Piangere perché? Per affettare le cipolle della “pasta e ceci” o in altre preparazioni? Basta da oggi non più! Io uso gli “occhialini da piscina e non piango più per pelare le cipolle“, provare per credere…
I ceci andrebbero messi a bagno la notte prima, io gli ho semplicemente presi già cotti, o meglio li avevo comprati e all’ultimo ho deciso di farci la pasta e ceci del Righi Parenti un pochino modificata…A occhio praticamente.
Dividete i ceci lessi in due gruppi: una parte passatela al passatutto o con il minipimer e un po della loro acqua, gli altri lasciateli interi. Fate un soffritto con cipolla, aglio intero, sale, pepe e rosmarino. Io ho aggiunto anche un po di timo che avevo a portata di mano, Giovannino, il Righi Parenti ci mette anche il rigatino.
Quando il soffritto ha preso colore, aggiungete u po di brodo, quindi mettete i ceci passati e quando il composto avrà raggiunto una certa densità mettete i ceci interi, aggiungete il brodo, portate ad ebollizione e aggiungete la pasta, meglio se le tagliatelle all’uovo spezzettate e prima di servire aggiungete un filo d’olio nuovo.












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