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La Finestra di Stefania

L'enogastrogiardiniera

Archive for the 'Fotografie & Immagini' Category

La siepe di Loropetalum dai fiori rosa

Loropetalum pianta che riocorda il cotoneaster

Vi state domandando come si chiama quella siepe dai fiori rosa che ricorda un po’ il Cotoneaster Lactea? E’ il Loropetalum o Loropeto, che adesso è in piena fioritura.

Loropetalo, varietà, cespuglio dai fiori rosa

I suoi fiori sono di un rosa acceso, in alcune varietà quasi fucsia, ed oltre ad essere adatta per fare delle siepi, il  cespuglio di Loropetalum sta bene  nelle aiuole e nelle scarpate.

pianta con fiori rosa similie al cotoneaste

Fiorisce a lungo e da una sprizzata di gioia in giardino. E’ una pianta adatta per la siepe, perché un po’ di novità e di colore, non guastano mai.

Loropetalo, piante adatte per siepe in vaso

Il loropetalo cresce bene anche in vaso, quindi se volete fare una siepe dai fiori rosa in vaso, che funge da divisorio, questa varietà con le foglie che assomigliano al cotoneaster, si presta bene.

Siepi a Lucca con fiori rosa, Loropetalo assomiglia a cotoneaster lactea

E’ un arbusto che cresce rapidamente e ne esistono di diverse varietà: il Loropetalum chinense fiorisce di un bianco puro su foglie verde scuro, ma le sue varietà sono spesso costituite da foglie viola e da una fioritura rosa, rossa o violacea.

Nuovo ristorante Tomei Lucca, ingresso palazzo Pfanner

È molto popolare nei giardini di città e sulle terrazze urbane, che beneficiano dei suoi colori attraenti e fogliame decorativo tutto l’anno.

come si chiama quella pianta dai fiori rosa che sembra un cotoneaster? Loropetalo o loropetalum

La varietà Rubrum, ha fiori rosa fucsia brillante, è profumato e dal
fogliame verde violaceo.

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Venezia e le scarpe in mostra di I’m not Cinderella

Moastra di scarpe. luxory shoes, fashion shoes

A Venezia al T Fondaco dei Tedeschi, potete fare un  viaggio nella storia della calzatura con la mostra di scarpe I’m not Cinderella, I just love shoes.

scarpe firmate da sfilata

All’ultimo piano del T Fondaco dei Tedeschi, c’è l’Event Pavillon che ospita questa bellisssima mostra di scarpe, in collaborazione con il Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi.

Venice Luxory Store Fondaco dei Tedeschi, scarpe, shoes

Il T Fondaco dei Tedeschi accanto al ponte di Rialto,  è un animato emporio commerciale, un vero e proprio tempio del lusso, il cui restauro è stato firmato dall’architetto olandese Rem Koolhaas. Nell’atrio, trovate AMO, il frutto della collaborazione tra i fratelli Alajmo e il designer Philippe Starck: alla caffetteria, che accompagna gli ospiti durante l’arco della giornata, si affianca un vero e proprio ristorante, aperto a pranzo e a cena, i cui tavoli occupano il cortile interno dando l’impressione di un “salotto in piazza”. 

mostre da vedere a Venezia, mostra di scarpe in Italia

La mostra racconta quattro diversi possibili profili psicologici delle donne, a cui i curatori hanno fatto riferimento per allestire l’esposizione: Eleganza equilibrata, Ambizione grintosa, Successo estetico, Creatività audace.

Cosa vedere a Venezia? Il Fondaco dei Tedeschi

Oltre a visitare la mostra gratuita, nella sala c’è una scala che porta sul tetto,dove si affaccia una lunga terrazza che permette allo sguardo di abbracciare Venezia e tutta la laguna con un panorama a 360 gradi.

A ogni donna la sua scarpa

Ballerine, scarpe con il cinturino alla caviglia, mocassini, tronchetti, sandali, décolleté, zeppe, Mary Jane, tacchi vertiginosi, ad ogni scarpa corrisponde un’identità e uno stile. Ogni donna ha la sua personalità.

Bagni gratuiti a Venezia, Fondaco dei Tedeschi, Toilette Free Entrance VeniceLe storie dei modelli in mostra di tante celebri marche come Christian Dior, Givenchy, Emilio Pucci, Fendi, Nicholas Kirkwood, Kenzo, Loewe e Celine. ecc, suggeriscono racconti legati all’eccellenza, alla passione e all’artigianalità della produzione calzaturiera italiana.

Prada, Celine, Pucci, shoes, Venice

Questa mostra è nata per valorizzare  il lavoro artigiano  nella sua massima espressione, un  legame intimo tra arte,  creatività  e design.

Quali saranno quindi scarpe di moda per la primavera e
l'estate 2019? Scarpe da ginnastica con plateau,
scarpe a punta multicolori, décolleté a punta,
ballerine da annodare e mocassini con zeppa.

shoes, shoe, scarpe, spring-summer

L’allestimento di ‘I’m not Cinderella. I just love shoes’ è stato pensato all’interno di una “scatola bianca”, affinché la forma e l’estetica della calzatura, così come i suoi colori e la sua artigianalità risaltino.

T Fondaco dei Tedeschi, Calle del Fontego dei Tedeschi, Ponte di Rialto, Venezia.

Fermata vaporetto “Rialto”.

Da lunedì a domenica 10.00/20.00

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Come si mangia l’olio alla Compagnia dei Vinattieri

libri che parlano di olio

Neve, acqua, gelo, nulla può il tempo contro le ” “50 SFUMATURE D’OLIO”, serata conviviale tenuta alla Compagnia dei Vinattieri di Siena, dall’Union Europèenne des Gourmets delegazione di Siena/Firenze/Toscana.

carta dell'olio per i ristoranti

Giacomo Grassi, Fiammetta Nizzi Grifi e Andrea Leonardi, moderati da Alessandro Bonelli  del Consolato U.E.G, hanno portato tutti i partecipanti alla scoperta dell’Olio Extravergine di Oliva e di tutte le sue sfumature.

come abbinare olio extravergine di oliva ai piatti

Abbinare l’olio è importante, ogni pietanza richiede il suo olio, che sia forte, delicato, piccante, l’importante è incominciare a riconoscerli e combinarli.

libri abbinamento cibo olio

Un grande lavoro di ricerca è stato fatto da Andrea Leonardi, Filippo Falugiani e Marco Provinciali nella triologia “Come si mangia l’olio”: manuali pratici di abbinamento gastronomico con l’Olio Extra Vergine di Oliva. Un lavoro impegnativo e certosino, che ha coinvolto produttori di olio nazionali, chef dal calibro di Cristiano Tomei, Gaetano Trovato, Igles Corelli, Maurizio Bardotti, Marco Stabile, Roy Caceres, Enrico Bartolini e molti altri, che si sono impegnati in questo ambizioso progetto, compreso il gelatiere Vetulio Bondi. Non è un caso che lo chef Andrea Perini del ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli sia lo chef dell’olio in carica, e Tommaso Vatti della Pergola di Radicondoli il “Pizzaiolo dell’Olio” per A.I.R.O.

Marco Certosini, patron della Compagnia dei Vinattieri, insieme al suo staff, ha creato un menu ad hoc per la serata, confermandosi come sempre all’altezza della situazione e centrando il tema della serata: l’olio protagonista in tutte le sue sfumature da abbinare al gelato, ai tortelli di baccalà su fondo di finocchi e alla faraona, e ai monovarietali di Giacomo Grassi, il produttore che ha avuto il coraggio di fare una monocultivar di Morchiaio, l’impollinatore del Moraiolo, quasi scomparso, al quale Giacomo ha dato nuova vita e autostima.

L’Olivio Bianco,  nasce dal ricordo di una storia raccontata dal nonn di Giacomo Grassi: intorno agli anni ’40 egli tentò di lavorare una partita di olive raccolte che era quasi interamente composta da frutti della varietà “Morchiaio”, un varietà autoctona minore. L’olio ottenuto era di così bassa qualità che il nonno decise di sovrinnestare tutti gli olivi con varietà di maggior pregio.

La Compagnia dei Vinattieri Siena

“Come si mangia l’olio” è un lungo lavoro di ricerca dove la comprensione passa dalla fatica della raccolta, al frantoio, al linguaggio, ai luoghi e ai cibi. Tre libri speciali, dove si spiega quanti e quali oli utilizzare, la conoscenza, l’importanza delle olive, l’equilibrio tra profumi, amaro e piccante.

Chef al 43 San Gimignano

Maurizio Bardotti, lo chef stellato del ristorante Al 43 di San Gimignano, ha creato piatti dove si esaltano gli abbinamenti gastronomici dell’Olio Extra Vergine di Oliva, come il Foie Gras con sorbetto al peperone e lampone, il Piccione al rabarbaro, falsi passatelli e salsa ponzu, la Carota con mou di scalogno, nasturzio e aceto balsamico alla cipolla e le Mezzelune con salsa aioli al bergamotto, calamaretti spillo e salsa bernese ai funghi.

produttori di olio toscano

Inoltre oltre agli abbinamenti con il cibo, è stato fatto un lungo lavoro con la “scheda di valutazione sensoriale”. Cibo e Olio dove complessità, succulenza, equilibrio, aromaticità ed altri fattori devono trovare la giusta intesa. E in occasione di “50 sfumature d’Olio”, Alessandro Bonelli, Fiammetta Nizzi Grifi e Marco Certosini, hanno trovato le monocultivar più adatte da abbinare alla cena, mettendo a confronto i commensali, e discutendo in modo intelligente, perchè la varietà Frantoio, può avere delle caratteristiche migliore del Leccino per una determinata preparazione.

Union Europèenne des Gourmets

Perché “l’olio sana ogni dolore e risolve ogni durezza: tira a se tutto l’amore, trae dell’amore la saldezza penetrando la dolcezza quanto più forte stropicci”. Lorenzo de’ Medici dai Canti Carnascialeschi.

Un ringraziamento speciale a Tiziana Campi e Claudio Giomini de l’Union Europèenne des Gourmets, per le foto.

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Iris che fiorisce in inverno? Esiste davvero.

iris blu che fiorisce in inverno

Esiste un Iris invernale? Se vi state domandando se i vostri iris o giaggioli siano impazziti, tranquillizzatevi, perchè ci sono delle varietà che fioriscono in inverno.

Esiste un giaggiolo che fiorisce in inverno? Si

Lo so che state pensando: il clima è impazzito e questi iris fioriscono a gennaio e febbraio. Sbagliato! C’è l’iris invernale e si chiama “Iris Unguicularis” è molto profumato, di un bel colore blu tendente al violetto, e fiorisce dalla metà di novembre fino alla fine di marzo. Esiste anche la varietà “Alba” di questo iris invernale: divertitevi a piantare i rizomi bianchi e blu, da alternare a quelli primaverili, in questo modo per diversi mesi avrete colori e profumi in giardino.

fiori profumati che fioriscono a febbraio

Questo iris invernale è molto rustico, e lo potete piantare anche in vaso, e ricordatevi di tenerli in pieno sole oppure a mezz’ombra. Per tre o quattro settimane, i fiori delicati, blu-lilla o blu malva sbocciano all’estremità dei gambi corti e se la temperatura è gradevole attirano api e coccinelle.

iris bianchi e blu inverno

Questo iris invernale è molto bello e decorativo, vi darà un accenno di primavera, mentre tutto intorno è ancora in letargo. Viene chiamato anche Iris dìAlgeria, questa specie  forma ciuffi di foglie affusolate verde scuro di circa 40 cm di altezza.

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Dal giardino all’addobbo natalizio, il passo è breve

addobbi di Natale, centrotavola, Christmas decorations, centerpiece

Siete alla ricerca di addobbi, centrotavola e ghirlande creative? Usate la fantasia, e cio che vi regalano il giardino, il bosco e la campagna in questo periodo, e il gioco è fatto.

centro tavola natalizio con bacche del giardino

Il giardino invernale è ricco di piante con le bacche rosse, che vi daranno allegria e vi offriranno tanti spunti per decorare la vostra casa e per fare dei regali originali ai vostri amici. E se non avete un giardino, armatevi di una borsa di tela, guanti e forbici e andate a passeggiare tra la natura, campagna e bosco, abbondano di pigne, foglie, bacche, tralci e rami.

idee per centrotavola con melagrane

Io ho fatto questi centrotavola con delle melagrane, le foglie e le bacche di Nandina, e dei rametti di phillyrea.

Se volete fare dei cestini natalizi potete usare le foglie della Magnolia Grandiflora, i rametti del pino, le bacche delle rose e i fiori bianchi della skimmia.

centrotavola con le bacche del giardino

Altre piante ideali per addobbi, ghirlande e centrotavola con i regali del vostro giardino, sono i tralci di edera e le sue bacche, le bacche nere del ligustro, rametti di mirto, rametti di bossolo, e le meline ornamentali. Farete un figurone acquistando semplicemente una pistola con la colla a caldo, la spugna per fioristi e del filetto di ferro, quello che usano i fiorai. Buon lavoro e Buone Feste!

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Collezione Moda: Arti 21 vi insegna a progettarla

Novembre 19th, 2018 | Category: Corsi & Concorsi,Fotografie & Immagini,Moda

modeling course, Italy, Milan, Florence

Disegnare una collezione moda è il vostro sogno, ma ancora vi manca qualche funzione pratica? Nessun problema, lo staff di Arti 21 a Firenze ha organizzato dei corsi di figurinismo e per progettare una collezione.

Dove fare un corso di moda a Firenze

Vi avevo gia parlato di questa bella realtà fiorentina, questa volta sono andata anche all’Open Day di Arti 21, e c’è stato un sacco di gente che è venuta a conoscere da vicino questo piccolo gruppo di professionisti, che ama questo lavoro alla follia. Vi segnalo i nuovi corsi in partenza a Firenze:

figurinism course, Firenze, Florence, Milan

Il 28 Novembre partirà un nuovo corso breve dedicato al figurinismo e alla progettazione grafica di una collezione.

Durante il corso imparerai a:
-progettare il proprio figurino
-rappresentare in modo tecnico un capo
-progettare una propria collezione
-creare un moodboard attento alle tendenze
-conoscere i tessuti e come rappresentarli su carta

Le lezioni saranno tenute dalla bravissima Rakele Tondini presso Arti 21, laboratorio di modellistica Cad nel cuore di Firenze.

Info e dettagli su www.arti21.com/figurinismo-e-progettazione-di-una-collezione/ o scrivendo a formazione@arti21.com

collezione moda, Firenze

Web per piccoli brand

4 workshop rivolti a piccoli brand di moda ed artigiani che vogliono migliorare la propria immagine e sfruttare il web in modo efficace!

1 Segreti e strategie per migliorare l’immagine del proprio brand

2 E-commerce a piccoli passi per brand coraggiosi

3 Facebook e Instagram, due alleati potenti per piccoli budget

4 Idee e strumenti per fidelizzare i propri clienti online

Tutti i workshop avranno una durata di 4h, di cui 3 h di lezione frontale e 1h di analisi dei brand dei partecipanti.
I workshop tenuti da Sofia Crescioli e Valentina Cangiamila si svolgeranno presso Spazio Nota in via dei Serragli 104, Firenze.

Costi: 80 euro per 1 singolo workshop, 290 euro per tutti i 4 workshop

Iscrizioni e maggiori dettagli su www. arti21.com/corsi-artigiani-online/ o scrivendo a comunicazione@arti21.com

corso di alta moda, Firenze, Florence, Milan, Milano

Modellistica CAD Donna

In partenza a Gennaioha il corso ha un programma formativo che consente di perfezionare le competenze in termini di modellistica con una preparazione di livello professionale per l’industria, diretto da Alessia Piccioli.

Qui trovate tutte le info e i costi

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A Venezia per vedere Qwalala di Pae White

cosa vedere a Venezia

Ogni volta che vado a Venezia, mi sono ripromessa che devo vedere sempre qualcosa di nuovo. Dopo avervi parlato dei vetri trasparenti di Vittorio Zecchin, oggi tocca a Pae White e alla sua opera Qwalala.

cosa vedere a Venezia a Natale

Si torna un po’ bambini, ci lasciamo incantare dai colori. Questa opera d’arte, che fino al 30 Novembre, colora l’isola di San Giorgio Maggiore, è una penetrante riflessione di Pae White, che  riesce a combinare materiali comuni e tecnologie, artigianato tradizionale e ingegneria avanzata.

 

Il titolo dell’installazione, Qwalala, è un termine coniato dalla tribù di nativi americani Pomo e fa riferimento al corso serpeggiante del fiume Gualala nella California del nord.

opera-d'arte-con-vetri-colorati-a-Venezia

Per chi è appassionato d’arte, troverà che anche questa volta, Venezia, sa coniugare l’arte contemporanea insieme al classico. E’ un furore di immagini, sempre diverso, basta spostare lo sguardo e il corpo, ed entrare in un vortice di creatività a tratti mistico.

Venice Glass Artist

Il lungo muro curvo, realizzato con migliaia di mattoni di vetro colati a mano, da Pae White, sarà visitabile tutti i giorni, eccetto il mercoledì, dalle 10 alle 16.30, fino al giorno di Sant’Andrea.

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La Buddleja Gialla porta l’estate addosso

pianta a fiori gialli

Esiste, esiste la Buddleja Gialla. Finalmente l’ho vista fiorita! La mia idea di Buddleja a fiori gialli, erano le piante in vaso della collezione di Francesca Moscatelli di Donna di Piante, fino a quando l’altro giorno, le ho trovate piantate in un’aiuola, e mi sono davvero emozionata.

Buddleja x weyerana sungold ibrido tra Buddleja Globosa e Buddleja Davidii

Se pensiamo alla Buddleja, la prima che ci viene in mente è senza dubbio quella con i fiori viola, seguita da quella a fiori rosa, lilla e bianchi, ma quella con i fiori gialli è difficile da scorgere, ma io finalmente l’ho trovata, e condivido la mia gioia con voi.

Yellow Buddleja, buddleja gialla fiorisce in estate

Tra le principali varietà a fiori gialli troviamo la Buddleja megalocephala,  che fiorisce in tarda primavera e si presenta con fiori globosi giallo-arancio.

siepe di buddleja gialla

Mentre la Buddleja globosa ‘Cannington Gold’ ha fiori giallo oro e la ‘Lemon Ball’, si presenta con fiori giallo limone.

yellow buddleja flower, fiore di buddleja giallo

La buddleja attira molte farfalle, e la potete mettere nelle aiuole insieme ad altre piante miste, oppure se vi piace ci potete fare una siepe dai vari colori.

fleur de buddleja jaune, gelbe Buddleja Blume

Se scegliete di piantare una Buddleja, ricordtevi che vuole un terreno ben drenato e vuole stare al sole.

Pflanzen, die Schmetterlinge anziehen, der Buddleja, Les plantes qui attirent les papillons, le Buddleja, Plants that attract butterflies, the Buddleja

Potete fare anche delle talee, ma ricordatevi di farle nel mese di Maggio, fino ai primi di Giugno, per ottenere dei buoni risultati.

Plantas que atraen mariposas, la Buddleja

Buddléja globosa sarà più apprezzata nelle aree calde e protette dal vento. E’ un cespuglio di grandi dimensioni, quindi, scegliete bene il luogo dove piantarla.

buddleja hedge with yellow flowers, haie de buddleja avec des fleurs jaunes, Buddleja Hecke mit gelben Blüten

La Buddleia Sungold è un arbusto dall’aspetto svasato e slanciato, noto per la sua particolare fioritura gialla. Infatti l’albero delle farfalle è adornato da giugno a ottobre e anche a novembre per i climi più miti, con dei bellissimi fiori in giallo-arancio, che ricordano delle pannocchie.

Blumen, die Schmetterlinge anziehen, fleurs qui attirent les papillons, flowers that attract butterflies, flores que atraen mariposas

Sebbene sia resistente alle malattie, la buddleia gialla può talvolta soffrire di oidio.

aiuole con fiori gialli

Sapete che esistono anche delle varietà di Buddleja che fioriscono anche in inverno? La varietà invernale a fiori gialli è la Buddleja madagascariensis.

Buddleja Marie de Noailles è invece una cultivar selezionata in Francia, i suoi fiori sono di color lilla, e fiorisce dalla fine di febbraio fino a tutto marzo.

bushes with yellow flowers, arbustos con flores amarillas, buissons avec des fleurs jaunes, Büsche mit gelben Blüten

Buddleja, un mondo di colori in giardino in estate e in inverno!

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