggio di fare una monocultivar di Morchiaio, l’impollinatore del Moraiolo, quasi scomparso, al quale Giacomo ha dato nuova vita e autostima.

L’Olivio Bianco,  nasce dal ricordo di una storia raccontata dal nonn di Giacomo Grassi: intorno agli anni ’40 egli tentò di lavorare una partita di olive raccolte che era quasi interamente composta da frutti della varietà “Morchiaio”, un varietà autoctona minore. L’olio ottenuto era di così bassa qualità che il nonno decise di sovrinnestare tutti gli olivi con varietà di maggior pregio.

La Compagnia dei Vinattieri Siena

“Come si mangia l’olio” è un lungo lavoro di ricerca dove la comprensione passa dalla fatica della raccolta, al frantoio, al linguaggio, ai luoghi e ai cibi. Tre libri speciali, dove si spiega quanti e quali oli utilizzare, la conoscenza, l’importanza delle olive, l’equilibrio tra profumi, amaro e piccante.

Chef al 43 San Gimignano

Maurizio Bardotti, lo chef stellato del ristorante Al 43 di San Gimignano, ha creato piatti dove si esaltano gli abbinamenti gastronomici dell’Olio Extra Vergine di Oliva, come il Foie Gras con sorbetto al peperone e lampone, il Piccione al rabarbaro, falsi passatelli e salsa ponzu, la Carota con mou di scalogno, nasturzio e aceto balsamico alla cipolla e le Mezzelune con salsa aioli al bergamotto, calamaretti spillo e salsa bernese ai funghi.

produttori di olio toscano

Inoltre oltre agli abbinamenti con il cibo, è stato fatto un lungo lavoro con la “scheda di valutazione sensoriale”. Cibo e Olio dove complessità, succulenza, equilibrio, aromaticità ed altri fattori devono trovare la giusta intesa. E in occasione di “50 sfumature d’Olio”, Alessandro Bonelli, Fiammetta Nizzi Grifi e Marco Certosini, hanno trovato le monocultivar più adatte da abbinare alla cena, mettendo a confronto i commensali, e discutendo in modo intelligente, perchè la varietà Frantoio, può avere delle caratteristiche migliore del Leccino per una determinata preparazione.

Union Europèenne des Gourmets

Perché “l’olio sana ogni dolore e risolve ogni durezza: tira a se tutto l’amore, trae dell’amore la saldezza penetrando la dolcezza quanto più forte stropicci”. Lorenzo de’ Medici dai Canti Carnascialeschi.

Un ringraziamento speciale a Tiziana Campi e Claudio Giomini de l’Union Europèenne des Gourmets, per le foto.

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La cena delle stelle a Siena, buona la prima al Santa Maria della Scala

dicembre 09th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,Eventi di Cibo e Spettacolo,Siena

Come organizzare eventi al Santa Maria della Scala a Siena

Una cena a Siena sotto il tetto dell’ospedale più antico d’Europa, il Santa Maria della Scala, dove io sono nata, non può che essere speciale, soprattutto se a cucinare ci sono grandi “Maestri” e i proventi vanno alla Pediatria di Siena.

come apparecchiare la tavola per una cena di beneficenza

Creare i punti tra le culture gastronomiche, è stato l’obiettivo raggiunto dagli chef presenti e gli organizzatori dell’evento, Confesercenti, Particolare di Siena e La consiglieria. Guida gastronomica non convenzionale di Nieva Zanco, all’interno della manifestazione “Il Mercato nel Campo”.

cena di beneficenza allestimento

Giuseppe Maglione del Daniele Gourmet di Avellino ha portato in quel di Siena la sua pizza gourmet, la Tuscania Felix.

le pizze di Daniele Gourmet

Peperoni cruschi, chips di barbabietola, barbabietole marinate, crema di barbabietola e ricotta di Agerola, fiordilatte di Agerola e impasto al limone.

Maglione fa ricerca dei migliori prodotti della Campania. La pizza oggi va avanti, la scintilla che lo ha portato al passaggio dalla pizza tradizionale alla pizza gourmet è stata lo studio delle farine di un tempo, e i risultati sono notevoli.

condimenti per la pizza gourmet

Marco Leonelli (L’Antica Casina di Caccia, Villa di Piazzano, selezione Michelin) reinventa la Pappa al Pomodoro 2018.

Come?

La casina di Caccia Cortona

Rielaborare la pappa al pomodoro in chiave moderna e senza scarti, modulata all’ombra della cucina molecolare. L’obiettivo è stato riproporre visivamente un pomodoro, c’è la prima camicia fatta con l’acqua di pomodoro aromatizzata e il picciolo cotto e glassato, all’interno la pappa al pomodoro vera e propria, e un cuore di basilico, il tutto poggiato su una crema al formaggio e un crumble di olive nere.

come fare una pappa al pomodoro versione gourmet

Giovanni Vanacore (Rossellinis, Ravello, 1* Michelin), e La Caprese Nascosta: rielaborare un classico della cucina italiana, utilizzando la mozzarella come uno scrigno, che nasconde all’interno un tesoro, il pomodoro in versione confit.

Caprese chef Vanacore Rossellinis

Paolo Gramaglia (President, Pompei, 1* Michelin) e la sua idea di mare, il Riso Acquerello Giallo, un risotto fatto con riso Acquerello invecchiato un anno, Pomodoro giallo, Gambero, riccio di mare, crumble ai lamponi.

Chef Paolo Gramaglia, President, Pompei

Chi è Gramaglia? Uno chef stellato, che dalla tradizione, è passato al sottrarre per moltiplicare, e per il 2019 ha lavorato per una nuova idea,  “I 5MM”. Cosa significa rappresentare i cinque millimetri? Quando il piatto che mangi ti darà l’emozione, la tua schiena si sposterà indietro per dire WOW.

risotto ai ricci di mare e gamberi, ricetta

Ermanno Zago (Le Querce, Ponzano Veneto) con la sua Passaggiata nell’orto veneto d’inverno.

Menu per celiaci e intolleranti, ristorante La Querce

Chips al Prosecco, tapioca sotto l’argilla, radicchio di Treviso tardivo, zucca, Raboso, topinambur, rafano. Verdure semplici, che hanno trovato una giusta collocazione e una cottura perfetta. La “Marca Trevigiana” in tutta la sua bontà.

piatto vegetariano con verdure del Veneto

Daniel Calosci e il piccione tra le nuvole. Lo chef del ristorante Il Particolare di Siena e un grande classico della cucina toscana, il piccione.

Chef Daniel Calosci, Siena

Non è semplice fare il piccione in cotture diverse per oltre 150 persone, ma Daniel Calosci, Francesca Ciampalini & Co, hanno accettato la sfida. Come? Proponendolo scottato e farcito, e arricchito da una creme brule d’anatra.

piccione, Il Particolare, Siena

Gran finale con il bis di panettoni di Giancarlo Maistrello della Pasticceria Maistrello di Villaverla (Vi), che a settembre 2017 ha vinto il titolo di Miglior Panettone Tradizionale nella finale della 5° edizione del concorso Panettone Day, arricchito con la crema allo zabaione al Passito di Pantelleria e vaniglia Boubon, preparata dal pasticcere Ettore Beligni pastry chef del ristorante 3* Michelin di Londra The fat Duck e (2° classificato al Valhrona C3 chocolat chef competition di New York 2018). Alla domanda che effetto fa andare  a New York a rappresentare l’Italia? La risposta di Beligni è stata: una grande emozione, dove sono arrivato dopo tanti sacrifici.

panettone Maistrello.jpg

Dulcis in fundo, un grazie a Marco, Raffaella, Gianluigi e tutto lo staff del Particolare, che in maniera impeccabile ha diretto la sala, creato gli addobbi, apparecchiato con garbo i tavoli, e coordinato tutti gli chef e le cucine.

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Stelle brillanti sul cielo di Siena

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Preparatevi a vedere delle stelle brillanti sul cielo di Siena, questo fine settimana. Il Mercato nel Campo, la Cena delle Stelle, e la conclusione dell’anno del cibo italiano, saranno i protagonisti della città da sabato 1 Dicembre a Lunedì 3 dicembre. Ecco gli eventi da non perdere.

chef stellati a Siena

Sabato 1 Dicembre, la “Cena delle Stelle” al Santa Maria della Scala: la cena inizierà alle 20.30, e per l’occasione  preparareranno il menu gli chef  Giuseppe Maglione (Daniele Gourmet, Avellino), Marco Leonelli (L’Antica Casina di Caccia, Villa di Piazzano, selezione Michelin), Giovanni Vanacore (Rossellinis, Ravello, 1* Michelin), Paolo Gramaglia (President, Pompei, 1* Michelin), Ermanno Zago (Le Querce, Ponzano Veneto), Daniel Calosci (Il Particolare di Siena, Siena), Giancarlo Maistrello (Pasticceria Maistrello, Villaverla), Ettore Beligni (2° classificato al Valhrona C3 chocolat chef competition di New York 2018).

Il costo della cena è di 60 euro, e il ricavato andrà al reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena.(Prenotazioni e info: 0577 1793209).

Mercato nel campo e cena stellata a Siena

Inoltre ci sarà il tradizionale mercato che Piazza del Campo ospita il primo fine settimana di dicembre (sabato 1 e domenica 2).

Dalle ore 8 alle ore 20, la principale piazza della città vivrà una specie di “tuffo” nel suo passato più glorioso, come se fosse di nuovo nel ‘300, tra storia ed eccellenze enogastronomiche e artigianali. Con circa 150 banchi allestiti nella suggestiva conchiglia di Piazza del Campo, che metteranno in mostra i migliori prodotti dell’enogastronomia e dell’artigianato per dare vita a un appuntamento unico, sulle tracce di quanto avveniva nel Medioevo. Un vero e proprio viaggio nei sapori del Bel Paese, grazie alla presenza di produttori e artigiani provenienti da tutta Italia.

Come fare degli eventi al Santa Maria della Scala a Siena

Da non perdere i cooking show d’autore nello spazio live show del Cortile del Podestà: qui Luisanna Messeri sarà ai fornelli sabato 1 dicembre alle ore 17, mentre domenica 2 dicembre sempre alle ore 17, Gianfranco Vissani e Paolo Tizzanini si tufferanno in uno dei piatti più tipici della cucina toscana tenendo a battesimo la “Confraternita della Ribollita”.

Tutti gli eventi li trovate qui

Inoltre segnatevi in agenda, l’evento conclusivo per la Toscana dell’Anno del Cibo che si terrà a Siena al Santa Maria della Scala lunedì 3 dicembre 2018. Si parlerà di cibo ed arte, di turismo enogastronomico e di alcune buone pratiche a livello nazionale.

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Thanksgiving Day, dove festeggiarlo in Italia

come apparecchiare la tavola per il Thanksgiving Day

Il “Thanksgiving Day” è ormai un evento che in molti celebrano anche in Italia. Città d’arte come Roma, Firenze, Siena e Venezia, sono sempre piene di Americani, e non solo turisti, infatti molti abitano in queste città, ci lavorano, le vivono in tutte le loro forme. Spesso ci sono Americani che hanno amici Italiani e di altri stati, che hanno una famiglia composta da più nazionanlità, insomma, per farla breve, il Thanksgiving Day, sta contagiando un po’ tutti, ecco quindi una piccola guida di dove passare il giorno del ringraziamento in Italia.

Il giardino restaurant

ROMA

Per celebrare questo quarto giovedì di novembre e precisamente il giorno 22, il ristorante Il Giardino dell’Hotel Eden di Roma propone, sia a pranzo che a cena al costo di euro 80 bevande escluse, il menu  dell’Executive Chef Fabio Ciervo (1 Stella Michelin),  prevede Capesante arrostite su purea di cavolfiore e vinaigrette di tartufo, Petto di tacchino ripieno di prugne aromatizzate al brandy e a Torta di zucca con gelato alla vaniglia, caffè e piccola pasticceria.

Il Giardino Ristorante & Bar
Hotel Eden, Via Ludovisi 49, Roma

Tel 06 47812761

menu-restaurant-Castello-del-Nero.jpg

FIRENZE E DINTORNI

Al Castello del Nero, lo chef stellato Giovanni Luca di Pirro, ha preparato per il giorno del ringraziamento un menu speciale:

Pane di mais con vellutata di peperoni arrostiti, crema di zucca e salsa di mirtilli, Vellutata di zucca e castagne con porri croccanti, Tacchino farcito, tipica salsa gravy, purè di patate, barbabietole, carote, mais, fagiolini, cavoletti di Bruxelles, patate dolci, salsa di mirtilli, Crostata di zucca con gelato alla cannella, Torta di mele con gelato alla vaniglia, Piccola pasticceria.

Thanksgiving Day Menu € 110,00 PER PERSONA
Castello del Nero Hotel & Spa
Strada Spicciano, 7 Tavarnelle Val di Pesa
Firenze
Tel.+39 055 806470
info@castellodelnero.com

Thanksgiving Day in Italy

Nel Giorno del Ringraziamento, Giovedì 22 novembre, è tempo di attivare il teletrasporto targato Hard Rock Cafe Firenze: da mezzogiorno a mezzanotte tutti a pranzo o a cena in USA passando per i portici di Via De Brunelleschi. Meta finale, il Thanksgiving Day, al ritmo di tradizione, melodia e gusto.

The American Tast: Corn Chowder Soup, ossia la succulenta zuppa di mais servita con bacon, l’immancabile tacchino arrosto servito con il suo ripieno di castagne, purea di patate, verdure rigorosamente di stagione e salsa al mirtillo, per concludere  Pumpkin Pie, la gustosa torta di zucca della tradizione, servita con panna montata.

Inoltre, l’Hard Rock Cafe offre ai suoi ospiti la  possibilità di prenotare per tempo, acquistando fin d’ora, il menu sul sito di Hard Rock Cafe Firenze https://shop.link2ticket.nl/en/S/Event/A1hXcUMFfFlLUw/A1hXcUMFeF9CVQ

Where to celebrate Thanksgiving in Florence, Dove festeggiare il giorno del ringraziamento a Firenze

Il Bernini Palace, 5 stelle Luxury in pieno centro, sa come farli sentire “a casa”: in occasione del Thanksgiving Day, la più “americana” e tradizionale delle feste, l’hotel organizza, giovedì 22 novembre, una speciale Chef’s table. Appuntamento per l’aperitivo dalle ore 18 alle ore 21, nell’elegante Lounge dell’hotel. Oltre al tacchino ripieno, gli ospiti potranno rilassarsi assaporando i migliori cocktail a la carte: tra questi il “Manhattan” preparato con Whiskey Wild Turkey 81, denso nettare con aromi di caramello, dalla paletta aromatica ricca, lievemente speziato.

Hotel Bernini Palace

Piazza San Firenze, 29, Firenze

Tel.  055 288621

Thanksgiving Day in Siena

SIENA

I Sogni del Particolare Pink Edition per il Thanksgiving Day

Un’altra data da non perdere dei sogni delle serate al Particolare di Siena, quattro Chef per un’esperienza unica:
Daniel Calosci, chef del Particolare di Siena
Marco Leonelli, chef Villa di Piazzano, Cortona
Simone Breda, chef Sedicesimo Secolo, Pudiano Orzinuovi
Ettore Beligni, pastry chef The fat duck, Londra
MENU
Benvenuto degli Chef
Riso rosa – Villa di Piazzano
Risotto Acquerello al Franciacorta, cipolla e ristretto di capretto – Sedicesimo secolo
Agnello in rosa – Particolare di Siena
Pre dessert – Particolare di Siena
Think pink, melograno, cioccolato bianco, yogurt, vaniglia – The fat duck
Vini in abbinamento

Prezzo per persona euro 60

Via Baldassarre Peruzzi, 26
Siena

Tel 0577 179 3209

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Un “Particolare” Oliver Glowig a Siena per Girogustando

ottobre 17th, 2018 | Category: Cibo Chef e Cuochi,EVENTI,Siena

 

Le cene di Girogustando a Siena

Quest’autunno a Siena è davvero “Particolare”!

Nell’attesa del Palio Straordinario di sabato 20 ottobre, c’è un altro grande evento a cui non dovete mancare, la cena stellare di Oliver Glowig e Daniel Calosci, per Girogustando al ristorante Particolare.

Dove mangiare bene a Siena

Due serate, saranno da ricordare: giovedì  e venerdì 19 ottobre, Girogustando porta al Particolare di Siena il ristorante “La tavola, il vino e la dispensa” di Roma.

chef stellati in Italia Oliver Gowlig

Alle pendici della basilica di San Francesco arriva così uno chef insignito di due stelle dalla prestigiosa guida Michelin: è Oliver Glowig, tedesco d’origine, da tempo attivo in Italia ed in particolare dal 2016 al ristorante con terrazza sul Mercato centrale di Roma.

chef da tenere d'occhio a Siena

Glowig incrocerà per due sere i prestigiosi attrezzi del mestiere con Daniel Calosci, resident chef del Particolare di Siena (qui trovate la mia intervista gastronomica scritta per Agrodolce)

ricetta di Oliver Gowlig

Curiosi del menu che hanno scelto Oliver Glowig e Daniel Calosci? Et voilà!

chef stellati a Siena

Uovo croccante, spinaci al balsamico e spuma di pecorino” ed “Eliche cacio pepe ai ricci di mare” sono tra le creazioni preannunciate da Glowig, mentre Calosci valorizzerà un “Maialino, rapa, castagna, abete rosso”. I due chef prepareranno assieme un benvenuto d’apertura.   Inizio della serata ore 20.30.

Prenotazioni Tel.: 0577 1793209
Prezzo cena: € 45

Particolare di Siena

Via Baldassarre Peruzzi, 26,  Siena

dove mangiare a Siena per il Palio

“Girogustando – i cuochi d’Italia s’incontrano” è un’occasione di confronto tra cuochi del territorio italiano, ed un’opportunità di conoscenza per il pubblico che siede a tavola durante le serate in cui questi di esibiscono. Nata e cresciuta per iniziativa di Confesercenti Siena, è da tempo una delle manifestazioni di punta di Vetrina Toscana, il progetto Regione Toscana-Unioncamere che valorizza filiera corta enogastronomica, qualità delle produzioni artigianali e territorio.

 

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